logo lametropolis.it

IMMAGINI-VIGNETTE-SATIRA-EVENTI

info@lametropolis.it

 
13/06/06

Festa di Sant'Antonio. "Note Sparse", otto gruppi itineranti sul corso principale.

Alle 20 si esibiranno gli otto spettacoli itineranti di gruppi musicali “Note sparse” a cura dell'associazione Orizzonti europei su corso Nicotera e corso Numistrano. E' stata ripristinata la fiera di Sant’Antonio che si svolge nella zona mercatale del mercato settimanale del mercoledì, fra via Indipendenza e Viale 1° Maggio, oltre a C.so Numistrano e C.so G.Nicotera.

Le schede dei gruppi.

 I GIULLARI DEL DIAVOLO Giocoleria, improvvisazione comica, coinvolgimento del pubblico e numeri di sputafuochismo, sono le cifre stilistiche di questo spettacolo capace di incantare grandi e piccini. Uno spettacolo dove il virtuosismo della giocoleria con il fuoco si accompagna alla parodia e all'improvvisazione comica con il coinvolgimento del pubblico.

OTTO PANZER "Irriverente e sbruffone", è il più grande direttore di tutti i tempi. Avendo perso il suo amato circo, comprato da un magnate, non si perde d'animo e decide di sfidare la strada. Senza tendone, senza pista e senza i suoi collaboratori reinventa le regole dello spettacolo: Otto sarà contemporaneamente l'uomo più forte del mondo, l'equilibrista, il prestigiatore, il clown, senza perdere la grinta del teutonico direttore. Giochi di prestigio, clownerie, gag, improvvisazione. Ogni oggetto e situazione sono un pretesto per creare un numero.

IM-PERFECT JAZZ QUINTET Un quintetto jazz alle prese con standard e brani originali. I componenti della band sono tutti dei giovani musicisti, alcuni sono studenti universitari, altri hanno un'attività professionale, ma tutti hanno una buona formazione alle spalle, chi conservatorio, chi scuole musicali, stage e tanto studio individuale (che molti continuano tuttora).

OSVALDO CARRETTA Attrazione spettacolare di abilità artistiche eccentriche, circensiche e non solo. Numeri della giocoleria, della prestidigitazione, dei salti a terra e della strabiliante ed inaccessibile sbarra russa. Con l'aggiunta di battute di spirito generiche.

IL DUO BENGALA lo spettacolo sarà svolto da Riccardo Battistini (Valle d’Aosta) e Salvatore Frasca (Sicilia), abili giocolieri - clown ed equilibristi. I due attori intrattengono il pubblico, di grandi e piccini, con uno spettacolo tecnico, senza tralasciare lo spirito comico che li caratterizza. Durante la loro performance è possibile vederli all’opera sia con i più classici attrezzi della giocoleria tradizionale (clave, palline, cerchi, torce infuocate), che con le più moderne e stravaganti tecniche d’intrattenimento (palline luminose, di cristallo, monocicli altissimi). I Bengala vengono dalle esperienze delle ultime conventions europee di giocolieri (Torino ’97, Edimburgo ’98, Grenoble ’99, York 2000) e dalla prima, seconda, terza conventions italiana di artisti di strada. Sono lieti di presentare il loro ultimo spettacolo "Nord-Sud".

ANGELO DI MARCO Pianista e tastierista, nasce ad Agrigento nel 1972. Si avvicina alla musica all’età di quattro anni sotto la guida del padre, anch’egli musicista con alle spalle tour importanti di livello internazionale.Consegue il diploma al conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo. Parallelamente agli studi classici, si avvicina al jazz e alla musica moderna. Nel 1993 vive per un breve periodo a New York svolgendo attività concertistiche (Strings, Caleps), ed approfondendo gli studi sul jazz con diversi insegnanti.
Rientrato in Italia , si esibisce con i « Bright Blues» e gli «Akkura» (1996) e ritorna negli Stati Uniti in tour con l’Orchestra Popolare Italiana (Chicago-Medinah Temple, Denver-Auditorium Theatre). In settembre partecipa al «Jazz Ensamble»di Fermo(AP) collaborando con Emiliano Rodriguez e Fabio Petretti. Nello stesso anno si intensifica la collaborazione con il trombettista Carmelo Salemi e nasce la Groovi’n Jazz Orchestra con la quale si esibisce per le Universiadi di Messina. Nel 1998ad oggi numerosi concerti con Carmelo Salemi nei jazz club e nelle piazze di tutta Italia con formazioni dixieland, jazz e latin jazz.

DOCTOR J & MISTER B Un sestetto alle prese con standard, bossa, swing, jazz rock. Il risultato è un equilibrio dii temi e improvvisazioni sorprendentemente gradevoli, naturali ed efficaci sapientemente guidati dalla “notevole” tromba di Franco Suppa di cui è imminente l’uscita del nuovo album.

