LAMEZIA:
PDL AL 45% - PD AL 20% SINISTRA E LIBERTA' AL 5%
2009
ELEZIONI EUROPEE COMUNE DI LAMEZIA
TERME
VOTI
100%
- POPOLO DELLA LIBERTA'
9.441
45,07%
- PARTITO DEMOCRATICO
4.227
20,18%
- DI PIETRO ITALIA DEI VALORI
2.078
9,92%
- UNIONE DI CENTRO
1.942
9,27%
- SINISTRA E LIBERTA'
1.131
5,40%
- MPA- LA DESTRA- PENS. -ALL.DI
CENTRO
837
4,00%
- RIFOND.COMUNISTA.
667
3,18%
- FIAMMA TRICOLORE
132
0,63%
- LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO
256
1,22%
-LEGA NORD
109
0,52%
- FORZA NUOVA
84
0,40%
- LIBERAL DEMOCRATICI - MAIE
42
0,20%
I
racconti del familismo
(I)
Mi chiamo Rostov, ho 17 anni, vengo dalla Romania e
faccio il manovale. Sono arrivato in Italia nel gennaio
del 2007 insieme a mio padre Petre, muratore, a bordo di
un pulman fine anni settanta dopo un viaggio di 22 ore
che ti preme le ossa. Novanta euro di biglietto a testa
con la speranza di poter cambiare vita. In Italia da due
anni,
anzi nel sud d'Italia, in una piccola cittadina del
mezzogiorno che ingloba pregi e difetti di questo
paradiso abitato da santi e diavoli.
Fatichiamo sotto una ditta edile a conduzione familiare
dieci, dodici ore al giorno, a volte pure di sabato e
domenica. Mio padre seicento euro al mese di paga, io la
metà, in nero e se solo sapessi che cosa fossero, senza
contributi, ferie e tredicesime pagate, come i miei
colleghi italiani del resto, ma a loro qualche centinaio
di euro in più gli viene mollato, meno male!
La
discarica nella vigna
Come nel Sud l'emergenza rifiuti diventa una fabbrica di
soldi. Il caso di Lamezia Terme
Quale miglior luogo di un vigneto che produce un vino
raro e prezioso per costruire una discarica? Non c'è
dubbio che sia lì. A maggior ragione se l'uva e il vino,
l'azienda e la gloria, sono l'eccezione positiva a un
territorio depredato e oppresso dalla 'ndrangheta.
La Calabria naturalmente vive in una condizione di
emergenza rifiuti. L'emergenza, specialmente al sud, è
divenuta una fabbrica di soldi. E dunque non c'è
problema che negli anni non sia divenuto
"emergenza". Come fare a gestire in via
ordinaria i rifiuti? Impossibile.
La regione non ha saputo fare da sé ed è appunto
commissariata. A Catanzaro il commissario è il prefetto
Goffredo Sottile. Sa che tra qualche mese l'immondizia
rimarrà in strada e impone ai sindaci di indicare un
sito. Il primo cittadino di Lametia Terme gli offre
un'area geologicamente idonea: dieci ettari dell'azienda
Statti che produce con successo un vino di qualità.
L'idea è così pazza che presto il sindaco, Gianni
Speranza, viene sbertucciato, contestato, ridicolizzato.
Lametia Terme è una citta disperata e il sindaco (che di
nome fa proprio Speranza) immagina come male minore
l'abbattimento di dieci ettari di vigneti. Sbaglia,
naturalmente. Ma chi dovrebbe aiutarlo a correggere
l'errore lascia che tutto scorra: "Vogliono che la
mia città raccolga i rifiuti che giungono anche da
Cosenza e da Vibo Valentia. E io mi trovo tra l'incudine
e il martello: o ammazzo un'azienda o annullo
l'indicazione sapendo che a gennaio riempio di rifiuti la
mia città. O assassino il vino oppure l'ambiente.
Nessuno che mi dia una mano, che faccia una proposta, che
senta questa responsabilità che oggi grava su di me
soltanto come una questione collettiva. I rifiuti sono di
tutti. Di tutti. E comunque io sono pronto al referendum:
decidano i cittadini". Il quesito andrebbe alla
radice della nuova questione meridionale: ritrovare il
senno perduto.
