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DEMOCRATICI
DI SINISTRA
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coalizione
di centro-sinistra GIANNI SPERANZA SINDACO
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dai
Democratici di Sinistra
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20/04/2006
INTIMIDAZIONE PRC LAMEZIA TERME:
LETTERA DI SOLIDARIETA' DEL SEN. IOVENE,
DS - L'Ulivo
"Care compagne e cari compagni, ho
appreso dell'atto vandalico ed
intimidatorio che ha colpito il circolo
"Argada". Le sedi di partito
sono da sempre un presidio democratico e
luoghi di partecipazione e come tali
vanno tutelate e salvaguardate. E'
assolutamente sbagliato sottovalutare
episodi di intolleranza e violenza che
devono invece essere stroncati sul
nascere per evitare che possano ripetersi
ed innescare una spirale negativa nel
confronto politico e nella convivenza
civile.
Nell'esprimervi la mia solidarietà e la
mia vicinanza mi auguro possano essere
presto individuati i responsabili, e che
espisodi del genere non abbiano più
ragione di riproporsi.
Cordiali saluti
Sen. Nuccio Iovene"
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14/04/2006
Nuccio Iovene ringrazia
Lettera aperta ai cittadini di Lamezia:
Vorrei innanzitutto, tramite questa
lettera aperta, ringraziare tutti i
cittadini e gli elettori di Lamezia per
il sostegno e l'affetto dimostratomi in
questa campagna elettorale. Un
ringraziamento particolare ai tantissimi
giovani che si sono impegnati pur non
potendo votare al Senato perché al di
sotto dei 25 anni ed ai 5.848 lametini
che votando DS hanno contribuito in
maniera decisiva alla conquista di due
seggi a Palazzo Madama per il partito
calabrese ed al successo della coalizione
di centrosinistra nella nostra regione.
Il segretario cittadino del mio partito,
Giandomenico Crapis, ha già avuto modo
di fare una prima analisi del risultato
elettorale nella città anche se sui dati
nazionali, regionali e locali relativi a
questa tornata elettorale sarà utile
riflettere ulteriormente ed approfondire
perché tanto possono suggerirci su com'è
l'Italia di oggi, sui cambiamenti
intercorsi, sulle culture profonde che
attraversano il Paese, sulle scelte da
compiere. Permettetemi solo di
sottolineare due aspetti evidenti ed
indiscutibili: Il peso complessivo della
"casa delle libertà" nella
città di Lamezia, in queste elezioni
rispetto a tutte le precedenti dell'ultimo
decennio, si è fortemente ridimensionato
e semmai c'è un problema di diversi
rapporti di forza all' interno del
centrodestra tra Forza Italia, UDC e AN,
che non cancella comunque il dato
fondamentale e che riguarda,nonostante il
recupero nazionale, il ridimensionamento
del centrodestra. I DS raggiungono in
città il 17,7%, percentuale superiore a
quella nazionale e di gran lunga
superiore anche a quella regionale del
partito conquistata in queste elezioni.
Questo risultato è anche il più alto di
tutte le elezioni politiche dal 1992 in
poi (dalla nascita del PDS cioè) e anche
delle elezioni amministrative che si sono
succedute. A rendere possibile questo
brillante risultato, che ha premiato la
mia candidatura, hanno concorso fattori
molteplici: dal rilancio di una forte
iniziativa e presenza del partito in
città, all'impegno di tutte le presenze
istituzionali espressione dei DS, a
partire dal Sindaco della città per
continuare con gli assessori, i
consiglieri comunali e circoscrizionali,
il consigliere provinciale, l'assessore
regionale e coordinatrice della campagna
elettorale dell'Ulivo, Doris Lo Moro, ed
il segretario di federazione dei DS,
nonché candidato alla Camera, Franco
Amendola. Infine il positivo apporto
della lista "Città" che ha
deciso nuovamente di far convergere il
proprio consenso sulla lista dei DS al
Senato e dell'Ulivo alla Camera dei
Deputati consolidando così un proficuo
rapporto avviato negli ultimi anni con il
nostro partito.