PLACE D’ITALIE Una formazione composta da 4 musicisti che propongono un swing italiano che da Sergio Caputo attraversa Paolo Conte e Ivano Fossati finio ad arrivare a Vinicio Capossela non dopo aver toccato il meglio del swing italiano di tutti i tempi.

 
10/06/06


GIUGNO LAMETINO


Si apre il ricco calendario di iniziative per il mese di giugno organizzato dall'amministrazione comunale, assessorato alle Attività produttive e assessorato Cultura e spettacolo.

Il 10 giugno 2006 alle 18 presso il museo diocesano si inaugura la mostra fotografica sulle chiese e i castelli della Calabria che resterà aperta fino al 30 giugno.
Segue alle 19 l'inaugurazione della scacchiera gigante in piazza Ardito a cura di Avis e associazione scacchistica lametina
L'11 giugno alle 18 un'altra importante inaugurazione è quella del Calabria Wine day presso l'agriturismo Trigna, promossa dall'associazione italiana sommelier Calabria, con degustazione e assaggi di prodotti tipici del lametino e biologici a cura dell'associazione Strada del vino e dei sapori di Lamezia (nel corso dell'iniziativa degustatori in miniatura, analisi sensoriale di latte e di frutta dai 5 ai 12 anni).
Da lunedì 12 sarà possibile vedere le partite dell'Italia ai mondiali di calcio in piazza Diaz dove verrà installato un maxischermo a cura dell'associazione Le ali della musica.
Per i non amanti del calcio sempre alle 21 in piazzale Santuario ci sarà un concerto bandistico.
Per la festa di Sant'Antonio si sottolineano due importanti iniziative. La prima è martedì 13 dalle 20 con gli otto spettacoli itineranti di gruppi musicali “Note sparse” a cura dell'associazione Orizzonti europei su corso Nicotera e corso Numistrano e mercoledì 14 il concerto dell'etnomusicologo Eugenio Bennato sul corso Numistrano alle 22,30, l’ideatore del movimento artistico Taranta Power che riscalderà le piazze con la frenetica e coinvolgente danza popolare (sotto si legge la biografia).
Giovedì 15 “L'isola che non c'è, per una città da giocare” è l'iniziativa per i bambini e i ragazzi che si terrà il 15, 16, (piazza mercato vecchio),
il 19 giugno (piazza Diaz) dalle 8.30 alle 17.30 e tutti i sabato pomeriggio sull'isola pedonale nel periodo giugno-luglio a cura dell'assciazione An.Giu.Li. Venerdì 16 iniziano invece le passeggiate notturne con il naso all'insù “Riviantu e suspiri”, promosse dall'associazione culturale Astropramantha. Nel periodo estivo ci sarà per i commercianti la possibilità di tenere aperti i negozi dalle 17 alle 22. L'isola pedonale si terrà ogni sabato pomeriggio in corso Giovanni Nicotera da via Piave e via Tagliamento. Verranno anche predisposte l'accoglienza e i parcheggi organizzati.