Il caso rifiuti in Calabria, il termovalorizzatore
che non c'è. E il sindaco di Lamezia Terme si fa venire
un'idea: "Basta con la solidarietà, ci vuole
responsabilità"
"Non sono pazzo e non mi sento Masaniello. Ma il
capro espiatorio non lo faccio, e la coscienza sporca
della politica calabrese non si nasconderà dietro la mia
faccia. Quindi se niente cambia, se il destino della mia
città è quello di fare la fine di Napoli, tra qualche
giorno mi troverete con la fascia tricolore davanti alla
discarica. L'ufficio del sindaco di Lamezia Terme si
trasferirà lì".
Di nuovo rifiuti, di nuovo emergenza. In Calabria il
commissario regionale aveva un piano nell'attesa
dell'immancabile termovalorizzatore. Prorogare il sistema
delle discariche e allargare l'area di quella che a
Lamezia Terme raccoglie l'immondizia di metà Calabria.
L'area era a ridosso di un vigneto, l'allargamento
direttamente tra le vigne, nel cuore di un'azienda che
produce un ottimo vino.
Ieri Repubblica. it titolava: "La discarica nel
vigneto". "Non è un'idea mia, ho tentato solo
di ridurre il danno ambientale causato dalla prossima
saturazione delle vasche attuali - ribatte Gianni
Speranza, il sindaco - Però adesso dico io basta.
Perché non sono pazzo e non ho nessuna intenzione di
apparirlo. Rinuncio volentieri a quell'area".
La vigna sembrerebbe salva, ma il sindaco chiede che
insieme alla vigna trovi riparo e difesa anche la città:
"L'unico modo è allungare la vita della discarica
esistente. Bisogna dunque ridurre la portata dei rifiuti
che qui giungono da Vibo Valentia e da Cosenza. O il
commissario accoglie questa richiesta, che gli avanzerò
tra qualche ora, e dà modo e tempo di costruire il
termovalorizzatore oppure il sindaco di Lamezia Terme si
insedierà alla porta della discarica e bloccherà
l'accoglienza. Solidarietà va bene, ma qui ci vuole
responsabilità".
In Calabria servirebbero tante cose. Nel frattempo si
riparte con la guerra infinita e la solita domanda: di
chi è la colpa?
08.04.09 TERREMOTO
ABRUZZO Attività del volontariato di protezione civile
del lametino.
Il coordinamento del volontariato di protezione civile
del lametino ed in particolare la confraternita,
Misericordia, la Parrocchia di San Francesco di
Paola-Matrice - San Pancrazio, lAGESCI, il MASCI ,
Lassociazione di SS Pietro e Paolo, La parrocchia
del Redentore, La Parrocchia di San Giovanni Battista di
San Eufemia, La Parrocchia del Rosario, La Parrocchia del
Carmine, Lassociazione Libera Caccia organizzano a
partire da mercoledì 8 a venerdì 10 Aprile una raccolta
di indumenti NUOVI da inviare alle popolazioni colpite in
Abruzzo.
Saranno organizzati 3 centri di raccolta:
1. Nicastro Piazza della Repubblica
Parrocchia del Rosario _ sede scout dalle ore 09.00 alle
12.30 e dalle ore 16.00 alle 21.00, nei giorni di
mercoledì e giovedì, e dalle ore 09.00 alle ore 12.30
il venerdì;
2. Sambiase Parrocchia di San Francesco di Paola,
dalle ore 09.00 alle 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore
19.00, nei giorni di mercoledì e giovedì, e dalle ore
09.00 alle ore 12.00 il venerdì;
3. San Eufemia - Parrocchia di San Giovanni Battista
il mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 19.00,
giovedì dalle ore 09.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00
alle 19 e venerdì dalle 9.00 alle 12.30
Il materiale raccolto sarà conferito ad un unico punto
di consegna presso lassociazione ANPANA, via degli
eroi di Sapri ex palazzo FFSS in Sambiase; da qui il
materiale raccolto verrà consegnato
allAssociazione Rangers International che, scortata
dallANPANA, lo inquadrerà nella colonna mobile
della protezione civile della Calabria per consegnarlo
sabato 11.
Il Comune di Lamezia Terme provvederà al pagamento delle
spese di trasporto.
