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LA COALIZIONE DI CENTRO-SINISTRA LAMEZIA

GIANNI SPERANZA SINDACO

 

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Carta d'intenti del centro-sinistra
intervista del Il Quotidiano
intervista a Gianni Speranza di lameziaweb.biz

comunicazioni ufficiali
ufficio stampa Gianni Speranza

COMUNICATO STAMPA
17/03/05


Gianni Speranza si è incontrato con i dirigenti provinciali delle organizzazioni professionali in agricoltura per discutere delle problematiche inerenti la realtà agricola. Hanno partecipato il dottor Bomba, dirigente provinciale della Confagricoltura; i dottori De Luca ed Arcuri della Coldiretti; il dottor Franco Lucia, presidente provinciale della Cia.
Sicurezza, ogm, mercato, servizi, terreni Biofata, accesso al credito, l’istituzione di un assessorato alle Attività produttive, il fallimento della politica agricola regionale sono stati i punti sviluppati durante la discussione. Nei prossimi giorni il candidato del centrosinistra si incontrerà con associazioni dei produttori, cooperative ed imprenditori della città. Speranza ha sottolineato la necessità della salvaguardia di un settore di rilievo che ha radici profonde nella nostra città. “L’agricoltura –ha affermato - è un settore che a Lamezia tradizionalmente ha dato sostegno alle famiglie, offrendo lavoro a migliaia di addetti”. Speranza ha aggiunto: “Punto primario dell’agenda dell’amministrazione sarà il rilancio della fiera agricola, nel rispetto della sua naturale localizzazione nel territorio di Sambiase e attraverso la predisposizione di un quartiere fieristico permanente come avviene in altre città”. Il candidato del centrosinistra ha evidenziato: “Nei programmi del prossimo quadriennio è prioritario l’avvio di un processo che inneschi la tutela delle nostre produzioni agro-alimentari di qualità, in collaborazione con le associazioni di categoria rilanciando la promozione del distretto agroalimentare e riqualificando l’esistente”.
“L’amministrazione comunale –continua - chiederà alla nuova giunta regionale l’istituzione del distretto rurale ed agroalimentare di qualità del lametino, costituito nei comuni ricadenti nel patto territoriale dello stesso”. Bisogna partire, secondo Speranza, dalle produzioni tipiche, ulivo e vite, e riprendere a lavorare sulla strada del vino e dei sapori che, oltre al comune di Lamezia, coinvolge anche i comuni del comprensorio, per incentivare, quindi, la cultura del vino e delle tradizioni enogastronomiche, con itinerari che mettano in luce le bellezze naturali dei luoghi di produzione dei vini, le caratteristiche dei menù tradizional-popolari. Altro prodotto che caratterizza la nostra produzione agricola è l’olio. Un prodotto da tutelare e valorizzare. Bisogna coinvolgere imprenditori locali ad investire per l’imbottigliamento in loco del prodotto curandone la qualità, per fare rimanere sul territorio il valore aggiunto dell’imbottigliamento e della vendita del prodotto. L’amministrazione promuoverà, secondo Speranza, per il settore agricolo, la cooperazione degli imprenditori agricoli, favorirà l’attività agricola delle zone collinari e montane che oltre ad incrementare il reddito dei residenti, hanno una funzione di tutela dell’ambiente; promuoverà, inoltre, iniziative atte a favorire il credito agricolo, eventualmente con la costituzione di appositi consorzi fidi. Nel programma di governo è prevista la richiesta affinché Lamezia venga inserita nell’elenco delle aree completamente svantaggiate, in modo da ridurre il peso dei contributi previdenziali e prevedere sgravi fiscali per le imprese. Verrà promosso l’avvio di una trattativa tra le associazioni agricole ed il consorzio di Bonifica in maniera che gli agricoltori non siano chiamati a pagare tributi per interventi mai eseguiti. E’ prevista, inoltre, la realizzazione di un mercato ortofrutticolo all’ingrosso, così come previsto nel piano di attuazione in zona Pip di località Rotoli.

Gianni Speranza




Dichiarazione di Gianni Speranza

Milleottocentoquarantuno ultracentenari, 20 mila ultranovantenni. Purtroppo non sono dati reali ma estrapolati dagli elenchi degli assistiti delle Aziende sanitarie calabresi. Dati improbabili, quasi certamente fasulli visto che contengono anche più di seimila doppioni, cioè assistiti “clonati” con nomi identici e la stessa data di nascita ma compresi negli elenchi di più Asl. I toni offensivi che il candidato Luzzo, non dimessosi da assessore ha usato verso di me si ribaltano, come un boomerang, ora su di lui. Basta prendere la pagina del Sole 24 ore di venerdì 4 marzo (e si tratta del giornale degli industriali) e si leggono sulla sanità calabrese questi titoli “Una sanità malata di frodi”, “La truffa delle ricette in bianco”, “Le Asl non pagano serrate dei farmacisti” “Bilanci preoccupanti”. Vorrei sapere perché Luzzo non risponde al Sole 24 ore e lancia invettive contro di me. Dopo il caso degli assistiti-fantasma (deceduti a centinaia ma mai cancellati dai tabulati dell’assistenza sanitaria) di qualche anno fa, quello degli assistiti-immortali giunge ad arricchire il lessico degli scandali sanitari calabresi. Questo è il risultato di un’inchiesta “a campione” nelle 15 aziende sanitarie e ospedaliere della regione. Le cifre raccolte sono approssimate per difetto: certamente gli assistiti fasulli sono molti ma molti di più e l’assessorato regionale non è in grado di eliminarli semplicemente perché non esiste una gestione centralizzata dei dati e nessuno compie controlli incrociati sui tabulati delle aziende sanitarie. Soprattutto vorrei far rilevare che manca un’anagrafe unica degli assistiti e che l’assessorato regionale alla sanità è anche privo di un osservatorio epidemiologico, dello strumento indispensabile, cioè, a orientare gli interventi di prevenzione e cura in base ai bisogni reali e alle priorità sanitarie.
Ci sarebbe bisogno di un discorso onesto che parta dalla situazione di disagio che vivono i cittadini, i malati e le loro famiglie. Ma per farlo bisognerebbe rinunciare all’uso della sanità come strumento di potere, all’uso delle Asl come bacino di voti e di pressione sulle persone, in particolare su chi nelle aziende lavora. Ecco perché Luzzo non si è dimesso da assessore alla sanità. Quindi si continueranno a pagare i ticket, (anche le fasce più deboli della popolazione), l’addizionale Irpef sulle nostre buste paghe, la maggiorazione del 10% sul bollo auto. E’ significativo che addirittura il candidato del Polo alla presidenza della regione prenda più volte le distanze dalla gestione della sanità calabrese. Perché Luzzo non risponde anche ad Abramo?


Giovedì 17 Marzo 2005
ore 10.30
 
Unical
Sala dei Seminari di
Economia
 
Il candidato a Sindaco
Prof. Gianni Speranza
Incontra gli studenti universitari di Lamezia Terme
 
Partecipano il Rettore Prof. Giovanni Latorre
ed altri docenti.



IMPEGNO PUBBLICO DI GIANNI SPERANZA CONTRO LA MAFIA E PER LA TRASPARENZA AMMINISTRATIVA



Nel momento in cui firmo l’accettazione della candidatura a sindaco di Lamezia Terme, dichiaro pubblicamente il mio rifiuto a ricevere voti inquinati dalla mafia e dalla criminalità e ad avere rapporti con ambienti poco trasparenti.
Se verrò eletto mi impegno altresì a garantire la più assoluta correttezza e trasparenza amministrativa di cui c’è necessità anche in conseguenza dello scioglimento del consiglio comunale e della gestione commissariale di questi ultimi trenta mesi.
Attuerò quei meccanismi che siano funzionali ad impedire le infiltrazioni ed i condizionamenti dei poteri illeciti sulla pubblica amministrazione ed a valorizzare le competenze e lo spirito di servizio della stragrande maggioranza del personale comunale.
Ai fini di stimolare la partecipazione non solo renderò conto periodicamente dei risultati amministrativi conseguiti ma organizzerò delle sedi dove i cittadini possano contribuire ed influire sulle scelte dell’amministrazione. Nel momento in cui inizierò il mandato renderò pubblico lo stato patrimoniale mio e della mia famiglia, che sarà nuovamente reso pubblico al termine dei cinque anni.