A tutti loro va il mio più vivo
ringraziamento insieme alla conferma di
un impegno per rafforzare l'unità dei DS
e dell'intero centrosinistra, sostenere l'amministrazione
Speranza ed il governo regionale guidato
da Loiero, far crescere la nostra città.
Nuccio Iovene
Senatore DS
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11/04/2006
Analisi del
voto.
Il voto
dellaltro ieri è degno di una
analisi che vada più a fondo delle
dichiarazioni estemporanee di una destra
che cercherà di accreditare una versione
che penalizza la sinistra. I Democratici
di sinistra ritengono invece che quello
delle ultime elezioni politiche a Lamezia
sia inconfutabilmente un voto che
rafforza molto il centrosinistra nella
nostra città, segna un netto successo
del partito dei Ds e che rappresenta,
infine, una svolta significativa nelle
tendenze del voto cittadino.
Vediamo
perché. I DS, insieme al partito di
Rifondazione Comunista, sono lunica
forza politica cittadina, ripetiamo
lunica, che possa dire senza il
timore di essere smentita dalle cifre, di
avere aumentato, sia in termini numerici
sia in termini percentuali, i voti
riscossi non solo nelle precedenti
comunali, ma anche nelle precedenti
politiche. Con questo voto i Ds di
Lamezia passano infatti dai 5064
voti delle comunali 2005 ai 5848 di
oggi, realizzando un incremento di oltre
sei punti, incremento che li porta dal 12,2%
al 17,7%. Inoltre i Ds crescono di
oltre 1200 voti anche rispetto alle
precedenti politiche del 2001, dove
avevano preso 4644 voti e il 13,6%,
realizzando pure qui un notevole aumento
di voti e di percentuale ( oltre quattro
punti).
E un
dato molto significativo che fa segnare
unavanzata elettorale indiscutibile
al partito della Quercia che, è bene
sottolinearlo, in tutte le elezioni
politiche dal 92 ad oggi mai
aveva raggiunto la percentuale del 17,7%
dei voti. Questultimo risultato
quindi può ben definirsi storico se si
guarda alle elezioni politiche cittadine.
Un fatto
rilevante che va ad aggiungersi ad
unaltra, molto più importante,
constatazione, che questa volta riguarda
lintero schieramento del
centrosinistra. Perché se si analizzano
anche qui bene e con attenzione i
numeri sin dallavvento del nuovo
sistema elettorale, si può facilmente
intravedere come oggi accada, per la
prima volta dal 1994, che nelle elezioni
politiche le forze di centrosinistra
crescano in maniera più che consistente,
rompendo finalmente una forte e più che
decennale egemonia della destra.
Infatti
nelle elezioni del 94 a Lamezia
più di 10 punti separarono i
progressisti dalla destra (32
a 42), mentre nel 96 ( quando vinse
Prodi), sempre nella quota proporzionale
della Camera, la destra raccolse ben il
64% dei consensi; consensi che portò,
come tutti ci ricordiamo, al 68% delle
politiche del 2001. Ebbene, a cinque anni
di distanza, non solo il divario si è
ridotto a meno di cinque punti al Senato
e a poco più alla Camera, ma anche
rispetto alle scorse comunali il
centrosinistra è passato dal 40 al 46
per cento.
Numeri che
evidenziano, sia detto al di là di tutte
le interpretazioni che si possono fare in
queste ore da parte delle forze politiche,
che questa tornata elettorale, oltre allindiscusso
successo dei Ds, ha siglato una
importante inversione di tendenza verso
sinistra nel voto cittadino, come non
accadeva da moltissimi anni. Un fatto, se
proprio vogliamo tirare
questo voto per la giacchetta, che è ben
lontano dal penalizzare lattuale
amministrazione, ma che anzi
evidentemente la rafforza.
