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04-12-03 - A.N.
Garagozzo difende la Napoli - L'ex
capogruppo di An in seno al consiglio
comunale, Nicola Garagozzo difende la sua
collega di partito l'on. Angela Napoli,
la vice-presidente della commissione
antimafia per via degli ultimi sviluppi
inerenti il disciolto consiglio comunale.
A detta di Garagozzo in un momento in cui
Lamezia avrebbe bisogno di dimenticare in
fretta e pensare al proprio futuro
bisognerebbe cercare di chiudere i conti
con il passato, piuttostro che azzuffarsi
intorno al letto del malato. E poi
<l'ultimo intervento dell'on. Angela
Napoli autorizza a pensare, più di
prima, che nella vicenda dello
scioglimento del consiglio comunale vi
sia stata un'apra resa dei conti
all'interno della Casa delle libertà, in
particolare nel partito che ha esporesso
il sindaco>. E a questo proposito si
rivolge all'ex capogruppo di FI, Silvia
Gulisano sulle sue ultime
dichiarazioni
rilasciate a "Il Domani"
intorno alla Napoli: <Ritengo che il
giudizio della mia ex collega Silvia
Gulisano (a proposito complimenti per la
coerenza) su Angela Napoli siano del
tutto sbagliati, e che la parlamentare di
AN abbia ragione a pretendere che sia
detta tutta la verità>. Garagozzo non
crede che la Napoli abbia fatto le sue
valutazioni in base a quanto dichiaratole
dalla sen. D'Ippolito nei corridoi della
Camera. Piuttosto: <Credo, invece,
fermamente, a quanto la vicepresidente
dell'Antimafia afferma: perchè la
politica possa aiutare la legalità a
Lamezia dovremmo pretendere trasparenza,
correttezza, unità d'intenti, fermezza
nelle idee, assoluto disinteresse
personale nell'impegno politico,
onestà>.
Nov-03 - AN.
Chiarella: una legge speciale per Lamezia - Con una lettera
inviata al Ministro delle Comunicazioni
Gasparri, l'on. Egidio Chiarella propone
una legge speciale per la città della
piana ispirandosi al Decreto Reggio degli
anni in cui circa 980 persone furono
uccise in una cruenta lotta di mafia.
Secondo il consigliere regionale il
"Decreto Lamezia" potrebbe, in
un periodo di crisi istituzionale, dare
fiducia a Lamezia ed al suo hinterland:
un territorio che può dare centralità
allo sviluppo dell'intera regione
(Lamezia ha la più grande e libera area
industriale dell'intero Mezzogiorno).
Alleanza Nazionale, sostiene Chiarella,
si muoverà in questa direzione,
consapevole dell'importante ruolo del
lametino proponendo una mozione
bipartisan a firma di tutti i consiglieri
della città in seno al consiglio
regionale e coinvolgere anche la terna
commissariale affinchè la proposta abbia
un'attenta e proficua valutazione da
parte del Governo Nazionale.
29-07-03 -
Chiarella punta al Sindaco e
candida il partito alla guida della cdl
- L'on. Egidio Chiarella
mette subito le cose in chiaro anzi
invita i rappresentatnti dell'intera
coalizione della cdl a fare chiarezza sui
recenti fatti che hanno coinvolto la vita
politica lametina e poi, solo dopo,
invita ad esperimere un candidato a
Sindaco. Dopo aver bocciato le insistenti
indicazioni di esponenti del Polo alla
carica di primo cittadino (on . Francesco
Talarico in primis) l'on. Chiarella
promuove Alleanza Nazionale ad esprimere
essa stessa la candidatura per la guida
della città per il futuro economico e
esociale di Lamezia Terme.
15-07-03 -
Chiarella: a Lamezia si
costituisca il Comando dell'Arma
- Una richiesta al sottosegretario alla
difesa Berselli da parte de coordinatore
territoriale di AN on. Egidio Chiarella.
Su suggerimento del procuratore Mazzotta
di Lamezia Terme, ha chiesto un Comando
territoriale dell'Arma a Lamezia ed un
comando nel Reventino per rafforzare le
esigenze del territorio di Lamezia che
come quarta città della Calabria e zona
necessaria allo sviluppo dell'intera
regione.
14-07-03 -
F.lli Porcelli. La vera storia di
An a Lamezia siamo noi! - Non si
fanno attendere le repliche del Circolo
di AN Medaglie d'oro f.lli Porcelli.
Secondo il Francesco Cittadino :<il
circolo non è mai stato chiuso e non
chiuderà... La vera storia di An siamo
noi... Chiarella non si dimentichi che è
stato eletto anche con i nostri voti...
Noi sappiamo da dove veniamo e conosciamo
la storia politica... Chiarella ha
dimenticato le sue origini politiche che
nulla hanno a che vedere con il nostro
partito>.
09-07-03 -
Chiarella: a Lamezia la linea
politica di An la fa il
"Valensise" - <La
linea politica a Lamezia Terme e del suo
comprensorio è decisa dal Circolo
"Valensise" rappresentata
ufficialmente dal Presidente Angelo
Chirumbolo e dal coordinatore comunale e
di collegio rappresentato dal
sottoscritto>. E' quanto scrive L'on.