FEROLETO,
BOOM EDILIZIO: OLTRE 200
VILLETTE E UNA ZONA
INDUSTRIALE
...diverse
richieste da parte di gente di Lamezia
09-03-09 - <...E' di qualche giorno
addietro, infatti, la posa di due cartelloni, facilmente
visibili, sia lungo la parte finale di via del Progresso
che sulla collina prospiciente la rotatoria e lo svincolo
della Statale 280, i quali sponsorizzano la vendita di
svariati lotti di terreno>...<insediamenti
industriale alla fine di via del Progresso...12
ettari>...<sopra l'area del torrente Canne...300
ettari di Parco eolico 30-40 Megawatt>...<Parco
fotovoltaico su 4 ettari>...<Su quella collina
sarà realizzato un insediamento di circa ottanta
villette...altre 120 villette a Dipodi>...<...Nuovo
centro commerciale, trattative con grossi marchi
europei...80% dei dipendenti del Comune...100
dipendenti... e diverse decine di lavoratoria partire dal
2011...>
L'inchiesta da cui sono tratti i passi è pubblicata sul
n°116 "Il Lametino" in edicola
Basta soldi
pubblici al teatro
meglio puntare su scuola e tv
(il paese reale è
li)
di ALESSANDRO BARICCO
Sotto la lente della crisi economica, piccole crepe
diventano enormi (...) Una che si sta spalancando, non
sanguinosa ma solenne, è quella che riguarda le
sovvenzioni pubbliche alla cultura. Il fiume di denaro
che si riversa in teatri, musei, festival, rassegne,
convegni, fondazioni e associazioni. (...)
Se uno pensa alla filiera di intelligenze e saperi che
porta dal ministro competente giù fino al singolo
direttore artistico, passando per i vari assessori, siamo
proprio sicuri di avere davanti agli occhi una rete di
impressionante lucidità intellettuale, capace di capire,
meglio di altri, lo spirito del tempo e le dinamiche
dell'intelligenza collettiva? Con tutto il rispetto, la
risposta è no. Potrebbero fare di meglio i privati, il
mercato? Probabilmente no, ma sono convinto che non
avrebbero neanche potuto fare di peggio. (...)
(24 febbraio 2009)
(articolo
completo)
Ecco Quanto
Costano Gli SMS... Un senatore americano ha messo alle
strette quattro carrier americani e fa una scoperta
clamorosa
Ti sei mai chiesto quanto costa al tuo operatore
l'invio di ogni tuo SMS? Che ci vuole... basta
sottrarre i loro costi più tasse da quello che paghiamo
noi (in media 20 centesimi di euro), o no?
In effetti se ci pensiamo bene ci accorgiamo che
nonostante la tecnologia in continua evoluzione gli
operatori da anni continuano a puntare sugli SMS come
modello di business principale. Perchè?
E ancora, perchè gli operatori sono in gradi di
trasmettere programmi TV sui nostri dispositivi mobili ma
ci vincolano ancora a 160 caratteri per i messaggi?
Se lo è chiesto anche un senatore americano, Herb Khol,
che incuriosito dalla cortina di fumo che offusca i dati
di questa fonte di guadagno (...)
1. Nel 2008 sono stati inviati nel mondo 2,5
trilioni di sms
2. Dal 2005 al 2008 in USA il prezzo degli SMS è
raddoppiato (anche da noi in Italia qualchè
rialzo c'è stato)
(...)
Semplificando al massimo un sms viaggia in questo modo:
* Passa dal telefonino al ripetitore più vicino via
wireless
* Poi viaggia trabite cablatura verso l'altro ripetitore
prossimo al destinatario
* Da questo di nuovo via wireless verso il telefonino di
destinazione* Da questo di nuovo via wireless verso il
telefonino di destinazione
(...) il colpo di scena viene rivelato da Keshav
Srinivasan, professore di informatica presso
l'Università di Waterloo (...) svela il mistero; un sms
all'operatore costa 0 centesimi. Così come un milione di
SMS costano 0 euro.
L'SMS
si nasconde dentro il segnale che collega il telefonino
al ripetitore più vicino, segnale che esiste a
prescindere dall'invio dell'SMS. Utilizza una parte di
questo segnale chiamato Control Channel (Canale di
controllo) usandolo come un cavallo di troia.
Ecco
perchè sono anni che non si può superare il limite di
160 caratteri per sms; perchè altrimenti il messaggio
non riesce a nascondersi nel segnale di controllo per
viaggiare a scrocco!
(...)
L'articolo What Carriers Arent Eager to Tell You
About Texting di Randall Stross è stato pubblicato su
New York Times lo scorso 26 Dicembre 2008 e ripreso anche
da Wired ma stranamente è passato inosservato.
A me sembra, magari ingenuamente, uno scoop o quasi ma
nessun giornalista si è degnato di riprendere la notizia
sul mainstream, tantomeno di approfondirla. Forse è per
questo che sono (e rimarrò) un blogger e non un
giornalista.
ELEZIONI IN
SARDEGNA-LAMETINA BERLUSCONI
VINCE PURE L'ISOLA
17.02.08
Vi sono anime che negano
apertamente la vita futura
e vivono proprio secondo la
loro opinione, per la sola vita presente.