Giandomenico
Crapis
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14/01/06
Ci sembra debba essere apprezzato
il fatto che i toni del dibattito che si
sta sviluppando abbiano assunto nelle
ultime ore una cifra più costruttiva.
Tra laltro i Democratici di
sinistra accolgono con soddisfazione
lintenzione espressa dagli
interlocutori di avviare un dialogo per
definire unagenda di discussione.
Un intendimento che, come già dichiarato
dopo la direzione di qualche giorno fa,
è anche nostro.
Per evitare di scadere nel politicismo e
in un posizionamento tattico poco
comprensibile, ritengo si debbano mettere
i piedi nel piatto sui nodi
prioritari di programma sui quali, per i
Ds, occorre chiamare tutti al confronto,
dentro e fuori il consiglio. Vediamo i
punti in catalogo.
Primo: creazione di opportunità di
crescita economica e di occupazione. Su
questo terreno la questione Biofata è il
nodo più urgente da affrontare con la
consapevolezza di giocarsi, comune,
regione, imprese, una partita
importantissima. Ricordando poi che
proprio nel senso della creazione di
nuove opportunità vanno, ad esempio, sia
il piano della costa che il parco
archeologico su cui lamministrazione
ha puntato.
Secondo: riqualificazione del territorio
e del patrimonio edilizio esistente,
razionalizzazione degli interventi nelle
zone di espansione commerciale ed
edilizia secondo logiche di piano.
Terzo: inversione del rapporto produzione/consumo,
che vede il secondo di gran lunga
prevalere nelleconomia locale.
Soltanto accrescendo le opportunità di
produzione possiamo dare un futuro ad
uneconomia votata al solo consumo e
che perciò spesso attraverso
questultimo trasferisce molti soldi
e risorse fuori regione o allestero.
Quarto: amplificazione delle attività
culturali e sportive cittadine,
sfruttando la potenzialità del ricco
associazionismo indigeno, per fare del
settore elemento di coesione sociale e di
relazioni umane.
Quinto: dare risposte ai ceti più deboli
sia con provvedimenti sul piano fiscale,
appena possibile, sia nel campo dei
servizi.
Lasciamo perdere dunque inutili
schermaglie impostate sul lessico
politico (rimpasti, azzeramenti, etc.)
che non ci portano da nessuna parte e
cogliamo loccasione per un primo
bilancio positivo dellattività di
governo, che, diciamolo, finora ha
prodotto non poco sia in qualità che
quantità amministrativa. Insistere su
questo terreno non contribuisce,
politicamente parlando, a far partire col
piede giusto la necessaria fase di
rilancio e di rafforzamento
dellattività di governo.
Il motore di questo rilancio è giusto
che siano le forze che hanno sottoscritto
carta dintenti e programma del
sindaco; partire da qui per puntare al
coinvolgimento di tutti coloro che per
scelte nazionali o anche locali ritengono
di guardare con interesse alla nostra
proposta politica e a questa
amministrazione.
Un rafforzamento, inoltre, che non può
che partire dalla ricerca di competenze
ed apporti qualificati e non può
rispondere a logiche di divisione di
lotti. Lunità occorre trovarla
sulle cose da fare, chiedendo poi alla
giunta, da chiunque sia composta, di
attuare il disegno. Una strada che
preveda una troppo meccanica relazione
tra le molteplici sensibilità politico-culturali
e incarichi di governo non rientra nella
visione che i Ds hanno del lavoro del
sindaco e del rispetto dellautonomia
delle sue prerogative.
Senza perderci con le parole sappiamo che
dobbiamo fare ancora tanto e che possiamo
aprire un nuovo periodo: con il 2006
possiamo già incassare nei prossimi mesi,
in visibilità, i primi risultati sulle
opere appaltate e progettate e potrebbero
esserci per la giunta le premesse
politico-numeriche, insieme forse anche
alle risorse economiche, che la
proiettino verso una più produttiva
stagione politica.
