logo lametropolis.it

ARCHIVIO DIARIO LAMEZIA TERME

info@lametropolis.it

agosto2008 luglio2008 giugno2008 maggio 2008 aprile 2008 marzo2008 feb.2008 gen.2008 2007 dic nov ott, set ago lug, giu mag apr, mar feb gennaio 2006 > dicembre 2005
 




Bagarre in consiglio comunale sul voto per gli equilibri finanziari. Il centrodestra insorge
Speranza tenuto a galla dall'Udc

Il sindaco in maggioranza fra trasversalismi e tradimenti

30-09-08 LAMEZIA TERME- Un terremoto politico nel Consiglio comunale di ieri mattina: dalle macerie si salva la giunta Speranza, sopravvissuta con i voti di Luzzo e Mazzocca, rispetto alla "mannaia" del centrodestra, animata da propositi di scioglimento del Consiglio, insieme a Grandinetti.

Astensioni, colpi di scena, assenze e dietrofront, ridisegnano alleanze e schieramenti, tra divorzi e prese di posizione al vetriolo, in una bagarre animata e durata circa quattro ore di discussione.

Quattordici si contro dodici no, i voti della discordia nello scrutinio sugli equilibri di bilancio. Voti che salvano Speranza e tra i quali c'è il si inaspettato dell'Udc e l'astensione di Luzzo, Cutrì e Pasqualino Mastroianni. E tra i banchi del centrodestra non si presenta il consigliere Aurora Gatto, mentre nel centrosinistra resta vuota la sedia di Talaia, sollevando interrogativi e dubbi. (...)
(Fonte e articolo completo su Il Quotidiano del 30.09.08) - Forum
















































CINEMAeCINEMA
stasera dopo il film di Eastwood
concerto ingresso gratuito: Live Dj-Set
Dj Mino Stella + Rocco Riccelli








ADDIO LALLYWOOD
CITTA' DELLA FICTION DA LAMEZIA VA IN SICILIA


Minoli: Sicilia nuova Hollywood

PALERMO - Un kolossal nel cuore della Sicilia. (...) Agrodolce, la nuova serie lunga, anzi lunghissima, di RaiEducational, (...) Porticello, frazione di Santa Flavia, le case affacciate sulla piccola baia di Santa Nicolicchia. Interni ricostruiti in una ex scuola, collina di Termini Imerese, 3000 mila metri quadrati. (...) già pronte 130 puntate. Diciotto attori protagonisti, di cui 15 siciliani, 170 attori secondari, 400 provini, 1500 comparse. Si alternano 15 sceneggiatori e 10 registi, quattro lavorano in parallelo: preparazione, interni, esterni, montaggio. Costo, 50-60 mila euro a puntata. Costo complessivo per il primo anno, 24 milioni di euro: 12 li mette la Rai, 12 la Regione Siciliana.

La palestra della scuola è il salone di casa Altavilla (...) La dimensione degli ambienti è davvero inconsueta per un set tv. Questi sembrano teatri di posa cinematografica (...)

Tutto questo è per certificare il suo potere, Minoli? «Potere io? Ma se sono emarginato, se mi hanno dato RaiEducational per mettermi in condizione di non nuocere». A parte che la marginalità dà libertà: la Rai la emargina e le consegna 12 milioni di euro? «Ha messo prima i soldi la Regione. A quel punto la Rai non poteva tirarsi indietro. Ha capito che questa è una industria strategica, fondamentale per tutta l’Italia». Chi l’ha capito, Saccà? Come sono i suoi rapporti con lui? «Buoni. Se sono vere le intercettazioni che ho letto, Saccà ascoltava tutti ma poi faceva di testa sua. E vinceva. Un’azienda che non decide per mesi, che dimentica il telespettatore, che non sa rinunciare a un po’ di share per risalire con la qualità, è un’azienda che non è in grado di fare il suo mestiere». Com’è potuto accadere? «E’ una lunga storia». Ma se la facessero direttore generale?: «Tranquilli, non mi fanno». Perché ha scelto proprio la Sicilia? «Perché ho trovato disponibilità. (...) La Sicilia è un ponte di civiltà lanciato verso il Mediterraneo, dove sta il nostro futuro. Con le infrastrutture dell’industria seriale che le si addicono per motivi storici, territoriali, geografici, artistici, la Sicilia potrebbe diventare la nuova Hollywood.
(art.completo, La Stampa)