In fede,

Gianni Speranza

COMUNICATO STAMPA


Lamezia Terme - Il senatore Ds-Ulivo, Nuccio Iovene, e il candidato a sindaco del centrosinistra, Gianni Speranza si sono recati presso l’azienda Silanpepe e il centro di meccanizzazione postale di San Pietro lametino, oggetti negli ultimi tempi di atti intimidatori, per portare la loro solidarietà e per capire i problemi legati sia al tema della sicurezza che dello sviluppo. Aziende che hanno rispettivamente grandi potenzialità di crescita. L’azienda Silanpepe è un’ottima impresa familiare, presente con successo sul mercato regionale e non solo. L’azienda è stata presa di mira da attacchi di stampo mafioso, due gravissime intimidazioni a distanza di pochi giorni una dall’altra. La prima riguarda l’incendio che ha provocato danni enormi alla struttura ed alla merce contenuta nei magazzini. Il secondo attentato ha colpito nuovamente la famiglia Taiani che non si è mai piegata alla sopraffazione del racket e della criminalità organizzata. “La nostra presenza qui –hanno affermato Iovene e Speranza – vuole essere di vicinanza a questa impresa che si è ribellata con coraggio. Se gli imprenditori si mettono insieme e sono aiutati seriamente dalle istituzioni allora nessuno sarà più solo e non sarà costretto a lasciare la propria terra, anche se a volte l’amarezza e lo scoramento prevalgono drammaticamente”.
La seconda visita ha interessato il Cmp. Qui è intervenuto anche il consigliere regionale Franco Amendola. Il centro di meccanizzazione postale è in profonda trasformazione tecnologica, una tra le più avanzate strutture della piana nonché dell’intero sistema postale italiano.
Entrambe le aziende sono accomunate da una serie di problemi. Per primo il difficile e complicato rapporto con l’Asi che non offre servizi e strutture necessarie e che crea una condizione di isolamento di queste realtà. A questo si aggiungono le difficoltà burocratiche che giocano tutto contro e su tutto c’è la cappa opprimente della criminalità organizzata che soffoca ogni iniziativa e preclude ogni possibilità positiva di sviluppo. La solidarietà di Iovene e Speranza si è tradotta da un alto con l’interrogazione parlamentare del senatore dei Ds e dall’altra con l’attenzione che è stata rivolta all’area industriale ed al connesso problema della sicurezza (programma Pon). Speranza in particolare ha sottolineato: “Il sindaco di Lamezia sarà anche il sindaco dell’area industriale che non è un’area marginale ma fa parte di Lamezia a tutti gli effetti. Una delle mie preoccupazioni fondamentali quando verrò eletto sindaco sarà proprio questa perché una delle vocazioni delle città si gioca da queste parti. Quest’area inoltre –ha aggiunto- dal punto di vista occupazionale è decisiva per Lamezia”.





L’8 marzo festa della donna, è un appuntamento importante, soprattutto se diventa un momento di bilancio rispetto al percorso che porta al pieno riconoscimento della parità di diritti e all’effettiva uguaglianza sostanziale tra donne e tra donne e uomini. Segno di una società democratica, garante della partecipazione responsabile di tutti i soggetti che ne sono parte. Purtroppo ancora c’è molto da fare. Il lavoro e le donne è un argomento che consente di percorrere le tappe di affermazione delle donne nel mercato del lavoro prendendo atto delle conquiste e dei progressi. Ma di guardare alle difficoltà che ne ostacolano la piena partecipazione. Il riconoscimento dei diritti, il rispetto della libertà e delle differenze: la parità tra donne e uomini sono alla base della quotidiana convivenza. Le donne devono poter raggiungere lo stesso livello occupazionale degli uomini e la stessa retribuzione. Senza subire discriminazioni e molestie. Devono essere aperte a loro le carriere anche ai più alti livelli potendo conciliare il lavoro di cura con quello professionale.
Per quanto mi riguarda, nella formazione della mia squadra di governo della città, vorrei riservare alle donne una quota superiore rispetto a quella già prevista per legge e ciò perché ritengo importante il contributo “dell’altra parte del cielo” nella gestione della cosa pubblica sinora demandata quasi esclusivamente alla parte maschile. Vorrei far si che la città, con i suoi servizi i suoi orari, possa finalmente essere a misura di donna e per far ciò farò tesoro di tutte le indicazioni, i consigli, le proposte che mi verranno offerte da tutte le donne di Lamezia, casalinghe, madri, lavoratrici, giovani, anziane, professioniste. Prendendo spunto dagli ultimi fatti di cronaca avvenuti proprio a Lamezia, dove due ragazze sono state aggredite in pieno centro, mi rendo conto che la strada da fare è ancora tanta verso un pieno riconoscimento della dignità dell’ appartenenza al sesso femminile. Mi auguro di riuscire a determinare una svolta nella visione prettamente maschilista che sembra aver ancora la meglio in particolare dalle nostre parti. Nel mio programma ho espressamente previsto l’istituzione di un Dipartimento delle pari opportunità che abbia il compito sia di orientare le politiche di genere, sia di intraprendere azioni pilota finalizzate allo sviluppo di impresa al femminile e alla promozione e valorizzazione dell’associazionismo femminile. In parallelo si attiveranno servizi che garantiscano iniziative di assistenza legale e psicologica per le donne in condizione di difficoltà.



Comunicato stampa 05/03/05
centrosinistra


Lamezia Terme - “Sprechi, abusi, clientelismo. Favoritismi e uso del potere. E truffe, addirittura il record nazionale delle frodi in materia sanitaria, con un danno erariale stimato sui 100 milioni di euro solo nel triennio 2002-2004. E’ questo il quadro gravissimo e sconcertante della sanità regionale in Calabria.” Gianni Speranza, candidato a sindaco di Lamezia per il centrosinistra, incontrando un gruppo di giovani medici e operatori sanitari, ha commentato così la gestione della sanità guidata dall’assessore regionale in carica Giovanni Luzzo, candidato per il centrodestra a Lamezia.
“Un bilancio pesantissimo - ha aggiunto Speranza – e non siamo solo noi a dirlo, non solo i partiti delle opposizioni, i sindacati e le rappresentanze delle categorie, ma lo documenta un’inchiesta appena pubblicata dal Sole 24 ore.” “E’ l’autorevole quotidiano economico della Confindustria a bocciare l’assessore Luzzo. E senza appello: il rapporto del Sole 24 ore – continua il candidato a sindaco di Lamezia, Gianni Speranza – documenta il debito enorme rivendicato dai farmacisti calabresi che hanno chiuso per protesta, oltre 206 milioni di euro, le inquietanti e sospette sospensioni di tre direttori generali di Asl, decretate per presunti motivi gestionali che, in verità, in periodo elettorale assumono ben altri significati”. “Luzzo, evidentemente - osserva Speranza –, svolge bene il ruolo di assessore alla …malasanità. Quella di una politica che non intende la sanità come servizio per la salute dei cittadini ma come gestione di un sistema di potere che non dà risposte a chi soffre, favorisce l’emigrazione sanitaria (in Calabria si battono i record nazionali dei cosiddetti viaggi della speranza), non valorizza i punti d’eccellenza, mortifica le professionalità di medici e paramedici, tenta di asservirli, li sospinge alla demotivazione frustrando il loro spirito d’abnegazione e d’impegno volontario”.


COMUNICATO STAMPA

Michele Santoro e Gianni Speranza “raccontano Lamezia”, domani 5 marzo ore 18 Teatro Comunale

Un incontro singolare con una protagonista d’eccezione: la città di Lamezia Terme. Sul palco del teatro Comunale saliranno due narratori speciali: Michele Santoro e il candidato a sindaco del centrosinistra, Gianni Speranza, che discuterà con l’autorevole giornalista. L’incontro pubblico è fissato per domani 5 marzo alle 18. Durante l’incontro sono previste delle testimonianze di vita lametina e la presentazione del programma di governo di Gianni Speranza. Prima della manifestazione Santoro e Speranza insieme ai giovani volontari del comitato elettorale, faranno tappa sul corso Giovanni Nicotera. Una passeggiata nel corso della quale si incontreranno gli esercizi commerciali e la cittadinanza. L’inizio della serata sarà preceduta da una conferenza stampa.




DICHIARAZIONE DI GIANNI SPERANZA
SULL’ ATTENTATO ALLA FAMIGLIA TAIANI


Lamezia Terme 3/3/05


E’ terribile quello che sta accadendo. Non se ne può più. Non è sufficiente esprimere, ancora una volta, solidarietà a Luigi Taiani ed alla sua famiglia per l’ennesimo e gravissimo attentato di stampo mafioso perpetrato nei suoi confronti a distanza di pochi giorni dall’ incendio appiccato nella sua azienda. Presenteremo un’ interrogazione parlamentare su questi fatti per segnalare al Governo che non è più possibile restare fermi. Richiamiamo l’ attenzione del Prefetto, delle Forze dell’ ordine, della Magistratura. Bisogna intervenire tempestivamente ed adeguatamente. Cos’ altro deve succedere? La situazione è veramente allarmante e non c’ è altro tempo da perdere.

