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31/12/2004
- Rinascita: noi sicuri al ballottaggio
- Ugo De Sarro:"I movimenti autonomisti e
Rinascita di Lamezia andranno sicuramente al
ballottaggio. La gente è stanca, ...la gente
ormai è con noi, ... la gente sosterrà la
candidatura di Ugo De Sarro a Sindaco ... Lamezia
vincerà ... Noi vinceremo"
31/12/2004 - Chiarella non
vuole un Nembo Kid - Passato Natale
passerà anche la Befana senza candidato a
Sindaco, si aspettano le decisioni sulla Regione.
On.Chiarella (AN): "in questo preciso
momento storico lametino non ci serve un Nembo
Kid, ma un uomo che sappia riconoscere il valore
degli uomini che lo affiancheranno a portare
avanti un progetto condiviso dalle varie
espressioni sociali, culturali ed economiche del
territorio"
31/12/2004 - Pse: un
lametino all'aeroporto. - "la
prossima amministrazione lavori per avere come
presidente un lametino doc". Per il PSE di
Gigliotti, preoccupa il nuovo statuto, le
consulenze esterne e, "ci saremmo aspettati
da parte del presidente della Sacal, una nota
stampa per chiarire l'insussistenza delle
preoccupazioni, espresse da più partiti, circa l'accertamento
della Guardia di Finanza."
0/12/2004 - AN, per il
sindaco un summit provinciale - Wanda
Ferro, segretario provinciale di AN, propone un
tavolo provinciale per la scelta definitiva del
candidato a sindaco di Lamezia Terme. "Io
credo che tocca a noi segretari provinciali.
Quindi, insieme con Pittelli e con Talarico,
dobbiamo sederci subito dopo Capodanno intorno ad
un tavolo e discutere per individuare la persona
più spendibile. Penso che l'obiettivo che ci
accomuna tutti, deve essere solo ed
esclusivamente conquistare un Comune così
importante.",
30/12/2004 - I
commercianti aspettano il candidato del Polo -
Confcommercio, Confesercenti e Cna attraverso
Michele Raffaele: "Una carenza grave che
rende più difficile il ruolo delle associazioni
imprenditoriali, che pur non assumendo
pregiudizialmente posizione a favore di nessuno,
debbono constatare di non poter aprire un dialogo
sul futuro della città con delle parti politiche
in assenza di un interlocutore essenziale."
30/12/2004 - Rifondazione
Comunista: il ruolo di Lamezia? -
Luciano Rimini: "Lamezia ormai è prossima
ad essere la terza città della Calabria: perchè
non riesce ad avere il ruolo che le spetta? ... E'
importante cercare di capire, introdurre elementi
autocritici che possano aiutare la coalizione...
occorre mettere al centro della nostra azione
bisogni e diritti e farli vivere, nel governo
della città, attraverso forme di partecipazione
diretta dei soggetti interessati, condizionando
ogni azione ad una idea di sviluppo che non
faccia sconti a nessuno, imprese per prime, sul
terreno della dignità e del rispetto del lavoro".
30/12/2004 - Galati, su
Vescio rifletteremo - "L'Udc ha
legittimamente e unitariamente candidato il suo
segretario cittadino, Massimo Sdanganelli. La
proposta di disponibilità alla candidatura del
consigliere regionale, Salvatore Vescio è un
fatto politicamente rilevante... qualora questa
candidatura si formalizzerà, anche il mio
partito sarà chiamato ad una riflessione
profonda, avendo come unico punto di riferimento
l'unità del centrodestra, condizione
indspensabile per la vittoria al Comune di
Lamezia Terme".
29/12/2004 - Il Polo-sindaco
decidono i cittadini - Scaramuzzino, D'Ippolito,
Luzzo e tutti i "papabili" sindaci.
Sarà un sondaggio commissionato ad una noto
istituto di ricerca (dicono Nexus) a dire chi
dovrà essere il candidato. A decidere,
naturalmente, un campione rappresentativo della
popolazione lametina. Unico escluso sarebbe
Sdanganelli, Udc, che è comunque soddisfatto
degli attestati di stima che stà ricevendo in
questi giorni.
28/12/2004 - Rc, Ospedale
'colonia' del Polo - Il circolo 'Argada'
di Rifondazione comunista è solidale con l'iniziativa
che i sindacati stanno portando avanti in merito
alla vicenda dell'assistenza domiciliare e in
generale degli anziani. In sostanza - secondo la
nota - un'azione di civiltà in un'azienda
diventata terra di conquista per i notabili del
centrodestra.
28/12/2004 - Vescio (FI)
Sindaco? accetterei - "Se dovesse
presentarsi l'eventualità di una mia candidatura
a sindaco, con pieno spirito di sacrificio, sarei
disponibile a candidarmi." Interviene anche
sui beni culturali e sui finanziamenti di cui si
è fatto promotore: "Noi come Regione
abbiamo fatto la nostra parte, ora spetta al
Comune."
27/12/2004 - Rinascita:
ospedale venduto - Così Rosario Messone
di Rinascita di Lamezia: "L'ospedale di
Lamezia continua ad essere venduto dai politici
lametini...le manovre tendenti a mortificare le
professionalità locali continuano". Inoltre
afferma che con manager catanzaresi i primari
sono catanzaresi, con manager reggini i primari
sono reggini, tutto per volere dei politici
lametini. Interroga anche sul fatto che a
Chirurgia Generale di Soveria M. esisteva già un
primario, per giunta lametino e che ora è stato
sostituito...
27/12/2004 - Elettrodotto
Maida - E' stata approvata all'unanimità,
in consiglio regionale, la mozione Amendola-Chiarella.
La Regione tratterà con l''Enel per individuare
un tracciato alternativo dell'elettrodotto
Rizziconi-Laino Borgo. Il Comune ha già proposto
un percorso alternativo che scongiuri l'attraversamento
del centro abitato e che non comprometta l'area
di sviluppo Pip.
Sviluppo,
cosa e come può fare un Comune - Cosa
può fare un Comune per lo sviluppo economico e
la creazione di nuova occupazione? Eccezion fatta
per l'agricoltura hanno una funzione
privilegiata, soprattutto dopo la riforma del
Titolo V della Costituzione, su competenze
legislative, di programmazione, indirizzo e
coordinamento nell'industria, artigianato e
turismo. In campo imprenditoriale
la loro azione è quella di promuovere attività
cofinanziate per giovani e adulti in difficoltà,
attraverso prestiti d'onore, servizi alle nuove
imprese e programmi per l'imprenditoria giovanile.
Possono creare società a capitale misto pubblico-privato,
intervenire direttamente nelle creazione di nuove
imprese (spin off, incubatori) e parchi
tecnologici. Qualificare attività e servizi di
una determinata area attraverso la creazione dei
distretti specializzati di imprese (effetto
cluster). In campo finanziario possono procedere
ad iniziative finanziarie locali, emettere titoli
comunali (Boc) per pianificare infrastrutture
locali. Possono interagire ed intraprendere
iniziative con i privati nella formula del
project-financing. In collaborazione con la
provincia, che ha compertenza primaria, creare
politiche attive per il lavoro. Possono
semplificare l'azione amministrativa e
burocratica attraverso lo sportello unico per le
imprese. Promuovere attività formative.
Incentivare iniziative di new-economy attraverso
la realizzazione di portali di marketing
territoriale e più specificamente lo sviluppo
del commercio elettronico. Valorizzare l'economia
locale attraverso la creazione di marchi di
qualità, l'enogastronoma e la promozione di
fiere. Inoltre, gli strumenti di programmazione e
finanziamento di cui le Città possono
essenzialmente avvalersi sono:
1) Recupero di aree degradate, riqualificazione
urbana ed edilizia pubblica,
legge 179/92, 493/93 e Contratti di Quartiere, D.M.
20/10/97;
2) Prusst, D.M. 8/10/98, per infrastrutture a
scala territoriale;
3) Sovvenzioni Globali per incentivare lo
sviluppo locale, del. CIPE 16/3/94 e 8/8/95;
4) Progetti integrati territoriali e settoriali
individuati nell'ambito dei POR, programmi
operativi regionali;
5) Programmi di iniziativa comunitaria Leader,
Urban e Interreg;
6) Legge Bersani 266/97 e D.M. 267/2004 per
interventi imprenditoriali in aree di degrado;
7) Contratti d'area e Patti Territoriali, legge
662/96 e del CIPE 26/06 per promuovere lo
sviluppo locale. |
24/12/2004 - Tassone sulla
reazione di FI - "Mi meraviglio che
ci sia stata questa reazione. L'Udc ha fatto una
proposta. Ha indicato il suo segretario cittadino.
