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LAMEZIAPROVINCIAENONSOLO

FRANCESCO GRANDINETTI

www.francescograndinetti.it

LISTA LAMEZIAPROVINCIAENONSOLO

www.lameziaprovinciaenonsolo.it

  Lettere dal movimento

14-4-2006

 

Dichiarazioni di Arzenti e Pingitore

autosospesi da LameziaProvinciaenonsolo

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“In merito alle mie dimissioni avvenute nella serata del 13 u.s., volevo precisare che sono scaturite dalle scelte politiche effettuate dal presidente del Movimento “LameziaProvinciaenonsolo” e da una parte del direttivo. La scelta di campo, cioè quella di appoggiare la lista Codacons, del Presidente Loiero, da me non condivisa in quanto sono venuti a mancare i presupposti e i principi su cui si basava il nostro movimento, quali quelli della neutralità, trasversalità e dell’idea base dell’istituzione della Provincia di Lamezia Terme, ragioni per cui si è ottenuto nel 2005 il meraviglioso risultato di circa 6.000 consensi. Non potevo più accettare che il futuro politico del nostro Movimento avrebbe avuto solo spiragli e manovre in un area di centro-sinistra, quando il nostro elettorato, era prevalentemente di centro-destra, ed in quel periodo deluso dai partiti tradizionali della casa delle libertà, quindi non potendo tradire tutta quella gente che incontrandomi, giornalmente, sulla strada della città, mi chiedeva della scelta del movimento in tal senso, per il rispetto che provo verso i miei concittadini elettori, ho ritenuto opportuno dimettermi dal mio incarico per coerenza e per non intralciare ed essere di ostacolo alle volontà di Francesco Grandinetti. Nonostante ciò sarò sempre attento e rispettoso verso il movimento in quanto, nel mio cuore, lo considero una mia creatura. Auguro un felice futuro a Lameziaprovinciaenonsolo.”

 Benedetto Arzenti

 

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Sulla lunghezza d’onda di Benedetto Arzenti, anche Francesco Pingitore, responsabile giovanile del movimento: “Lameziaprovinciaenonsolo è nata dal popolo, è nata diversi anni fa quando persone come Benedetto Arzenti, Francescantonio Mercuri, Lorenzo Stella, e i tanti amici che li hanno sempre seguiti e supportati, tra cui il sottoscritto, hanno deciso di mettere in pratica ciò che da tempo si sognava, ma mai si era riuscito a concretizzare: quello di far nascere una voglia forte d’autonomia.  Questa forza popolare accresciuta da anni in cui per giochi politici la città ha subito un ingiustificato Scioglimento per mafia, il ridimensionamento di strutture statali e para-statali che avevano sede a Lamezia, quella forza popolare ha creduto in noi, ha creduto in quel progetto di riscatto istituzionale e lo ha portato avanti chiedendolo con forza anche attraverso il mezzo che noi gli abbiamo fornito e che è il movimento politico Lameziaprovinciaenonsolo. Nelle passate consultazioni elettorali noi abbiamo tradito parecchi elettori, e questo appena 15 giorni dopo il turno che ci ha visti vincitori. Li abbiamo traditi da una politica che ha cambiato orizzonte non appena si è avuto nelle mani qualcosa (solo i 6.000 voti), una politica che ha visto gli interessi di ognuno prevalere sugli interessi di quegli elettori che in noi avevano visto l’unico punto di riferimento per continuare le battaglie autonomiste, prima di tutto. Dico questo perché non ascoltare gli umori della gente o dar poco peso al sentir dire del nostro elettorato equivale ad un tradimento. Quella scelta, creata con grande astuzia e con un saper fare che pochi hanno, quella indicazione di voto a Gianni Speranza dopo che l’intero Direttivo aveva concordato di mantenere una neutralità fino alla fine, ebbene proprio alla fine noi tutti, pur non avendolo previsto, ci siamo dovuti addossare una scelta che non avevamo, non solo, ritenuto adeguata in quel momento, ma che ci è costata anche la mancata elezione del Presidente del Consiglio Comunale.