Giandomenico Crapis
segretario DS Lamezia Terme
Gruppo consiliare DS di Lamezia Terme
Soddisfazione per la riduzione
delle indennità
Esprimono soddisfazione i consiglieri
comunali dei Democratici di sinistra per
l'approvazione della riduzione dei
compensi spettanti ai consiglieri, agli
assessori e al sindaco. E' un altro
obiettivo del programma che viene messo a
segno dal sindaco Gianni Speranza. Avere
poi deciso di destinare la somma
risparmiata ad un fondo per la
realizzazione di opere pubbliche d'interesse
comune conferisce alla delibera spessore
e significato: non è che un primo passo
verso la moralizzazione della cosa
pubblica, un segnale chiaro dell'inversione
di rotta rispetto al passato.
L'amministrazione Speranza sta lavorando
ed, anche se è troppo presto perchè i
segni siano visibili all'esterno, la
giunta ha approvato numerose delibere che,
fra non molto, dovrebbero determinare in
città l'apertura di parecchi cantieri
oltre a quelli già operativi: la
ristrutturazione del cinema Politeama, il
restayling di piazza Carmine e dell
adiacente piazza Garibaldi, la
riqualificazione dei quartieri Torre e
Belvedere e della piazza intorno alla
Chiesa Matrice, la creazione di un centro
d'aggregazione giovanile in contrada
Carrà-Cosentino e di un impianto
sportivo polivalente a San Pietro
Lamentino, il giardino litoraneo,
illuminazione di strade e contrade
sprovviste di impianti, il progetto
esecutivo per il completamento del parco
archeologico (Giardini di Renda ed
Abbazia benedettina), il recupero del
piano superiore dellex convento di
S. Domenico, limminente apertura
dello stadio Gianni Renda,
circa due mesi di eventi culturali estivi
spalmati su tutto il territorio con un
minimo impegno di spesa, ed altro ancora.
Non è certamente poco per una
amministrazione che governa da meno di
sei mesi. Ecco perché non può che
suscitare indignazione larroganza
di chi si sente autorizzato a bacchettare
lattuale governo politico avendo in
prima persona la responsabilità di avere
portato allo sfacelo nel recente passato
la città e la regione. Un sorriso di
compatimento, poi, per chi ha la pretesa
di ostentare meriti che non gli
appartengono. Tutti i progetti
sopracitati, infatti, risultano essere
stati avviati dalla finora impareggiata
Amm.ne Lo Moro e nessuno può arrogarsi
il diritto di rivendicarne la paternità.
E' chiaro che non sono consentite pause o
battute d'arresto che la città, dopo
cinque anni di malgoverno, non può
permettersi: si può e si deve fare di
più nella consapevolezza che i problemi
sono tanti e tali da richiedere un
surplus di impegno da parte di tutti e
minor dispendio di energie in gratuite
esternazioni ed inutili polemiche che non
giovano a nessuno e men che meno alla
città.
Intanto si è cominciato e bisognerà
concedere il giusto tempo affinché quest'amministrazione
porti avanti e completi il programma
amministrativo che si è prefissato
continuando quel rapporto di
collaborazione con tutte le forze
politiche presenti in Consiglio che
certamente varrà ad avviare quel
processo di stabilità e di crescita
sociale che la città e tutto il
territorio lamentino si attendono.
F.to: Il gruppo consiliare dei DS di
Lamezia Terme |
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Sindaco
Gianni Speranza Candidato
ufficiale in data 25/11/04 |
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Sinistra
giovanile
Circolo Comunale di Lamezia Terme
Via Trento n. 77 88046 Lamezia
Terme
Tel./fax 0968/24110
Venerdì 10-06-2005, nella sede di via
Trento, si è formalizzata la nascita del
circolo comunale della Sg di Lamezia
Terme, alla presenza del segretario della
Federazione provinciale Davide
Zicchinella e di altri incaricati
regionali e nazionali.