Gianni Speranza





COMUNICATO STAMPA 03/03/05

Apertura della campagna elettorale

Gianni Speranza ha incontrato la cittadinanza a Sambiase (foto)


Il candidato a sindaco del centrosinistra, Gianni Speranza, ha incontrato i cittadini presso la sala consiliare dell’ex comune di Sambiase. Speranza ha affrontato varie questioni, anche relative ai problemi che ricadono sul territorio di Sambiase. “Bisogna ridare dignità culturale a Sambiase”, ha affermato. Una delle questioni importanti e prioritarie per Speranza è quella del Politeama. “La giunta di centrosinistra l’ha acquistato e il centrodestra voleva destinarlo ad un supermarket”. Il Politeama, secondo Speranza, deve risorgere per Sambiase e per tutta Lamezia Terme, “come luogo di dibattito, cultura, spettacoli ed eventi”. Speranza ha, inoltre, sottolineato: “La gente non si deve spostare solo da Sambiase a Nicastro per vedere gli spettacoli, ma anche da Nicastro a Sambiase. La città deve essere vissuta nella sua totalità, solo così è più integrata”. Speranza si è soffermato ancora sulla fiera e sulla necessità di un suo potenziamento, sul “Luogo della memoria” del professore Zaffina che dovrà avere un collegamento diretto con l’amministrazione comunale, sul premio e la fondazione Franco Costabile, sulle Terme. Molto rilievo Speranza ha dato alle questioni urbanistiche, al Prg e ai centri storici: “L’edilizia può ripartire con un piano di interventi per riqualificare le varie zone della città, per dare servizi e migliore qualità della vita”. “La nostra amministrazione – ha aggiunto Speranza – sarà un cantiere aperto del buon governo. Dobbiamo fare la città più giovane, allegra e simpatica”. Secondo Speranza “bisogna aprire un processo nuovo sulla città”. Poi ha aggiunto: “Noi saremo l’amministrazione di tutti perché non è espressione dei centri di poteri, fondata sul rapporto con le persone e che deve rendere conto solo ai cittadini. Noi esprimiamo una catena umana che è fatta di persone giovani, non una macchina da guerra elettorale. Dobbiamo costruire un senso di appartenenza a questa città”. Gianni Speranza ha chiesto ancora le dimissioni di Gianfranco Luzzo da assessore alla Sanità: “Mi meraviglio che ancora lui non abbia dato una risposta su questo tema. Perché non si dimette? Evidentemente ha fatto la scelta di utilizzare tutta la struttura dell’assessorato e dell’Asl ai fini della sua campagna elettorale e ciò non è assolutamente corretto”. Sono intervenuti, inoltre, i candidati al consiglio regionale Doris Lo Moro, Giuseppe Petronio e Mariolina Tropea. Gennaro Montuoro per Rifondazione comunista e Antonio Mallamo per i Ds.
COMUNICATO STAMPA 02/03/05

L’idea di Gianni Speranza per la nuova sede di
Museo, Casa del libro antico e biblio-mediateca nel palazzo adiacente la Chiesa di San Domenico

Gianni Speranza, candidato a sindaco per il centrosinistra, ha affrontato la questione importante di una nuova sede che diverrà il primo dei luoghi della cultura nei vari punti di Lamezia. Durante il suo viaggio nella città, si è infatti confrontato con i rappresentanti di molte associazioni culturali, facendo tesoro delle loro indicazioni. Lo sviluppo della città dipende anche dall’aspetto relativo alla cultura e da un intervento sul patrimonio comunale esistente. Un punto fermo del programma sarà l’arricchimento e il miglioramento della gestione del museo archeologico da inserire nei circuiti museali della Calabria e dell’ intero Paese. Questo obiettivo si potrà raggiungere, provvedendo però a dare al museo un luogo idoneo ad accogliere i tesori e le ricchezze della nostra terra. L’attuale ubicazione in via Garibaldi presenta diversi problemi non superabili. Il museo è ospitato, infatti, in due piani di un vecchio edificio. “Sarà mio compito e della futura amministrazione –ha affermato Speranza- quello di provvedere a collocare in un solo edificio (adegutamente ristrutturato) il Museo, la Casa del Libro Antico e una Biblio-Mediateca. Il posto che ospiterà la cultura ritengo debba essere il palazzo di San Domenico (locali ex liceo classico) che si trova nel centro storico della città proprio a fianco dell’ antico “Teatro Umberto”. Si persegue così anche l’ obbiettivo di rivitalizzare questa parte della città che negli ultimi anni ha perso la sua funzione attrattiva”.
Naturalmente la questione del museo sarà legata agli scavi e alla definizione del progetto relativo al “Parco Archeologico”. L’amministrazione intenderà operare per aumentare il bagaglio culturale della nostra città e farlo divenire un motore di attrazione di nuove risorse tendendo così a migliorare la qualità civile e sociale del territorio.

Gianni Speranza

COMUNICATO STAMPA

28/02/05

Tante le iniziative per animare la campagna elettorale del candidato a sindaco del centrosinistra

Santoro, Carlei e Veltroni a Lamezia per Gianni Speranza

Cinema, mostre, musica, dibattiti




Una campagna elettorale in continuo movimento che raggiungerà il culmine con la presenza speciale di Michele Santoro, Carlo Carlei e Walter Veltroni. E’ la campagna elettorale del candidato a sindaco del centrosinistra, Gianni Speranza, che si caratterizza per una serie di attività socio-culturali e politiche. Punto di convergenza delle vivaci ed interessanti iniziative lo spazio di incontro di via Loriedo 20 (palazzo Furci).
Il 2 marzo fa tappa a Sambiase il “viaggio di ascolto” nei problemi e nei bisogni della città di Gianni Speranza. L’appuntamento è fissato per le 18,30 presso l’ex sala consiliare di Sambiase.
Il 3 marzo alle 20 presso lo spazio d’incontro si terrà l’iniziativa "Volontari per Gianni Speranza sindaco”, per chi volesse aderire allo staff dei volontari. La campagna elettorale vuole essere un’esperienza collettiva di tante persone, uomini e donne, ragazzi e anziani che lavorano per un progetto ambizioso e condiviso. Continua alle 21 con "Sangue Vivo" di Edoardo Winspeare la rassegna cinematografica che si svolge ogni lunedì e giovedì presso lo spazio d'incontro.
Il 5 marzo alle 18 Michele Santoro e Gianni Speranza “raccontano Lamezia”, presso il teatro Grandinetti. L'incontro pubblico si svolgerà nella forma di una vera e propria trasmissione televisiva. Continua con "Sostiene Pereira" di Roberto Faenza.
Il 7 marzo alle 21 la rassegna cinematografica presso lo spazio d' incontro. La sera del 7 alle 22 presso l’Ayers Rock One Gianni Speranza e Agazio Loiero si intratterranno con i giovani. La serata proseguirà con uno spettacolo di cabaret.
Dall’8 al 13 marzo presso lo spazio di incontro si terrà la mostra fotografica: "Lamezia, punti di vista" di Carlo Carlei, gli scorci più belli di Lamezia Terme attraverso lo sguardo fotografico di Carlo Carlei. Inaugurazione giorno 8 alle 19.
Il 9 marzo alle 16.30 presso il teatro Umberto proiezione/dibattito "La notte delle matite spezzate”, organizzata dal centro studi Lazzati. La manifestazione prevede, dopo la proiezione del film, un dibattito con il produttore Enzo Gallo, il magistrato Romano De Grazia e il candidato a sindaco, Gianni Speranza. Il film verrà replicato presso l' Itc "De Fazio" l'11 marzo alle 9.30.Continua
il 10 marzo alle 21 con “La corsa dell’innocente” di Carlo Carlei la rassegna cinematografica presso lo spazio d’incontro. L’11 marzo alle 20 si terrà l’incontro con Carlo Carlei, il regista lametino di "Fluke", "Ferrari", "Padre Pio" a sostegno della candidatura di Gianni Speranza a sindaco di Lamezia Terme.
Il 12 marzo grande iniziativa con il sindaco di Roma, Walter Veltroni al cinema Astra alle 18.
Il 14 marzo alle 21 continua con "La meglio gioventù" (I parte) di Marco Tullio Giordana la rassegna cinematografica presso lo spazio d'incontro in via Loriedo.
Dal 15 al 20 marzo la mostra “Collettiva di pittori contemporanei” a cura di Quadrature Formedarte (inaugurazione il 15 alle 19).
Il 16 marzo alle 21 si svolgerà lo spettacolo teatrale "L’animale del chiavicone", tratto da ”Non si muore tutte le mattine”, di Vinicio Capossela interpretato dall’attore lametino Dario Natale. Continua
il 17 marzo alle 21 con "La meglio gioventù" (II parte) di Marco Tullio Giordana la rassegna cinematografica presso lo spazio d'incontro.
Il 18 marzo alle 21 serata di musica sperimentale con i Justin Frosty, presso lo spazio d’incontro.Continua
il 21 marzo alle 21 con "Paz" di Renato De Maria la rassegna cinematografica.
Il 23 marzo alle 21 concerto di musica. Continua il 24 marzo alle 21 con "Preferisco il rumore del mare" di Mimmo Calopresti la rassegna cinematografica in via Loriedo 20. Si prosegue con il film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana
il 29 marzo alle 21 e il 31 marzo alle 21 “Pane e tulipani” di Silvio Soldini.