E' una persona perbene con tutta una storia
democristiana. Questa proposta la si può
accogliere oppure no. Non c'è imposizione. Non
vedo perchè si debba dare vita ad un dibattito
fossilizzato su una proposta".
23/12/2004 - AN-Sindaco,
anche noi un nome - Chiarella: "...Pensavo,
insieme ai miei amici, di non dover partecipare
all'elenco infinito dei nomi che a mio avviso,
può far reagire in negativo gli elettori e
favorire il centrosinistra. Ma visto che le cose
hanno preso 'una certa piega'....faremo dei nomi
che avranno sicuramente tutti i titoli per
ricoprire la carica di sindaco della città di
Lamezia."
22/12/2004 - FI, per il
sindaco rispettiamo il metodo - Tassone,
Udc, sulla candidatura Sdanganelli: "espressione
della migliore e più nobile tradizione della
politica lametina, con l'intento e la convinzione
di rendere un servizio alla città intera."
- Vescio FI: "Sembrava tutto tranquillo ed
invece si è scatenata tutta questa corsa ad
indicare i nomi e darli all'opinione pubblica
attraverso la stampa... Credo che la città si
aspetti altro". Su Sdanganelli sindaco -
"non abbiamo nulla contro la persona, ma ci
eravamo dati un metodo che prevedeva che nomi
siulla stampa non ne sarebbero usciti."
21/12/2004 - Lamezia fuori
dai distretti tecnologici - In Calabria
toccano a Gioia Tauro 17 milioni per azioni
preparatorie del distretto tecnologico della
logistica. Nell'intero Sud previsti un totale 140
milioni. Deliberati dal CIPE e resi noti dal
Ministero dell'Università e Ricerca di Letizia
Moratti. La sola regione Toscana per azioni di
avvio simili ha ne ha investiti ben 260.
21/12/2004 - Turismo, a Gizzeria il "Golf
Resort"- Nascono i poli turistici
integrati. Un Totale di 366,5 milioni deliberati
dal CIPE che approva il contratto di programma
Sviluppo Italia-Turismo e Tirreno Sviluppo. Per
Gizzeria, Simeri-Crichi e Sibari 166 milioni.
Il sottosegretario Galati: "Un
incremento di nuovi addeti pari a 1.136. Questo
è un grande risultato. E' fondamentale pensare
al turismo in una logica di sistema...Questa è
la strada dello sviluppo."
21/12/2004 - Confiscati 400 mila euro a Barresi -
38 anni, già sorvegliato speciale con
obbligo di dimora, attualmente agli arresti
domiciliari. Ex consigliere
comunale dopo aver vinto un ricorso al TAR ma mai
integrato. Il provvedimento è del tribunale di
Catanzaro.
20/12/2004 - Speranza: prezzi sostenibili - "Propongo
di preparare un paniere di prodotti, sia di prima
necessità che di doni natalizi, ad un prezzo
speciale e sostenibile." E' l'appello del
neocandidato a sindaco ai commercianti della
città per il periodo delle feste per andare
incontro ai bisogni delle famiglie con redditi
bassi e dei disoccupati.
20/12/2004 - Nuovo PSI
torna a sinistra - De Michelis: "L'unico partito
socialista non può che essere il PSI, e non può
che avere il simbolo del garofano...Il nuovo PSI
è un partito di sinistra, quindi il suo presente,
il suo passato ed il suo futuro non possono che
essere di sinistra. Questo non ha nulla a che
vedere, però, con le scelte delle alleanze in
una situazione atipica come quella italiana.
Intanto l'assessore Zavettieri annuncia le sue
dimissioni dalla giunta regionale.
20/12/04
- Polo
universitario, il "soufflè" lametino -
Per chi si fosse sempre domandato come sarebbe
stato, o come potrà essere, lo sviluppo di
Lamezia se...forse una risposta la può trovare a
pochi km da Nizza. Lo spunto è offerto dal
"Il sole 24 ore" del 14/12/04. Negli
anni '70 Pierre Lafitte, oggi sen. della
Repubblica Francese, anche grazie al buon esito
di questa operazione, formulò una ricetta di
sviluppo per quello che sarebbe diventato il
primo parco scientifico e tecnologico dell'intera
Europa. Gli ingredienti di questo "soufflè
tecnologico": un aeroporto internazionale,
un polo universitario, bellezze storiche e
naturali, il tutto condito con un bel pò di
ettari di macchia mediterranea. La scelta cadde
su Sophia Antipolis, una cittadella sorta dal
nulla che oggi ospita 1276 aziende tecnologiche
che danno lavoro a 26.600 persone, di cui 4 mila
ricercatori che provengono da 68 nazionalità
diverse, impatto ambientale zero. Gli edifici sono al
massimo di due piani e si integrano bene con il
territorio circostante, la costa azzurra. Non a
caso la Regione Toscana, forte dell'esperienza
francese, sta cercando questo tipo di sviluppo:
puntare su cultura e capitale umano per attirare
nuove aziende. In verità un monito, in Calabria,
su questo tipo di sviluppo, era già stato
lanciato dal Prof. Domenico Cersosimo dell'Unical
ai politici nostrani sempre più presi dalla
nostalgia romantica dei prodotti tipici. La nuova
frontiera della produzione si chiama innovazione.
Economia della conoscenza, dunque, sulla quale i
toscani stanno investendo, consci che da soli
Medioevo e Rinascimento non bastano. Un progetto
all'avanguardia che punta a realizzare laboratori
universitari direttamente nelle aziende e, d'altra
parte, le imprese entreranno con le proprie basi
all'interno degli Atenei. L'operazione che
raccoglie fondi pubblici e capitali privati, è
voluta dalla Regione Toscana, dalle imprese,
dalle Università e dal CNR. Lo scorso 2 dicembre
è stata
creata la "Toscana life sciences" che
riunisce i tre Atenei (Firenze, Siena e Pisa,
più il Sant'Anna) per creare uno spazio
regionale per la ricerca e l'innovazione. E
Lamezia? Beh, ogni riferimento non è puramente
casuale tranne i soufflè, forse. |
18/12/2004
- Cz-Lamezia, 47,7 milioni per la metropolitana - Un finanziamento della
Regione che utilizza fondi POR in convenzione con
le Ferrovie dello Stato. Stazione di arrivo:
Aeroporto. A Lamezia anche una parte dei 61
milioni per risanare aziende sanitarie in "difficoltà
tecnico-ambientali".
18/12/2004 - La Cdl
chiuderà per Luzzo? - Forse si
aspetterà la sera della vigilia per l'ufficializzazione
dell'assessore regionale alla candidatura a
sindaco. Intanto, Fiamma, Rinascita DC, PLI e PRI
chiedono di accelerare i tempi come ha già fatto
il CS definito "un cartello costituito da un
gruppo di partiti che stentano a stare insieme".
17/12/2004 - Pelle:
Speranza, una minestra precotta - Dopo
averlo definito candidato inesperto torna ancora
più critico Enrico Pelle, della lista "Per
Lamezia e Provincia", nei confronti della
scelta a sindaco del CS: "un candidato
preparato e confezionato come una minestra
precotta". Invita i cittadini a proporre dei
nomi per una scelta più democratica del
candidato a sindaco attraverso una commissione
tecnico-politica.
17/12/2004 - Lamezia verso
la 3^ città calabrese - Città: 1) Reggio
Calabria residenti 179.384; 2)
Catanzaro 93.540;
3) Cosenza 71.792; 4) Lamezia 70.513; 5) Crotone 51.182;
6) Vibo Valentia 35.124. Provincie: CS 727.267;
RC 563.405; CZ 367.592; VV 171.952; KR 163.058. A Lamezia gli
uomini sono 34.594 e le donne 35.919 distribuiti
su 24.482 famiglie e 29.047 abitazioni. (Fonte: ISTAT 2001)
17/12/2004 - Fieragricola,
nuovo presidente - E' Mimmo Amendola,
dirigente comunale nominato dalla commissione
straordinaria dopo le dimissioni di Alessandra
Belvedere.
