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DS

DEMOCRATICI DI SINISTRA

 
 

coalizione di centro-sinistra GIANNI SPERANZA SINDACO

 
36

dai Democratici di Sinistra

20/04/2006

INTIMIDAZIONE PRC LAMEZIA TERME: LETTERA DI SOLIDARIETA' DEL SEN. IOVENE, DS - L'Ulivo


"Care compagne e cari compagni, ho appreso dell'atto vandalico ed intimidatorio che ha colpito il circolo "Argada". Le sedi di partito sono da sempre un presidio democratico e luoghi di partecipazione e come tali vanno tutelate e salvaguardate. E' assolutamente sbagliato sottovalutare episodi di intolleranza e violenza che devono invece essere stroncati sul nascere per evitare che possano ripetersi ed innescare una spirale negativa nel confronto politico e nella convivenza civile.
Nell'esprimervi la mia solidarietà e la mia vicinanza mi auguro possano essere presto individuati i responsabili, e che espisodi del genere non abbiano più ragione di riproporsi.
Cordiali saluti

Sen. Nuccio Iovene"
 
14/04/2006

Nuccio Iovene ringrazia

Lettera aperta ai cittadini di Lamezia:

Vorrei innanzitutto, tramite questa lettera aperta, ringraziare tutti i cittadini e gli elettori di Lamezia per il sostegno e l'affetto dimostratomi in questa campagna elettorale. Un ringraziamento particolare ai tantissimi giovani che si sono impegnati pur non potendo votare al Senato perché al di sotto dei 25 anni ed ai 5.848 lametini che votando DS hanno contribuito in maniera decisiva alla conquista di due seggi a Palazzo Madama per il partito calabrese ed al successo della coalizione di centrosinistra nella nostra regione. Il segretario cittadino del mio partito, Giandomenico Crapis, ha già avuto modo di fare una prima analisi del risultato elettorale nella città anche se sui dati nazionali, regionali e locali relativi a questa tornata elettorale sarà utile riflettere ulteriormente ed approfondire perché tanto possono suggerirci su com'è l'Italia di oggi, sui cambiamenti intercorsi, sulle culture profonde che attraversano il Paese, sulle scelte da compiere. Permettetemi solo di sottolineare due aspetti evidenti ed indiscutibili: Il peso complessivo della "casa delle libertà" nella città di Lamezia, in queste elezioni rispetto a tutte le precedenti dell'ultimo decennio, si è fortemente ridimensionato e semmai c'è un problema di diversi rapporti di forza all' interno del centrodestra tra Forza Italia, UDC e AN, che non cancella comunque il dato fondamentale e che riguarda,nonostante il recupero nazionale, il ridimensionamento del centrodestra. I DS raggiungono in città il 17,7%, percentuale superiore a quella nazionale e di gran lunga superiore anche a quella regionale del partito conquistata in queste elezioni. Questo risultato è anche il più alto di tutte le elezioni politiche dal 1992 in poi (dalla nascita del PDS cioè) e anche delle elezioni amministrative che si sono succedute. A rendere possibile questo brillante risultato, che ha premiato la mia candidatura, hanno concorso fattori molteplici: dal rilancio di una forte iniziativa e presenza del partito in città, all'impegno di tutte le presenze istituzionali espressione dei DS, a partire dal Sindaco della città per continuare con gli assessori, i consiglieri comunali e circoscrizionali, il consigliere provinciale, l'assessore regionale e coordinatrice della campagna elettorale dell'Ulivo, Doris Lo Moro, ed il segretario di federazione dei DS, nonché candidato alla Camera, Franco Amendola. Infine il positivo apporto della lista "Città" che ha deciso nuovamente di far convergere il proprio consenso sulla lista dei DS al Senato e dell'Ulivo alla Camera dei Deputati consolidando così un proficuo rapporto avviato negli ultimi anni con il nostro partito.
A tutti loro va il mio più vivo ringraziamento insieme alla conferma di un impegno per rafforzare l'unità dei DS e dell'intero centrosinistra, sostenere l'amministrazione Speranza ed il governo regionale guidato da Loiero, far crescere la nostra città.

Nuccio Iovene
Senatore DS
 
11/04/2006

Analisi del voto.