Per informazioni e contatti segreteria@giannisperanza.it - tel. 0968/2411


Spettabile commissione straordinaria


Lamezia Terme, 24/02/2005



Il buon senso e la normale correttezza democratica stabiliscono che decisioni rilevanti per l’avvenire di una città non si prendano in piena campagna elettorale, ad un mese dal voto del rinnovo del consiglio comunale soprattutto se si vive in regime di gestione commissariale.
Stiamo notando con sconcerto che ciò non avviene in diverse vicende e che in particolare la commissione straordinaria stia per prendere decisioni sulla questione Icom-Borgo Antico che sarebbero vincolanti per la futura amministrazione. Ciò è inaccettabile. In particolare non è accettabile che si possa continuare a valutare l’impatto dell’investimento Icom sulla rete commerciale di Lamezia e sulla situazione urbanistica senza che chi ha avuto l’incarico di compiere questa valutazione venga almeno una volta a vedere il luogo scelto per l’insediamento e a dare uno sguardo anche se rapido all’intero centro urbano.
E’ necessario soprattutto che, anche al fine di evitare un ulteriore spreco di denaro pubblico, il gruppo di lavoro incaricato della valutazione di impatto economico si incontri con le organizzazioni imprenditoriali e sindacali della città e con tutte le forze politiche prima di arrivare a qualsiasi conclusione.

Gianni Speranza


21/02/04 - Comunicato stampa

LAMEZIA TERME - Questa mattina il Sen. Nuccio Iovene, il Cons. reg. Franco Amendola e il candidato a Sindaco Prof. Gianni Speranza hanno visitato la casa circondariale di Lamezia che dal luglio scorso, dopo vari lavori di ristrutturazione, è stata riaperta. La delegazione è stata accolta con molta cordialità dai dirigenti della struttura penitenziaria, dagli agenti di custodia, dagli altri operatori. Nel corso della visita istituzionale, la delegazione, ha anche avuto modo di incontrare i detenuti. Al termine, Iovene nel parlare con i giornalisti ha spiegato che alla base della visita, che non è la prima fatta in un carcere, c’è l’esigenza di <<guardare e capire una realtà che fa parte del nostro territorio ed è bene che le Istituzioni prestino la loro attenzione>>. Una comparazione con le condizioni in cui il carcere di Lamezia era fino a prima della ristrutturazione, è stato fatto da Amendola e Speranza che negli scorsi anni avevano avuto modo di visionare la struttura. Entrambi, hanno rimarcato la differenza con il passato: <<Ho trovato una realtà molto cambiata. E’ più accogliente, più civile>>, ha evidenziato Amendola. Sulla stessa lunghezza d’onda Speranza secondo il quale <<stamattina si è visto un lavoro di ristrutturazione che ha cambiato gli ambienti ed anche la vita di chi lavora e di chi è detenuto>>. Quindi, si è parlato di come le Istituzioni possano contribuire anche per il recupero dei detenuti e la loro integrazione dopo aver scontato la pena. La lotta alla criminalità passa anche attraverso strutture carcerarie che siano luoghi di detenzione rigorosi ma umani, dove ci sia piena legalità e non vengano riprodotte quelle stesse condizioni di degrado umano che alimentano le fila delinquenziali. Questi, comunque, i "numeri" della casa circondariale: 49 detenuti presenti di cui 15 di "alta sicurezza", 31 di "media sicurezza", 3 "semiliberi".


Segreteria Gianni Speranza
17/02/04 - Comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA

Il candidato sindaco del centrosinistra, prof. Gianni Speranza, ha partecipato ieri sera ad un incontro organizzato dalla Margherita di Lamezia Terme con i rappresentanti degli artigiani e dei commercianti della città: Confcommercio, Cna, Confesercenti. Gli esponenti delle organizzazioni di categoria hanno illustrato le proposte contenute nel “Piano di Sviluppo” elaborato con il contributo di docenti universitari ed esperti del settore, e presentato pubblicamente alcuni giorni fa. Speranza ha ribadito l’ apprezzamento per lo sforzo compiuto: “Ritengo molto importante che gli imprenditori e le loro organizzazioni avanzino proposte ed indirizzi per lo sviluppo della città, rifletteremo con grande attenzione su questa elaborazione nell’ ambito del programma di governo che stiamo scrivendo”.
Su alcuni punti Speranza è andato oltre ed ha dichiarato il suo pieno accordo su questioni come: la metropolitana leggera, la ristrutturazione ed il completamento della viabilità, ecc.
Uno degli aspetti maggiormente positivi della proposta avanzata dagli imprenditori mira a razionalizzare l’esistente senza inseguire grossi finanziamenti o progetti faraonici di dubbia fattibilità; e da, invece, la possibilità di agire con tempestività al fine di ottenere risultati immediati e concreti. Il prof. Speranza, nell’ ambito degli incontri che sta avendo con gli imprenditori ha avuto modo di incontrarsi, martedì presso la sede dell’ Associazione provinciale degli Industriali, con il presidente ing. Floriano Noto. Il candidato del centrosinistra, anche in questa occasione, ha affermato la sua volontà di costruire un rapporto positivo tra l’ amministrazione e le imprese per riuscire a costruire occasioni di lavoro e di sviluppo. Speranza ha chiesto a Noto informazioni sui progetti dell’ organizzazione degli industriali che coinvolgono Lamezia ed in particolare sulla iniziativa “Biofata” situata nella nostra area industriale, portata avanti da imprenditori della nostra provincia e dal gruppo Finmeccanica. L’ anno scorso, alla vigilia delle elezioni, il centrodestra enfatizzò molto la posa della prima pietra. Subito dopo fu tutto bloccato, ed emersero problemi sempre maggiori nell’ assetto societario con gravi incognite sul futuro dell’ iniziativa.
In merito alla vicenda Icom sono state ribadite le rispettive posizioni: l’ ing. Noto ha affermato che il suo investimento non riguarda la creazione di un ulteriore centro commerciale, il prof. Speranza, dal canto suo, ha ribadito le critiche per come si è sviluppata tutta la vicenda ed ha spiegato che la sua amministrazione valuterà sia le questioni urbanistiche sia gli effetti complessivi dell’investimento, attraverso la partecipazione democratica e la concertazione tra tutte le componenti cittadine coinvolte.


Gianni Speranza
14/02/04 - Comunicato stampa

Uno spazio culturale e politico al centro della città. E’ lo “Spazio d’Incontri”

che il candidato a sindaco del centrosinistra, Gianni Speranza ha inaugurato domenica scorsa insieme a centinaia di cittadini in festa. Nei locali dei vecchi e dismessi magazzini Furci, affittati ed adibiti a luogo di incontro e di dibattito è stato messo su un vero e proprio cantiere d’idee, di discussione e di confronto al centro della città. Un messaggio preciso che Speranza intende far arrivare attraverso la promozione della cultura intesa come chiave di volta per il salto che Lamezia da troppo tempo ormai vuole fare.
Con Speranza, che ha presieduto l’iniziativa, c’erano i rappresentanti di tutte le forze politiche che con lui hanno condiviso il progetto di governo della città, ma anche molte associazioni, movimenti e personalità dei vari mondi cittadini.
Ma soprattutto tanti giovani. Molti cittadini nei giorni precedenti all’inaugurazione si erano impegnati a rimettere a posto i vecchi locali, ripulirli per adibirli appunto al punto di incontro per questa campagna elettorale appena iniziata.
Più che di una iniziativa politica si è trattato in sostanza di una bella serata di festa trascorsa insieme a tantissime persone, addolcita dalle torte preparate da molte delle signore presenti e dalle tante bottiglie di spumante stappate.
Un momento di festa dunque che ha preso il posto degli interventi politici, relegati nel solo spazio di 50 minuti. Sono intervenuti gli esponenti di tutti i partiti e movimenti aderenti al centrosinistra a partire dal presidente dei garanti, Antonio Romano. Speranza dal canto suo ha lanciato solo un messaggio di saluto << noi vinceremo le elezioni perché i lametini hanno compreso una semplice verità, vogliamo bene a Lamezia. Questa scelta del confronto, di ascolto e di scambio con i cittadini proseguirà fino alla fine della campagna elettorale>>.
Lo Spazio di Incontri non sarà solo la base logistica per questa campagna elettorale ma anche e soprattutto una fucina di idee, iniziative, cine forum, uno spazio dedicato alla memoria storico-culturale di Lamezia che vedrà protagonisti, durante le prossime settimane, di personalità note anche a livello nazionale ed internazionale, artisti, scrittori, registi che si sottoporranno al confronto soprattutto con i giovani sui quali speranza ha puntato fin dall’inizio della sua campagna elettorale una forte attenzione.
Lo Spazio Incontri si trova in Via Loriedo 20, al centro di Nicastro. Rimane aperto tutti i giorni grazie al contributo di giovani e anziani volontari che tra le altre cose cureranno una rassegna cinematografica molto interessante. << La nostra idea è quella – ha spiegato Speranza- di stare vicino ai cittadini e di avere con loro un continuo confronto su tutti i temi che intendiamo affrontare in questo percorso che abbiamo avvitato con tutte le forze vive di questa città.>>
Segreteria Gianni Speranza