SICILIA VS HOLLYWOOD

Una sfida di creatività dall’isola che si lancia nella produzione cinematografica
TERMINI IMERESE (PA) - Di ricette contro la disoccupazione c’è di certo bisogno in una terra affamata di lavoro come la Sicilia e quando queste vanno d’accordo con “creatività” sicuramente fanno più gola ad un popolo di straordinaria inventiva come quello siciliano. E’ in questa duplice luce, lavoro e creatività, che può essere inquadrata la “Cine Sicilia srl”,

la società della Regione Siciliana che si occuperà della promozione e della valorizzazione dell'attività cinematografica e dello spettacolo dal vivo nell’isola, compresa la produzione di audiovisivi destinati alla distribuzione cinematografica e televisiva. Presentata ufficialmente a Catania negli ultimi scampoli dell’anno passato, ha i suoi stabilimenti a Termini Imerese e l’arduo quanto stimolante compito di tenere la concorrenza con i cosiddetti colossi del mondo della celluloide, quelli in crisi come Hollywood, saturi come Cinecittà o "convenienti" come Marocco e Paesi dell'Est.

“Creare occupazione, destagionalizzare i flussi turistici e promuovere i luoghi della Sicilia sono gli obiettivi che ci interessa raggiungere supportando le produzioni che decideranno di utilizzare un set naturale come quello che la nostra regione è capace di offrire. Ancora una volta puntiamo su nuovi modelli di sviluppo: vogliamo creare in tutta la Sicilia condizioni produttive vantaggiose, facilities di vario tipo e servizi logistici in grado di attrarre soggetti imprenditoriali esterni, favorendo, incrementando e razionalizzando gli investimenti sul territorio. E’ il momento di imprimere uno sviluppo decisivo a quanto sin qui è stato fatto purtroppo in maniera disarticolata: ciò si può realizzare soltanto con un progetto integrato di sostegno al cinema e all’audiovisivo in Sicilia e puntando alla formazione come veicolo per una migliore e più ampia ricaduta occupazionale in Sicilia: a Napoli, “Un posto al Sole” occupa 1700 persone. Siamo orgogliosi di far partire Cine Sicilia: il cinema è arte ma è anche un’ importante risorsa di sviluppo economico per un territorio che voglia e sappia valorizzare, attraverso il cinema, se stesso”.

Queste le parole con cui Lino Leanza, assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, ha entusiasticamente presentato il progetto, alla presenza del direttore di Rai Educational, Giovanni Minoli – intervenuto per lanciare la soap opera Agrodolce che sarà girata interamente in Sicilia, con attori e tecnici dell’Isola, così descritta dallo stesso Minoli: : “Una soap opera in 230 episodi da 30 minuti circa – di cui ben 6 dedicati agli esterni - girata interamente in Sicilia, con attori e tecnici
dell’isola, per raccontare amori e intrighi, passioni e rivalità, ma anche e soprattutto la realtà della Sicilia di oggi – la scuola, le nuove industrie, il rilancio del settore agricolo e vinicolo, il turismo. La vostra regione ha grandi potenzialità”.
La Sicilia, dunque, ha adesso anche i suoi studi cinematografici, attraverso i quali aver modo di trasformare in “prodotti” quelle doti da sempre naturali e a lei congeniali di fantasia, drammatizzazione e originalità. Per ogni Nicole Kidman o Steven Spielberg o Brad Pitt di terra nostra!
(www.siciliaonline.it)






AAA SINDACO DI LAMEZIA CERCASI
anche se ufficialmente la campagna
elettorale non è aperta c'è già chi
sta cercando un 'sindaco' per la nostra città

02/09/08





 

llhome

Home page | Imposta come pagina iniziale |  Aggiungi a preferiti

grazie per aver visitato
www.lametropolis.it e-mail info@lametropolis.it
All lefts ® reserved dal 2002 - un'esclusiva Lametropolis WeBlog-Content -

llhome

Home page | Imposta come pagina iniziale |  Aggiungi a preferiti

grazie per aver visitato
www.lametropolis.it e-mail info@lametropolis.it
All lefts ® reserved dal 2002 - un'esclusiva Lametropolis WeBlog-Content - references

www.lametropolis.it