 

Il voto dell’altro ieri è degno di una analisi che vada più a fondo delle dichiarazioni estemporanee di una destra che cercherà di accreditare una versione che penalizza la sinistra. I Democratici di sinistra ritengono invece che quello delle ultime elezioni politiche a Lamezia sia inconfutabilmente un voto che rafforza molto il centrosinistra nella nostra città, segna un netto successo del partito dei Ds e che rappresenta, infine, una svolta significativa nelle tendenze del voto cittadino.

Vediamo perché. I DS, insieme al partito di Rifondazione Comunista, sono l’unica forza politica cittadina, ripetiamo l’unica, che possa dire senza il timore di essere smentita dalle cifre, di avere aumentato, sia in termini numerici sia in termini percentuali, i voti riscossi non solo nelle precedenti comunali, ma anche nelle precedenti politiche. Con questo voto i Ds di Lamezia passano infatti dai 5064 voti delle comunali 2005 ai 5848 di oggi, realizzando un incremento di oltre sei punti, incremento che li porta dal 12,2% al 17,7%. Inoltre i Ds crescono di oltre 1200 voti anche rispetto alle precedenti politiche del 2001, dove avevano preso 4644 voti e il 13,6%, realizzando pure qui un notevole aumento di voti e di percentuale ( oltre quattro punti).

E’ un dato molto significativo che fa segnare un’avanzata elettorale indiscutibile al partito della Quercia che, è bene sottolinearlo, in tutte le elezioni politiche dal ’92 ad oggi mai aveva raggiunto la percentuale del 17,7% dei voti. Quest’ultimo risultato quindi può ben definirsi storico se si guarda alle elezioni politiche cittadine.

Un fatto rilevante che va ad aggiungersi ad un’altra, molto più importante, constatazione, che questa volta  riguarda l’intero schieramento del centrosinistra. Perché se si analizzano anche qui  bene e con attenzione i numeri sin dall’avvento del nuovo sistema elettorale, si può facilmente intravedere come oggi accada, per la prima volta dal 1994, che nelle elezioni politiche le forze di centrosinistra crescano in maniera più che consistente, rompendo finalmente una forte e più che decennale egemonia della destra.

Infatti nelle elezioni del ’94 a Lamezia più di 10 punti separarono i ‘progressisti’ dalla destra (32 a 42), mentre nel ’96 ( quando vinse Prodi), sempre nella quota proporzionale della Camera, la destra raccolse ben il 64% dei consensi; consensi che portò, come tutti ci ricordiamo, al 68% delle politiche del 2001. Ebbene, a cinque anni di distanza, non solo il divario si è ridotto a meno di cinque punti al Senato e a poco più alla Camera, ma anche rispetto alle scorse comunali il centrosinistra è passato dal 40 al 46 per cento.

Numeri che evidenziano, sia detto al di là di tutte le interpretazioni che si possono fare in queste ore da parte delle forze politiche, che questa tornata elettorale, oltre  all’indiscusso successo dei Ds,  ha siglato una importante inversione di tendenza verso sinistra nel voto cittadino, come non accadeva da moltissimi anni. Un fatto, se proprio vogliamo ‘tirare’ questo voto per la giacchetta, che è ben lontano dal penalizzare l’attuale amministrazione, ma che anzi evidentemente la rafforza.