Carissimi,
siamo lieti di invitarvi
Domenica 13 Febbraio alle ore 19:00
all' inaugurazione dello:

Spazio di Incontro
"per Gianni Speranza Sindaco"

sito nei magazzini Furci
 in via Loriedo n. 20 a Lamezia Terme.


        Cordiali saluti, Segreteria Gianni Speranza

06/02/05 - Comunicato stampa

rafforzare i rapporti con in i Comuni del comprensorio
INCONTRO CON I SINDACI DI CENTRO-SINISTRA DEL LAMETINO
foto 1, foto 2, foto 3

Gianni Speranza, candidato a sindaco del centrosinistra, ha anticipato una delle caratteristiche fondamentali del programma che realizzerà quando sarà sindaco, cioè un rapporto buono, reciproco e fondato sulla pari dignità con i comuni del comprensorio.

Speranza, pur non avendo ancora incarichi istituzionali, ha incontrato per ora i sindaci di centrosinistra: Antonio Ferraro, Curinga; Daniele Menniti, Falerna; Pino Rocchi, Feroleto; Tino Paone, Maida; Filomeno Maruca, Martirano; Gianluca Cuda, Pianopoli; Giuseppe Arena, San Pietro a Maida. Un incontro che diventa quindi un evento e segna una svolta importante, che non hanno ritenuto di portare avanti, né il governo di centrodestra e neanche la commissione straordinaria.

Quello di guardare ad un comprensorio vasto, dove Lamezia, comune capofila, ha il compito di offrire servizi all’intero territorio. Lamezia diventa città se riesce a guardare al territorio che la circonda. Questo dimostra la valenza significativa dell’iniziativa, voluta non per mera propaganda elettorale ma con l’obiettivo di rafforzare il legame di Lamezia con gli altri comuni, indispensabile alla crescita e allo sviluppo dell’intero comprensorio, secondo una visione democratica e solidale.

L’avvenire di Lamezia si fonde con quello dei comuni circostanti e va di par passo con esso. Tutti i sindaci del comprensorio d’intesa con il candidato a sindaco del centrosinistra hanno, infatti, appoggiato l’iniziativa di istituire una conferenza permanente dei sindaci lametini con lo scopo di rappresentare i cittadini ed i loro diritti verso le altre istituzioni e verso gli enti che non hanno un controllo democratico come l’azienda sanitaria, il consorzio industriale, ecc. Un patto che Speranza è deciso ad attuare fin da subito. ”Il nostro scopo è costruire buone relazioni e reti positive - ha affermato Speranza - che permettano di essere uniti di fronte ai problemi collettivi, potenziando le capacità locali e le risorse di tutto il territorio. Sono pienamente cosciente che bisogna costruire un rapporto di maggiore ascolto degli amministratori e delle popolazioni del comprensorio”.
Concetti ribaditi anche dai sindaci che hanno gradito tantissimo l’invito ad intervenire ed ad essere protagonisti dello sviluppo di Lamezia: “Siamo contenti del fatto che Lamezia, finalmente avrà una sua guida. I problemi di Lamezia direttamente ed indirettamente riguarderanno tutto il comprensorio. Lamezia si deve occupare di problematiche che non sono esclusivamente della città ma che riguardano anche noi”.

Lamezia ha perso negli anni la sua capacità attrattiva e la sua centralità. Una carenza questa che ha provocato il dirottamento dei cittadini del comprensorio verso altri luoghi (Cosenza, Amantea, Catanzaro, Vibo). A cominciare dagli studenti di scuola superiore che si rivolgono ad altre città (il 60% nel comune di Martirano che si sposta verso Cosenza e altrettanto a Maida verso Catanzaro). Si è sollecitata, quindi, una maggiore attenzione da parte del Comune di Lamezia che si dovrebbe tradurre nel potenziamento dei servizi rivolti ai pendolari (casa dello studente, campus, autostazione). Molte sono state le questioni affrontate insieme e le proposte avanzate. L’inquinamento costiero e la depurazione sono problemi molto sentiti dai comuni.
I partecipanti all’incontro si sono dati appuntamento per affrontare insieme alcune iniziative importanti nelle prossime settimane.


02/02/05

DICHIAZIONE DEL CANDIDATO A SINDACO DEL CENTROSINISTRA, GIANNI SPERANZA SULLA XXXIV EDIZIONE DELLA FIERAGRICOLA DI LAMEZIA TERME


Ho visitato più volte gli stand espositivi e mi sento sicuramente di affermare che il presidente ed il vicepresidente dell’Ente Fiera Lamezia, insieme a tutti i componenti del consiglio di amministrazione ed ai collaboratori, sono stati davvero bravi nel riuscire, in così poco tempo (sono stati nominati soltanto a metà dicembre), ad allestire una degna edizione della Fieragricola. Ho potuto riscontrare la presenza di numerose persone e di tanti espositori provenienti da tutta la Calabria ma anche fuori dalla nostra regione; addirittura da quanto mi è stato comunicato più di un terzo, i quali hanno fatto davvero enormi sacrifici per arrivare.
Tutto ciò significa che questa manifestazione è la prova delle possibilità e delle potenzialità che abbiamo nella nostra città ed un’amministrazione comunale funzionante farà di tutto per valorizzarla ulteriormente. Spero che Lamezia sia una delle tre fiere importanti della Calabria. La proposta di legge è all’esame del Consiglio regionale. Io auspico che l’approvi entro la fine di questa legislatura, cioè nei prossimi giorni e che, insomma, quello di quest’anno sia un punto di partenza per lo sviluppo della fiera lametina, che poi significa lo sviluppo delle nostre attività produttive. La fiera, inoltre, appartiene al patrimonio storico, sociale, culturale e religioso di Sambiase. L’amministrazione da me guidata lascerà la fiera, espressione della festività religiosa di San Biagio, nello centro storico di Sambiase. Contemporaneamente allestiremo in spazi adeguati un quartiere fieristico che possa funzionare in maniera permanente come avviene in altre città d’Italia.


27/01/05

DICHIARAZIONE DI GIANNI SPERANZA SUL GIORNO DELLA MEMORIA



Il 27 Gennaio 1945 fu scoperto il campo di Auschwitz e i superstiti furono liberati.

Il giorno della memoria, ci da l’ opportunità di riflettere sulle pagine più buie della nostra storia.
Il ricordo del genocidio del popolo ebraico rappresenta l’ occasione giusta per meditare su ogni tipo di discriminazione,ogni tipo di abuso e di violenza che si è perpetrato allora e che in molte parti del mondo si continua a perpetrare contro i diritti umani.
Ricordare la tragedia della Shoah ci rende migliori, di fronte a noi stessi e soprattutto agli occhi delle nuove generazioni che solo attraverso i libri, film e testimonianze possono rendersi conto dell’ accaduto.
Noi adulti abbiamo il dovere di non dimenticare e di dare alle nuove generazioni tutti gli strumenti critici per impedire che tragedie simili possano ripetersi. Sono molto importanti le iniziative che oggi si svolgono nelle scuole lametine. Il Comune dovrà in futuro cooperare con le scuole e con le altre agenzie educative affinché si diffonda l’ educazione alla solidarietà,alla pace, alla tolleranza contro il razzismo e le discriminazioni etniche. Ecco perché anche io oggi pomeriggio interromperò il mio viaggio elettorale nella città e parteciperò all’ incontro promosso dalla scuola media “Pietro Ardito”.