Lidea di fondare un circolo a
Lamezia è nato dall esigenza forte
di unire le energie e le passioni di
decine di giovani lametini iscritti ai
Democratici di sinistra o semplici
simpatizzanti dellarea di sinistra.
Il progetto ha preso consistenza durante
l ultima campagna elettorale nei
locali dello Spazio di
incontro di via Loriedo dove molti
ragazzi, provenienti da tutte le zone
della città, lavoravano insieme ed in
maniera compatta a sostegno della
candidatura di Gianni Speranza a sindaco
di Lamezia.
Diverse sono state le riunioni
introduttive, a cui hanno partecipato
anche numerosi giovani candidati alle
scorse elezioni nelle liste DS (alcuni
dei quali eletti nei diversi consigli
circoscrizionali), e dopo un lungo e
interessante dibattito si è deciso di
invitare il segretario provinciale per
formalizzare la nascita del gruppo. La Sg
non è i DS junior, ma
unorganizzazione autonoma, composta
da giovani dai 14 ai 29 anni, prevista
dalla struttura dei DS.
A Settembre è prevista la celebrazione
del Congresso cittadino e
dellelezione dei rappresentanti
locali e provinciali.
Per informazioni e adesioni contattare la
cons. circoscrizionale Simona Cannizzaro
alle-mail: sg@lamezia.net
Il coordinamento
Sg Lamezia Terme
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Democratici di Sinistra
1) Amendola Antonio 175
2) Andricciola Rosa Maria detta Rosa 403
3) Arcieri Roberto 71
4) Bova Antonino 40
5) Brutto Sandro 42
6) Ciliberti Antonella 49
7) Cittadino Lucia Alessandra 136
8) Cosentino Giuseppe 298
9) Crapis Giandomenico 175
10) Denaro Maurizio 22
11) Gigliotti Albino 98
12) Greco Ottorino 117
13) Ielà Tommaso Alberto 86
14) La Scala Patrizia Maria 97
15) Mallamo Antonio Giuseppe Maria 170
16) Masi Gennarino 335
17) Mercuri Antonio 137
18) Miletta Fernando Cesare 396
19) Muraca Francesco 499
20) Murone Ottavio Maria Carmelo 126
21) Perri Andrea Maria 192
22) Piccioni Rosario 84
23) Rocca Costantino 65
24) Scardamaglia Giuseppe Giovanni detto
Gianni 82
25) Sicilia Giovanni 63
26) Torcasio Salvatore 70
27) Varrà Gian Paolo 136
28) Vasta Francesco Giovanni Felice 252
29) Viola Giovanna 91
30) Zaffina Umberto 36
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Manifestazione "Legalità
e Sviluppo" di sabato 21 Maggio
19 maggio 2005
Le ultime intimidazioni mafiose a uomini
e donne delle istituzioni ci fanno
ricordare,
laddove ce ne fosse bisogno, che la lotta
per il ripristino della legalità e
contro ogni forma di intimidazione
mafiosa deve continuare.
Solo in questo modo si possono creare le
condizioni per lo sviluppo del territorio
e per la crescita di una imprenditoria
sana.
I Democratici di Sinistra hanno accolto
con grande soddisfazione la decisione
delle Organizzazioni Sindacali di
organizzare una manifestazione regionale
unitaria non a caso a Lamezia tristemente
colpita dallennesimo scioglimento
del Consiglio Comunale e da continui atti
di intimidazione che non devono fermare
il processo di riscatto morale e civile e
lansia di rinnovamento manifestata
dalle stragrande maggioranza dei
cittadini.