Giandomenico Crapis





14/01/06

Ci sembra debba essere apprezzato il fatto che i toni del dibattito che si sta sviluppando abbiano assunto nelle ultime ore una cifra più costruttiva. Tra l’altro i Democratici di sinistra accolgono con soddisfazione l’intenzione espressa dagli interlocutori di avviare un dialogo per definire un’agenda di discussione. Un intendimento che, come già dichiarato dopo la direzione di qualche giorno fa, è anche nostro.
Per evitare di scadere nel politicismo e in un posizionamento tattico poco comprensibile, ritengo si debbano mettere ‘i piedi nel piatto’ sui nodi prioritari di programma sui quali, per i Ds, occorre chiamare tutti al confronto, dentro e fuori il consiglio. Vediamo i punti in catalogo.
Primo: creazione di opportunità di crescita economica e di occupazione. Su questo terreno la questione Biofata è il nodo più urgente da affrontare con la consapevolezza di giocarsi, comune, regione, imprese, una partita importantissima. Ricordando poi che proprio nel senso della creazione di nuove opportunità vanno, ad esempio, sia il piano della costa che il parco archeologico su cui l’amministrazione ha puntato.
Secondo: riqualificazione del territorio e del patrimonio edilizio esistente, razionalizzazione degli interventi nelle zone di espansione commerciale ed edilizia secondo logiche di piano.
Terzo: inversione del rapporto produzione/consumo, che vede il secondo di gran lunga prevalere nell’economia locale. Soltanto accrescendo le opportunità di produzione possiamo dare un futuro ad un’economia votata al solo consumo e che perciò spesso attraverso quest’ultimo trasferisce molti soldi e risorse fuori regione o all’estero.
Quarto: amplificazione delle attività culturali e sportive cittadine, sfruttando la potenzialità del ricco associazionismo indigeno, per fare del settore elemento di coesione sociale e di relazioni umane.
Quinto: dare risposte ai ceti più deboli sia con provvedimenti sul piano fiscale, appena possibile, sia nel campo dei servizi.
Lasciamo perdere dunque inutili schermaglie impostate sul lessico politico (rimpasti, azzeramenti, etc.) che non ci portano da nessuna parte e cogliamo l’occasione per un primo bilancio positivo dell’attività di governo, che, diciamolo, finora ha prodotto non poco sia in qualità che quantità amministrativa. Insistere su questo terreno non contribuisce, politicamente parlando, a far partire col piede giusto la necessaria fase di rilancio e di rafforzamento dell’attività di governo.
Il motore di questo rilancio è giusto che siano le forze che hanno sottoscritto carta d’intenti e programma del sindaco; partire da qui per puntare al coinvolgimento di tutti coloro che per scelte nazionali o anche locali ritengono di guardare con interesse alla nostra proposta politica e a questa amministrazione.
Un rafforzamento, inoltre, che non può che partire dalla ricerca di competenze ed apporti qualificati e non può rispondere a logiche di divisione di lotti. L’unità occorre trovarla sulle cose da fare, chiedendo poi alla giunta, da chiunque sia composta, di attuare il disegno. Una strada che preveda una troppo meccanica relazione tra le molteplici sensibilità politico-culturali e incarichi di governo non rientra nella visione che i Ds hanno del lavoro del sindaco e del rispetto dell’autonomia delle sue prerogative.
Senza perderci con le parole sappiamo che dobbiamo fare ancora tanto e che possiamo aprire un nuovo periodo: con il 2006 possiamo già incassare nei prossimi mesi, in visibilità, i primi risultati sulle opere appaltate e progettate e potrebbero esserci per la giunta le premesse politico-numeriche, insieme forse anche alle risorse economiche, che la proiettino verso una più produttiva stagione politica.
Giandomenico Crapis
segretario DS Lamezia Terme