16/12/2004 - "Cacummaro
d'oro" per l'assessore Luzzo- La
motivazione del premio umoristico
assegnato da una giuria catanzarese presieduta
dal Primario di Medicina Generale Giuseppe
Zimatore: "Affascinato dall'importanza del
protocollo d'intesa Regione-Università ha
elargito per il 2005 130 milioni di euro
parametrati su 450 posti letto inesistenti nel
2004 e che non esisteranno nel 2005".
16/12/2004 - Abramo
candidato Governatore - E' dato per
certo, il sindaco di Catanzaro sfiderà Agazio
Loiero nella corsa alla poltrona di presidente
della giunta regionale.
16/12/2004 - Fieragricola,
si fa avanti la Pro-Loco - Se da una
parte il sen. Petronio si preoccupa della
copertura finanziaria e dice che sarà la
prossima amministrazione a decidere sulla sede. D'altra
parte Rubero, il presidente della Pro-Loco offre
la disponibilità ad organizzare l'evento della
tradizione fieristica lametina.
16/12/2004 - FI vuole
guidare la coalizione - La portavoce
Silvia Gulisano: "FI vuole riaffermare la
sua piena legittimazione a guidare la coalizione
della Cdl...". Inoltre la prossima
interpartitica dovrà individuare i criteri di
scelta e, se ci sono le condizioni, il candidato
a sindaco espressione politica dei partiti.
16/12/2004 - Chiarella, il
sindaco sotto l'albero - On. Egidio
Chiarella: "AN sta lavorando...per
individuare una figura forte e autorevole in
grado di guidare la città nei prossimi cinque
anni... E' chiaro che sotto l'albero ci dovrà
essere il nome del candidato a sindaco del centro-destra.
Sarebbe un errore grave lasciare ancora al CS il
primato di aver raggiunto un accordo
programmatico ed una condivisione completa sul
nome del prof. Gianni Speranza".
15/12/2004 - D'Ippolito,
Mercuri e candidatura - "La mia
candidatura a sindaco? Non c'è' mai stata... nè
io, onestamente, ci penso... Non per mancanza di
attenzione per la mia città, ma perchè svolgo
un altro compito con il massimo impegno,
rispondendo con mia attività alla fiducia che mi
ha dato la città... Alfredo Mercuri? E' un
imprenditore qualificato della città, un nome
prestigioso. E' uno di quei nomi di cui sentiamo
parlare. Mi fermerei qui, non voglio andare oltre."
15/12/2004 - Abramo alla
Regione? - Potrebbe passare da sindaco
di Catanzaro a Governatore della Calabria. Forza
Italia lo vuole candidato per la Cdl, lui non
commenta ma da Roma arrivano voci di conferma.
Berlusconi vuole il sindaco più votato d'Italia
alla guida della Calabria ma Chiaravalloti ancora
non ha sciolto le sue riserve sulla ricandidatura.
Il "Quotidiano" s'interrogava su come
reagiranno a Reggio, Cosenza, Vibo e Crotone, si
può aggiungiugere... e a Lamezia?
14/12/2004 - Sindaco-Polo,
Alfredo Mercuri in corsa? - Finora non c'è
stata nessuna smentita su una candidatura a
sindaco per il Polo. L'imprenditore lametino
sembra sia davvero in corsa. Mercuri è gradito
negli ambienti di centrodestra e forse si
potrebbe chiudere la partita anche se da tempo la
Cdl punterebbe ad una candidatura politica. Poi, sulle voci di
accordi romani incalza l'on Vescio:"voglio
credere che non ci siano due livelli di
trattative. "
12/12/2004 - Speranza
presenta una nuova primavera - Alcune
frasi dette alla convention: "Lo
scioglimento per infiltrazioni mafiose del
consiglio comunale, non è una macchia per la
città, ma è il segno del fallimento della
classe dirigente locale del CD, colta dal suo
stesso governo in grave violazione" (on. Minniti).
Più "i 30 mesi di pessima gestione
commissariale".
"Il futuro della Calabria è legato anche
allo sviluppo di Lamezia". Infine Speranza:
"A Lamezia sventolerà la bandiera di una
nuova primavera."
13/12/04 - Il diluvio e l'assistenzialismo
-
Paradossalmente
il giorno in cui 11 mila forestali bloccavano
mezza Calabria, l'altra metà è rimasta bloccata
dalla pioggia, per frane, strade inondate e
dissesti idrogeologici. Qualcosa non torna. Chi
si deve occupare della pulizia di pozzetti e dei
canali di scolo? Possibile che le strade si
devono trasformare in fiumi alle prime pioggie
abbondanti? Possibile che gli automobilisti siano
costretti a navigare le strade e a traghettare
nei pressi dei sottopassaggi? Possibile che tanta
gente deve subire i disagi di una cattiva
gestione del territorio? Non si spiega, infatti,
perchè alcune strade, nello stesso momento,
siano asciutte come il sale. C'è un responsabile
di questo stato di cose? Quali enti sono preposti
alla tutela ambientale e la protezione civile
deve intervenire sempre in condizioni di
emergenza? Ogni volta che succede qualcosa del
genere mai che si individua un responsabile. Ma
ci fosse una volta che qualcuno pagasse per le
proprie responsabilità. L'ideale è che le cose
vadano sempre per il meglio piuttosto, ogni volta,
fare la conta dei danni. Per qualcuno è
legittimo che che 11 mila padri di famiglia
rivendicano un posto di lavoro. Per altri non è
altrettanto legittimo che si blocchi una regione
intera in quel modo. Per la Lega Nord 11 mila
forestali sono troppi. Non interessa se ha torto
o ragione ma ciò offre lo spunto di riflessione
su una condizione generale sulle politiche di
sviluppo finora adottate. La strategia del
rivendicazionismo e del vittimismo verso lo Stato
centrale hanno portato a questo stato di cose. Al
sud, infatti, non si è mai cercato di realizzare
qualcosa di importante e questi fenomeni sono
legati alla necessità di dare risposte immediate
a problemi sociali esplosivi. Una sorta di
rinuncia gattopardesca a qualsiasi innovazione
economica nella quale la cultura politica e
sindacale si è spesso rifugiata. Alimentando una
gestione clientelare dell'assistenzialismo dall'Opera
di Valorizzazione Sila in avanti. Si deve puntare
sempre di più su uno sviluppo endogeno che crei
ricchezza, valore non assistenzialismo. Chi
rivendica politiche più mirate e minori sprechi
non ha del tutto torto. Già la UE ci ha avvisati
contingentando i fondi cercando così di
responsabilizzare la classe politica. Si è
parlato spesso di innovazione tecnologica di
capitale umano di dinamismo ed elasticità
aziendale ma finchè si gestisce l'emergenza
avremmo sempre politici che, per vari motivi,
andranno ad elemosinare a Palazzo Chigi e
incapaci di progettare il futuro della regione. |
06/12/04
- CREARE IL SISTEMA LAMEZIA
- Terme, Turismo e prodotti Tipici? Ci sarà
un gran parlare di questi temi (le 3 T) nella
prossima campagna elettorale che per metà è
già entrata nel vivo. Si attende il nome del
candidato del Polo. Un po' di
cronaca e poi ci occuperemo delle 3T. In
settimana nel CS c'è stato il ripensamento dello
SDI che ha dettato i temi della sua permanenza
all'interno della coalizione: Fed, grandi
elettori e lista unica. L'ordine delle idee deve
procedere secondo l'ordine delle cose (Vico) come
procederanno... si vedrà. L'importante per il CS
è che ci sia la totale unità della coalizione.
Se, infatti, si escude il Nuovo PSI che ancora
deve comunicare con chi correrà, dal dopoguerra
ad oggi a sinistra non c'è mai stata una
coalizione così ampia che va dai comunisti agli
ex democristriani. Le voci di conferma della
candidatura D'Ippolito, quelle di Scaramuzzino
alle regionali ed il presunto veto di AN sulla
senatrice hanno tenuto aperto lo scenario
politico di questa settimana. Notizie
puntualmente smentite. Gli ultimi risvolti
accreditano a sindaco un noto imprenditore
lametino anche se è la candidatura di
Scaramuzzino a riprendere nuovamente quota. E'
stata quella che ha resistito di più alle
altalene dei nomi. Finirà come quella di
Speranza che ha creato un effetto domino in cui
un partito dopo l'altro ha sostanzialmente
sottoscritto la candidatura? Dicevamo delle 3 T. Turismo.