Spetta a tutti noi, che crediamo nella
possibilità di un futuro migliore della
nostra terra e che vogliamo costruire un
domani migliore per i nostri figli,
prendere coscienza che dobbiamo diventare
testimoni attivi del processo di
legalizzazione del nostro territorio.
Per questo motivo i Democratici di
Sinistra partecipano ed invitano tutta la
cittadinanza a partecipare alla
manifestazione regionale unitaria indetta
da CGIL CISL e UIL che si terrà nella
nostra città il 21 maggio prossimo.
IL Coordinamento cittadino DS
18/01/05
COMUNICATO STAMPA
DIMISSIONI DI
GIANNI SPERANZA DA SEGRETARIO CITTADINO
DEI DS
E stata convocata per giovedì 20
gennaio alle ore 18.30 lUnione
cittadina dei Democratici di Sinistra,
nel corso della quale Gianni Speranza,
come già annunciato in precedenza,
rassegnerà le dimissioni da segretario
cittadino dei Ds. Decisione maturata nel
momento della candidatura ufficiale da
parte del centrosinistra a sindaco della
città di Lamezia Terme.
Ritengo sia corretto ed
indispensabile a seguito
dellimpegno che sto portando avanti
verso la città dichiara Speranza
dimettermi da segretario dei Ds.
E giusto specie a Lamezia non
essere uomo di parte sin dal momento
della candidatura. Vorrei diventare
aggiunge - il punto di riferimento
anche per i cittadini più lontani dalle
mie idee culturali e politiche. La scelta
di dimettermi da segretario dei Ds non è
dettata da problemi di incompatibilità
formale. Avrei potuto, come si è fatto
in altre occasioni, essere sospeso
provvisoriamente dallincarico
politico fino allelezioni e poi
valutare. Ho fatto una scelta più
radicale per unesigenza di
chiarezza sia verso la città che nei
confronti del partito. Qualunque sia il
risultato elettorale, non ritornerò a
ricoprire la carica di segretario dei Ds.
Ritengo anche giusto valorizzare lautonomia
dei Ds dal candidato che è invece
espressione di tutta la coalizione.
E opportuno che i Ds abbiano una
direzione politica nelle sue funzioni
integrali, che possa occuparsi a tempo
pieno delliniziativa del partito.
Ringrazio con affetto e con riconoscenza
tutti gli iscritti ed i dirigenti per la
collaborazione, il sostegno avuto in
questi due anni e mezzo.
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16-08-03 -
Il centro sinistra si da
appuntamento al forum di settembre - Il
centro sinistra lametino si da
appuntamento al forum per il programma
che si terrà agli inizi di settembre,
adesso che il tavolo dei rappresentanti
pare essere al completo con l'elezione
dell'ex sen. Petronio quale
rappresentante della Margherita. Nessuna
indicazione per il candidato a sindaco,
mentre sembra ormai quasi evidente, anche
se non ufficiale, la designazione del
candidato a sindaco del centrodestra che
comincia a essere presente a
manifestazioni e dibattiti pubblici.
Altro nodo da sciogliere per il centro
sinistra sarà la candidatura alla
presidenza della Provincia da competere
con quella di Michele Traversa di AN:
allo stato attuale nè Soriero nè Olivo
e nè l'ex sindaco di Lamezia Doris Lo
Moro hanno dato la loro piena
disponibilità.
21-07-03 -
DS in dialogo. Conferenza
programmatica slitta di tre mesi - La
conferenza programmatica prevista per il
19 giugno scorso slitta a settembre. Il
segretario cittadino dei Ds Gianni
Speranza ha aperto il dialogo all'interno
delle correnti del partito gli obiettivi
sono quello di lavorare per le prossime
elezioni provinciali e comunali l'elaborazione
di un documento comune. Una novità sono
il ritorno delle feste dell'Unità a
Bella, S. Eufemia, Sambiase e Nicastro.