Gruppo consiliare DS di Lamezia Terme

Soddisfazione per la riduzione delle indennità

Esprimono soddisfazione i consiglieri comunali dei Democratici di sinistra per l'approvazione della riduzione dei compensi spettanti ai consiglieri, agli assessori e al sindaco. E' un altro obiettivo del programma che viene messo a segno dal sindaco Gianni Speranza. Avere poi deciso di destinare la somma risparmiata ad un fondo per la realizzazione di opere pubbliche d'interesse comune conferisce alla delibera spessore e significato: non è che un primo passo verso la moralizzazione della cosa pubblica, un segnale chiaro dell'inversione di rotta rispetto al passato.
L'amministrazione Speranza sta lavorando ed, anche se è troppo presto perchè i segni siano visibili all'esterno, la giunta ha approvato numerose delibere che, fra non molto, dovrebbero determinare in città l'apertura di parecchi cantieri oltre a quelli già operativi: la ristrutturazione del cinema Politeama, il restayling di piazza Carmine e dell’ adiacente piazza Garibaldi, la riqualificazione dei quartieri Torre e Belvedere e della piazza intorno alla Chiesa Matrice, la creazione di un centro d'aggregazione giovanile in contrada Carrà-Cosentino e di un impianto sportivo polivalente a San Pietro Lamentino, il giardino litoraneo, illuminazione di strade e contrade sprovviste di impianti, il progetto esecutivo per il completamento del parco archeologico (Giardini di Renda ed Abbazia benedettina), il recupero del piano superiore dell’ex convento di S. Domenico, l’imminente apertura dello stadio “Gianni Renda”, circa due mesi di eventi culturali estivi spalmati su tutto il territorio con un minimo impegno di spesa, ed altro ancora. Non è certamente poco per una amministrazione che governa da meno di sei mesi. Ecco perché non può che suscitare indignazione l’arroganza di chi si sente autorizzato a bacchettare l’attuale governo politico avendo in prima persona la responsabilità di avere portato allo sfacelo nel recente passato la città e la regione. Un sorriso di compatimento, poi, per chi ha la pretesa di ostentare meriti che non gli appartengono. Tutti i progetti sopracitati, infatti, risultano essere stati avviati dalla finora impareggiata Amm.ne Lo Moro e nessuno può arrogarsi il diritto di rivendicarne la paternità.
E' chiaro che non sono consentite pause o battute d'arresto che la città, dopo cinque anni di malgoverno, non può permettersi: si può e si deve fare di più nella consapevolezza che i problemi sono tanti e tali da richiedere un surplus di impegno da parte di tutti e minor dispendio di energie in gratuite esternazioni ed inutili polemiche che non giovano a nessuno e men che meno alla città.
Intanto si è cominciato e bisognerà concedere il giusto tempo affinché quest'amministrazione porti avanti e completi il programma amministrativo che si è prefissato continuando quel rapporto di collaborazione con tutte le forze politiche presenti in Consiglio che certamente varrà ad avviare quel processo di stabilità e di crescita sociale che la città e tutto il territorio lamentino si attendono.

F.to: Il gruppo consiliare dei DS di Lamezia Terme

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  Sindaco Gianni Speranza Candidato ufficiale in data 25/11/04  
 
   
Sinistra giovanile
Circolo Comunale di Lamezia Terme
Via Trento n. 77 – 88046 Lamezia Terme
Tel./fax 0968/24110


Venerdì 10-06-2005, nella sede di via Trento, si è formalizzata la nascita del circolo comunale della Sg di Lamezia Terme, alla presenza del segretario della Federazione provinciale Davide Zicchinella e di altri incaricati regionali e nazionali.
L’idea di fondare un circolo a Lamezia è nato dall’ esigenza forte di unire le energie e le passioni di decine di giovani lametini iscritti ai Democratici di sinistra o semplici simpatizzanti dell’area di sinistra. Il progetto ha preso consistenza durante l’ ultima campagna elettorale nei locali dello “Spazio di incontro” di via Loriedo dove molti ragazzi, provenienti da tutte le zone della città, lavoravano insieme ed in maniera compatta a sostegno della candidatura di Gianni Speranza a sindaco di Lamezia.
Diverse sono state le riunioni introduttive, a cui hanno partecipato anche numerosi giovani candidati alle scorse elezioni nelle liste DS (alcuni dei quali eletti nei diversi consigli circoscrizionali), e dopo un lungo e interessante dibattito si è deciso di invitare il segretario provinciale per formalizzare la nascita del gruppo. La Sg non è “i DS junior”, ma un’organizzazione autonoma, composta da giovani dai 14 ai 29 anni, prevista dalla struttura dei DS.
A Settembre è prevista la celebrazione del Congresso cittadino e dell’elezione dei rappresentanti locali e provinciali.

Per informazioni e adesioni contattare la cons. circoscrizionale Simona Cannizzaro
all’e-mail: sg@lamezia.net