L’appoggio alla lista Codacons coalizzata nella sinistra italiana è il frutto di un normale rapporto di vicinanza con la coalizione di centro-sinistra che il movimento ha oggi a livello locale, e che quindi risulta essere una scelta di continuità o meglio di coerenza con la posizione politica che c’è, e che è incontrovertibilmente collocata a sinistra, ma che di fatto nessuno, all’interno del direttivo, ha mai scelto. E’diverso far parte di una giunta come gruppo garante di 6.000 elettori, che far parte in pieno di una coalizione di centro-sinistra. Nel futuro prossimo di questo movimento si intravede quindi un netto schieramento nella sinistra italiana e per di più oggi l’appoggio dimostrato alla lista Codacons mortifica la parte attiva di centro-destra del movimento, ma soprattutto quegli elettori che scontenti dei partiti tradizionali avevano visto in Lameziaprovinciaenonsolo una voce fuori dal coro. Io, questo, per una mia cultura politica non posso accettarlo.

Sono dispiaciuto, inoltre, che anche di fronte all’evidenza di un risultato altamente negativo per Lameziaprovinciaenonsolo che ha appoggiato il Codacons, non si sia riusciti a fare un analisi corretta non ammettendo che i voti presi dal Codacons a Lamezia risultano essere per la maggior parte provenienti dall’elettorato della Margherita. Basta fare qualche confronto con i dati delle scorse consultazioni comunali. Oggi più che mai non posso più considerarmi vicino alle posizioni degli amici del Direttivo e del Presidente Francesco Grandinetti ai quali auguro un futuro prestigioso nel centrosinistra, rimanendo loro vicino con il cuore, soprattutto quando si batteranno per la Provincia di Lamezia Terme.”

Francesco Pingitore





 
 


La Provincia di Lamezia terme la difendiamo noi
.
LAMEZIA TERME - La strada per l’istituzione della nuova Provincia di Lamezia Terme è stata tracciata ed il movimento Lameziaprovinciaenonsolo ne è stato l’artefice. C’è, infatti, da registrare che se oggi si riparla di provincia è grazie alle scelte che il nostro Direttivo ha condiviso e che sta portando avanti. Molti esponenti regionali e catanzaresi in particolare, attaccano la nostra scelta di appoggiare la lista Codacons alle prossime elezioni politiche, perché vedono l’isituzione della Provincia di Lamezia come un pericolo per Catanzaro. Noi dobbiamo essere protagonisti del nostro sviluppo senza scadere nei localismi che puntualmente si alzano dalla città capoluogo di Regione ogni qual volta Lamezia Terme e l’hinterland rivendicano un ruolo di prestigio in Calabria. L’appoggio alla lista Codacons vede come obiettivo primario quello di dare forza al nostro progetto di autonomia istituzionale e la conferma viene dalla conferenza stampa che ieri mattina ha sancito l’allargamento della Federazione in Consiglio Comunale al Partito Democratico Meridionale. L’esponente del PDM, il Consigliere Tomaino, ha precisato con coraggio che questo partito a Lamezia porterà avanti con forza l’istituzione del nuovo ente intermedio e che insieme a Lameziaprovinciaenonsolo e allo Sdi si costituisce un fronte comune su questo preciso obiettivo. Gli esponenti catanzaresi della Margherita Bova e Argirò farebbero bene a preoccuparsi dei problemi che investono la città di Catanzaro, invece di criticare il nostro obiettivo chè è la Provincia di Lamezia Terme. Altrettanto dovrebbero fare il Presidente dell’attuale Provincia di Catanzaro Traversa ed il Consigliere Regionale Abramo che prima di venire in casa nostra a dettar legge, dovrebbero ricordarsi che i gruppi consiliari dei loro rispettivi partiti al comune di Lamezia Terme, così come anche tutti gli altri, hanno votato favorevolmente alla istituzione della nuova Provincia. La fiducia che oggi dimostriamo al nostro Presidente Francesco Grandinetti è totale e si basa sulla forza che in questo momento abbiamo e che vogliamo dimostrare a livello regionale e all’interno del PDM. Non siamo soli, perché la città è con noi e la nostra sfida sta proprio nel volerlo dimostrare a tutti costi. Andremo avanti su questa strada lasciandoci alle spalle le polemiche pretestuose degli esponenti catanzaresi che di certo non rispettano la dignità della terza città della Calabria.

Questo comunicato è stato firmato da tutto il Consiglio Direttivo.