A.FOGAZZARO
09-02-09 - Borgo
Antico, rottura tra Comune e Icom - Fallita la
trattativa tra il Comune e l'Icom per la realizzazione
del "Borgo antico" che avrebbe dovuto essere il
più grande outlet del Sud. Infatti è ripartito il
contenzioso giudiziario fermo da un piano d'anni e
qualche giorno fa il Consiglio di Stato ha deciso di
riunire i due ricorsi contro le decisioni del Tar del
2004 e del 2006, entrambe favorevoli all'azienda privata. (Gazzetta del Sud)
VIE DEL
DECESSO
INCIDENTI STRADALI: UN MORTO E 2 FERITI A LAMEZIA
TERME
(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 3 feb. - E' di un
morto e due feriti il bilancio di una incidente stradale
avvenuto oggi pomeriggio su via del Progresso, alla
periferia di Lamezia Terme (Catanzaro). Nell'incidente ha
perso la vita Ernesto Saladino, 42 anni, sposato, padre
di tre figli, che viaggiava a bordo una Ford Fiesta. I
feriti, invece, si trovavano alla guida di altri due
automezzi, coinvolti nel sinistro. Sul posto sono
intervenuti i carabinieri, vigili del fuoco e vigili
urbani. www.agi.it
Presenta la rete wireless in occasione della
cocnlusione delle celebrazioni per il 202° anniversario
Soveria Mannelli
conquista la definizione di 'città senza fili'
Il sindaco Leonardo Sirianni: ''L'attenzione alle
nuove tecnologie e all'innovazione è da sempre il fiore
all'occhiello del comune che negli anni ha realizzato
servizi avanzati per facilitare il rapporto tra
amministrazione e cittadini''
Soveria Mannelli, 21 gen.- (Adnkronos) - Si sono concluse
a Soveria Mannelli le celebrazioni per il 202°
anniversario. La citta' di Soveria Mannelli, gia'
conosciuta come il comune piu' informatizzato d'Italia
(37° Rapporto sullo stato del paese - Censis), ha
conquistatola definizione di citta' senza fili. La
presentazione della rete wireless e' stata occasione per
il sindaco Sirianni e il vicesindaco Caligiuri per fare
un discorso piu' ampio sul concetto di senza fili.
Leonardo Sirianni, sindaco di Soveria Mannelli ha
dichiarato in apertura della conferenza stampa che
''l'attenzione alle nuove tecnologie e all'innovazione e'
da sempre il fiore all'occhiello del comune di Soveria
che negli anni ha realizzato servizi avanzati per
facilitare il rapporto tra amministrazione e cittadini''.
''Per il 202° anniversario il nuovo servizio presentato
e' una rete wireless gratuita per tutti i cittadini,
servizio molto ben accolto che nella giornata di lancio
ha raccolto oltre 50 registrazioni da parte dei cittadini
di Soveria. L'invito alla presentazione della rete
wireless e' stato inviato ai cittadini anche attraverso
il social network Facebook dall'Associazione Fiore di
Lino ad oltre 700 amici in tutto il mondo. Senza fili
quindi come la connessione wi-fi, ma anche senza fili
come la capacita' della citta' di Soveria di sperimentare
nuove tecnologie e progetti all'avanguardia''.
La presenza del cittadino Ralph Chiodo, vincitore del
Manno d'oro ha emozionato tutti per l'entusiasmo di
questo giovane sessanteseienne volato a Soveria insieme a
tutta la sua famiglia, esempio di imprenditorialita' sana
e di self made man soprattutto per i giovani che hanno
ascoltato il suo intervento. E ancora senza fili e liberi
di fronte a ogni tipo di ostacolo o costrizione, liberi
come Pino Masciari, che seppure costretto a vivere in
esilio dalla sua regione, porta con coraggio la sua
testimonianza di verita' e il suo messaggio di
cambiamento.
Molto sentito l'intervento di Wanda Ferro, presidente
della Provincia di Catanzaro, che ha dichiarato in
seguito all'intervento dell'imprenditore Masciari: ''La
Calabria per bene e' amica di Pino Masciari''.Anche
Cosimo de Tommaso e Florindo Rubbettino, altri
imprenditori presenti, hanno raccontato come sia
difficile fare impresa in Calabria, ma hanno anche
raccontato come con impegno, qualita' del proprio lavoro,
cultura e senso d'identita' si possano superare in parte
gli ostacoli presenti.