Il coordinamento
Sg Lamezia Terme


Democratici di Sinistra

1) Amendola Antonio 175
2) Andricciola Rosa Maria detta Rosa 403
3) Arcieri Roberto 71
4) Bova Antonino 40
5) Brutto Sandro 42
6) Ciliberti Antonella 49
7) Cittadino Lucia Alessandra 136
8) Cosentino Giuseppe 298
9) Crapis Giandomenico 175
10) Denaro Maurizio 22
11) Gigliotti Albino 98
12) Greco Ottorino 117
13) Ielà Tommaso Alberto 86
14) La Scala Patrizia Maria 97
15) Mallamo Antonio Giuseppe Maria 170
16) Masi Gennarino 335
17) Mercuri Antonio 137
18) Miletta Fernando Cesare 396
19) Muraca Francesco 499
20) Murone Ottavio Maria Carmelo 126
21) Perri Andrea Maria 192
22) Piccioni Rosario 84
23) Rocca Costantino 65
24) Scardamaglia Giuseppe Giovanni detto Gianni 82
25) Sicilia Giovanni 63
26) Torcasio Salvatore 70
27) Varrà Gian Paolo 136
28) Vasta Francesco Giovanni Felice 252
29) Viola Giovanna 91
30) Zaffina Umberto 36


Manifestazione "Legalità e Sviluppo" di sabato 21 Maggio

19 maggio 2005

Le ultime intimidazioni mafiose a uomini e donne delle istituzioni ci fanno ricordare,
laddove ce ne fosse bisogno, che la lotta per il ripristino della legalità e contro ogni forma di intimidazione mafiosa deve continuare.

Solo in questo modo si possono creare le condizioni per lo sviluppo del territorio e per la crescita di una imprenditoria sana.

I Democratici di Sinistra hanno accolto con grande soddisfazione la decisione delle Organizzazioni Sindacali di organizzare una manifestazione regionale unitaria non a caso a Lamezia tristemente colpita dall’ennesimo scioglimento del Consiglio Comunale e da continui atti di intimidazione che non devono fermare il processo di riscatto morale e civile e l’ansia di rinnovamento manifestata dalle stragrande maggioranza dei cittadini.

Spetta a tutti noi, che crediamo nella possibilità di un futuro migliore della nostra terra e che vogliamo costruire un domani migliore per i nostri figli, prendere coscienza che dobbiamo diventare testimoni attivi del processo di legalizzazione del nostro territorio.
Per questo motivo i Democratici di Sinistra partecipano ed invitano tutta la cittadinanza a partecipare alla manifestazione regionale unitaria indetta da CGIL CISL e UIL che si terrà nella nostra città il 21 maggio prossimo.


IL Coordinamento cittadino DS


18/01/05

COMUNICATO STAMPA

DIMISSIONI DI GIANNI SPERANZA DA SEGRETARIO CITTADINO DEI DS



E’ stata convocata per giovedì 20 gennaio alle ore 18.30 l’Unione cittadina dei Democratici di Sinistra, nel corso della quale Gianni Speranza, come già annunciato in precedenza, rassegnerà le dimissioni da segretario cittadino dei Ds. Decisione maturata nel momento della candidatura ufficiale da parte del centrosinistra a sindaco della città di Lamezia Terme.
“Ritengo sia corretto ed indispensabile a seguito dell’impegno che sto portando avanti verso la città – dichiara Speranza – dimettermi da segretario dei Ds. E’ giusto specie a Lamezia non essere uomo di parte sin dal momento della candidatura. Vorrei diventare – aggiunge - il punto di riferimento anche per i cittadini più lontani dalle mie idee culturali e politiche. La scelta di dimettermi da segretario dei Ds non è dettata da problemi di incompatibilità formale. Avrei potuto, come si è fatto in altre occasioni, essere sospeso provvisoriamente dall’incarico politico fino all’elezioni e poi valutare. Ho fatto una scelta più radicale per un’esigenza di chiarezza sia verso la città che nei confronti del partito. Qualunque sia il risultato elettorale, non ritornerò a ricoprire la carica di segretario dei Ds. Ritengo anche giusto valorizzare l’autonomia dei Ds dal candidato che è invece espressione di tutta la coalizione. E’ opportuno che i Ds abbiano una direzione politica nelle sue funzioni integrali, che possa occuparsi a tempo pieno dell’iniziativa del partito. Ringrazio con affetto e con riconoscenza tutti gli iscritti ed i dirigenti per la collaborazione, il sostegno avuto in questi due anni e mezzo”.