28/3/2006


 

Benedetto Arzenti
Coordinatore Lameziaprovinciaenonsolo

MELBOURNE - Dalla lontana Australia intervengo per esprimere il mio parere sull’appoggio alla lista Codacons da parte del movimento Lameziaprovinciaenonsolo. Non condivido la linea programmatica e la scelta del leader Ing. Francesco Grandinetti e quella di una parte dello stesso movimento, cioè quello di sostenere Loiero con la sua lista civica alle prossime elezioni politiche. Tale decisione otterrà un effetto contrario alla volontà del nostro elettorato trasversale e ai principi del nostro movimento nato con l’unico intento di stimolare tutte le forze politiche dormienti sul grande e giusto obiettivo che vede l’elevazione al rango di Provincia della nostra cara e abbandonata Lamezia. Ora mi sembra che si stia facendo di tutto per distruggere tutto quello che si è realizzato con grande umiltà nell’ultimo anno, facendo perdere tutti quei consensi che ci hanno proiettato, con successo, nel panorama politico lametino, rappresentando tutta quella gente che non credeva più nei partiti tradizionali, i quali hanno vissuto sempre su facili promesse mai mantenute. Infine non condivido il fatto che il nostro movimento debba sostenere l’attuale Presidente della Regione, già delegittimato anche dallo stesso partito della Margherita, perché lo ha visto sempre ed in ogni occasione contrario alla nostra idea della Provincia di Lamezia Terme. Condivido, invece, perfettamente le tesi degli amici Francesco Pingitore e Giovanni Melito che saggiamente hanno detto no a questa scelta. Rimanderò ogni decisione definitiva al mio rientro in Italia che avverrà fra pochi giorni.

Melbourne, 27-3-2006

Benedetto Arzenti
Coordinatore LameziaProvinciaenonsolo


 
  12/12/05

<<Ognuno si assuma le proprie responsabilità!


- così si esprime il coordinatore del movimento “Lameziaprovinciaenonsolo” Benedetto Arzenti - Quello che in questi giorni si sta verificando e prospettando è veramente uno scenario indecoroso che relega la politica con la P maiuscola in uno squallido dimenticatoio. Com’è possibile che il Sindaco intenda continuare ad andare avanti con la sua giunta di minoranza e rispettare il suo programma in un Consiglio anomalo con un opposizione-maggioranza? Nel frattempo pare che il Sindaco intenda aprire una nuova fase politica col centrodestra, tentando di creare un mostro politico a dieci-teste. Io penso che una strada da percorrere in tal senso non porti da nessuna parte e blocca veramente il programma di sviluppo e le soluzioni di tante problematiche che assillano la nostra città. Sarebbe più conveniente che il Sindaco Speranza, per far ritornare la città in un contesto di politica normale, pur apprezzando la sua buona fede e signorilità e considerando le distanze di alcuni partiti in seno al centrosinistra, si assuma le proprie responsabilità e si dimettesse, ridando nuovamente voce agli elettori. In seguito, se lo ritenesse opportuno, potrà ricandidarsi per ottenere una vera maggioranza anche in seno al Consiglio Comunale com’è logico che sia. Allo stesso tempo il centrodestra dovrebbe convincersi che un rapporto di convivenza politica con l’attuale Giunta non sia la scelta adeguata e comprensibile alla cittadinanza, pertanto i Consiglieri delle Casa delle Libertà, assumendosi le proprie responsabilità, dovrebbero dimettersi al più presto e dar fine a questa legislatura anomala e monca allo stesso tempo. Solo così si potrà ridare alla città uno stabile governo duraturo legittimato dai nostri concittadini elettori, i quali dovranno comprendere che per non far ripresentare l’attuale situazione, quando esprimeranno le loro preferenze per il prossimo Sindaco, dovranno dare anche la preferenza ai consiglieri della stessa coalizione che lo sostengono. Così si eviteranno quei voti incrociati che hanno prodotto l’atttuale ingovernabilità. La stessa convinzione e l’analoga presa di posizione, - continua Bendetto Arzenti – l’avrei espressa anche se al posto dell’attuale Sindaco Speranza vi fosse stato un sindaco di centrodestra. Auspico che nell’arco di 5 o 6 mesi si rivada alle urne per il bene ed il futuro della nostra cara Lamezia.

 
     
12/12/05



 
 





 
 

