logo lametropolis.it

ARCHIVIO DIARIO LAMEZIA TERME

info@lametropolis.it

dicembre2008 novembre2008 ottobre2008 settembre2008 agosto2008 luglio2008 giugno2008 maggio 2008 aprile 2008 marzo2008 feb.2008 gen.2008 2007 dic nov ott, set ago lug, giu mag apr, mar feb gennaio 2006 > dicembre 2005
 













CORTE ALL'UDC PER IL 50%?





ULTIMO TEST PER LE COMUNALI DEL 2010

LAMEZIA: PDL AL 45% - PD AL 20%
SINISTRA E LIBERTA' AL 5%


2009

ELEZIONI EUROPEE COMUNE DI LAMEZIA TERME VOTI  

100%

- POPOLO DELLA LIBERTA' 9.441   45,07%
- PARTITO DEMOCRATICO 4.227   20,18%
- DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 2.078   9,92%
- UNIONE DI CENTRO 1.942   9,27%
- SINISTRA E LIBERTA' 1.131   5,40%
- MPA- LA DESTRA- PENS. -ALL.DI CENTRO 837   4,00%
- RIFOND.COMUNISTA. 667   3,18%
- FIAMMA TRICOLORE 132   0,63%
- LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO 256   1,22%
-LEGA NORD 109   0,52%
- FORZA NUOVA 84   0,40%
- LIBERAL DEMOCRATICI - MAIE 42   0,20%


















I racconti del familismo


(I)

Mi chiamo Rostov, ho 17 anni, vengo dalla Romania e faccio il manovale. Sono arrivato in Italia nel gennaio del 2007 insieme a mio padre Petre, muratore, a bordo di un pulman fine anni settanta dopo un viaggio di 22 ore che ti preme le ossa. Novanta euro di biglietto a testa con la speranza di poter cambiare vita. In Italia da due anni,
anzi nel sud d'Italia, in una piccola cittadina del mezzogiorno che ingloba pregi e difetti di questo paradiso abitato da santi e diavoli.
Fatichiamo sotto una ditta edile a conduzione familiare dieci, dodici ore al giorno, a volte pure di sabato e domenica. Mio padre seicento euro al mese di paga, io la metà, in nero e se solo sapessi che cosa fossero, senza contributi, ferie e tredicesime pagate, come i miei colleghi italiani del resto, ma a loro qualche centinaio di euro in più gli viene mollato, meno male!





La discarica nella vigna

Come nel Sud l'emergenza rifiuti diventa una fabbrica di soldi. Il caso di Lamezia Terme
Quale miglior luogo di un vigneto che produce un vino raro e prezioso per costruire una discarica? Non c'è dubbio che sia lì. A maggior ragione se l'uva e il vino, l'azienda e la gloria, sono l'eccezione positiva a un territorio depredato e oppresso dalla 'ndrangheta.
La Calabria naturalmente vive in una condizione di emergenza rifiuti. L'emergenza, specialmente al sud, è divenuta una fabbrica di soldi. E dunque non c'è problema che negli anni non sia divenuto "emergenza". Come fare a gestire in via ordinaria i rifiuti? Impossibile.

La regione non ha saputo fare da sé ed è appunto commissariata. A Catanzaro il commissario è il prefetto Goffredo Sottile. Sa che tra qualche mese l'immondizia rimarrà in strada e impone ai sindaci di indicare un sito. Il primo cittadino di Lametia Terme gli offre un'area geologicamente idonea: dieci ettari dell'azienda Statti che produce con successo un vino di qualità. L'idea è così pazza che presto il sindaco, Gianni Speranza, viene sbertucciato, contestato, ridicolizzato.

Lametia Terme è una citta disperata e il sindaco (che di nome fa proprio Speranza) immagina come male minore l'abbattimento di dieci ettari di vigneti. Sbaglia, naturalmente. Ma chi dovrebbe aiutarlo a correggere l'errore lascia che tutto scorra: "Vogliono che la mia città raccolga i rifiuti che giungono anche da Cosenza e da Vibo Valentia. E io mi trovo tra l'incudine e il martello: o ammazzo un'azienda o annullo l'indicazione sapendo che a gennaio riempio di rifiuti la mia città. O assassino il vino oppure l'ambiente. Nessuno che mi dia una mano, che faccia una proposta, che senta questa responsabilità che oggi grava su di me soltanto come una questione collettiva. I rifiuti sono di tutti. Di tutti. E comunque io sono pronto al referendum: decidano i cittadini". Il quesito andrebbe alla radice della nuova questione meridionale: ritrovare il senno perduto.

