ARCHIVIO DIARIO LAMEZIA TERME |
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| LAMEZIA
SU "LE MONDE" HO PROVATO A TRADURE: ASSOLUTAMENTE DA LEGGERE! (mi scuso anticipatamente se ci dovessero essere delle inestattezze. lametropolis) Reportage En Calabre, le camp "provisoire" de 1982 s'est transformé en ghetto In Calabria, il campo "provvisorio" del 1982 s'è trasformato in ghetto LE MONDE | 31.07.08 | 13h19 LAMEZIA TERME (ITALIE) ENVOYÉ SPÉCIAL Les fleurs en plastique embellissent les fenêtres des baraques de chantier. Les enfants jouent au milieu des flaques d'eau. Le linge sèche sur les barbelés. Le camp rom de Lamezia Terme, en Calabre, coincé entre le talus du chemin de fer, l'enceinte de l'hôpital et un mur de 4,5 mètres de haut pour 50 mètres de long, est un ghetto avec un seul accès, le tunnel étroit sous la voie ferrée. I fiori di plastica abbelliscono le finestre della baracche da cantiere. I bambini giocano ai bordi della pozzanghere. Le lenzuola ad asciugare sul filo spinato. Il campo Rom di Lamezia Terme, in Calabria bloccato tra il tracciato ferroviario, la cinta dell'ospedale ed un muro di 4,5 metri di altezza per 50 metri di lunghezza, è un ghetto con un solo accesso, il tunnel stretto sotto la ferrovia. "Le mur était déjà là quand nous sommes arrivés, mais il était plus bas", se souvient Massimo qui a grandi ici. "Petit à petit, les riverains l'ont surélevé et placé des barbelés pour nous empêcher de sauter de l'autre côté." Massimo, prénom italien tout comme le nom de famille : Berlingeri. Le mur sépare du reste de la ville des Italiens à part entière depuis des générations, avec moins de droits et des conditions de vie inhumaines. <Il muro c'era già quando noi siamo arrivati, ma era più basso>, si ricorda Massimo che è cresciuto qui. <Poco a poco i confinanti l'hanno alzato e riempito di filo spinato per impedirci di saltare dall'altro lato>. Massimo nome italiano come il nome di famiglia: Berlingieri. Il muro separa dal resto della città degli Italiani a pieno titolo da generazioni, con meno diritti e delle condizioni di vita disumane. "Zi'Antonio", "tonton Antonio", la mémoire du camp, les décrit en patois local et avec un fort accent calabrais : "Avant d'aller me coucher, j'appelle à la rescousse une dizaine de jeunes pour qu'ils viennent avec des bâtons m'aider à chasser les rats de ma baraque." Autour, on acquiesce. Si ce ne sont pas les rats, ce sont les cafards. Un logement digne : c'est ce que demandent les 84 familles qui ont été installées dans ce camp "provisoire" en 1982. "Zi'Antonio", zio Antonio, la memoria del campo, le descrive in dialetto locale e con un forte accento calabrese: <Prima di andare a dormire, richiamo l'attenzione una decina di giovani affinchè vengano con dei bastoni ad aiutarmi a cacciare via i topi dalla mia baracca>. In giro ci si rassegna. Se non ci sono i topi, ci sono gli scarafaggi. Un alloggio degno: è questo che chiedono le 84 famiglie che sono stanziate in questo campo "provvisorio" dal 1982. Alors si on leur parle du recensement des Roms en cours, ils balaient la question d'un geste de la main. Ici, où vit la plus forte communauté rom du Sud après Naples, ce n'est pas le problème. Bien que toutes les conditions soient réunies pour accéder à des logements sociaux, tout est bloqué. "C'est l'impasse", reconnaît le maire de la ville, Gianni Speranza. "Le relogement dans les HLM est la seule solution, et on finira par y arriver, mais ce jour-là, explique-t-il, je crains une guérilla contre les Roms." Allora se gli si parla del censimento di Rom in corso, loro fanno scivolare la quetione con un gesto della mano. Qui dove vive la più forte comunità rom del Sud dopo Napoli, non è il problema. Benchè ci siano tutte le condizioni per degli alloggi popolari, tutto è bloccato. <E' l'impasse> riconosce il sindaco della città Gianni Speranza. "L'alloggio nelle case popolari è la sola soluzione, e finirà per arrivare, ma quel giorno li - spiega - io temo una guerriglia contro i ROM> Les Roms sont accusés de provoquer des fumées toxiques en incendiant les pneus pour en tirer du matériel à revendre. On leur reproche d'avoir transformé les alentours du camp en dépotoir de déchets encombrants, voire toxiques. "Plus facile pour les particuliers ou les entreprises de filer un billet de 10 ou 20 euros à l'un d'entre eux pour se débarrasser des déchets que de suivre la filière obligatoire avec les coûts que cela comporte", explique Antonio Rocca, de l'association Ciarapani. D'où l'amalgame, Rom, saleté, criminalité. L'association veut montrer qu'il existe une autre voie : elle a mis sur pied une coopérative chargée par la municipalité du ramassage des ordures. "Grâce à mon travail, j'ai réussi à trouver un logement en ville", explique Massimo, fier dans son uniforme d'éboueur. "Ce sont des