Come si fa a parlare di turismo quando in
Calabria le presenze turistiche non apportano
ricadute tangibili sul territorio in termini di
occupazione e di reddito? Non ci sono
investimenti significativi e non si opera in una
logica di filiera. Lamezia poi non ha ancora un
lungomare e tantomeno un porto che possa attrarre
i flussi turistici. C'è bisogno di un piano
turistico valido che faccia sistema e capace di
valorizzare le nostre risorse. Insomma uno
sviluppo turistico diverso dal turismo
industriale romagnolo. (continua dalla
colonna a fianco) Terme. Il settore
termale è un "comparto" perennemente
in crisi. Anche guardando ai casi più fortunati
di Fiuggi e Salsomaggiore il loro sviluppo non
dipende solo dalla presenza delle terme. Le terme
sono state il pretesto per infrastrutturare un
territorio e dare valore aggiunto all'offerta dei
servizi che nel contempo sono nati grazie ad un'attenta
politica di marketing territoriale.Prodotti
Tipici. Un dato, il totale delle
esportazioni calabresi sono pari a 250 milioni di
euro, una inezia, appena l'1% del reddito
regionale, quanto una media impresa del centro-nord.
Le previsioni di sviluppo di questo mercato sono
nell'ordine dei 10 anni. Anche qui bisogna prima
fare sistema, incentivare la cooperazione tra le
aziende e migliorare gli standard di qualità dei
prodotti. Opportunità
più incoraggianti di questi contesti di sviluppo
tradizionali interessano l'utilizzo di capitale
umano altamente qualificato. Le nuove imprese,
quelle dinamiche, innovative e tecnologiche (I.T.)
tendono a spostarsi in zone come la Calabria che
hanno più chances di aprirsi ai nuovi mercati.
Ciò presuppone cambiamenti radicali nelle scelte
politiche, efficenza degli apparati pubblici,
migliori virtù civiche ed investimenti in
cultura. Lo sviluppo è sempre più legato più
alla qualità istituzionale e tessuti sociali
densi e coesi. Perchè le competizioni avvengono
sempre più tra sistemi e non tra singoli
elementi scaturiti da investimenti una tantum, da
visioni romantiche e facilonerie di sviluppo.
11/12/04 - Area industriale punta sulla
sicurezza - "Chieffallo, presidente
dell'ASI punta alla messa in sicurezza dell'Area
Industriale per attrarre investimenti di
imprenditori fuori regione. Sarà
infrastrutturata tutta la zona attraverso i
progetti di Sviluppo Italia. Rafforzato il
sistema dei trasporti e data maggiore attenzione
ad uno sviluppo eco-sostenibile.
11/12/04 - De Sarro Sindaco di Rinascita
- "Abbiamo assistito negli anni
passati a un governo di questa città, sia da
parte del CS che del CD che non ha portato alcun
miglioramento alla situazione locale...per cui
abbiamo pensato che sia giunto il momento di dare
una svolta a questa angariata città". Ugo
De Sarro "propone un'alternativa seria alla
politica dei due poli" e si presenta, dopo
il '93 e '97, alla carica di Sindaco. Tra i punti
principali del programma l'autonomia della città
attraverso Lamezia Provincia.
11/12/04 - AN si organizza per le
elezioni - Creare un fronte unico tra i
circoli del territorio per contribuire al
successo della Cdl e della candidatura di Egidio
Chiarella alle regionali. Il Circolo Valensise,
presieduto da Nicola Garagozzo, punterà sui
dipartimenti cui è organizzato per dare una
spinta alla politica generale del partito.
Inoltre si augura che prima di Natale il CD abbia
un candidato a sindaco.
10/12/04 - Alfredo Mercuri sindaco per il
Polo? - "Ci sarebbero stati
contatti tra Cdl ed il presidente della Vigor
Lamezia. Un incontro con la sen. D'Ippolito nel
corso del quale si sarebbe parlato della
candidatura. Ma Mercuri avrebbe già un accordo
con il Mov. popolare di Nisticò che ne rivendica
la scelta. Comunque, se tutto fosse confermato,
per la Cdl cade la pista politica della
candidatura, più volte ribadita in questi giorni,
per una di prestigio proveniente dalla società
civile ed imprenditoriale.
09/12/04 - Galati: Speranza?...non ci
sarà storia. - "Il mio partito, l'Udc,
essendo la prima forza politica, ritiene di dover
indicare un nome... può anche essere di un'altra
forza politica, il problema è che sia un
candidato condiviso da tutti". Speranza?
"Penso che dipende da noi. Se sceglieremo un
candidato all'altezza non ci sarà proprio storia".
08/12/04 - Toto-sindaco è il turno di
Foderaro. - Il nome del noto
imprenditore è Battista Foderaro già assessore
nella giunta Scaramuzzino. Giorni fa la posizione
del segretario dell'Udc Massimo Sdanganelli -
"chi parla adesso lo fa a titolo personale"
di certo il "candidato sarà espressione dei
partiti".
08/12/04 - Per il Tribunale 1,291 milioni
di euro. - E' la comunicazione del
ministro Castelli fatta alla sen. D'Ippolito.
Attraverso la Cassa deposito e prestiti è
prevista la ritrutturazione e l'adeguamento in
materia di sicurezza. Adesso l'impegno della sen.
è quello di assicurare un organico rispondente
alle esigenze del territorio lametino.
07/12/04 - Fieragricola in crisi - La
prossima edizione della Fieragricola è a rischio.
A poche settimane dalla manifestazione si è
dimessa la presidente, nominata dai commissari,
Alessandra Belvedere. E' quanto afferma il sen.
Petronio che si augura una smentita della notizia
e la messa in moto della macchina organizzativa.
07/12/04 - Pri, eletto il coordinamento
cittadino. - Gennaro Mercuri (coordinatore),
Rubes Esposito, Francesco Pellegrino, Silvestro
Raso, Daniele Rocca, Pasqualina Ruberto, Giovanni
Strangis, Antonio Arcieri, Eugenio Cimino, Franco
Mastroianni, Domenico Donato, Peppino Liparota,
Natale Volterra. Il Pri era assente da 15 anni e
alle ultime elezioni provinciali ha preso un 4,5%,
ora si prepara alle comunali.
06/12/04 - Comunali si voterà il 3
aprile - La data delle prossime comunali
potrebbe essere il 3 aprile 2005. Il ministro
dell'Interno Pisanu ha presentato un disegno di
legge per modificare ed accorpare in un'unica
giornata elezioni regionali e amministrative. Per
quest'ultime, infatti, i termini di legge sono
fissati tra il 15 aprile ed il 15 giugno. |
29/11/04
- TEORIA DEI GIOCHI - Collaborare
conviene sempre. La "Teoria dei giochi"
(Luce Raiffa '57) ci da preziosissimi
esempi di interazione sociale in presenza di un
esito futuro incerto; strategie per prendere
decisioni. In una competizione elettorale a
sistema maggioritario impuro la collaborazione
tra soggetti diversi può rivelarsi fondamentale.
Presentarsi divisi alle elezioni non conviene. Lo
sa bene il centro-sinistra che sulla scorta dell'esperienza
del 2001 è riuscito ad aggregarsi intorno ad un
solo candidato. Scritta la parola fine al primo
capitolo iniziato alla vigilia di Ferragosto con
la disponibilità di Gianni Speranza a candidarsi,
le reazioni, l'accordo ritrovato nei DS, la carta d'intenti, la
commissione, l'investitura di Adamo, la presentazione. Con
la nostra unità e con la nostra presenza fisica,
noi, oggi, simbolicamente e concretamente
riapriamo questo luogo chiuso, in tutti i sensi,
dalla amministrazione di centrodestra e dalla
gestione commissariale". Gli esperti di
comunicazione elettorale direbbero che ha fatto
una buona entrée: il simbolo del luogo
scelto, le parole che ha usato. Adesso inizierà
la fase più programmatica, in giro a raccogliere
le istanze della gente. Il comincio la coalizione
di centro-sinistra lo ha avuto. Adesso tutti gli
occhi sono puntati sulla coalizione di centro-destra.
"Destra ...se ci sei batti un colpo"
hanno scritto. A tal
proposito l'esponente dell'Udc Vincenzo Ruberto:
"andando avanti così non abbiamo
nessuna possibilità di vincere. Il centro-destra
è in ritardo su tutto. Mentre a sinistra sono
anni che si preparano, noi siamo rimasti fermi
allo scioglimento del consiglio comunale".