Egidio Chiarella, consigliere regionale
di AN, in una lettera indirizzata agli
organi di stampa, al coordinatore
regionale di AN Michele Traversa e alla
neocoordinatrice provinciale Wanda Ferro.
Tralaltro, l'on. Chiarella, ha voluto
precisare che il circolo "f.lli
Porcelli" di Lamezia è stato
sciolto il 23 novembre 2002 <per gravi
offese rivolte al Presidente Provinciale
di AN e al sottoscritto> e che
<eventuali dichiarazioni dei
componenti del disciolto circolo sono da
ritenersi valutazioni personali che nulla
hanno a che fare con il progetto politico
di AN nella città lametina>.
07-07-03 -
Anche AN contro il
"termovalorizzatore" nella
piana lametina - Dopo Rc e i
Verdi anche il circolo
"Valensise" di AN protesta
contro la realizzazione
dell'inceneritore. <pericoloso sia per
l'habitat sia per il benessere e la
salute dei cittadini. Rischiamo di
diventare la pattumiera della
Calabria>. Della vicenda sarebbe stata
esclusa la società che da anni gestisce
i rifiuti del lametino, la
LameziaMultiservizi, a vantaggio della
Daneco. Per lo smaltimento, inoltre, non
s'è capito perchè non s'è costituita
una società o una cooperativa locale per
la gestione dell'impianto. Così il
Dipartimento Ambiente ha invitato il
Consigliere Regionale l'on. Egidio
Chiarella per un incontro con il
Governatore della Calabria Giuseppe
Chiaravalloti a salvaguardare la
Multiservizi e per trovare una soluzione
per lo smaltimento dei rifiuti.
20-06-03 -
n'drangheta. L'On. Napoli
interroga il Ministro Pisanu - L'On.
Angela Napoli (AN), vice-presidente della
Commissione Parlamentare Antimafia, la
prima a sollevare il caso-Lamezia, ha
fatto un'interrogazione al Ministro
dell'Interno Pisanu con la quale
si chiede: <Quali urgenti
provvedimenti il Governo intende attuare
al fine di potenziare gli organici delle
forze dell'ordine e del Tribunale di
Lamezia Terme>? La richiesta menziona
anche l'operazione Tabula Rasa che, come
lo stesso nome indica, doveva fare piazza
pulita della criminalità locale ma allo
stato attuale tutti i 58 indagati sono
stati scarcerati. In città, continua la
parlamentare calabrese, si ripetono
attentati ad imprenditori, professionisti
e politici e negli ultimi tempi è
aumentata anche la microcriminalità.
Infine, ha evidenziato come la città
detiene il triste record di due
scioglimenti in 10 anni del consiglio
comunale per mafia e richiede misure
straordinarie in un momento di forte
sfiducia dei cittadini lametini.
16-06-03 -
L'on. Chiarella: non voterò
contro la sanità lametina - L'on.
Egidio Chiarella promette che non voterà
a favore di un provvedimento che minacci
l'autonomia della sanità lametina. Il
suo impegno è che Lamezia, nel nuovo
piano sanitario regionale, diventi la 6^
azienda regionale.
11-06-03- AN si
organizza per dare voce alla base del
partito - Cominceranno in questi
giorni gli incontri con iscritti e
simpatizzanti di Alleanza Nazionale del
lametino. Gli incontri organizzati dal
coordinatore del Collegio n. 7 di Lamezia
Terme, l'on. Egidio Chiarella, hanno
l'obiettivo di "dare voce alla
base" del partito di Gianfranco
Fini. Già dalla prossima settimana sarà
definita l'organizzazione in dipartimenti
ed i relativi rappresentanti di settore
per ogni zona del comprensorio lametino.
09-06-03 -
Chiarella. Scioglimento: vogliamo capire
cosa è successo - L'on. Egidio
Chiarella a pochi giorni dalla
pubblicazione della sentenza del Tar
interviene sulla questione dello
scioglimento. In qualità di responsabile
del lametino per AN, il consigliere
regionale è intervenuto sulla faccenda
del consiglio comunale dalla quale
"nessuno di noi deve scappare".
AN si dice molto chiara sulla garanzia ed
il rispetto delle istituzioni. Infatti,
per onor di cronaca, è stata proprio
l'on. Angela Napoli di AN che sollevò
per prima la questione. Secondo Chiarella
"il ricorso andava fatto e se c'è
stato un rigetto al ricorso ci dovranno
essere dei motivi molto forti che devono
andare oltre la parentela". "Ci
aspettavamo arresti eccellenti."
"Alla luce di ciò che è stato
scritto noi ci aspettiamo di sapere come
la mafia è entrata in consiglio
comunale, vogliamo capire cosa è
successo perchè allo stato attuale non
è emerso nulla di nuovo."
L'esponente di AN inoltre sottolinea come
a suo tempo aveva sollecitato
l'intervento di un Tutor ministeriale che
accompagnasse l'attività amministrativa
ed era stato "deriso in malafede dai
vampiri di turno." Ipotesi che ora
sembra voglia proporre la commissione
antimafia per le amministrazioni del Sud.
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