Gianni Speranza

 
21/01/05

DICHIARAZIONE DI GIANNI SPERANZA SUL CPT (CENTRO DI PERMANENZA TEMPORANEA).

Il governo nazionale sta portando avanti una politica disumana nei confronti degli immigrati tant’è che la legge Bossi Fini è stata dichiarata anticostituzionale. Sono stati istituiti i centri di permanenza temporanea (Cpt), che sono luoghi dove gli immigrati clandestini vengono reclusi. Bisogna precisare che il Cpt non è un centro di accoglienza ma un carcere speciale per stranieri. In questi centri di detenzione possono essere rinchiusi sia immigrati che hanno commesso reati, sia persone innocenti che hanno un permesso di soggiorno non in regola o sono entrati senza un visto d'ingresso e per i quali non è possibile provvedere immediatamente all'espulsione per motivi spesso non dipendenti dalla loro volontà. In molti casi questi cpt ospitano stranieri che hanno già scontato una pena in carcere. Con la successiva reclusione in questi centri vengono gravati di un’ulteriore pena. Ci sono uomini e donne la cui libertà viene negata per mesi, in assenza di qualsiasi condanna, processo o imputazione. Queste persone affrontano peripezie e sacrifici enormi per un pezzo di pane o per inseguire il sogno di una vita ed all’improvviso si trovano segregati per due mesi in queste strutture fino a quando non li espellono. Da qui è naturale il senso di depressione, frustrazione e sentimenti profondamente negativi. La libertà delle persone non esiste più. Questo è un trattamento disumano. Ho già detto sia alla cooperativa Malgrado Tutto sia alle altre strutture del terzo settore che, da sindaco chiederò al Ministro degli Interni la chiusura del Cpt di Lamezia Terme e presenterò una proposta compiuta e condivisa per la trasformazione di Pian del Duca in una struttura di prima accoglienza degli immigrati soprattutto per richiedenti asilo e profughi come, del resto, lo è già stata in passato. In questo modo si potranno anche mantenere tutti i livelli occupazionali. Una struttura dove c’è libertà e solidarietà per le persone ospitate. I fondi sono disponibili nell’ambito del programma nazionale di asilo. Inoltre realizzeremo in Pian del Duca dei servizi territoriali di integrazione tra italiani e immigrati e soprattutto per i bambini. Nella nostra impostazione Lamezia si deve caratterizzare per politiche di apertura e accoglienza e d’integrazione.

19/01/05

DICHIARAZIONE DI GIANNI SPERANZA, CANDIDATO A SINDACO DEL CENTROSINISTRA

Gianni Speranza vuole incontrare i cittadini delle zone montane lametine


Ho molto apprezzato le parole gentili ed affettuose che Filippo Rocca, ex presidente della circoscrizione Sambiase nord, ha rivolto nei miei confronti. Accetto molto volentieri l’invito, a recarmi con loro nelle varie frazioni montane, anche perché lo sto già facendo con i partiti della coalizione.
Sono molto interessato ad incontrare i cittadini che risiedono in queste zone e poter con loro discutere non solo delle problematiche esistenti ma degli interventi concreti, realistici e graduali che un’amministrazione seria può fare nell’arco di cinque anni. Nella lettera a me indirizzata si è insistito sulla questione della viabilità e dei servizi. Condivido l’impostazione. Insieme verificheremo i disagi e le questioni sollevate nella lettera. I cittadini residenti nelle località montane proprio per le inadempienze delle politiche del centrodestra a tutti i livelli hanno fatto un’esperienza negativa e mortificante.
Si è promesso e disatteso, perciò è necessario avere rispetto della popolazione e della loro dignità.
Fino ad oggi le zone montane sono rimaste sempre ai margini, ricoprendo sempre un ruolo subalterno. Per me e per la mia amministrazione i problemi delle montagne saranno una priorità, perché non intendo la politica come un fatto che deve privilegiare la visibilità ma la sostanza vera dei problemi di una comunità.
Ritengo, quindi, che il rapporto con le località montane sia decisivo ai fini di migliorare la vita di tutta la città. Solo costruendo l’unità del nostro territorio possiamo potenziare le capacità locali e valorizzare le nostre risorse. Alcune di queste zone tra l’altro sono vicine alle Terme, hanno quindi una collocazione strategica in una prospettiva di sviluppo. Quindi riuscire ad invertire questa logica di abbandono significa metterle in condizione di innescare nuove opportunità. Come è avvenuto a San Mazzeo e in altre località con l’apertura di ristoranti molto frequentati che valorizzano le nostre tradizioni eno-gastronomiche, è possibile fare anche nelle nostre frazioni.
15/01/05

Dichiarazione di Gianni Speranza sull’assistenza domiciliare agli anziani


“Non si risparmia sugli anziani e sullo stato sociale”.


Da più mesi si evidenzia concretamente che le prestazioni di assistenza agli anziani diventino sempre meno efficaci e sempre più precarie. Il servizio di cure sanitarie domiciliari è stato più volte interrotto dall’Asl e dopo le iniziative dei sindacati è stato previsto fino al 31 gennaio. C’è il pericolo che dal primo febbraio in poi si interrompa l’intervento. Il servizio di assistenza sociale del Comune non ha i finanziamenti adeguati per aumentare il numero degli anziani coinvolti e per elevare la qualità dell’intervento rivolto agli utenti. Può essere positivo passare dall’appalto agli accreditamenti aumentando il finanziamento a disposizione e sviluppando la buona tradizione che il Comune di Lamezia ha in questo settore. E’quindi preoccupante il fatto che la somma stanziata dal Comune sia sufficiente ad assicurare il servizio non per l’intero anno ma per circa sei, sette mesi e che si decida di far pagare i ticket agli anziani per ogni prestazione e di non esentare nemmeno le fasce più deboli. Verranno così esclusi dal servizio molti anziani che non possono permettersi di sostenere questa spesa. Chiedo alla commissione straordinaria di abolire i ticket per gli anziani che hanno redditi bassi e di rivederli in senso ragionevole per tutti gli altri. Altrimenti questo servizio resterà solo sulla carta. Chiedo, inoltre, che l’Asl faccia un programma di assistenza domiciliare sanitaria almeno per tutto il 2005. Tra l’Asl ed il Comune va fatta una convenzione in modo da realizzare la necessaria integrazione che è indispensabile per migliorare la qualità della vita. Ho già esposto questa posizione sia nel corso di un incontro con l’Auser ed intervenendo in una affollata assemblea della federazione dei pensionati della Cisl.

Gianni Speranza


14/01/05

Comunicato stampa

DEMOCRAZIA E’ LIBERTA’- LA MARGHERITA
Lamezia Giovani - circolo Giorgio La Pira


Il “Lamezia Giovani- circolo Giorgio La Pira” di Democrazia è Libertà- La Margherita si è incontrato con il candidato a sindaco del centrosinistra prof. Gianni Speranza.
L’incontro è stato voluto per riflettere nell’ottica di un programma di sviluppo sociale ed economico che dia ai giovani l’opportunità di realizzare se stessi a Lamezia Terme e nel contempo di offrire il proprio operato a servizio della città.
I circa trenta giovani si sono trattenuti a dialogare con il prof. Speranza da dopo cena fino a mezzanotte inoltrata.
Ad aprire la discussione è stato il portavoce del circolo Luigi Fuoco secondo cui il piano commerciale della città deve favorire lo sviluppo dell’iniziativa privata nella costruzione del bene comune, possibile soltanto con una pubblica amministrazione decisa a garantire chi agisce in maniera legale secondo giusti principi imprenditoriali.
Altri interventi hanno affrontato il tema della cultura politica, intesa come momento in cui si instaura un rapporto civico tra gli appartenenti alla comunità, finalizzata a superare le ingiustizie anche attraverso una costante presenza pubblica (del comune in questo caso) nelle zone degradate della città. Soltanto con una cultura politica diffusa, e quindi anche civica, diventerà possibile superare alcuni dei mali presenti in maniera accentuata nelle aree più degradate della nostra comunità, quali ad esempio il voto di scambio ed i fenomeni di vandalismo.
Interventi successivi hanno riguardato il “terzo settore”, per far crescere la realtà sociale del nostro territorio con l’aiuto di una consulta promossa dal comune.
E’ stata anche evidenziata l’utilità di una burocrazia comunale che sfrutti i vantaggi offerti dall’informatizzazione da affiancare alla burocrazia tradizionale. Con un comune informatizzato diverrebbe possibile ottenere certificati o moduli evitando lunghe code agli sportelli e gestire al meglio gli aspetti amministrativi. I cittadini, inoltre, avrebbero un modo immediato per rapportarsi con il consiglio comunale, la giunta ed il sindaco.
Si è discusso della necessità di recuperare e valorizzare i centri storici della nostra città fornendoli di maggiori servizi e della opportunità di valorizzare le zone nuove come, ad esempio, Capizzaglie e Savutano dove gli enti pubblici, in special modo il comune, devono essere presenti per fare crescere questi quartieri in modo equilibrato ed armonioso.
È stato, inoltre, evidenziato un nuovo tipo di turismo legato alle particolarità della nostra costa che offre un ambiente ideale per chi voglia praticare il kitesurf, il windsurf e tutte le altre discipline marine legate al vento.
Il professore Speranza ha sempre dialogato con i giovani in termini chiari, in un dialogo serrato ed intelligente molto apprezzato dagli intervenuti del Lamezia Giovani- circolo Giorgio La Pira.
Nel momento dei saluti si è detto che per fare di Lamezia Terme la città dove la libertà e la dignità della persona umana sono ricchezza per la comunità, è bene che chi si appresta a governarla, lo faccia con la stessa sacralità con cui Giorgio La Pira guardava le città di tutta la terra e che traspare in maniera chiara in una frase che pronunciò a Ginevra nel 1954: <<le città sono essenziali strutture della civiltà umana… nelle quali trovano espressione i valori storici e creativi dell’uomo e, in un certo senso, gli stessi valori storici e creativi di Dio>>