Repubblica.it (26 aprile 2009)


Il Comune nella discarica

Il caso rifiuti in Calabria, il termovalorizzatore che non c'è. E il sindaco di Lamezia Terme si fa venire un'idea: "Basta con la solidarietà, ci vuole responsabilità"

"Non sono pazzo e non mi sento Masaniello. Ma il capro espiatorio non lo faccio, e la coscienza sporca della politica calabrese non si nasconderà dietro la mia faccia. Quindi se niente cambia, se il destino della mia città è quello di fare la fine di Napoli, tra qualche giorno mi troverete con la fascia tricolore davanti alla discarica. L'ufficio del sindaco di Lamezia Terme si trasferirà lì".

Di nuovo rifiuti, di nuovo emergenza. In Calabria il commissario regionale aveva un piano nell'attesa dell'immancabile termovalorizzatore. Prorogare il sistema delle discariche e allargare l'area di quella che a Lamezia Terme raccoglie l'immondizia di metà Calabria. L'area era a ridosso di un vigneto, l'allargamento direttamente tra le vigne, nel cuore di un'azienda che produce un ottimo vino.

Ieri Repubblica. it titolava: "La discarica nel vigneto". "Non è un'idea mia, ho tentato solo di ridurre il danno ambientale causato dalla prossima saturazione delle vasche attuali - ribatte Gianni Speranza, il sindaco - Però adesso dico io basta. Perché non sono pazzo e non ho nessuna intenzione di apparirlo. Rinuncio volentieri a quell'area".

La vigna sembrerebbe salva, ma il sindaco chiede che insieme alla vigna trovi riparo e difesa anche la città: "L'unico modo è allungare la vita della discarica esistente. Bisogna dunque ridurre la portata dei rifiuti che qui giungono da Vibo Valentia e da Cosenza. O il commissario accoglie questa richiesta, che gli avanzerò tra qualche ora, e dà modo e tempo di costruire il termovalorizzatore oppure il sindaco di Lamezia Terme si insedierà alla porta della discarica e bloccherà l'accoglienza. Solidarietà va bene, ma qui ci vuole responsabilità".

In Calabria servirebbero tante cose. Nel frattempo si riparte con la guerra infinita e la solita domanda: di chi è la colpa?

Repubblica.it (27 aprile 2009)










www.youtube.com/vigorvai





08.04.09

TERREMOTO ABRUZZO
Attività del volontariato di protezione civile del lametino
.

Il coordinamento del volontariato di protezione civile del lametino ed in particolare la confraternita, Misericordia, la Parrocchia di San Francesco di Paola-Matrice - San Pancrazio, l’AGESCI, il MASCI , L’associazione di SS Pietro e Paolo, La parrocchia del Redentore, La Parrocchia di San Giovanni Battista di San Eufemia, La Parrocchia del Rosario, La Parrocchia del Carmine, L’associazione Libera Caccia organizzano a partire da mercoledì 8 a venerdì 10 Aprile una raccolta di indumenti NUOVI da inviare alle popolazioni colpite in Abruzzo.

Saranno organizzati 3 centri di raccolta:

1. Nicastro – Piazza della Repubblica – Parrocchia del Rosario _ sede scout dalle ore 09.00 alle 12.30 e dalle ore 16.00 alle 21.00, nei giorni di mercoledì e giovedì, e dalle ore 09.00 alle ore 12.30 il venerdì;

2. Sambiase – Parrocchia di San Francesco di Paola, dalle ore 09.00 alle 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00, nei giorni di mercoledì e giovedì, e dalle ore 09.00 alle ore 12.00 il venerdì;

3. San Eufemia - Parrocchia di San Giovanni Battista – il mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 19.00, giovedì dalle ore 09.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle 19 e venerdì dalle 9.00 alle 12.30

Il materiale raccolto sarà conferito ad un unico punto di consegna presso l’associazione ANPANA, via degli eroi di Sapri ex palazzo FFSS in Sambiase; da qui il materiale raccolto verrà consegnato all’Associazione Rangers International che, scortata dall’ANPANA, lo inquadrerà nella colonna mobile della protezione civile della Calabria per consegnarlo sabato 11.