 
16-08-03 - Il centro sinistra si da appuntamento al forum di settembre - Il centro sinistra lametino si da appuntamento al forum per il programma che si terrà agli inizi di settembre, adesso che il tavolo dei rappresentanti pare essere al completo con l'elezione dell'ex sen. Petronio quale rappresentante della Margherita. Nessuna indicazione per il candidato a sindaco, mentre sembra ormai quasi evidente, anche se non ufficiale, la designazione del candidato a sindaco del centrodestra che comincia a essere presente a manifestazioni e dibattiti pubblici. Altro nodo da sciogliere per il centro sinistra sarà la candidatura alla presidenza della Provincia da competere con quella di Michele Traversa di AN: allo stato attuale nè Soriero nè Olivo e nè l'ex sindaco di Lamezia Doris Lo Moro hanno dato la loro piena disponibilità.
21-07-03 - DS in dialogo. Conferenza programmatica slitta di tre mesi - La conferenza programmatica prevista per il 19 giugno scorso slitta a settembre. Il segretario cittadino dei Ds Gianni Speranza ha aperto il dialogo all'interno delle correnti del partito gli obiettivi sono quello di lavorare per le prossime elezioni provinciali e comunali l'elaborazione di un documento comune. Una novità sono il ritorno delle feste dell'Unità a Bella, S. Eufemia, Sambiase e Nicastro.
10-07-03 - Speranza: adesso anche i DS favorevoli a Lamezia Provincia - <L'Unione cittadina ha assunto, senza clamore, una posizione favorevole alla prospettiva di Lamezia Provincia>. Sono le dichiarazioni fatte dal segretario cittadino dei DS Gianni Speranza che aggiunge: <ho firmato la richiesta ai commissari affinchè avviassero correttamente l'iter procedurale>. Secondo Speranza la prospettiva viene ostacolata dalle gelosie, dagli scontri e, addirittura, dalle nuove liste civiche. La procedura di Lamezia Provincia fu messa in secondo piano dall'elezione dell'unico candidato a difensore civico nell'immediata vigilia dello scioglimento del consiglio comunale. Su questo punto Speranza non transige: <com'è noto, chiedemmo subito che tutte le nomine fossero considerate decadute>.
09-07-03 - Rifiuti. Amendola (Ds) solleva il polverone DANECO - Franco Amendola consigliere regionale dei DS interviene sulla questione riguardante la gestione dell'impianto di compostaggio che dovrebbe occuparsi dei rifiuti non solo del lametino, ma anche di quelli dell'intera provincia di Vibo Valentia. In particolare l'esponente diessino non comprende come mai la gestione sia stata affidata alla DANECO-Waste Management che è conosciuta bene dalle varie commissioni parlamentari per le inchieste giudiziarie, amministrative cui è stata coinvolta, ma soprattutto perchè l'Ufficio del Commissario all'emergenza abbia ignorato la LameziaMultiservizi notoriamente società di eccellenza nella gestione dei rifiuti? I rifiuti, nella città della piana, sono ad alto rischio criminale. Nel 1991, ci fu il barbaro assassinio di due netturbini, fatto legato irrimediabilmente allo scioglimento per la prima volta del consiglio comunale lametino. Le preoccupazioni aumentano se alla suddetta società verrà affidata la super discarica di località Stretto che, con le difficoltà del cosentino, rischia di far diventare l'area lametina come la pattumiera della Calabria.
23-06-03 - On. Lumia. Diffidate da quei politici che "addolciscono la pillola" - Lo scioglimento: un disastro annunciato - A dirlo è Giuseppe Lumia membro e già Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia nel corso di un dibattito organizzato dai Ds lametini su Sicurezza, Sviluppo e Democrazia. Fu lui a profetizzare, in tempi non sospetti, lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. Invita perciò a diffidare da coloro i quali affermano che la mafia si combatte solo con lo sviluppo, perchè è prorio là, dove circolano interessi economici, che la criminalità si annida. <Il polo ci accusò di allarmismo e, invece di approfondire, cercò di allontanare il problema che poi s'è abbattuto come una scure sulla città di Lamezia>. In sostanza, l'esponente dell'Antimafia, invita i cittadini lametini a diffidare di quei politici che li accusano di catastrofismo e che cercano di nascondere i problemi <addolcendo la pillola>. Sull'operazione Tabula Rasa l'antimafia vuole vederci chiaro poichè dopo le scarcerazioni gli omicidi sono aumentati ma prende le distanze da chi come Taormina ha affermato che le istituzioni non hanno operato bene.