Lamezia Terme lì 13/01/2005 Il PORTAVOCE LUIGI FUOCO


08/01/05

Lettera aperta
ai commissari straordinari
del Comune di Lamezia Terme



Voglio porre all’attenzione della commissione straordinaria del Comune di Lamezia Terme il problema che riguarda tutti i quartieri di edilizia economica popolare della città, evidenziato dagli organi di informazione, in particolare da City One sul quartiere Razionale. Chi deve intervenire per affrontare i problemi di fogne, scolo di acque, depauperamento del patrimonio edilizio, di umidità, che hanno raggiunto soglie impossibili di sopportazione? Il Comune, l’Aterp ex istituto autonomo case popolari e le altre istituzioni, sono chiamati a rispondere. Nel frattempo le persone che risiedono in quei posti vivono male, specie quelle che abitano ai piani più alti. Allora per scongiurare problemi ancora più gravi si faccia immediatamente una conferenza dei servizi e si predisponga un piano di intervento rapido per trovare una soluzione in tempi brevi. Altrimenti mi chiedo come si possa rispondere ai disagi e bisogni di questi cittadini. La situazione si sta facendo preoccupante per le condizioni precarie e disagiate in cui di trovano a vivere moltissime famiglie, anche portatori di handicap. Il Comune e l’Aterp devono assumersi delle responsabilità senza scaricabarile, adoperandosi affinché le strutture edilizie siano messe nelle condizioni più dignitose e civili di vivibilità e per evitare l’inasprimento di condizioni di disagio, che portano poi questi luoghi ad essere considerati con angoscia proprio a causa del degrado. Il problema è evidente, tanto da non poter più essere differito.


Distinti saluti,
Gianni Speranza

 

COMUNICATO STAMPA - INCONTRO CON GIOVANI STUDENTI E UNIVERSITARI

foto 1, foto 2, foto 3

Una tribuna politica particolare con protagonisti i giovani universitari di Lamezia Terme e il candidato a sindaco del centrosinistra Gianni Speranza. Un colloquio appassionato per sondare i desideri, i bisogni e i sogni di universitari, giovani lavoratori neolaureati, non necessariamente vicini allo schieramento del candidato. Un confronto aperto e schietto, centrato sui temi che questa fascia di popolazione sente più urgenti: cultura, lavoro, università. I giovani di Lamezia Terme hanno espresso quali, secondo loro, sono i problemi da affrontare nell’immediato per la futura amministrazione comunale e quali le priorità da mettere nel programma nei prossimi cinque anni. Come se questi ragazzi avessero di fronte il futuro sindaco della città, una persona né di destra né di sinistra, ma una a cui affidare le sorti di Lamezia. E’ proprio questo particolare che risalta, il fatto che questi giovani non fanno mai riferimento a schieramenti politici, come se non gli importasse conoscere il colore o la bandiera di chi è chiamato a governare la città ma solo sapere che questa persona sia in grado di farlo bene, una volta per tutte, senza condizionamenti, favoritismi e clientelismi, né giochi di potere, ma in maniera pulita e trasparente. Una persona di cui avere fiducia e che possa far ritornare il sorriso a Lamezia. Come? Prima di tutto riportando il necessario clima di serenità e armonia, per vivere bene. Il primo desiderio è infatti quello di una qualità di vita migliore, simile a quella delle città che loro stessi frequentano, chi all’università, chi per lavoro. Una Lamezia vivibile, senza delinquenza e con più posti di lavoro. Che dia maggiore valorizzazione alle sue ricchezze locali, alle sue scienze e culture. Che possa diventare città della cultura per esempio o del vino, valorizzando quindi tutte le sue qualità migliori. Un incontro, questo, che diventa occasione, per Gianni Speranza, per ascoltare quali sono le necessità dei giovani, quali le loro ansie, le loro aspettative. Cosa si aspettano dal futuro sindaco, questi giovani, spesso vittime di chi fa tante promesse mai mantenute? Così Gianni Speranza ha deciso di fare un discorso non di promesse ma di impegni, di obiettivi, consapevole del problema serio che incombe, cioè il senso di estraneità profonda che avvolge la vita di questi ragazzi, che ad un certo punto non vedono l’ora di scappare via e non ritornare più. Perché ci sono luoghi dove la vita è più affascinante, a cominciare già dalla vicina Cosenza, per la presenza di attrattive diverse (mediateca, cinema, teatri, concerti, attività culturali). Lamezia, invece, non offre niente per i giovani. Non offre, per esempio, spazi per fare e ascoltare musica, un’assenza questa sentita fortemente. Insomma, cosa succede in questa città dove la qualità della vita è molto bassa? Accade spesso che le forze migliori se ne vanno e chi resta, lo fa con un senso di angoscia, sconfitta, come una sorta di ripiego. “La città di Lamezia –afferma Speranza – resta più povera perché non offre niente per i giovani”. E’ necessaria, quindi, un’inversione di tendenza, un’amministrazione comunale vera che possa incidere sulla vita della città. Nel giro di cinque anni è possibile, quindi, fare qualcosa per i giovani. Per Gianni Speranza si può partire, per esempio, da una biblio-mediateca, un luogo agevole in cui i giovani possano vivere (libri, produzioni multimediali). Si può pensare, inoltre, di dare concretezza a qualche spazio per la musica in città e inserire tutto questo nell’ambito di un percorso di recupero delle piazze (in cui realizzare animazione e attività culturali). Rendere, quindi, vitali alcuni luoghi e cambiare volto alla città, rendendola più fresca e attraente. Essenziale, inoltre, è per Gianni Speranza non perdere il contatto con i giovani che risiedono fuori Lamezia. Per questo si potrebbe pensare ad un collegamento e un canale di comunicazione tra l’amministrazione e le persone che non abitano qui. Altro bisogno affrontato: l’università. Speranza ha un progetto che sta già discutendo con le università calabresi. Una rete tra atenei universitari per dare nuove opportunità a Lamezia quali master, specializzazioni post universitarie, oltre ad una programma di offerta didattica nelle scuole superiori. Altro tema impellente è quello del lavoro, per il quale il comune non ha competenze dirette, ma sul quale può intervenire e contribuire per cercare di creare opportunità di lavoro. I molti giovani presenti hanno evidenziato la necessità che la futura amministrazione favorisca un processo di democrazia partecipata, di cittadinanza attiva, per una città solidale. Altri hanno consigliato di puntare più sui programmi e meno sulle critiche dirette al centrodestra, che sono ormai conosciute a tutti. Desiderio principale: creare una città attiva e vitale, oggi deserta, dove si costruiscono solo banche e supermercati, sinonimo di riciclaggio di denaro sporco, replica qualcuno. Bisogna ridare fiducia e creare il desiderio di stare a Lamezia. E questo può avvenire solo se c’è lavoro. La maggior parte, infatti, ha avvisato: “Se non troviamo lavoro qui, ce ne andiamo senza pensarci due volte”. Un dibattito colorato, ricco di proposte, suggerimenti, riflessioni, storie che i giovani di Lamezia hanno raccontato senza peli sulla lingua al candidato del centrosinistra. Tantissime le domande, le curiosità, la voglia e il desiderio di riscatto avvertito da tutti. Nei prossimi giorni Gianni Speranza andrà a Cosenza e nelle altre sedi universitarie della regione per incontrare gli studenti lametini. E’ previsto anche nel mese di febbraio un incontro a Roma con gli universitari.