Il Comune di Lamezia Terme provvederà al pagamento delle spese di trasporto.































































FEROLETO, BOOM EDILIZIO:
OLTRE 200 VILLETTE E UNA
ZONA INDUSTRIALE

..
.diverse richieste da parte di gente di Lamezia

09-03-09 - <...E' di qualche giorno addietro, infatti, la posa di due cartelloni, facilmente visibili, sia lungo la parte finale di via del Progresso che sulla collina prospiciente la rotatoria e lo svincolo della Statale 280, i quali sponsorizzano la vendita di svariati lotti di terreno>...<insediamenti industriale alla fine di via del Progresso...12 ettari>...<sopra l'area del torrente Canne...300 ettari di Parco eolico 30-40 Megawatt>...<Parco fotovoltaico su 4 ettari>...<Su quella collina sarà realizzato un insediamento di circa ottanta villette...altre 120 villette a Dipodi>...<...Nuovo centro commerciale, trattative con grossi marchi europei...80% dei dipendenti del Comune...100 dipendenti... e diverse decine di lavoratoria partire dal 2011...>

L'inchiesta da cui sono tratti i passi è pubblicata sul n°116 "Il Lametino" in edicola













Basta soldi pubblici al teatro
meglio puntare su scuola e tv

(il paese reale è li)

di ALESSANDRO BARICCO

Sotto la lente della crisi economica, piccole crepe diventano enormi (...) Una che si sta spalancando, non sanguinosa ma solenne, è quella che riguarda le sovvenzioni pubbliche alla cultura. Il fiume di denaro che si riversa in teatri, musei, festival, rassegne, convegni, fondazioni e associazioni. (...)

Se uno pensa alla filiera di intelligenze e saperi che porta dal ministro competente giù fino al singolo direttore artistico, passando per i vari assessori, siamo proprio sicuri di avere davanti agli occhi una rete di impressionante lucidità intellettuale, capace di capire, meglio di altri, lo spirito del tempo e le dinamiche dell'intelligenza collettiva? Con tutto il rispetto, la risposta è no. Potrebbero fare di meglio i privati, il mercato? Probabilmente no, ma sono convinto che non avrebbero neanche potuto fare di peggio. (...)
(24 febbraio 2009)
(
articolo completo)










26.02.09
UN SMS COSTA ZERO!


Fonte:
www.ikaro.net

Ecco Quanto Costano Gli SMS... Un senatore americano ha messo alle strette quattro carrier americani e fa una scoperta clamorosa

Ti sei mai chiesto quanto costa al tuo operatore l'invio di ogni tuo SMS? Che ci vuole... basta sottrarre i loro costi più tasse da quello che paghiamo noi (in media 20 centesimi di euro), o no?

In effetti se ci pensiamo bene ci accorgiamo che nonostante la tecnologia in continua evoluzione gli operatori da anni continuano a puntare sugli SMS come modello di business principale. Perchè?

E ancora, perchè gli operatori sono in gradi di trasmettere programmi TV sui nostri dispositivi mobili ma ci vincolano ancora a 160 caratteri per i messaggi?

Se lo è chiesto anche un senatore americano, Herb Khol, che incuriosito dalla cortina di fumo che offusca i dati di questa fonte di guadagno (...)

1. Nel 2008 sono stati inviati nel mondo 2,5 trilioni di sms
2. Dal 2005 al 2008 in USA il prezzo degli SMS è raddoppiato (anche da noi in Italia qualchè rialzo c'è stato)

(...)

Semplificando al massimo un sms viaggia in questo modo:

* Passa dal telefonino al ripetitore più vicino via wireless
* Poi viaggia trabite cablatura verso l'altro ripetitore prossimo al destinatario
* Da questo di nuovo via wireless verso il telefonino di destinazione* Da questo di nuovo via wireless verso il telefonino di destinazione

(...) il colpo di scena viene rivelato da Keshav Srinivasan, professore di informatica presso l'Università di Waterloo (...) svela il mistero; un sms all'operatore costa 0 centesimi. Così come un milione di SMS costano 0 euro.

L'SMS si nasconde dentro il segnale che collega il telefonino al ripetitore più vicino, segnale che esiste a prescindere dall'invio dell'SMS. Utilizza una parte di questo segnale chiamato Control Channel (Canale di controllo) usandolo come un cavallo di troia.

Ecco perchè sono anni che non si può superare il limite di 160 caratteri per sms; perchè altrimenti il messaggio non riesce a nascondersi nel segnale di controllo per viaggiare a scrocco!
(...)

L'articolo What Carriers Aren’t Eager to Tell You About Texting di Randall Stross è stato pubblicato su New York Times lo scorso 26 Dicembre 2008 e ripreso anche da Wired ma stranamente è passato inosservato.

A me sembra, magari ingenuamente, uno scoop o quasi ma nessun giornalista si è degnato di riprendere la notizia sul mainstream, tantomeno di approfondirla. Forse è per questo che sono (e rimarrò) un blogger e non un giornalista.

