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ARCHIVIO DIARIO LAMEZIA TERME

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221008

Assunzioni nelle società partecipate
dal sito www.uilpadirigentiministeriali.com


DOMANDA - IFQ 115/2007

Gentili colleghi,
vorrei conoscere le eventuali modalità di assunzione nelle società partecipate anche al 100% dagli enti locali.
Vorrei infatti valutare l’assunzione di 6 persone in una Srl al 100% di un Ente Locale, assunzioni che sono state fatte direttamente dall’amministratore di tale società senza rendere pubblica la notizia.

Secondo voi ciò è possibile oppure bisogna adeguarsi alle modalità seguite per le assunzioni nella pubblica amministrazione con relativo concorso o almeno effettuare una valutazione comparativa dei canditati per la professionalità ricercata attraverso un bando pubblico?

Vi saluto e vi ringrazio fin d'ora per le risposte che arriveranno.

Francesco Marcone - Ministero dell'Economia e delle Finanze


RISPOSTA - IFR 115/2007

Gentile collega,
ritengo che la domanda sia di estrema importanza ed attualità per il proliferare di tali organismi e per la considerazione che le società miste, secondo principi elaborati dalla Corte costituzionale godono di una privatizzazioe soltanto formale e non sostanziale.
Per tale ragione gli amministratori sono sottoposti al controllo della Corte dei Conti (Corte Costituzionale, sentenza n. 466/1993).

Tuttavia, mentre per gli appalti pubblici di rilevanza comunitaria occorre espletare procedure di evidenza pubblica, rientrando le società miste tra gli organismi di diritto pubblico obbligati per legge a tale rispetto, nulla è previsto per le assunzioni dei dipendenti.

Non c'è dubbio sul fatto che l'espletamento di concorsi pubblici si risolverebbe in una applicazione del fondamentale principio di imparzialità sancito dall'articolo 97 della Costituzione, tuttavia è altrettanto indubbio che allo stato attuale il rispetto di tale principio, lungi dal costituire un obbligo di legge, è lasciato alla sensibilità dei singoli amministratori.

Cordialmente,

Salvatore Bianca - Comune di Siracusa


RISPOSTA - IFR 115/2007

Gentile collega,
su questa questione puoi leggere la pronuncia della Corte Costituzionale n. 29 del 2006 la quale in merito al giudizio di legittimità costituzionale di diverse disposizioni della legge Regione Abruzzo 5 agosto 2004, n. 23, che disciplina le modalità di affidamento della gestione dei servizi pubblici locali a rilevanza economica a società a capitale interamente pubblico o a capitale misto pubblico/privato, dichiara tra l'altro:

"legittima la disposizione che obbliga le predette società al rispetto delle procedure concorsuali per l’assunzione di personale dipendente. Non si tratta infatti di competenza statale in materia di “ordinamento civile”, bensì di corretta applicazione del principio di cui all’art. 97 della Costituzione, atteso che le società a capitale interamente pubblico, ancorché formalmente private, sono assimilate ad enti pubblici"

Cordiali saluti,

Silvia Burzagli - Toscana Promozione



______________________________________________________


da
http://www.senato.it/istituzione/29375/131336/131378/131385/131386/articolo.htm

La Costituzione
Parte II - Ordinamento della Repubblica
Titolo III - Il Governo
Sezione II - La Pubblica Amministrazione


Articolo 97


I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge [cfr. art. 95 c.3], in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione.

Nell'ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari [cfr. art. 28].

Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge [cfr. art. 51 c.1 ].












LAMEZIA TERME, POPOLAZIONE 70.634
Resiste il primato di terza città della Calabria

16-10-08 LAMEZIA TERME - Secondo gli ultimi dati dell'Istituto di Statistica a marzo 2008 la popolazione residente a Lamezia è di 70.634 abitanti. Trend positivo rispetto al 2007 che ha chiuso con 70.555. 70.188 nel 2006, 70365 nel 2005, 70.366 nel 2004, 70644 nel 2003 e 70464 nel 2002. Resiste il primato di terza città della Calabria, Cosenza (sempre marzo 2008) scende a 69.560 anche se con Rende (35.125) concretizza sul serio un'area urbana di oltre 100.000 abitanti. Scende pure il capoluogo a 93.862 abitanti, fine 2007 era a 94.004 solo nel 2002 era a 95.058. Crescono bene anche Maida con 4.447 (4.316 nel 2002) e Pianopoli 2.451 (2.332 nel 2002). Le altre province: Reggio Calabria 185.567 abitanti, Crotone 69.940, Vibo valentia 33.697. Infine la Calabria con 2.006.558 abitanti. (lametropolis.it)










Eh, ma dove possiamo fare, e non facciamo, perché in fondo, in sostanza, purtroppo non è la natura, ma l'uomo, dov'è? È nella terza, la più grave di queste piaghe che veramente diffama la Calabria, e in particolare Lamezia, agli occhi del mondo, Lei ha già capito è inutile che io gliela dica, mi vergogno a dirlo, è il traffico! Troppe macchine, è un traffico tentacolare, che ci impedisce di vivere e ci fa nemici, famiglia contro famiglia, troppe macchine.



























 

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