10-07-03 -
Speranza: adesso anche i DS
favorevoli a Lamezia Provincia - <L'Unione
cittadina ha assunto, senza clamore, una
posizione favorevole alla prospettiva di
Lamezia Provincia>. Sono le
dichiarazioni fatte dal segretario
cittadino dei DS Gianni Speranza che
aggiunge: <ho firmato la richiesta ai
commissari affinchè avviassero
correttamente l'iter procedurale>.
Secondo Speranza la prospettiva viene
ostacolata dalle gelosie, dagli scontri e,
addirittura, dalle nuove liste civiche.
La procedura di Lamezia Provincia fu
messa in secondo piano dall'elezione dell'unico
candidato a difensore civico nell'immediata
vigilia dello scioglimento del consiglio
comunale. Su questo punto Speranza non
transige: <com'è noto, chiedemmo
subito che tutte le nomine fossero
considerate decadute>.
09-07-03 -
Rifiuti. Amendola (Ds) solleva il
polverone DANECO - Franco
Amendola consigliere regionale dei DS
interviene sulla questione riguardante la
gestione dell'impianto di compostaggio
che dovrebbe occuparsi dei rifiuti non
solo del lametino, ma anche di quelli
dell'intera provincia di Vibo Valentia.
In particolare l'esponente diessino non
comprende come mai la gestione sia stata
affidata alla DANECO-Waste Management che
è conosciuta bene dalle varie
commissioni parlamentari per le inchieste
giudiziarie, amministrative cui è stata
coinvolta, ma soprattutto perchè l'Ufficio
del Commissario all'emergenza abbia
ignorato la LameziaMultiservizi
notoriamente società di eccellenza nella
gestione dei rifiuti? I rifiuti, nella
città della piana, sono ad alto rischio
criminale. Nel 1991, ci fu il barbaro
assassinio di due netturbini, fatto
legato irrimediabilmente allo
scioglimento per la prima volta del
consiglio comunale lametino. Le
preoccupazioni aumentano se alla suddetta
società verrà affidata la super
discarica di località Stretto che, con
le difficoltà del cosentino, rischia di
far diventare l'area lametina come la
pattumiera della Calabria.
23-06-03 -
On. Lumia. Diffidate da quei
politici che "addolciscono la
pillola"
- Lo
scioglimento: un disastro annunciato
- A dirlo è Giuseppe Lumia
membro e già Presidente della
Commissione Parlamentare Antimafia nel
corso di un dibattito organizzato dai Ds
lametini su Sicurezza, Sviluppo e
Democrazia. Fu lui a profetizzare, in
tempi non sospetti, lo scioglimento del
consiglio comunale per infiltrazioni
mafiose. Invita perciò a diffidare da
coloro i quali affermano che la mafia si
combatte solo con lo sviluppo, perchè è
prorio là, dove circolano interessi
economici, che la criminalità si annida.
<Il polo ci accusò di allarmismo e,
invece di approfondire, cercò di
allontanare il problema che poi s'è
abbattuto come una scure sulla città di
Lamezia>. In sostanza, l'esponente
dell'Antimafia, invita i cittadini
lametini a diffidare di quei politici che
li accusano di catastrofismo e che
cercano di nascondere i problemi <addolcendo
la pillola>. Sull'operazione Tabula
Rasa l'antimafia vuole vederci chiaro
poichè dopo le scarcerazioni gli omicidi
sono aumentati ma prende le distanze da
chi come Taormina ha affermato che le
istituzioni non hanno operato bene.
23-06-03 -
Mario De Grazia: Circondario,
Lamezia come Empoli - L'ex
candidato al sindaco Mario De Grazia
esprime la posizione dei Ds e
sostanzialmente di tutto il centro
sinistra lametino sulla proposta di legge
presentata dal Sen. dello Sdi Marini.