Daniele Di Gregorio

articolo completo su ikaro.net

articoli correlati:
New York Times wired.com
Italia Il secolo XIX
Calcolato il vero costo di un sms: 0,004 euro




















ELEZIONI IN SARDEGNA-LAMETINA

BERLUSCONI VINCE PURE L'ISOLA
17.02.08








Vi sono anime che negano apertamente la vita futura
e vivono proprio secondo la loro opinione, per la sola vita presente.
A.FOGAZZARO




09-02-09 - Borgo Antico, rottura tra Comune e Icom - Fallita la trattativa tra il Comune e l'Icom per la realizzazione del "Borgo antico" che avrebbe dovuto essere il più grande outlet del Sud. Infatti è ripartito il contenzioso giudiziario fermo da un piano d'anni e qualche giorno fa il Consiglio di Stato ha deciso di riunire i due ricorsi contro le decisioni del Tar del 2004 e del 2006, entrambe favorevoli all'azienda privata. (Gazzetta del Sud)











VIE DEL DECESSO

INCIDENTI STRADALI: UN MORTO E 2 FERITI A LAMEZIA TERME

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 3 feb. - E' di un morto e due feriti il bilancio di una incidente stradale avvenuto oggi pomeriggio su via del Progresso, alla periferia di Lamezia Terme (Catanzaro). Nell'incidente ha perso la vita Ernesto Saladino, 42 anni, sposato, padre di tre figli, che viaggiava a bordo una Ford Fiesta. I feriti, invece, si trovavano alla guida di altri due automezzi, coinvolti nel sinistro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, vigili del fuoco e vigili urbani.
www.agi.it



FIERI?





THE MUSIC BOX...






LA LAMEZIA CHE VORREMMO

SOVERIA MANNELLI, LA CITTA' DELL'INTERNET GRATUITO
In occasione del suo anniversario un bel regalo ai cittadini


da
adnkronos.com

Presenta la rete wireless in occasione della cocnlusione delle celebrazioni per il 202° anniversario

Soveria Mannelli conquista la definizione di 'città senza fili'


Il sindaco Leonardo Sirianni: ''L'attenzione alle nuove tecnologie e all'innovazione è da sempre il fiore all'occhiello del comune che negli anni ha realizzato servizi avanzati per facilitare il rapporto tra amministrazione e cittadini''

Soveria Mannelli, 21 gen.- (Adnkronos) - Si sono concluse a Soveria Mannelli le celebrazioni per il 202° anniversario. La citta' di Soveria Mannelli, gia' conosciuta come il comune piu' informatizzato d'Italia (37° Rapporto sullo stato del paese - Censis), ha conquistatola definizione di citta' senza fili. La presentazione della rete wireless e' stata occasione per il sindaco Sirianni e il vicesindaco Caligiuri per fare un discorso piu' ampio sul concetto di senza fili. Leonardo Sirianni, sindaco di Soveria Mannelli ha dichiarato in apertura della conferenza stampa che ''l'attenzione alle nuove tecnologie e all'innovazione e' da sempre il fiore all'occhiello del comune di Soveria che negli anni ha realizzato servizi avanzati per facilitare il rapporto tra amministrazione e cittadini''.

''Per il 202° anniversario il nuovo servizio presentato e' una rete wireless gratuita per tutti i cittadini, servizio molto ben accolto che nella giornata di lancio ha raccolto oltre 50 registrazioni da parte dei cittadini di Soveria. L'invito alla presentazione della rete wireless e' stato inviato ai cittadini anche attraverso il social network Facebook dall'Associazione Fiore di Lino ad oltre 700 amici in tutto il mondo. Senza fili quindi come la connessione wi-fi, ma anche senza fili come la capacita' della citta' di Soveria di sperimentare nuove tecnologie e progetti all'avanguardia''.

La presenza del cittadino Ralph Chiodo, vincitore del Manno d'oro ha emozionato tutti per l'entusiasmo di questo giovane sessanteseienne volato a Soveria insieme a tutta la sua famiglia, esempio di imprenditorialita' sana e di self made man soprattutto per i giovani che hanno ascoltato il suo intervento. E ancora senza fili e liberi di fronte a ogni tipo di ostacolo o costrizione, liberi come Pino Masciari, che seppure costretto a vivere in esilio dalla sua regione, porta con coraggio la sua testimonianza di verita' e il suo messaggio di cambiamento.

Molto sentito l'intervento di Wanda Ferro, presidente della Provincia di Catanzaro, che ha dichiarato in seguito all'intervento dell'imprenditore Masciari: ''La Calabria per bene e' amica di Pino Masciari''.Anche Cosimo de Tommaso e Florindo Rubbettino, altri imprenditori presenti, hanno raccontato come sia difficile fare impresa in Calabria, ma hanno anche raccontato come con impegno, qualita' del proprio lavoro, cultura e senso d'identita' si possano superare in parte gli ostacoli presenti.