Mario Caligiuri, vicesindaco di Soveria Mannelli in
chiusura, come saluto per tutti i presenti, ha
sottolineato che ''Soveria ha confermato ancora una volta
di essere un luogo di incontro, un luogo dove si fa una
politica di qualita' che guarda all'interesse comune, che
riesce a superare il senso di sfiducia e di anti-politica
dei giorni mostri, realizzando progetti utili e a
servizio dei cittadini''.
''Soveria -ha spiegato Caligiuri- una citta' di speranza
dove si sente che e' possibile cambiare le regole del
gioco, cosi' come i nostri ospiti, ognuno a suo modo, ci
hanno testimoniato. Altri progetti sono in corso e ci
auguriamo di poter invitare tutti i presenti molto
presto, di nuovo a Soveria per poter presentare i
risultati raggiunti. Convinti che sia abitudine e pratica
della buona politica quella di fare e poi dire:
realizzare progetti e poi condividerne i risultati con i
cittadini e la stampa''.
"La
logica non trionfa sempre nel mondo e rare volte nelle
assemblee."
Marco Minghetti
(1818-1886), politico italiano.
Fonte: "Discorso alla Camera, 28 aprile 1874".
L'INSPIEGABILE CASO
DI VIA GARIBALDI
Come mai nonostante una delibera approvata (n.535
del 09.12.2008) e un
divieto di sosta esistente da anni e che quasi tutti
violano, COME MAI NON SI RIESCE A METTERE QUESTO SEGNALE
DI SENSO UNICO? (la delibera era immediatamente
operativa)
I commercianti hanno protestato? Gli pseudo-notabili
residenti lì?
Chi parcheggia indiscriminatamente ai lati e sopra i
marciapiedi
Chi accompagna i figli a scuola?
Una risposta c'è? O risposta non c'è, o forse chissà,
sperduta nel vento sarà?
Intervento del sindaco di Lamezia
Terme, Gianni Speranza in occasione della
visita del Presidente della Repubblica GiorgioNapolitano
a Lamezia Terme (15.01.2009)
Benvenuto Signor Presidente.
Grazie di cuore per aver accettato l'invito a visitare
Lamezia Terme in occasione dell'anniversario della sua
fondazione.
Grazie anche per il carattere della visita (la
passeggiata nel centro storico, l'incontro con i
rappresentanti dei giovani e della comunità), che mette
in evidenza il messaggio civile che la sua presenza vuole
dare.
È la prima volta che il Presidente della Repubblica
visita la nostra città e viene addirittura in Municipio.
L'unica presenza, in passato, risale al 1992 e alla
partecipazione del Presidente Cossiga ai funerali dei
coniugi Aversa e Precenzano, barbaramente uccisi dalla
mafia.
Li abbiamo ricordati il 4 gennaio scorso.
Quella fu una giornata tragica.
Questa di oggi è una grande festa e rappresenta il segno
del cambiamento che stiamo vivendo.
A nome del Consiglio comunale tutto, del personale del
comune, dellintera città il più affettuoso saluto
Signor Presidente.
Lamezia è una città giovane.
Le legge Perugini- Foderaro che unifica i tre ex comuni
è del 1968. Le prime elezioni comunali del 1970.
Alla base dell'unificazione vi era l'ipotesi che un nuovo
comune di maggiori dimensioni, situato al centro del
territorio calabrese, ricco di infrastrutture strategiche
e di risorse territoriali e culturali, potesse essere
attrattivo rispetto alle scelte nazionali e regionali che
si stavano compiendo.
La nuova città nasceva con l'obiettivo di svolgere una
decisiva funzione al servizio dell'intero territorio
regionale.
Era ed è ancora questa la vocazione naturale di Lamezia
Terme, una vocazione che Lamezia Terme ed i lametini
interpretano con generosità e disponibilità.
Ma i processi politici andarono, purtroppo, diversamente.
Mentre Lamezia si univa, la Calabria si divideva
drammaticamente.
Proprio mentre nasceva la Regione, intorno alla scelta
del capoluogo, all'ubicazione dell'Università e ad altre
scelte rilevanti, si consumavano profonde fratture nel
tessuto democratico regionale ed i moti di Reggio
Calabria diedero una immagine angosciante della Calabria
allintera nazione.
Queste circostanze storiche hanno, di fatto, compromesso,
riteniamo in maniera non irrimediabile, la fattiva
concretizzazione dellidea strategica posta a
fondamento della nascita della nostra città,
sedimentando negli anni un senso di frustrazione per quel
che Lamezia doveva essere e non è stata sia in settori
di classi dirigenti sia in strati popolari.