Segreteria Gianni Speranza

 
22/12/04

Scuola di Francica

Comunicato stampa



Nei giorni scorsi il candidato del centrosinistra a sindaco di Lamezia, Gianni Speranza, ha incontrato, su loro richiesta, il comitato dei genitori e degli insegnanti per la difesa della scuola pubblica.

Nel corso dell’incontro sono emerse in maniera grave le conseguenze della politica del ministro Moratti e del centrodestra verso la scuola, che le stanno inferendo duri colpi e provocando conflittualità tra insegnanti, famiglie e dirigenza scolastica. C’è un preoccupante scadimento della qualità dell’istruzione: si continua con i tagli ai servizi, al personale. Non solo si stanno compromettendo l’autonomia e la stessa libertà di insegnamento ma non si riesce ad assicurare il normale svolgimento dell’attività.

In particolare l’introduzione del tutor ha creato, in tutti gli istituti che hanno accettato l’imposizione ministeriale, un clima avvelenato. I costi di questa situazione molto preoccupante sono pagati dagli studenti e soprattutto dai bambini della scuola dell’infanzia, che invece dovrebbero essere completamente salvaguardati. In merito alla vicenda della scuola elementare di Francica, che tanta eco sta avendo sugli organi di stampa per le ripercussioni che i provvedimenti della Moratti stanno avendo sul normale svolgimento delle lezioni, Speranza ha ascoltato le posizioni dei genitori e degli insegnanti presenti alla riunione ed ha affermato che compito del Comune è quello di adoperarsi per riportare un clima di serenità e di dialogo proficuo tra gli operatori della scuola, i dirigenti e la comunità degli utenti, (scolari e loro famiglie). “I bambini non devono assolutamente essere sballottati e subire traumi nel momento più delicato della loro crescita. Il governo di centrodestra scatena conflittualità. La strada da percorrere è invece quella della ricerca di un’intesa”.
Speranza ha auspicato che si raggiunga un accordo per consentire una serena prosecuzione dell’anno scolastico sia dal punto di vista didattico che educativo.
 
     
 
DOMENICA 12 DICEMBRE ORE 10:30   CINEMA ASTRA - LAMEZIA TERME

PRESENTAZIONE DEL CANDIDATO SINDACO DEL CENTROSINISTRA

( DS - LA MARGHERITA - PRC - PDCI - SDI - PSE - CITTA' , ALLEANZA PER LAMEZIA - UDEUR - VERDI PER LA PACE - CENTRO STUDI " G. LAZZATI" )

INTERVERRANNO:
On. AGAZIO LOIERO Candidato alla presidenza della Giunta regionale della Calabria
Prof. GIANNI SPERANZA Candidato a Sindaco di Lamezia Terme
 On. MARCO MINNITI

La cittadinanza è invitata a partecipare   

 
 
  riceviamo e pubblichiamo

COMUNICATO STAMPA
Domenica 12 dicembre presentazione del candidato Sindaco di Lamezia Terme



Lamezia, il suo futuro, il suo rapporto con la Calabria, saranno i temi centrali dell’incontro pubblico che si terrà al cinema Astra domenica 12 dicembre alle ore 10.30 nel corso del quale verrà presentato alla città il candidato a Sindaco del centrosinistra.

Parleranno: Gianni Speranza, candidato da uno schieramento che va oltre le forze tradizionali del centrosinistra e che coinvolge movimenti, associazioni, forze sociali; Agazio Loiero fresco reduce dell’investitura dell’Assemblea dei Grandi Elettori a candidato presidente della Giunta Regionale; l’On. Marco Minniti leader della Grande Alleanza Democratica. Saranno loro che delineeranno gli obiettivi di un nuovo progetto politico-programmatico con l’ambizione di offrire a Lamezia e alla Calabria una proposta di sviluppo credibile ed efficace e, stabilire un patto tra la Regione e la città in grado di valorizzare le grandi potenzialità di Lamezia e del suo comprensorio.

Speranza ne ha fatto il tema centrale dei suoi interventi dopo l’investitura di candidato a Sindaco.

Il futuro della Calabria è legato, in buona parte, al futuro di Lamezia.

L’area industriale più grande del Mezzogiorno, l’aeroporto internazionale, le infrastrutture viarie e ferroviarie, la rete commerciale e di servizi, un’agricoltura di qualità, la pongono naturalmente come volano di sviluppo dell’intero territorio regionale.

Il centrosinistra non si limita quindi a constatare il fallimento del centrodestra che ha portato allo scioglimento del consiglio comunale ed ha inferto una ferita grave alla città ed alla sua immagine. Lancia un messaggio che è insieme di fiducia, di ascolto dei cittadini, di proposta.



Lamezia Terme 10/12/04


La Commissione di Coordinamento Del centrosinistra

Il Coordinatore

Fernando Miletta

 
     
 

riceviamo e pubblichiamo

COMUNICATO STAMPA

 
 

Breve sintesi dell’introduzione del Prof. Gianni Speranza.

 
 
Ha innanzitutto ringraziato la coalizione nel suo insieme, le singole forze politiche, le forze sociali, sindacali, le associazioni, i movimenti (come il “Centro Studi Lazzati”) e i gruppi di volontariato che lo hanno scelto e che offrono la sua candidatura alla guida della città per ricominciare il cammino della democrazia e del riscatto di Lamezia.

“Con la nostra unità e con la nostra presenza fisica, noi, oggi, simbolicamente e concretamente riapriamo questo luogo chiuso, in tutti i sensi,dalla amministrazione di centrodestra e dalla gestione commissariale”.

Speranza ha sostenuto che il centrosinistra si è messo in sintonia con la città e che adesso inizia un viaggio nei bisogni e nei problemi della comunità lametina, incontrandosi con le forze economiche, con le rappresentanze sociali, ma anche, con i cittadini dei vari quartieri e delle frazioni per ascoltare, raccogliere suggerimenti, fare esprimere le tante energie positive inespresse di cui Lamezia è dotata. Su questa base si elaborerà il programma di governo da presentare agli elettori.

Gi nella prossima settimana è previsto un primo incontro pubblico con tutta la cittadinanza.

Nei diversi interventi si è insistito sulla Carta d’intenti, il documento che contiene i valori fondativi (etico- politici ) della coalizione.

“Non ci sarà mai la Calabria, intesa come regione, se Lamezia non avrà riscatto, sviluppo ed una funzione importante. Continueranno ad esistere le diverse province calabresi: le Calabrie. Perché Lamezia non è solo la quarta città della Regione, ma è il punto di cerniera, di saldatura del suo territorio e della sua economia: in una parola lo snodo del suo futuro”.

Il lavoro, la salute, la sicurezza e la lotta alla mafia sono stati i punti sui quali si è particolarmente sviluppato il discorso nei diversi interventi. La futura Amministrazione Comunale dovrà caratterizzarsi nell’impegno quotidiano e duraturo per mettere insieme imprenditori, sindacati, artigiani, commercianti, agricoltori, banche e costruire occasioni di lavoro.

Si deve valorizzare l’Area industriale che è la più grande del Mezzogiorno ed infrastrutturare l’area di Contrada Rotoli per le piccole e medie imprese.

Il nuovo ospedale non dovrà restare un’opera incompiuta e che non dà quei servizi alla popolazione perché non vengono correttamente utilizzate le competenze degli operatori. Si è affermato che la “Salute” sarà una priorità dell’azione del centrosinistra sia a livello locale che regionale.

L’impegno contro la mafia ed il malaffare è centrale e necessario per ridare fiducia ai tanti uomini e donne che vogliono determinare una svolta e migliorare la qualità della vita.

C bisogno, insomma, di una nuova classe dirigente affidabile e competente. Mai c stata una rappresentanza così nutrita come quella del centrodestra in questi anni: sottosegretario-deputato, senatrice, assessore regionale alla sanità, tre consiglieri regionali, vicepresidente, assessori e consiglieri provinciali, controllo ferreo di tutti gli enti e mai come ora la Città è stata marginalizzata dalle scelte a tutti i livelli, la sua vita democratica e civile è stata buttata così in basso. Ecco perché è indispensabile un’alternativa per ricostruire e rilanciare Lamezia.
 
 


Siamo lieti di invitarVi giovedì 25 novembre 2004 alle ore 12.00, presso la sala consiliare del Comune di Lamezia Terme sita in C.so Numistrano , dove si terrà la CONFERENZA STAMPA di presentazione del candidato a sindaco di Lamezia Terme espresso dalla coalizione di  centro-sinistra. Lo stesso prof. Gianni Speranza introdurrà la discussione.   In attesa di vederci presto, vi inviamo i nostri più cordiali saluti.
  Fernando Miletta
Coordinatore della coalizione di Centro-Sinistra di Lamezia.

 
 

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