Mario Caligiuri, vicesindaco di Soveria Mannelli in chiusura, come saluto per tutti i presenti, ha sottolineato che ''Soveria ha confermato ancora una volta di essere un luogo di incontro, un luogo dove si fa una politica di qualita' che guarda all'interesse comune, che riesce a superare il senso di sfiducia e di anti-politica dei giorni mostri, realizzando progetti utili e a servizio dei cittadini''.

''Soveria -ha spiegato Caligiuri- una citta' di speranza dove si sente che e' possibile cambiare le regole del gioco, cosi' come i nostri ospiti, ognuno a suo modo, ci hanno testimoniato. Altri progetti sono in corso e ci auguriamo di poter invitare tutti i presenti molto presto, di nuovo a Soveria per poter presentare i risultati raggiunti. Convinti che sia abitudine e pratica della buona politica quella di fare e poi dire: realizzare progetti e poi condividerne i risultati con i cittadini e la stampa''.

adnkronos.com












"La logica non trionfa sempre nel mondo e rare volte nelle assemblee."
Marco Minghetti (1818-1886), politico italiano.
Fonte: "Discorso alla Camera, 28 aprile 1874".










L'INSPIEGABILE CASO DI VIA GARIBALDI

Come mai nonostante una delibera approvata (n.535 del 09.12.2008) e un divieto di sosta esistente da anni e che quasi tutti violano,
COME MAI NON SI RIESCE A METTERE QUESTO SEGNALE DI SENSO UNICO? (la delibera era immediatamente operativa)
I commercianti hanno protestato? Gli pseudo-notabili residenti lì?
Chi parcheggia indiscriminatamente ai lati e sopra i marciapiedi
Chi accompagna i figli a scuola?
Una risposta c'è? O risposta non c'è, o forse chissà, sperduta nel vento sarà?


Lamezia Terme, 19 gennaio 2009


il sole 24 Ore, ROBERTO GALULLO ANCORA SU LAMEZIA:
I dirigenti regionali veneti beffano Brunetta e il sindaco di Lamezia beffa le cosche: l'Italia si capovolge!












Intervento del sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza in occasione della visita del Presidente della Repubblica GiorgioNapolitano a Lamezia Terme (15.01.2009)


Benvenuto Signor Presidente.
Grazie di cuore per aver accettato l'invito a visitare Lamezia Terme in occasione dell'anniversario della sua fondazione.
Grazie anche per il carattere della visita (la passeggiata nel centro storico, l'incontro con i rappresentanti dei giovani e della comunità), che mette in evidenza il messaggio civile che la sua presenza vuole dare.
È la prima volta che il Presidente della Repubblica visita la nostra città e viene addirittura in Municipio.
L'unica presenza, in passato, risale al 1992 e alla partecipazione del Presidente Cossiga ai funerali dei coniugi Aversa e Precenzano, barbaramente uccisi dalla mafia.
Li abbiamo ricordati il 4 gennaio scorso.
Quella fu una giornata tragica.
Questa di oggi è una grande festa e rappresenta il segno del cambiamento che stiamo vivendo.
A nome del Consiglio comunale tutto, del personale del comune, dell’intera città il più affettuoso saluto Signor Presidente.
Lamezia è una città giovane.
Le legge Perugini- Foderaro che unifica i tre ex comuni è del 1968. Le prime elezioni comunali del 1970.
Alla base dell'unificazione vi era l'ipotesi che un nuovo comune di maggiori dimensioni, situato al centro del territorio calabrese, ricco di infrastrutture strategiche e di risorse territoriali e culturali, potesse essere attrattivo rispetto alle scelte nazionali e regionali che si stavano compiendo.
La nuova città nasceva con l'obiettivo di svolgere una decisiva funzione al servizio dell'intero territorio regionale.
Era ed è ancora questa la vocazione naturale di Lamezia Terme, una vocazione che Lamezia Terme ed i lametini interpretano con generosità e disponibilità.
Ma i processi politici andarono, purtroppo, diversamente.
Mentre Lamezia si univa, la Calabria si divideva drammaticamente.
Proprio mentre nasceva la Regione, intorno alla scelta del capoluogo, all'ubicazione dell'Università e ad altre scelte rilevanti, si consumavano profonde fratture nel tessuto democratico regionale ed i moti di Reggio Calabria diedero una immagine angosciante della Calabria all’intera nazione.
Queste circostanze storiche hanno, di fatto, compromesso, riteniamo in maniera non irrimediabile, la fattiva concretizzazione dell’idea strategica posta a fondamento della nascita della nostra città, sedimentando negli anni un senso di frustrazione per quel che Lamezia doveva essere e non è stata sia in settori di classi dirigenti sia in strati popolari.
Anche la progressiva costruzione di un'identità unica della città è stata ed è resa più difficile da quei sentimenti di frustrazione ai quali mi riferivo.
In questi 40 anni, tuttavia, così come in tutto il Mezzogiorno e nella stessa Calabria, si sono succeduti momenti diversi ed alterni.