Anche la progressiva costruzione di un'identità unica
della città è stata ed è resa più difficile da quei
sentimenti di frustrazione ai quali mi riferivo.
In questi 40 anni, tuttavia, così come in tutto il
Mezzogiorno e nella stessa Calabria, si sono succeduti
momenti diversi ed alterni.
Non c'è dubbio, però, che emerga una positività di
questa comunità ricca di talenti e risorse: Lamezia
Terme è la città di unArea Industriale tra le
più grandi del Mezzogiorno; Lamezia Terme è la città
che ospita l'unico Aeroporto Internazionale della
Calabria che, in connessione con il Porto di Gioia Tauro,
potrebbe costituire il più grande ed attivo HUB
intermodale del Mediterraneo; Lamezia Terme è la città
di una eccellente filiera agroalimentare e
florovivaistica; Lamezia Terme è la città che raccoglie
il testimone dell'antica Terina e nel cui territorio, nel
corso dei secoli, si sono stratificate testimonianze
tangibili di presenze magno-greche, romane, bizantine,
normanno-sveve ed angioine; Lamezia Terme è una città
animata da presenze umane e culturali che, in ogni parte
del mondo, hanno saputo dare buona prova di sé, capaci
di laboriosità e solidarietà sulle quali ha poggiato e
poggia la risposta democratica alla criminalità e un
progetto di riscatto duraturo; Lamezia Terme è, dunque,
una Città aperta del e nel Mediterraneo.
Certo, siamo una comunità che soffre per la vastità
delle pratiche estorsive, per gli attentati e per gli
omicidi cruenti ad opera della criminalità: ma
dimostriamo continuamente di essere tutt'altro che
rassegnati.
Questa comunità dà risposte straordinariamente belle e
di alta dignità, a differenza di altri territori più
sfortunati.
Dopo gli attentati in vari esercizi commerciali della
città e la distruzione della casa e dellazienda
della famiglia Godino nel 2006, ci furono varie
iniziative del Comune, la grande manifestazione di
migliaia di giovani lametini, la serrata dei commercianti
di qualche giorno dopo.
Lo Stato e il Governo ci furono vicini concretamente.
Ciò rappresentò un messaggio chiaro a tutta l'Italia:
Lamezia è il Sud che reagisce, un pezzo di Calabria e
d'Italia che non si rassegna, ma risponde con passione
democratica e forza. Lamezia è il Sud che guarda oltre i
confini locali, costruendo splendidi rapporti di amicizia
e di iniziativa comune con Firenze ed altre città
italiane. È la città dove nasce uno spazio giovani in
un bene confiscato alla criminalità organizzata e dove
si sviluppa l'associazione antiracket, che annovera
diversi imprenditori, alla quale l'Amministrazione
comunale ha fornito una sede in un altro bene confiscato.
Lamezia è la città dellassociazionismo e del
volontariato.
Lamezia è il Comune che si costituisce parte civile,
insieme all'associazione antiracket, in tutte le cause di
mafia ed estorsione: nella scorsa estate il tribunale di
Catanzaro ha stabilito di concedere al Comune di Lamezia
una cifra di risarcimento record, ben cinque milioni di
euro, con la possibilità che lo Stato anticipi fino ad
un terzo appena la sentenza verrà depositata.
Imprenditori e commercianti hanno iniziato a collaborare:
tra questi il presidente della Confcommercio e, per
ultimo, limprenditore Rocco Mangiardi che, qualche
giorno fa, in pieno dibattimento conferma la sua
testimonianza verso gli autori delle richieste estorsive
ai suoi danni: quel gesto, quel dito che indica il
responsabile, non è solo il suo ma è il gesto ed il
dito di tutti noi, di tutta la comunità cittadina.
La Chiesa cittadina, in maniera diffusa sul territorio,
ha svolto e svolge un ruolo di indirizzo spirituale e
morale di grande significato.
Inoltre, anche il nostro Consiglio comunale deciderà
presto l'esenzione da tutti i tributi locali, per 10
anni, per gli imprenditori che collaborano con la
giustizia.
Ringrazio le forze dell'ordine e la magistratura per
quello che fanno. Io so bene il livello di
sovraesposizione di molti di loro e a nome della città
esprimo gratitudine. Vedo anche che cè un bisogno
di giustizia, di fare luce su tanti delitti impuniti e
tanti casi che non possono essere archiviati.