citoyens. Il est scandaleux de les enfermer dans un ghetto alors qu'ils auraient droit, comme tous, à la scolarisation, la formation, les opportunités de travail et un logement", explique Marina Galati, présidente de l'association. Mais la peur des Roms, que dénoncent la gauche, les associations catholiques et de défense des droits, éloigne toute solution. Le mur de Lamezia Terme n'est pas près de tomber. I Rom sono accusati di provocare dei fumi tossici incendiando i pneumatici per ricavarne del materiale da rivendere. Li si rimproverano d'avre trasformato lo spiazzale del campo in una discarica di rifiuti ingombranti o tossici. <Più facile per i privati o le imprese sganciare un biglietto di 10 o 20 euro ad uno di loro per sbarazzarsi dei rifiuti che seguire lil ciclo obbligatorio con tutti i costi che ciò comporta>, spiega Antonio Rocca, dell'associazione Ciarapanì. Da qui l'amalgama, Rom, sporcizia, criminalità. L'associazione vuole dimostrare che esiste un'altra via: hanno messo su una cooperativa responsabile per il Comune del trasporto dei rifiuti. <Grazie al mio lavoro, son riuscito a trovare un alloggio in città> spiega Massimo, fiero nella sua uniforme da netturbino. <Ci sono dei cittadini. E' scandaloso confinarli in un ghetto, sebbene loro hanno dei diritti, come tutti, a la scolarizzazione, alla formazione, delle opportunità di lavoro ed un alloggio>, spiega Marina Galati, presidente dell'associazione. Ma la paura dei Rom che denuncia la destra, le associazioni cattoliche e di difesa dei diritti, è lontana dalla soluzione. Il muro di Lamezia Terme non è presto a cadere. Salvatore Aloïse (Traduzione lametropolis) ![]() IL NUOVO TORMENTONE DELL'ESTATE LAMETINA: CHI NON SI DIMETTE UN IPOCRITA E' E' PIU' DELLE CONTINUE SCONFITTE? 31-07-08 Grandinetti: Siamo al capolinea, basta tira e molla - "Ritengo che siamno arrivati al capolinea La città ha bisogno di uno scossone che ridia vitalità alle attività (...) Se Speranza ha una maggioranza che sostiene non lui, ma le sue iniziative, lo dica e vada avanti, ma se non ce l'ha, vuol dire che sta prendendo in giro tutti, compresi quelli della sua maggioranza. (...) Basta con questo tira e molla. O riesci a mettere in riga i tuoi oppure vai a casa". (Calabria Ora) E COME AL SOLITO IL LAMETINO MORBOSO ESAURISCE TUTTE LE COPIE DEI GIORNALI E CERCA LA NOTIZIA 31-07-08 Grandinetti: Siamo al capolinea, basta tira e molla - "Ritengo che siamno arrivati al capolinea La città ha bisogno di uno scossone che ridia vitalità alle attività (...) Se Speranza ha una maggioranza che sostiene non lui, ma le sue iniziative, lo dica e vada avanti, ma se non ce l'ha, vuol dire che sta prendendo in giro tutti, compresi quelli della sua maggioranza. (...) Basta con questo tira e molla. O riesci a mettere in riga i tuoi oppure vai a casa". (Calabria Ora) ![]() soccorso ![]() ![]() LaMeZiA DeMoFeSt & MeI FeSt 2008 FiErA MuSiCaLe dEl MeDiTeRrAnEO C.sO NuMiStRaNo LaMeZiA TeRmE 24.25.26_07_2008 discussioni non-ufficiali sul forum: Calabriacenterforum E' LEGALITA' CHE DEGLI OPERAI LAVORINO 10 ORE AL GIORNO? E' LEGALITA' CHE SI TUTELINO POCHI E SI TRASCURINO 20.000 DISCOCCUPATI? ASSOCIAZIONI FANTASMA E COOP. SCROCCOPOLITICHE, PSEUDO SOCIETA' CIVILE RAPPRESENTANTI-IMPOSITIVISTI LA LORO PRINCIPALE FONTE DI ENTRATE? enti locali e Stato IL SATELLITE CI MOSTRA CONFERIMENTI E DISCARICA 16/07/2008 10 COMANDAMENTI Il Testamento di Tito - De Andrè discussione su: Calabriacenterforum CALCIO MERCATO LAMEZIA IPOTESI MARGHERITONI INFORMAZIONE A LAMEZIA EFFETTO DOPPIO-BOOMERANG ![]() 16/07/2008 ![]() discussioni su: Calabriacenterforum E MO SU CAZZI: NASCE IL TERZO POLO LAMETINO QUELLO CHE DOVEVA ESSERE UNA MARCIA TRIONFALE DEL CD FRA 1 O 2 ANNI SI TRASFORMA IN UNA PARTITA APERTA E LE STRADE SI CONZANU TOPPI TOPPI IN UN MESE LE STRADE ATTRAVERSATE DA QUELLE LUNGHE STRISCE 14/07/08 discussioni su: Calabriacenterforum GUERRE DEI POVERI 800 vs 200 20 vs 20.000 a Lamezia tosse tra piccole pulci, poi ci sono poveri privilegiati e poveri senza voce 12/07/08 discussioni su: Calabriacenterforum RACCOLTA DIFFERENZIATA e Lamezia quanto differenzia? DOSSIER COMUNI RICICLONI 2007 di LEGAMBIENTE Area Sud-Calabria: Cosenza %RD 15,98, Crotone 13,13%, Vibo Valentia 8,35% 11/07/08 ![]() 11/07/08 discussioni su: Calabriacenterforum PERCHE' FANNO COSTRUIRE NEL CENTRO STORICO? ![]() 10/07/08 discussioni su: Calabriacenterforum ![]() 09/07/08 08/07/08 In Consiglio sono mancati i numeri alla maggioranza. Grandinetti ha votato contro DISCARICA, SINDACO SCONFITTO 13 a 7: una partita persa dal sindaco e che segna una "debacle" per la maggioranza, apparsa scarna e non coesa ne Consiglio Comunale di ieri (il Quotidiano) ![]() discussioni su: Calabriacenterforum 04/07/08 <LAMEZIA, UN QUARTIERE COME S. 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