Non c'è dubbio, però, che emerga una positività di questa comunità ricca di talenti e risorse: Lamezia Terme è la città di un’Area Industriale tra le più grandi del Mezzogiorno; Lamezia Terme è la città che ospita l'unico Aeroporto Internazionale della Calabria che, in connessione con il Porto di Gioia Tauro, potrebbe costituire il più grande ed attivo HUB intermodale del Mediterraneo; Lamezia Terme è la città di una eccellente filiera agroalimentare e florovivaistica; Lamezia Terme è la città che raccoglie il testimone dell'antica Terina e nel cui territorio, nel corso dei secoli, si sono stratificate testimonianze tangibili di presenze magno-greche, romane, bizantine, normanno-sveve ed angioine; Lamezia Terme è una città animata da presenze umane e culturali che, in ogni parte del mondo, hanno saputo dare buona prova di sé, capaci di laboriosità e solidarietà sulle quali ha poggiato e poggia la risposta democratica alla criminalità e un progetto di riscatto duraturo; Lamezia Terme è, dunque, una “Città aperta del e nel Mediterraneo”.
Certo, siamo una comunità che soffre per la vastità delle pratiche estorsive, per gli attentati e per gli omicidi cruenti ad opera della criminalità: ma dimostriamo continuamente di essere tutt'altro che rassegnati.
Questa comunità dà risposte straordinariamente belle e di alta dignità, a differenza di altri territori più sfortunati.
Dopo gli attentati in vari esercizi commerciali della città e la distruzione della casa e dell’azienda della famiglia Godino nel 2006, ci furono varie iniziative del Comune, la grande manifestazione di migliaia di giovani lametini, la serrata dei commercianti di qualche giorno dopo.
Lo Stato e il Governo ci furono vicini concretamente.
Ciò rappresentò un messaggio chiaro a tutta l'Italia: Lamezia è il Sud che reagisce, un pezzo di Calabria e d'Italia che non si rassegna, ma risponde con passione democratica e forza. Lamezia è il Sud che guarda oltre i confini locali, costruendo splendidi rapporti di amicizia e di iniziativa comune con Firenze ed altre città italiane. È la città dove nasce uno spazio giovani in un bene confiscato alla criminalità organizzata e dove si sviluppa l'associazione antiracket, che annovera diversi imprenditori, alla quale l'Amministrazione comunale ha fornito una sede in un altro bene confiscato. Lamezia è la città dell’associazionismo e del volontariato.
Lamezia è il Comune che si costituisce parte civile, insieme all'associazione antiracket, in tutte le cause di mafia ed estorsione: nella scorsa estate il tribunale di Catanzaro ha stabilito di concedere al Comune di Lamezia una cifra di risarcimento record, ben cinque milioni di euro, con la possibilità che lo Stato anticipi fino ad un terzo appena la sentenza verrà depositata.
Imprenditori e commercianti hanno iniziato a collaborare: tra questi il presidente della Confcommercio e, per ultimo, l’imprenditore Rocco Mangiardi che, qualche giorno fa, in pieno dibattimento conferma la sua testimonianza verso gli autori delle richieste estorsive ai suoi danni: quel gesto, quel dito che indica il responsabile, non è solo il suo ma è il gesto ed il dito di tutti noi, di tutta la comunità cittadina.
La Chiesa cittadina, in maniera diffusa sul territorio, ha svolto e svolge un ruolo di indirizzo spirituale e morale di grande significato.
Inoltre, anche il nostro Consiglio comunale deciderà presto l'esenzione da tutti i tributi locali, per 10 anni, per gli imprenditori che collaborano con la giustizia.
Ringrazio le forze dell'ordine e la magistratura per quello che fanno. Io so bene il livello di sovraesposizione di molti di loro e a nome della città esprimo gratitudine. Vedo anche che c’è un bisogno di giustizia, di fare luce su tanti delitti impuniti e tanti casi che non possono essere archiviati.
Mi permetto, Signor Presidente, di reiterare la richiesta del Consiglio comunale affinché ci siano tempi rapidi nella nomina del Procuratore della Repubblica e si completino i posti vacanti negli organici.
Vedo la possibilità concreta che si possa aprire una pagina completamente nuova.
La sua Presenza, Signor Presidente, dà prospettiva a questa speranza allargandone gli orizzonti e, nell'introdurre la nostra città e la sua comunità nella piena maturità della sua storia, sigilla il proposito irreversibile di proseguire sul percorso intrapreso.