Qualche cosa, invero, sotto questo punto di vista
si sta muovendo. Il centro-destra sta facendo
outing sulla vicenda dello scioglimento.
Significative a tal proposito le parole della sen.
Ida D'Ippolito che ha parlato di responsabilità
politica. Una responsabilità politica oggettiva.
Sa già che la coalizione di centro-sinistra li
attaccherà su questo punto. Ma ha promesso che
la questione morale sarà messa in primo piano
nella stesura del programma. L'attesa per ora è
sul candidato a sindaco. Vengono annunciati nomi
nuovi ma ancora nessuna candidatura di sintesi,
unitaria, che metta d'accordo tutti. Quale sarà
la risposta del centro destra alla candidatura di
Gianni Speranza? Questo l'interrogativo dei
prossimi giorni.
I peccati dei padri ricadranno sui figli.
Euripide
05/12/2004 - PIT LAMETINO
- Approvato dalla giunta regionale. Il
progetto cofinanziato UE da 173 milioni di euro
che prevede interventi di valorizzazione ed
infrastrutturazione del territorio per 26 comuni
del lametino. Tra gli interventi la costruzione
di un lungomare a Lamezia, Nocera e Gizzeria.
04/12/2004 - SCARAMUZZINO
RIPRENDE QUOTA - Nessun veto da parte di
AN sulla candidatura D'Ippolito. Nessuna
candidatura D'Ippolito. Questi i chiarimenti dai
vertici del Polo. Ultime notizie accreditano a
candidato sindaco un noto imprenditore di Lamezia
anche se sta riprendendo fortemente quota il nome
di Scaramuzzino.
03/12/2004 - IDA D'IPPOLITO
CANDIDATA? - Nell'attesa di definire le
scelte nella Cdl continua a girare il nome della
sen. Ida D'Ippolito quale candidato a Sindaco di
Lamezia alla prossima tornata elettorale.
Nonostante le secche smentite rumors romani
echeggiano accordi tra UdC e FI sul nome della
senatrice e, secondo la stampa
locale c'è già chi, come AN, è
disposta a tirarsi indietro su una ipotesi del
genere.
02/12/2004 - RENDE-VIGOR
RINVIATA - Domenica niente derby, è
stata rinviata a data da destinarsi l'attesissima
partita tra Rende e Vigor Lamezia. Per il
possibile recupero si parla di mercoledì 22.
02/12/2004 - LO SDI STA
CON SPERANZA. Lo SDI ci ripensa e
appoggerà la coalizione del centrosinistra di
Gianni Speranza. Fed, Grandi elettori e lista
unica, sono le condizioni di Tonino Leone.
02/12/2004 - CDL, SINDACO
DOPO LE FESTE? - Ieri riunione di
programma della Cdl. Il candidato a sindaco?
Niente nomi fin'ora e secondo indiscrezioni la
scelta è rimandata a dopo le festività
natalizie e ricadrà certamente su un
rappresentante della politica. Niente società
civile, su questo pare che ci sia un'unità d'intenti.
02/12/2004 - ANNULATO LO
SCIOGLIMENTO AD AFRICO - Il TAR di
Reggio Calabria ha annulato il provvedimento di
scioglimento del Consiglio Comunale di Africo per
infiltrazioni mafiose del 27/10/03. I ricorrenti
avevano fermamente contestato la fondatezza e la
legittimità del decreto di scioglimento.
01/12/2004 - UFFICIALE LA
VIGOR NON GIOCA PIU' A RENDE. La
persistente mancanza delle condizioni di
sicurezza dell'impianto non sono ripristinabili
nell'immediato. Il prefetto di Cosenza ha
confermato l'inagibilità del campo sportivo
"Marco Lorenzon" al termine di una
nuova riunione di coordinamento delle Forze di
Polizia svoltasi ieri nella città bruzia. L'incontro
di calcio con la Vigor Lamezia previsto per il 5
dicembre non si giocherà a Rende, sarà la Lega
Calcio a determinare tempestivamente il luogo
dell'incontro.
29/11/04
- SCARAMUZZINO ALLE
REGIONALI - Secondo indiscrezioni di stampa
per l'ex Sindaco Scaramuzzino ci sarebbe un posto
da candidato al Consiglio Regionale. Lo avrebbero
deciso i vertici di Forza Italia oggi
rappresentati in regione dal consigliere
Salvatore Vescio. Una candidatura escluderebbe l'altra?
Tuttavia l'ex sindaco non ha ancora confermato la
notizia.
29/11/04
- IL PUNTO POLITICO - Centrosinistra.
Non è stata ancora chiarita la posizione dello
SDI nei confronti della coalizione-Speranza, in
sospeso ci sarebbero questioni programmatiche.
Nel Centrodestra la D'Ippolito smentisce
le notizie di una sua possible candidatura a
sindaco. Intanto Roberto Costanzo è stato
nominato coordinatore cittadino di AN e
parteciperà all'interpartitica della Cdl che si
terrà la settimana prossima.
28/11/04
- LOIERO CANDIDATO, LATORRE
NON CE L'HA FATTA. - "Una settimana in più
avrebbe dato una maggiore possibilità di farci
conoscere meglio,". Gianni Latorre con il
suo movimento (www.progettocalabria.org) non è riuscito a farsi
eleggere candidato del CS alla presidenza della
Regione. Il suo merito è quello di avere
introdotto in Italia un metodo nuovo di selezione
dei candidati. Il senatore Marini ha ritirato la
propria candidatura e lo SDI si è astenuto dal
voto. Soddisfazione invece per il vincitore,
Agazio Loiero che ringrazia tutta la coalizione
ed in particolare Marco Minniti che si è
adoperato affinché tutto procedesse per il
meglio, deluso invece per l'Udeur di Mastella che
non ha fatto parte dell'assemblea.
28/11/04
- VIGOR LAMEZIA-ROSETANA
3-1 - Rogazzo (r), Alessandrì
e Caputo siglano la vittoria adesso la Vigor è 6^
ad 1 punto dai play-off. Gioco a
tratti irresistibile, fraseggi a centrocampo e
imposizione di gioco, Lamezia sogna qualcosa di
più della salvezza. Domenica attesissima per il
derby con il Rende. |
22/11/04
- LAMEZIA CENTRO POLITICO
REGIONALE - Otto partiti su 9 hanno
detto si alla candidatura di Gianni Speranza a
Sindaco. "Finalmente c'è stata una
concordanza d'intenti sul nome del candidato".
Lo Sdi di Tonino Leone non è daccordo con il
metodo della scelta ed anche alcuni circoli della
Margherita voleveno avanzare candidature diverse
rispetto allo "strapotere" dei
DS. Se c'è qualcun altro parli adesso oppure...
taccia per sempre. Chi si ricorda le polemiche
all'indomani della sconfitta alle elezioni
provinciali quando alcuni partiti del CS
accusavano che Torchia non era il loro candidato
ideale. La domanda è questa: Gianni Speranza è
il candidato ideale per questo centro sinistra
così eterogeneamente composto? Fin'ora il
Professore Speranza non ha fatto che raccogliere,
in pubblico, critiche piuttosto positive. La
candidatura di Speranza è frutto di un accordo
dei partiti. Scelta partitica dunque, proprio
mentre a livello regionale si va da tutt'altra
parte. E proprio a Lamezia che per il centro-sinistra
è divenuto il centro politico regionale.
Domenica ospiterà, al centro Agroalimentare, la
convention regionale per l'investitura del
candidato alla presidenza della Regione; 2000
grandi elettori espressione dei partiti, enti
locali e società civile. Una innovazione
alquanto sostanziale per scelta del candidato.
Sono state, infatti, le spinte dal "basso"
del movimento dei professori a cambiare, almeno
in parte, le regole delle decisioni. Avremmo
voluto che anche a Lamezia, per il sindaco, si
fosse seguito lo stesso criterio. Non si capisce
per quale motivo di benemerenza questa campagna
elettorale deve risancire il primato dei partiti
sulla vita politica cittadina. Specialmente
quando molte delle cose migliori, a Lamezia, sono
state fatte quando i partiti erano a latere del
processo decisionale ed era la società civile ad
aver risollevato le sorti di questa cittadina.Cosa diversa sarebbe
stata se l'investitura fosse avvenuta insieme ai
cittadini attraverso dibattiti, confronti
pubblici, riunioni nei quartieri. Ci sarebbe
stato quell'entusiasmo che sinceramente oggi non
si vede. Il popolo di sinistra cosa ne pensa
realmente di questa candidaura, ed i centristi?