Eugenio Bennato

Nel 1969 fonda la "Nuova Compagnia di Canto Popolare", cominciando così la ricerca della musica etnica in Italia. La "Nuova Compagnia di Canto Popolare" conquista il pubblico più giovane, e segna enormemente il lavoro di artisti che negli anni '60 hanno dato vita alla "Scuola Napoletana" (Pino Daniele, Edoardo Bennato, Toni Esposito, Alan Sorrenti, etc.).
Con la NCCP Bennato registra sei lp, e dopo un memorabile esordio al Festival dei Due Mondi di Spoleto (1972) comincia una serie di fortunate tournée in Italia e all'estero (Francia, Gran Bretagna, Germania, Jugoslavia, Unione Sovietica, Argentina, etc.). Nel 1976 Eugenio Bennato fonda "Musicanova", un nuovo gruppo con il quale realizza numerose fortunate incisioni, e con il quale va in tour in Italia e all'estero.
Nel frattempo sviluppa un'intensa attività di compositore di colonne sonore per cinema, teatro, e balletto.
Nel 1978 "L'eredità della Priora" (RAI) - nel 1980 "Il Voto", piéce teatrale di Di Giacomo - nel 1982 "Sotto le stelle", un balletto by L. Falco - nel 1983 "Domani si balla", un film di M. Nichetti, con M. Melato - nel 1984 "Don Chisciotte", piéce teatrale e film di M. Scaparro - nel 1988 "A sud di Mozart", per la compagnia l'Alterballetto - nel 1989 "Cavalli si nasce", film S. Staino - nel 1995 "Le mille e una notte", per il Progetto Europeao del Teatro di Roma - nel 1997 "La stanza dello scirocco", film di M. Sciarra, con G. Giannini: per quest'ultima realizzazione Eugenio Bennato ha vinto il "Nastro d'Argento 1999" per la miglior colonna sonora.
A causa della sua attenzione allo sviluppo culturale del Sud, ed alla sua perizia da etnomusicologo, oltre che alla sua creatività, Eugenio Bennato è ben presto diventato il referente principale per chi si occupa di musica etnica italiana.
Nel 1998 Eugenio Bennato crea il movimento artistico "Tarànta Power". Nel gennaio del 2000 DFV ha pubblicato due cd ("Taranta Power" e "Lezioni di Tarantella") interamente dedicati al progetto di Eugenio Bennato, che consiste nella riscoperta ed attribuzione di un nuovo significato al potere musicale della tarantella, che ne enfatizzi le sue qualità di strumento di liberazione individuale ed allo stesso tempo di aggregazione sociale.
Il progetto presenta il lavoro di alcuni dei maestri della tarantella ("Lezioni di Tarantella"), come Andrea Sacco con la sua magica chitarra battente, Antonio Piccininno e Antonio Maccarone, e le sue varianti regionali, pugliesi, campane e calabresi, insieme ad un originale contributo creativo di Eugenio Bennato accompagnato dal gruppo Musicanova ("Taranta Power").
La Tarànta, o Tarantella - danza rituale del Sud Italia - con il suo movimento travolgente, la sua purezza ritmica, con l'espressione delle donne moderne rapite dalla sua magia, con la sua forza emergente che fa sognare - ed in quanto grande danza mediterranea del futuro, al pari del flamenco e del fado - è il filo conduttore di un viaggio che attraversa il mito antico e contemporaneo della musica del Sud.
Oggi la Tarànta ha catturato l'attenzione di una grande platea che legge in essa uno splendido modello di danza liberatoria, a metà fra le suggestioni mediterranee dei ritmi greci e degli echi musicali nord e medio orientali. Eugenio Bennato si è avvalso per la realizzazione di questo progetto della collaborazione di musicisti provenienti da Campania, Calabria, Puglia e Basilicata. Questo progetto sta progressivamente guadagnando alla Tarànta la sua affermazione definitiva di forza unitaria A della tradizione, viva nel presente e proiettata nel futuro. Di notevole interesse è il successo ottenuto ad Tarànta Power in Italia e all'estero, dove l'energia e l'impatto della forza della musica hanno scatenato anche fra i più giovani - avvezzi alle avanguardie, al rap e all'hip hop - un desiderio di ballare, scatenarsi e muoversi, presi da stupore, entusiasmo e ammirazione.

 

07/06/2006

I giovanissimi della Virtus Sambiase vincono il campionato.


Si è appena concluso il campionato giovanissimi 2005/2006 con la vittoria dello spareggio da parte della S. P. Virtus Sambiase contro il Borgia sul campo neutro di Tiriolo.
Grande è la soddisfazione della società Sambiasina per aver mantenuto l’imbattibilità per tutta la durata del torneo, e per avere archiviato la pratica campionato con un rotondo 2-0 nel match decisivo della stagione. La Virtus passa in vantaggio con un calcio di rigore concesso dall’arbitro per un netto fallo di mano in area di rigore da parte di un difensore del Borgia, trasformato in goal dal capitano Ciccio Cristaudo. Dopo aver dimostrato una netta superiorità nell’organizzazione del gioco, la formazione Lametina raddoppia in zona Cesarini con una magistrale giocata del Bomber Scarpino.
Ancora una volta i ragazzi di Alberto Pullia, coadiuvato da Mister Varrà, hanno dimostrato tutto il loro valore esprimendo un gioco brioso e concreto mettendo in mostra giovani promesse come Cristaudo, Scarpino, Zaffina e Cimino.
Per la Virtus Sambiase la stagione conclusa è stata ricca di soddisfazioni, infatti la vittoria dei giovanissimi si aggiunge a quella della prima squadra che si è aggiudicata il campionato di terza categoria, vinto grazie anche all’apporto di tanti ragazzi provenienti dal settore giovanile come Martello, Rocca, Ariosta, Calidonna, che hanno dato un contributo notevole per la vittoria finale.
La società Lametina ha raggiunto un altro importante risultato con la partecipazione al 7° torneo della Città di Cesena; in questa occasione la compagine Sambiasina ha rappresentato la Calabria in un torneo che ha visto la partecipazione di Clubs Nazionali ed Internazionali, raggiungendo un meritato terzo posto.
Positiva soprattutto l’esperienza fatta dai giovani calciatori lametini che hanno avuto la possibilità di confrontarsi con coetanei provenienti da tutta l’italia e dall'estero, in una regione come L’Emilia Romagna all’avanguardia per quanto riguarda le strutture sportive e l’organizzazione degli eventi.
La Virtus Sambiase chiude in bellezza un anno di lavoro e sacrifici con la speranza di ripartire il prossimo anno con lo stesso entusiasmo che ha caratterizzato la stagione 2005/2006.