Mi permetto, Signor Presidente, di reiterare la richiesta
del Consiglio comunale affinché ci siano tempi rapidi
nella nomina del Procuratore della Repubblica e si
completino i posti vacanti negli organici.
Vedo la possibilità concreta che si possa aprire una
pagina completamente nuova.
La sua Presenza, Signor Presidente, dà prospettiva a
questa speranza allargandone gli orizzonti e,
nell'introdurre la nostra città e la sua comunità nella
piena maturità della sua storia, sigilla il proposito
irreversibile di proseguire sul percorso intrapreso.
Lei, che è garante dellUnità Nazionale e
conoscitore profondo ed attento dei problemi del
Mezzogiorno, sa perfettamente che il dualismo, che ancora
persiste nel nostro Paese in termini economici e di
qualità della vita, in questa città si esprime
soprattutto nel dramma della disoccupazione e della
mancanza di lavoro, in particolare per i giovani e
nellallargamento delle fasce di povertà e di
ingiustizia sociale.
In questo contesto Lamezia sta faticosamente guadagnando
la strada del suo sviluppo e dellemancipazione dai
ritardi strutturali: da quando è stato possibile
riattivare la spesa per gli investimenti, aprile 2006,
lAmministrazione Comunale sta spendendo oltre 85
milioni di euro per opere pubbliche, tra le quali
questaula; inoltre, negli ultimi mesi, a valere
sulla vecchia programmazione, abbiamo programmato
ulteriori 40 milioni di euro di risorse comunitarie,
nazionali e regionali, dimostrando di avere capacità
progettuale.
Per il futuro, fin dal 2009, lavoreremo per un Progetto
Speciale su Lamezia Terme, chiedendo a tutti i livelli
istituzionali di interagire proficuamente per
lattuazione di una Accordo di Programma Quadro
capace di esaltare le vocazioni strategiche del nostro
territorio, tra le quali lintermodalità ed il
termalismo.
La missione per cui Lamezia Terme è nata oggi è ancora
possibile ed ancora più utile e necessaria alla
Calabria.
Per questo continueremo a lavorare.
Ci conforta, in questo sforzo, il fatto che la
Commissione Nazionale Antimafia, allunanimità,
nella sua ultima relazione ci riconosca significativi
risultati in termini di crescita civile e democratica.
Per un'Amministrazione di una realtà complessa del
nostro Mezzogiorno è di grande significato il suo
insegnamento, Signor Presidente, sulla necessità
continua di una capacità autocritica, anche quando si è
alla prima esperienza di Governo della propria vita.
Vale, anche in questo caso, letica della
responsabilità: non bisogna prendersela sempre con gli
altri quando le cose non vanno, ma occorre guardare in
primo luogo alla proprie responsabilità e a ciò che si
può fare di meglio e di più nei confronti dei
cittadini.
Io condivido questa breve parabola del filosofo Remo
Bodei, che sintetizzo schematicamente.
Lantico saggio greco Solone diceva che leggi sono
come le ragnatele: i forti le sfondano, mentre i deboli
vi restano impigliati.
Anche ai nostri giorni la grande illegalità riesce
spesso ad infrangere impunemente le leggi.
Legioni di avvocati e di esperti fiscali sono all'opera
proprio per questo.
Quando si constata che le leggi e usanze rimangono
lettera morta, soprattutto per chi dovrebbe dare
l'esempio della loro osservanza, allora la lotta per la
legalità e per la crescita democratica non ha
sostanziali prospettive di successo.
Non bisogna diventare patetici don Chisciotte che si
ergono al di sopra della realtà o soddisfatti Sancho
Panza che, per seguire meschini vantaggi, si pongono al
di sotto della realtà.
Bisogna intrecciare gli ideali alle possibilità.
Infatti, secondo Max Weber il possibile non sarebbe
raggiunto se nel mondo non si ritentasse sempre
l'impossibile.
Lamministrare è proprio il quotidiano sforzo con
sobrietà e pazienza continua per avvicinare ideali e
possibilità.
Sono questi i valori che ispirano il nostro agire.
A questi valori si ispirava il carissimo amico, assessore
Gianni Lucchino, scomparso appena qualche giorno fa.
Mi addolora che non possa accoglierla perché
lavrebbe fatto con felicità.
Saluto con profondo rispetto le autorità politiche,
religiose, militari e civili, i rappresentanti delle
istituzioni, della stampa, i giovani e gli amici
intervenuti.
Ringrazio gli operai e tutti i dipendenti del comune per
come hanno collaborato a realizzare questo evento.