Lo diranno le elezioni. S'è detto che questa
città è una citta che vota da sempre a destra
ed è vero, tant'è che in passato c'è voluta
una candidatura moderata per battere il centro-destra.
Ci si aspetta una inversione di tendenza? Poi il
centro destra da parte sua ancora non ha messo in
campo nessuno da contendere alla proposta centro-sinistra.
C'è Forza Italia che ha messo su una delegazione
per le elezioni, L'UDC che avanza pretese di
candidatura essendo il primo partito del Polo, c'è
AN che deve chiarire le recenti vicende interne
al partito e poi c'è il Nuovo PSI che resterà
fuori finchè le proposte programmatiche saranno
le stesse del 2001. Insomma ci vorrà del tempo e
per alcuni parlare di crisi non sarebbe un
eufemismo anche perchè dall'altra parte la
campagna elettorale è già iniziata. Si spera
ancora che non sia l'ennesima campagna elettorale
fatta sugli avversari. Presupporre un terzo
scioglimento non è il massimo di lealtà e
correttezza politica. Poi la sinistra sa bene che
fare una campagna elettorale sull'avversario a
cosa ha portato. Meglio parlare dei propri
programmi delle idee di cambiamento e
migliorative di questa città.
11/04 -
GRANDI ELETTORI GIORNATA DECISIVA - Il centro-sinistra
terrà attesa Assemblea per la scelta del
candidato a Governatore della Calabria. , Loiero
. Assenti i sindacati. Italia con gli occhi
puntati . Per l'ora di .
27/11/04 -
PELLE, SPERANZA CANDIDATO INESPERTO - "Il Comune di
Lamezia Terme potrebbe cadere dalle mani di una
commissione straordinaria... a quella inesperta
di un candidato a Sindaco della città scelto e
nominato ahimè da una lacerata e ridotta
coalizione di partiti politici del centro
sinistra che, dal più grande al più piccolo,
hanno pubblicamente dichiarato a chiare lettere
di essere fortemente contrari all'elevazione di
Lamezia Terme al ruolo storico di città
capoluogo di Provincia". Enrico Maria
Pelle, Resp. lista "Uniti per Lamezia
Provincia".
25/11/04 -
COMUNICATO STAMPA DEL CENTRO-SINISTRA- Con la nostra
unità e con la nostra presenza fisica, noi, oggi,
simbolicamente e concretamente riapriamo questo
luogo chiuso, in tutti i sensi,dalla
amministrazione di centrodestra e dalla gestione
commissariale... [continua]
24/11/04 -
SCARAMUZZINO SI CANDIDERA' A SINDACO. - Con o senza l'appoggio di
Forza Italia Pasqualino Scaramuzzino sembrerebbe
intenzionato a ricandidarsi alla carica di
sindaco. Già da tempo sta lavorando ad una lista
civica e molte spinte a ricandidarsi gli vengono
fatte anche dai suoi elettori. Nel 2001
Scaramuzzino ottenne il 68% delle preferenze
vincendo al primo turno.
25/11/04 -
OGGI SPERANZA SI PRESENTA ALLA CITTA'. - Sarà presentato oggi nel
corso di una conferenza stampa il candidato a
Sindaco del centro-sinistra Gianni Speranza. L'appuntamento
è alle ore 12.00 presso la sala consiliare del
Comune in C.so Numistrano. Introdurrà lo stesso
candidato.23/11/04 -
IDA D'IPPOLITO CANDIDATA A SINDACO - A pochi giorni dalla
candidatura di Gianni Speranza, il Polo mette in
campo una candidatura autorevole. Si tratta della
sen. Ida D'Ippolito. Sarebbe lei la candidata
ufficiale del centro-destra alle prossime
elezioni Comunali per la carica di Sindaco. Il
condizionale è legato alla volontà della
senatrice di continuare il suo lavoro a livello
nazionale. In tal caso sarebbe Luigi Muraca, già
Fincalabra, a contendere a Speranza la carica di
sindaco. Adesso si attendono conferme.21/11/04
- VIGOR LAMEZIA-RAGUSA 0-0
- Pareggio
casalingo per la Vigor Lamezia che impatta con il
Ragusa in una partita condizionata per l'espulsione di Zaminga
nell'intervallo tra il primo e secondo
tempo e di Ricca nella ripresa. |
| 15/11/04
- USCIRE DALLA LOGICA DEL
CONSENSO - La notizia del coinvolgimento
dell'On. Angela Napoli nell'inchiesta della Dda
catanzarese su mafia e politica per alcuni ha
aperto nuove vie interpretative sull'intricata
vicenda dello scioglimento del consiglio comunale.
E' bene precisare che la stessa Napoli ha ammesso
di non aver ricevuto nessun avviso di garanzia.
Solidarietà poi gli è pervenuta dal
Presidente della Camera Casini, da Gianfranco
Fini, Gasparri, Alemanno. Financo Nichi Vendola,
di Rifondazione Comunista, ha sentito "l'obbligo
di coscienza...di testimoniare l'assoluta
intransigenza morale e la passione civile di una
collega che ha rivestito con coraggio il suo
incarico in comm. Antimafia... La Napoli non ha
mai fatto sconti a nessuno, neppure a chi era
schierato dalla sua stessa parte politica.
Basterebbe rammantare il suo lavoro sulle
collusioni a Lamezia Terme ." C'è chi
dice che tra tutti i protagonisti dello
scioglimento l'unico avviso di garanzia lo abbia
ricevuto lei. Ma speculare sulla vicenda di
Reggio, piena di chiaro-scuri, può rivelarsi un'arma
a doppio taglio. Comunque, tutto ciò, è l'ennesima
dimostrazione che in tema di scioglimento a
Lamezia ancora non c'è piena chiarezza. Sarebbe
in ogni caso opportuno mettere la questione della
legalità al primo punto del
programma di ogni partito, un impegno che le
parti prendono a partire dalla formazione delle
liste elettorali. Ancora ci sono, divisi a
seconda del colore politico, i complottisti ed i
liceisti, gli ultimi si sono ravveduti
operosamente sulla giustezza dello scioglimento
solo dopo che la stessa Angela Napoli, da
Taurianova, aveva mosso i primi dubbi di
legalità. Ancora dubbi e, si spera, che su
questi dubbi non si vada a "giocare"
una campagna elettorale. La stessa cosa vale per
Lamezia Provincia che ha in sè i motivi di una
identità di città da
costruire ed una voglia di autonomia nelle scelte
inerenti questo territorio. Scioglimento e
Provincia tenderanno ad essere messi in secondo
piano a favore di un confronto aperto sulle
questioni di fondo legate alla crescita ed allo
sviluppo del lametino? Ci sarà un
confronto che vada al di là dei
soliti slogan provincia si provincia no,
scioglimento giusto, scioglimento ingiusto. Sapranno,
le parti politiche costruire e realizzare nei
fatti un programma di sviluppo locale
autocentrato? Un programma che
sappia coniugare innovazione tecnologica e
tradizione, sviluppo e crescita locale e
dimensione globale, responsabilità
personale e crescita di responsabilità
collettiva. Lo sviluppo lo si crea se c'è
una grande adesione popolare che parta dal basso
ma per fare ciò bisogna operare delle scelte
drastiche ed uscire dalla logica del consenso,
della conquista e del mantenimento del potere.
Una vera e propria opera "missionaria"
di sensibilizzazione civica che vada a parlare
alle singole persone, ai gruppi parrocchiali e
che coinvolga tutti gli ambiti della società. In
questo ambito aspetti come quello della legalità
avrebbero più senso di migliaia di forum per gli addetti
ai lavori. Comunicare direttamente alla gente i
valori della convivenza civile piuttosto che
riempirsi la bocca di parole che per molti sono
astratte e prive di significato specialmente
quando in pieno centro, in una sala giochi, la
città assiste a spietate esecuzioni
di carattere mafioso. Scelte drastiche, dunque,
sulle quali i partiti sono restii a cedere
terreno. Ci si riferisce alla questione dell'Assemblea
costituente del 28 novembre. Così quello che
doveva essere un motivo di cambiamento si sta
traducendo in una formalizzazione di vecchi
metodi cencelliani del sistema proporzionale per
indicare quale percentuale di "Grandi
Elettori" deve essere indicata dai partiti e
quale dalla società civile. A Lamezia, per la
scelta del sindaco, l'ipotesi dell'assemblea è
stata scartata a favore di una commissione che
sceglierà tra i vari designati a
sindaco di ogni partito. Si poteva organizzare, e
lo si può fare ancora, un election day presso
una sala pubblica in cui tutti i cittadini
potessero registrarsi ed esprimere la propria
preferenza tra i vari candidati. Questo vale
naturalmente per entrambi gli schieramenti.