23-06-03 - Mario De Grazia: Circondario, Lamezia come Empoli - L'ex candidato al sindaco Mario De Grazia esprime la posizione dei Ds e sostanzialmente di tutto il centro sinistra lametino sulla proposta di legge presentata dal Sen. dello Sdi Marini. Guardiamo alla provincia con un atteggiamento non di chiusura, ma di viglie apertura. Sottolinea come c'è, nella citta lametina, un problema del disagio che i cittadini hanno e che i Ds intendono non sottovalutare. Propone per l'immediatezza l'ipotesi del circondario, che in altri luoghi, come Empoli, ha dato i suoi frutti. Ha anticipato i temi della campagna elettorale che sono: 1) lotta alla criminalità; 2) ruolo per Lamezia; 3) Classe politica affidabile e competente.
21-06-03 - Amendola (DS). Enti, il polo governa ancora la città - Per il consigliere regionale dei DS Franco Amendola, il polo continua ancora a governare la città attraverso gli enti sub-comunali. "A Lamezia non è cambiato nulla malgrado l'immenso disastro politico causato dallo scioglimento per mafia... è' intollerabile che continui a gestire gli enti". L'occasione è la prospettiva della elezione a presidente della società consortile LameziaEuropa, società voluta dalla giunta di centrosinistra, della Dott.ssa Ida Sonni. A parere dell'esponente dei DS "la società ha bisogno di personalità adeguate e di amministratori liberi". Infine rivolge un appello ai Commissari Straordinari del Comune per "non avallare scelte che potrebbero rivelarsi clientelari".
17-06-03 - Amendola. Lamezia Provincia per salvare la Sanità lametina - "Lamezia Provincia se questo dovesse significare la condizione per un riconoscimento della sanità lametina". Sono le considerazioni a margine della riunione che s'è tenuta con l'assessore regionale alla Sanita Luzzo. Per il consigliere regionale dei Democratici di Sinistra, pur volendo attendere la bozza definitiva del Piano Sanitario, la creazione dell'Azienda Ospedaliera e del Centro traumatologico devono essere contestuali.
14-06-03 - Speranza si appella all'unità interna del partito - Gianni Speranza richiama le componenti interne del partito all'unità interna. Bisogna chiudere con il passato, ristabilire gli equilibri interni e poi quelli della coalizione di centro-sinistra. Intanto è stato rinviata a fine mese la conferenza programmatica prevista per il 19 e 20 giugno. Il passato pesa, il pomo della discordia è la giunta di centosinistra guidata dalla Lo Moro, anche se Speranza fa notare le differenze con quella di centro destra. Il fatto è che una parte dei dirigenti non partecipa al direttivo cittadino. Secondo speranza questa è un'anomalia e bisogna mettere da parte personalismi, incomprensioni e pregiudizi. Con lealtà ed umilta bisogna costruire una classe dirigente che sappia dare alla città il giusto riscatto.
05-06-03 - Democratici di Sinistra verso la Conferenza programmatica - Al via il 19 e 20 giugno la conferenza programmatica in vista dei prossimi appuntamenti elettorali ed in particolare quelli comunali. Il segretario cittadino, Gianni Speranza, ha il compito di compattare le due correnti interne al confronto su sanità, sviluppo, sicurezza e la questione Lamezia provincia che sarà un cavallo di battaglia dei partiti alle prossime elezioni comunali. Dalla conferenza dovranno uscire i nomi del prossimo candidato a sindaco.
03-06-03 - Amendola: presenteremo un candidato a sindaco autorevole - A poche settimane dalla sentenza del Tar che conferma lo scioglimento del consiglio comunale il Consigliere Regionale on. Amendola ha dichiarato che il centro-sinistra si preparerà alle elezioni partendo proprio dal fallimento della coalizione del centro-destra. Bisogna ricompattare il centro-sinistra e riprendere l'esperienza delle amministrazioni precedenti. Per le elezioni del Sindaco, presenteremo un candidato unico che sia voluto da tutti, una candidatura autorevole. Sulle elezioni ha ribadito la volontà a votare nel 2004 e non nel 2005.