I nostri giovani oggi hanno lopportunità di
dialogare con Lei. I due ragazzi che interverranno lo
faranno a nome di tutti i loro coetanei presenti in sala
e quanto diranno sarà espressione di un dibattito comune
e condiviso, che ha avuto anche un valore educativo.
La liberazione dellItalia dal nazismo, la
Resistenza, la Repubblica, la Costituzione, la rinascita
democratica politica ed economica dItalia sono
stati per la mia generazione un grande insegnamento, si
trasmetteva allora un valore alto della politica.
Io vorrei che anche la mia generazione, che ha appreso
questi principi da personalità come la Sua, potesse
trasmetterli ai nostri figli.
Mi permetta di dirLe, Signor Presidente, che per noi oggi
è un giorno che dà un senso di compiutezza, non solo ad
un mandato amministrativo, ma ad una Storia intera.
Grazie ancora.
___________
«Il
patriottismo è l'ultimo rifugio del mascalzone» DOTTOR SAMUEL JOHNSON, letterato XVIII secolo
___________
Roberto Galullo del il Sole 24 ore è affezionato alla
nostra città tanto che
quest'anno si sta occupando solo di noi
...Considero questa terra il peggior laboratorio
politico immaginabile in Italia: ndrangheta,
malamministrazione, cattivi professionisti, imprenditoria
arraffona e massoneria deviata si sposano in questa terra
come in nessunaltra parte e questo intreccio
criminale raggiunge lorgasmo onnipotente nelle
stanze del potere della (cattiva) politica.
Bene: se la
Calabria è una terra laboratorio del peggio del peggio
della politica nazionale, Lamezia Terme in questo momento
è lombelico calabrese...
...il Pm Luigi De Magistris escusso dai colleghi
di Salerno fa una riflessione che vi riporto
testualmente. E sorprendente che pur
essendo Lamezia Terme uno dei centri di affari economici
più ricchi della Calabria la Direzione distrettuale
antimafia di Catanzaro non sia mai riuscita a penetrare
nei meccanismi del riciclaggio del denaro sporco....
Comunicato
stampa - 10 gennaio 2009 - Il sindaco e la Giunta
comunale di Lamezia Terme annunciano la scomparsa
dell'assessore Gianni Lucchino e sono parte del dolore
dei suoi cari.
Questa perdita, incolmabile per la famiglia, lo è anche
per l'Amministrazione comunale. Gianni Lucchino è stato
sin dal primo giorno uno dei punti di forza fondamentali
e una delle personalità più autorevoli di questa
amministrazione per la sua competenza, per la sua
dedizione totale all'assolvimento della sua funzione di
assessore.
Io perdo un amico carissimo, ha detto il
sindaco Gianni Speranza un compagno di lavoro
prezioso ed appassionato. Per me in questi anni è stato
come un fratello.
La città perde ha proseguito Speranza una
personalità che in tutta la sua esistenza ha amato
profondamente la nostra comunità e si è dedicata, fin
da quando era ragazzino, interamente ai suoi problemi e
persino durante la sua malattia, così inesorabile e
così dura, ha cercato ogni giorno di continuare a dare
il suo contributo.
La camera ardente è stata allestita nell'aula consiliare
di Corso Numistrano. I funerali si terranno domani alle
15.30 nella Cattedrale.
"PAZZA PIAZZA
2009, VIENE LA BEFANA", EVENTO SPETTACOLARE QUESTA
SERA 6 GENNAIO ALLE ORE 19.00 A LAMEZIA TERME. INGRESSO
LIBERO. (Lo spettacolo si effettua anche in caso di
pioggia)
LO SHOW:
Proiezioni architetturali di "LE GRANDI
IMMAGINI", i funamboli e gli acrobati di "SKY
PRODUCTION" nella traversata di Piazza Prefettura su
cavo d´acciaio e danza su aste oscillanti, il volo di
LES ELASTONAUTES, i leggendari BANGDITOS e le loro
diavolerie, il Teatro dell´ ALEPH, i percussionisti di
LES TAMBOURS DE TOPOLO´, gli effetti pirotecnici della
"PARENTE FIREWORKS" (Olimpiadi di Torino), il
falò della BEFANA alta oltre dieci metri di Guerrino
Lovato (Mondomaschere) ed altre straordinarie sorprese.
Regia di Ivano Massignan.
22-12-2008 - Il Presepe ecologico di Villa
Arzilla - Un presepe fatto interamente con
materiali destinati alla discarica, nella Lamezia che
vanta un vero e proprio distretto economico del riciclo,
non poteva proprio mancare. Riciclare... [continua]
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