 
 

Incontro Scout con Vescovo

   
 




Oltre 1500 scout hanno “invaso” Lamezia per tutta la giornata di domenica. I ragazzi e gli adulti dell’Associazione guide e scout cattolici italiani dei 14 gruppi della Diocesi lametina (distribuiti nelle parrocchie dei Comuni di Lamezia Terme, Maida, Nocera, Platania, Serrastretta e Soveria) hanno infatti festeggiato insieme la “Giornata del pensiero”, ricorrenza annuale dell’Associazione. L’iniziativa, che viene promossa dai movimenti mondiali dello scoutismo e del guidiamo, ha come scopo quello di vivere una dimensione di fraternità internazionale ed anche di sostegno economico del movimento nei Paesi più poveri attraverso dei progetti specifici. Un’occasione che offre ai ragazzi l’opportunità di sentirsi parte di “una grande avventura vissuta da ragazzi e ragazze di nazionalità diverse e di vivere una dimensione di fraternità internazionale che supera le differenze di razza, nazionalità e religione, imparando ad essere cittadini del mondo e operatori di pace”. E per l’occasione, gli scout lametini si sono ritrovati, dopo una mattinata di riflessioni e giochi per le vie della città, in cattedrale, per partecipare alla messa celebrata dal vescovo mons. Luigi Cantafora. Durante la celebrazione, i ragazzi (dai lupetti agli esploratori ai rover), hanno offerto delle riflessioni sull’esperienza vissuta nel corso della giornata, il cui tema è stato “Dare to share”, a ciascuno il suo cibo.  

Una doppia occasione, quella di domenica, in quanto l’Agesci ha anche celebrato il novantesimo anniversario della nascita dello scoutismo cattolico in Italia. Il 16 gennaio 1916 a Roma, venne approvato il primo statuto dell’Associazione scoutistica cattolica italiana (Asci) ed il successivo primo febbraio 1916 si riunì il primo Consiglio centrale per eleggere il commissario centrale per proporre alla Santa sede la nomina dell’assistente ecclesiastico. Da quel germoglio, che si sviluppò negli anni con la fusione con l’Associazione guide italiane (Agi), nacque nel 1974 l’Agesci che, facendo tesoro delle tradizioni delle due Associazioni originarie, ha continuato la missione di coniugare le potenzialità educative dello scautismo con l’appartenenza alla Chiesa per favorire la formazione di cittadini capaci di assumere responsabilità nella società e di testimoniare, nella propria quotidianità, la scelta cristiana. “Celebrare il novantesimo anniversario dello Scautismo cattolico ­– hanno sottolineato i responsabili di Zona Francesco Stella e Maria Talarico ­– significa oggi per tutti noi celebrare l’anniversario di un’avventura che sta continuando e nella quale siamo immersi. Significa ricordare le nostre radici che affondano nella Storia, ma che ogni giorno attualizziamo grazie alle esperienze nei nostri gruppi e nella Chiesa locale nella quale viviamo. E’ un’occasione privilegiata questa per noi capi di riflettere sulla scelta fatta di rispondere con il servizio educativo in associazione alla nostra vocazione battesimale ripercorrendo alcuni impegni assunti con l’adesione al patto associativo: l’associazione accoglie e riunisce capi e ragazzi. I capi, donne e uomini impegnati volontariamente e gratuitamente nel servizio educativo, offrono alle ragazze e ai ragazzi i mezzi e le occasioni per una maturazione personale e testimoniano le scelte fatte liberamente e vissute con coerenza. Lo scopo dell'Associazione – hanno spiegato Talarico e Stella – è contribuire, secondo il principio dell'autoeducazione, alla crescita dei ragazzi come persone significative e felici. L'Agesci si propone come associazione di frontiera, che spesso rappresenta per molti ragazzi l'unica occasione di ricevere un annuncio di fede. Siamo consapevoli che tutto ciò non è scontato, anzi che deve essere continuamente consolidato con un adeguato percorso formativo”.

Lamezia Terme, 6 marzo 2006

 

llhome

Home page | Imposta come pagina iniziale |  Aggiungi a preferiti

grazie per aver visitato
www.lametropolis.it e-mail info@lametropolis.it
All lefts ® reserved da 2002 - un'esclusiva Lametropolis WeBlog-Content - references

www.lametropolis.it