Intanto i DS hanno indicato, nella persona del
Prof. Gianni Speranza, la propria scelta per la
carica di sindaco. Nel centro-destra il sindaco
uscente Avv. Pasqualino Scaramuzzino è, al
momento, l'unico nome davvero in "gioco".
In ogni caso l'augurio per la città
e che si vada ad una scelta condivisa sia dai
partiti sia dai cittadini, non nomi intorno ai
quali costruire soltanto un cartello elettorale. |
19/11/04
- ASL, INDAGATI 4 DIRIGENTI
- Quattro
dirigenti dell'ASL lametina, Alfonso Cosentino (ex
Dir. Gen.), Maria Esposito, Giovanni Cozza e
Francesco Falvo dovranno rispondere del reato di
abuso d'ufficio in concorso in merito l'affidamento
del servizio di vigilanza privata. Secondo le
accuse del PM Romano gli indagati avrebbero
favorito, in una intricata vicenda, la Isa Srl di
Giovanni Scaramuzzino a scapito della Polsud.
18/11/04 -
SINDACO, SPERANZA CANDIDATO, IL POLO ATTENDE - 8
partiti su 9 dicono si al segretario dei Ds, Lo
Sdi di Tonino Leone: metodo scorretto. Il Polo
attende decisioni da Roma? - Il cerchio si
sta chiudendo intorno al nome di Gianni Speranza
candidato del centro-sinistra al 99%. Dopo le
riunioni di ieri sera la commissione ha concluso
il suo lavoro: 8 partiti su 9 dicono si
al segretario dei DS, ritirata in extremis la
candidatura Palmieri della Margherita. Lo Sdi di
Tonino Leone che proprio ieri aveva avanzato la
proposta di Franco Canino, dissente sul metodo
della decisione e si prevede uno strappo proprio
come sta avvenendo al livello regionale per la
"ratifica" di Loiero. Diversa la
situazione del Polo, la delegazione di FI,
partito che rivendica il candidato a sindaco, sta
avviando i contatti tra i partiti alla ricerca di
una soluzione unitaria. Anche da Roma si starebbe
lavorando in tal senso. Comunque vada Pasqualino
Scaramuzzino ha ribadito il suo progetto di Lista
Civica ed è deciso a ricandidarsi. Sarà lui a
guidare la coalizione di centro-destra? La
soluzione sarà accelerata ora che il centro-sinistra
ha il suo candidato?
17/11/04 -
SDI, CANINO SINDACO, ORA LE PRIMARIE?- Lo SDI
di Tonino Leone propone Franco Canino, dirigente
scolastico dell'IPSIA, alla carica di sindaco.
Così dopo Gianni Speranza dei DS si aggiunge un
altro pretendente a candidato per il centro-sinistra.
Nella relazione di presentazione il segretario
cittadino Maurizio Moriconi: "Le primarie
sono il metodo di consultazione più idonea per
un completo coinvolgimento democratico della
città, tuttavia, viene valutata positivamente l'esperienza
regionale dell'assemblea dei grandi elettori
rilanciata dai DS nell'ultima riunione del
centrosinistra lametino per l'individuzione del
candidato a sindaco..."
17/11/04 -
D'IPPOLITO, SINDACO DI FI E PROVINCIA CZ-LAMEZIA - "...Risulterebbe
davvero assai strano se Forza Italia non
affermasse la sua piena legittimazione a guidare
la coalizione". Secondo la senatrice "bisogna
anzitutto elaborare la proposta politica di FI,
confrontarla con il resto della coalizione, per
arrivare naturalmente ad un sintesi forte e
vincente sia in termini di contenuto che di
candidato a sindaco." Interviene anche in
merito al suo disegno di legge che "non
prevede una semplice modifica della denominazione,
ma l'elevazione a rango di capoluogo della città
di Lamezia, attraverso la nuova provincia
Catanzaro-Lamezia."
17/11/04 -
LA TORRE: ADESSO OCCORRONO NOMI NUOVI- Giovanni
La Torre ideatore di Progetto Calabrie si dice
soddisfatto del metodo scelto per l'Assemblea dei
Grandi elettori del 28 novembre (molto
probabilmente si terrà nel centro agroalimentare
di Lamezia). 2000 grandi elettori, 40% scelti dai
partiti, 30% dagli eletti negli enti locali, 30%
dalla società civile. I parlamentari sono
elettori di diritto. "Adesso occorrono
discontinuità e ricambio generazionale rispetto
alla vecchia politica" ha detto La Torre.
Che il nome nuovo sia lui?
16/11/04 -
SPERANZA, DOMANI LA CERTEZZA? - Gianni
Speranza attende la certezza della sua
candidatura a sindaco per il centro-sinistra.
Così il Fernando Miletta, coordinatore della
commisione: <i partiti firmatari della "Carta
d'intenti" valuteranno la relazione
conclusiva della commissione e assumeranno le
decisioni del caso sulle proposte di candidatura
presentate dai partiti>. Domani l'appuntamento
decisivo che, colpi di scena a parte, dovrebbe
indicare il segretario cittadino dei DS quale
candidato ufficiale.
13/11/04 -AGGUATO
MAFIOSO, UCCISO 30ENNE - Mentre
si svolgeva il forum sulla legalità l'ennesimo agguato
mafioso: un giovane, Giovanni Gualtieri di 30
anni è stato ucciso a Lamezia Terme in via
Piersanti Mattarella, vicino l'ex Enaip, intorno
alle ore 18:30. Gualtieri, accortosi dell'agguato,
aveva cercato rifugio nel bagno della sala giochi
"Il Pallino" ma non ha fatto in tempo a
mettersi in salvo ed è stato raggiunto dai
proiettili calibro 9,21 sparati dal suo Killer. 5
colpi di pistola, una vera e propria esecuzione
di carattere mafioso. Secondo le prime
indiscrezioni il giovane, cognato di Pasquale
Torcasio, sarebbe strettamente legato all'omonimo
clan. Caos e traffico, Polizia e Carabinieri
immediatamente intervenuti hanno già avviato le
prime indagini. In tarda serata è stata trovata
in via Marconi la pistola, appunto, in una
Fiat Uno rubata nel catanzarese. |
| AGAZIO
LOIERO, IL MIO SOGNO: CATANZARO E LAMEZIA UN'UNICA
CITTA' |
| 08/11/04
- NOI SIAMO LAMEZIA TERME - La nuova
città si chiamerà Catamezia o Lamenzaro? -
Agazio Loiero (Margherita), candidato in
pectore per il centro sinistra a Governatore
della Calabria ha dichiarato che il suo sogno è
di vedere un giorno Catanzaro e Lamezia un'unica
città. "Ma Gianni cosa vuoi di più, l'ottimismo
è il profumo della vita". Dato i
rapporti non certo idilliaci tra le due città,
lui stesso ha già preventivato le conseguenze (elettorali
ndr) di queste dichiarazioni. (In verità
con i politici che ci troviamo nessuno ha osato
replicare...) A seguire a ruota è Donato Veraldi,
parlamentare Margherita nel collegio Catanzaro-Lamezia
e componente della Commissione Antimafia. Anche
se con toni meno pittoreschi ha sostanzialmente
ribadito le dichiarazioni fatte poche settimane
fa dal Governatore Chiaravalloti, ricorderete i
"non sembra che i catanzaresi vadano in giro
a schiaffeggiare i lametini", le "questioni
di pennacchio" ed i "fomentatori di
popolo a fini elettoralistici". Il 28
novembre ci sarà finalmente la convention
democratica, molto probabilmente a Lamezia, si
spera che chi ha speso parole di elogio per
Lamezia venga eletto dai delegati a rappresentare
degnamente questa regione e la nostra città. E
si perchè, in un momento di incertezza, in cui
Lamezia cerca di ripartire dopo 2 scioglimenti
per mafia, certe dichiarazioni fanno male e
feriscono il lato giovane del carattere lametino
cioè l'appartenenza, l'identità. Lamezia sta costruendo
la sua identità di città. Questa
contrapposizione con Catanzaro, la questione
della provincia, anche se con toni popolari,
aiuta questo processo, questo distinguerci dai
catanzaresi come <lametini>. |
12/11/04
- CdL: SCARAMUZZINO IN POLE
POSITION - "Il nome
di Pasqualino Scaramuzzino è sul tappeto...è
comunque un sindaco uscente e ritengo che possa
essere credibile. Bisogna vedere se riscuote
ancora quel largo consenso nella città..."