Lei, che è garante dell’Unità Nazionale e conoscitore profondo ed attento dei problemi del Mezzogiorno, sa perfettamente che il dualismo, che ancora persiste nel nostro Paese in termini economici e di qualità della vita, in questa città si esprime soprattutto nel dramma della disoccupazione e della mancanza di lavoro, in particolare per i giovani e nell’allargamento delle fasce di povertà e di ingiustizia sociale.
In questo contesto Lamezia sta faticosamente guadagnando la strada del suo sviluppo e dell’emancipazione dai ritardi strutturali: da quando è stato possibile riattivare la spesa per gli investimenti, aprile 2006, l’Amministrazione Comunale sta spendendo oltre 85 milioni di euro per opere pubbliche, tra le quali quest’aula; inoltre, negli ultimi mesi, a valere sulla vecchia programmazione, abbiamo programmato ulteriori 40 milioni di euro di risorse comunitarie, nazionali e regionali, dimostrando di avere capacità progettuale.
Per il futuro, fin dal 2009, lavoreremo per un Progetto Speciale su Lamezia Terme, chiedendo a tutti i livelli istituzionali di interagire proficuamente per l’attuazione di una Accordo di Programma Quadro capace di esaltare le vocazioni strategiche del nostro territorio, tra le quali l’intermodalità ed il termalismo.
La missione per cui Lamezia Terme è nata oggi è ancora possibile ed ancora più utile e necessaria alla Calabria.
Per questo continueremo a lavorare.
Ci conforta, in questo sforzo, il fatto che la Commissione Nazionale Antimafia, all’unanimità, nella sua ultima relazione ci riconosca significativi risultati in termini di crescita civile e democratica.
Per un'Amministrazione di una realtà complessa del nostro Mezzogiorno è di grande significato il suo insegnamento, Signor Presidente, sulla necessità continua di una capacità autocritica, anche quando si è alla prima esperienza di Governo della propria vita.
Vale, anche in questo caso, l’etica della responsabilità: non bisogna prendersela sempre con gli altri quando le cose non vanno, ma occorre guardare in primo luogo alla proprie responsabilità e a ciò che si può fare di meglio e di più nei confronti dei cittadini.
Io condivido questa breve parabola del filosofo Remo Bodei, che sintetizzo schematicamente.
L’antico saggio greco Solone diceva che leggi sono come le ragnatele: i forti le sfondano, mentre i deboli vi restano impigliati.
Anche ai nostri giorni la grande illegalità riesce spesso ad infrangere impunemente le leggi.
Legioni di avvocati e di esperti fiscali sono all'opera proprio per questo.
Quando si constata che le leggi e usanze rimangono lettera morta, soprattutto per chi dovrebbe dare l'esempio della loro osservanza, allora la lotta per la legalità e per la crescita democratica non ha sostanziali prospettive di successo.
Non bisogna diventare patetici don Chisciotte che si ergono al di sopra della realtà o soddisfatti Sancho Panza che, per seguire meschini vantaggi, si pongono al di sotto della realtà.
Bisogna intrecciare gli ideali alle possibilità.
Infatti, secondo Max Weber il possibile non sarebbe raggiunto se nel mondo non si ritentasse sempre l'impossibile.
L’amministrare è proprio il quotidiano sforzo con sobrietà e pazienza continua per avvicinare ideali e possibilità.
Sono questi i valori che ispirano il nostro agire.
A questi valori si ispirava il carissimo amico, assessore Gianni Lucchino, scomparso appena qualche giorno fa.
Mi addolora che non possa accoglierla perché l’avrebbe fatto con felicità.
Saluto con profondo rispetto le autorità politiche, religiose, militari e civili, i rappresentanti delle istituzioni, della stampa, i giovani e gli amici intervenuti.
Ringrazio gli operai e tutti i dipendenti del comune per come hanno collaborato a realizzare questo evento.
I nostri giovani oggi hanno l’opportunità di dialogare con Lei. I due ragazzi che interverranno lo faranno a nome di tutti i loro coetanei presenti in sala e quanto diranno sarà espressione di un dibattito comune e condiviso, che ha avuto anche un valore educativo.
La liberazione dell’Italia dal nazismo, la Resistenza, la Repubblica, la Costituzione, la rinascita democratica politica ed economica d’Italia sono stati per la mia generazione un grande insegnamento, si trasmetteva allora un valore alto della politica.
Io vorrei che anche la mia generazione, che ha appreso questi principi da personalità come la Sua, potesse trasmetterli ai nostri figli.
Mi permetta di dirLe, Signor Presidente, che per noi oggi è un giorno che dà un senso di compiutezza, non solo ad un mandato amministrativo, ma ad una Storia intera.