Guardiamo alla provincia con un
atteggiamento non di chiusura, ma di
viglie apertura. Sottolinea come c'è,
nella citta lametina, un problema del
disagio che i cittadini hanno e che i Ds
intendono non sottovalutare. Propone per
l'immediatezza l'ipotesi del circondario,
che in altri luoghi, come Empoli, ha dato
i suoi frutti. Ha anticipato i temi della
campagna elettorale che sono: 1) lotta
alla criminalità; 2) ruolo per Lamezia;
3) Classe politica affidabile e
competente.
21-06-03 -
Amendola (DS). Enti, il polo
governa ancora la città - Per
il consigliere regionale dei DS Franco
Amendola, il polo continua ancora a
governare la città attraverso gli enti
sub-comunali. "A Lamezia non è
cambiato nulla malgrado l'immenso
disastro politico causato dallo
scioglimento per mafia... è'
intollerabile che continui a gestire gli
enti". L'occasione è la prospettiva
della elezione a presidente della
società consortile LameziaEuropa,
società voluta dalla giunta di
centrosinistra, della Dott.ssa Ida Sonni.
A parere dell'esponente dei DS "la
società ha bisogno di personalità
adeguate e di amministratori liberi".
Infine rivolge un appello ai Commissari
Straordinari del Comune per "non
avallare scelte che potrebbero rivelarsi
clientelari".
17-06-03 - Amendola.
Lamezia Provincia per salvare la Sanità
lametina - "Lamezia
Provincia se questo dovesse significare
la condizione per un riconoscimento della
sanità lametina". Sono le
considerazioni a margine della riunione
che s'è tenuta con l'assessore regionale
alla Sanita Luzzo. Per il consigliere
regionale dei Democratici di Sinistra,
pur volendo attendere la bozza definitiva
del Piano Sanitario, la creazione dell'Azienda
Ospedaliera e del Centro traumatologico
devono essere contestuali.
14-06-03 - Speranza
si appella all'unità interna del partito
- Gianni Speranza richiama le
componenti interne del partito all'unità
interna. Bisogna chiudere con il passato,
ristabilire gli equilibri interni e poi
quelli della coalizione di centro-sinistra.
Intanto è stato rinviata a fine mese la
conferenza programmatica prevista per il
19 e 20 giugno. Il passato pesa, il pomo
della discordia è la giunta di
centosinistra guidata dalla Lo Moro,
anche se Speranza fa notare le differenze
con quella di centro destra. Il fatto è
che una parte dei dirigenti non partecipa
al direttivo cittadino. Secondo speranza
questa è un'anomalia e bisogna mettere
da parte personalismi, incomprensioni e
pregiudizi. Con lealtà ed umilta bisogna
costruire una classe dirigente che sappia
dare alla città il giusto riscatto.
05-06-03 -
Democratici di Sinistra verso la
Conferenza programmatica - Al
via il 19 e 20 giugno la conferenza
programmatica in vista dei prossimi
appuntamenti elettorali ed in particolare
quelli comunali. Il segretario cittadino,
Gianni Speranza, ha il compito di
compattare le due correnti interne al
confronto su sanità, sviluppo, sicurezza
e la questione Lamezia provincia che
sarà un cavallo di battaglia dei partiti
alle prossime elezioni comunali. Dalla
conferenza dovranno uscire i nomi del
prossimo candidato a sindaco.
03-06-03 - Amendola:
presenteremo un candidato a sindaco
autorevole - A poche settimane
dalla sentenza del Tar che conferma lo
scioglimento del consiglio comunale il
Consigliere Regionale on. Amendola ha
dichiarato che il centro-sinistra si
preparerà alle elezioni partendo proprio
dal fallimento della coalizione del
centro-destra. Bisogna ricompattare il
centro-sinistra e riprendere l'esperienza
delle amministrazioni precedenti. Per le
elezioni del Sindaco, presenteremo un
candidato unico che sia voluto da tutti,
una candidatura autorevole. Sulle
elezioni ha ribadito la volontà a votare
nel 2004 e non nel 2005. |
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