E' quanto ha espresso il consigliere regionale FI
on. Salvatore Vescio appena nominato dall'on.
Pittelli a capo della delegazione azzura a
Lamezia. "Tutti in questa fase hanno diritto
ad avanzare una candidatura"- Si riferisce
ai partiti del centro destra che tra congressi e
riunioni stanno cercando un loro equilibrio
interno - "E' normale che poi questo nome
deve riscuotere consensi sia tra le forze
politiche che tra l'elettorato."
11/11/04 - UFFICIALE:
I DS CANDIDANO SPERANZA - Alla
presenza del segretario regionale Nicola Adamo
dei DS è stata ufficializzata la candidatura a
sindaco di Gianni Speranza. Presenti anche il
segretario provinciale Giovanni Puccio, il
consigliere regionale on. Franco Amendola e il
consigliere provinciale Francesco Muraca. Trovata
anche l'unità dopo le divisioni degli anni
scorsi, quindi l'investitura di Speranza ha
coinvolto tutto il partito in modo solidale.
Secondo Adamo Speranza rappresenta <la
possibilità di rilancio per Lamezia>. Per
Liliana Marasco adesso <bisogna dare voce a
tutte le articolazioni della città e rafforzare
la linea politica in continuità con l'amministrazione
Lo Moro>.
10/11/04 - LA
TORRE, I PARTITI CAMBIANO LE REGOLE - Cosenza
- Passo
indietro del centro-sinistra in vista dell'assemblea
costituente che porterà alla scelta del
candidato alla presidenza della regione Calabria
nel 2005. Il Rettore La Torre ideatore del
Progetto Calabrie ed ispiratore dell'assemblea
accusa i partiti di voler cambiare le regole a
partita iniziata. Dello stesso tono anche il sen.
Cesare Marini, anche lui in corsa per la
candidatura alla presidenza. Secondo La Torre,
forte del sondaggio che lo vede favorito, "tutto
il centro-sinistra farebbe un nettissimo passo
indietro, con conseguenze inevitabilmente
negative". In sostanza la proposta dei
partiti è questa: dei 1000 grandi elettori 400
proverrebbero dai partiti; 300 dagli eletti nelle
istituzioni (comuni, provincie, enti) degli
stessi partiti e solo 300 dalla società civile.
Si prospetta l'ennesima cucitura o La Torre
scenderebbe in campo con un proprio movimento?
09/11/04 - IL
QUOTIDIANO, LA TORRE PIU' FORTE DI LOIERO -
Cosenza - Giovanni La Torre, Rettore
dell'Università della Calabria è più forte di
Agazio Loiero. E' quanto emerge da un sondaggio
commissionato dal Il Quotidiano e l'SWG. Una
media dei consensi del 52% contro il 48% di
Loiero nei confronti dei candidati della CdL
Abramo, Tassone e Fuda. www.ilquotidianocalabria.it - www.sondaggipoliticoelettorali.it e www.swg.it
I DUBBI DEI CANDIDATI E
DELLE REGOLE - Lamezia Terme - 09/11/04 -
Primi dubbi sulla composizione dell'assemblea
dei grandi elettori. A muoverli è l'ex candidato
in pectore Agazio Loiero che nella giornata di
ieri s'èra dichiarato fuori dai giochi salvo poi,
dato il clamore suscitato dall'iniziativa in
ambito nazionale, dichiarare che quello che sta
accadendo in Calabria è un fatto positivo. E'
logico che adesso tutto torna in discussione, si
cerca un candidato che rappresenti soggetti
diversi nell'ambito della società civile. Il
nome del candidato dovrebbe essere, almeno ciò
sembra, l'ideatore del Progetto Calabrie, una sua
estromissione porterà sicuramente molta
delusione in chi in questo progetto aveva riposto
le speranze di un futuro di cambiamento. Lamezia
Terme - 08/11/04 - Il centro sinistra si
appresta a fare una mezza rivoluzione nell'ambito
della scelta dei candidati alle prossime elezioni
regionali. Dopo l'ennesima riunione i partiti
hanno ceduto alle richieste dei professori: sarà
un'assemblea di grandi elettori a decidere chia
sarà lo sfidante. I professori avevano indicato
un criterio di composizione dell'assemblea: 1/3 dai partiti; 1/3
dalle istituzioni (sindaci, enti locale); 1/3
dalla società civile (associazionismo vario). Ma non
se'era detto
che dovevano essere i cittadini a scegliere con
un meccanismo di registrazione all'americana? E poi come si decideranno
le regole per decidere i delegati? Invece di semplificare...
www.progettocalabria.org/ |
09/11/04
- MAFIA E POLITICA, VENDOLA
DIFENDE LA NAPOLI - Roma - L'on.
Nichi Vendola, componente di Rifondazione
Comunista alla comm. parlamentare Antimafia,
interviene sulla vicenda che ha coinvolto l'On.
Angela Napoli (vedi art. sotto). "Sento
l'obbligo di coscienza di non tacere. L'inchiesta
della Dda di Catanzaro su mafia e politica in
Calabria è un mosaico di cose credibili e di
cose incredibili... intendo testimoniare l'assoluta
intransigenza morale e la passione civile di una
collega che ha rivestito con coraggio il suo
incarico in comm. Antimafia." La Napoli
- aggiunge Vendola - "non ha mai fatto
sconti a nessuno, neppure a chi era schierato
dalla sua stessa parte politica. Basterebbe
rammantare il suo lavoro sulle collusioni a Lamezia
Terme."...
08/11/04 - MAFIA
E POLITICA, COINVOLTA ANGELA NAPOLI - Reggio Calabria -
Un gruppo di potere che avrebbe cercato
di condizionare l'attività della DDA che
indagava sui rapporti Mafia-politica e sugli
investimenti del Decreto Reggio. Questa l'ipotesi
di accusa della Procura distrettuale di Catanzaro.
Arrestate 6 persone e informazioni di garenzia
per altre 34. Tra questi anche la vice-presidente
della Commissione parlamentare Antimafia l'On.
Angela Napoli ed il sottosegretario alla
Giustizia Giuseppe Valentino entrambi in quota AN.
Il reato ipotizzato nei confronti della Napoli è
violenza o minaccia al corpo giudiziario, mentre
per Valentino è quello di concorso in
associazione a delinquere di tipo mafiosa.
Intanto An fa quadrato intorno ai due,
solidarietà da parte di Gianfranco Fini,
Maurizio Gasparri e Gianni Alemanno. Il ministro
della Giustizia Castelli invece non si pronuncia.
Il presidente della comm. Antimafia Roberto
Centaro: sono molto meravigliato che vi sia
anche l'On. Napoli, che conosco molto bene, però
verificheremo...la commissione parlamentare
acquisirà immediatamente gli atti dell'inchiesta.
08/11/04 - SINDACO,
A LAMEZIA NESSUNA ASSEMBLEA - Lamezia Terme -Nessuna
concessione dei partiti, nemmeno dopo che la
politica del centro-sinistra regionale ha scelto
un criterio innovativo per la scelta del
candidato. A Lamezia invece c'è la Carta d'Intenti
che ai molti sembra un criterio formalizzato di
un modo di scelta dei candidati e tra mugugni,
colpi di maggioranze ed "esclusioni"
varie procede incessante il suo lavoro.
Partorirà l'ennessimo candidato alla John Kerry?
100 grandi elettori cittadini sarebbero
sufficienti a stabilire il candidato. Perchè a
Lamezia non si sceglie questa via? Contano più
gli interessi dei partiti a tenere unita la
coalizione o quelli della gente che vuole
scegliersi il candidato? |
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