Grazie ancora.




___________

«Il patriottismo è l'ultimo rifugio del mascalzone»
DOTTOR SAMUEL JOHNSON, letterato XVIII secolo

___________





Roberto Galullo del il Sole 24 ore è affezionato alla nostra città tanto che
quest'anno si sta occupando solo di noi

...Considero questa terra il peggior laboratorio politico immaginabile in Italia: ‘ndrangheta, malamministrazione, cattivi professionisti, imprenditoria arraffona e massoneria deviata si sposano in questa terra come in nessun’altra parte e questo intreccio criminale raggiunge l’orgasmo onnipotente nelle stanze del potere della (cattiva) politica.

Bene: se la Calabria è una terra laboratorio del peggio del peggio della politica nazionale, Lamezia Terme – in questo momento – è l’ombelico calabrese...

...il Pm Luigi De Magistris escusso dai colleghi di Salerno fa una riflessione che vi riporto testualmente. “E’ sorprendente che pur essendo Lamezia Terme uno dei centri di affari economici più ricchi della Calabria la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro non sia mai riuscita a penetrare nei meccanismi del riciclaggio del denaro sporco”....

GLI ARTICOLI COMPLETI DI GALULLO

quello che ha scritto il Corriere della Sera

e per approfondire la relazione dei giudici di Salerno caso De Magistris












E' MORTO L'ASSESSORE GIANNI LUCCHINO

Comunicato stampa - 10 gennaio 2009 - Il sindaco e la Giunta comunale di Lamezia Terme annunciano la scomparsa dell'assessore Gianni Lucchino e sono parte del dolore dei suoi cari.
Questa perdita, incolmabile per la famiglia, lo è anche per l'Amministrazione comunale. Gianni Lucchino è stato sin dal primo giorno uno dei punti di forza fondamentali e una delle personalità più autorevoli di questa amministrazione per la sua competenza, per la sua dedizione totale all'assolvimento della sua funzione di assessore.
“Io perdo un amico carissimo, – ha detto il sindaco Gianni Speranza – un compagno di lavoro prezioso ed appassionato. Per me in questi anni è stato come un fratello.
La città perde – ha proseguito Speranza – una personalità che in tutta la sua esistenza ha amato profondamente la nostra comunità e si è dedicata, fin da quando era ragazzino, interamente ai suoi problemi e persino durante la sua malattia, così inesorabile e così dura, ha cercato ogni giorno di continuare a dare il suo contributo”.
La camera ardente è stata allestita nell'aula consiliare di Corso Numistrano. I funerali si terranno domani alle 15.30 nella Cattedrale.















"PAZZA PIAZZA 2009, VIENE LA BEFANA", EVENTO SPETTACOLARE QUESTA SERA 6 GENNAIO ALLE ORE 19.00 A LAMEZIA TERME. INGRESSO LIBERO. (Lo spettacolo si effettua anche in caso di pioggia)
LO SHOW:
Proiezioni architetturali di "LE GRANDI IMMAGINI", i funamboli e gli acrobati di "SKY PRODUCTION" nella traversata di Piazza Prefettura su cavo d´acciaio e danza su aste oscillanti, il volo di LES ELASTONAUTES, i leggendari BANGDITOS e le loro diavolerie, il Teatro dell´ ALEPH, i percussionisti di LES TAMBOURS DE TOPOLO´, gli effetti pirotecnici della "PARENTE FIREWORKS" (Olimpiadi di Torino), il falò della BEFANA alta oltre dieci metri di Guerrino Lovato (Mondomaschere) ed altre straordinarie sorprese. Regia di Ivano Massignan.

tutto lo spettacolo:
ruggeropegna.it



02-01-2009 -
A Lamezia giovani e anziani si autofinanziano un centro sociale...


01-01-2009
A strina


22-12-2008 - Il Presepe ecologico di Villa Arzilla - Un presepe fatto interamente con materiali destinati alla discarica, nella Lamezia che vanta un vero e proprio distretto economico del riciclo, non poteva proprio mancare. Riciclare... [
continua]

 

llhome

Home page | Imposta come pagina iniziale |  Aggiungi a preferiti

grazie per aver visitato
www.lametropolis.it e-mail info@lametropolis.it
All lefts ® reserved dal 2002 - un'esclusiva Lametropolis WeBlog-Content -

llhome

Home page | Imposta come pagina iniziale |  Aggiungi a preferiti

grazie per aver visitato
www.lametropolis.it e-mail info@lametropolis.it
All lefts ® reserved dal 2002 - un'esclusiva Lametropolis WeBlog-Content - references

www.lametropolis.it