30/11/05
Intervento di Benedetto Arzenti


“Esprimo la mia sincera solidarietà al Sindaco Gianni Speranza per la nuova e grave intimidazione di morte da lui subita.” Così si esprime il coordinatore del movimento “Lameziaprovinciaenonsolo” Benedetto Arzenti. “Certamente la città continua a vivere un momento assai difficile e preoccupante, ma l’intera espressione politica lametina dovrà dimostrarsi e rimanere compatta contro l’illegalità ed il potere mafioso; solo così si può dare segnale di sicurezza e speranza per tutta la cittadinanza. Il solo movimento ed impegno tempestivo, ma temporaneo delle forze dell’ordine ed i soliti attestati di solidarietà da parte delle istituzioni non possono bastare! In realtà c’è solo bisogno di presenze istituzionali stabili sul nostro territorio; come una prefettura, una questura, comandi provinciali delle forze dell’ordine e se non bastasse anche la presenza dell’esercito.
Solo così forse il nostro comprensorio potrà cominciare quel decollo di sicurezza e magari di prosperità, che si potrà ottenere con un programma di vero sviluppo per la nostra città rivisitando definitivamente il Piano Regolatore Generale, non con una cementificazione selvaggia, ma con criteri moderni di sviluppo urbanistico per realizzare nuovi quartieri a sud della città per una vera conurbazione dei tre centri lametini. Uno strumento necessario, quindi, per un rapido sviluppo con nuovi posti di lavoro “quel benedetto lavoro sempre promesso in campagna elettorale, che tanto si invoca, ma che in realtà non arriva mai”, mentre il futuro dei nostri giovani è sempre più precario ed imprevedibile, con l’unico risultato che i nostri figli lasciano definitivamente la nostra terra di Calabria per nuovi lidi, per riuscire a realizzarsi nella vita.
Intanto, nella giornata di ieri, si è verificato un altro evento di grande importanza per la nostra comunità, cioè, l’avvenuta delibera istitutiva della Provincia Lametina da parte del Comune di Gizzeria ove nella stessa seduta ha partecipato con tanta passione il nostro leader Francesco Grandinetti. Dopo questo importante passo avanti, esprimo, a titolo personale ed a nome del movimento, un forte plauso all’amministrazione del sindaco Rosato che dopo tante promesse e rinvii ha deliberato favorevolmente nonostante il voto contrario dei Democratici di Sinistra del Comune di Gizzeria.
Ora non bisogna fermarsi, invito ancora ad una maggiore decisione e sollecitudine gli altri comuni del progetto che ancora non hanno aderito al ddl Marini, perché dobbiamo crederci sempre di più e con maggiore convinzione anche se l’obbiettivo è ancora lontano.” I contatti con i Sindaci proseguono ed attendiamo con ottimismo le prossime delibere dei Consigli Comunali già annunciate come quelle di Curinga, Decollatura e Soveria Mannelli.


Benedetto Arzenti
Coordinatore Lameziaprovinciaenonsolo




6 LUGLIO 2005

Avanti con l'idea di Pegna

Lameziaprovinciaenonsolo porterà avanti la brillante idea lanciata dal grande Promoter lametino Ruggero Pegna. Costruire una vera e propria “cittadella degli eventi” nella zona di Sant’Eufemia costituirebbe una grande occasione di sviluppo per tutta la città ed il comprensorio che si vedrebbero i protagonisti di un rilancio economico dell’intera area. Poter accogliere migliaia di persone nella nostra città, favorirebbe il piccolo commercio e quello alberghiero, costituendo di fatto un modo nuovo per rilanciare l’economia cittadina. Una grande progetto che il Sindaco Speranza supportato dall’unità dell’intero Consiglio Comunale, potrebbero trasformare in realtà. E’ necessario che ci sia da subito un parere della Giunta, che crediamo non tarderà ad arrivare, dato che lo scopo di migliorare il contesto culturale della città è un punto fisso nei programmi delle coalizioni. Il progetto di Ruggero Pegna dimostra la sua grande vicinanza alla città e la sua concreta volontà di portare a Lamezia i risultati delle sue grandi produzioni. Non possiamo far perdere questo treno alla nostra città. Confidiamo nella sensibilità più volte già dimostrata dall’assessore De Sensi sul tema della cultura, per lanciare Lamezia come polo naturale d’attrazione per i grandi eventi concertistici da programmare nel sud italia. Il nostro Movimento sarà attento e partecipe a questa idea che speriamo venga presto messa in agenda dall’amministrazione comunale.


Il gruppo “immagine” di Lameziaprovinciaenonsolo


17 GIUGNO 2005

Il 16 giugno 2005 aperta una nuova grande pagina di storia politica a Lamezia Terme.

E’ quello che è avvenuto nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Lamezia
Terme, il quale con una mozione unanime ha deliberato per l’elevazione al
rango di provincia della nostra città!
Così si esprime Benedetto Arzenti Coordinatore del Movimento Civico
Lameziaprovinciaenonsolo.
Quindi un grosso plauso per l’intero Consiglio Comunale, il quale – dopo la
bagarre elettorale – ha dato prova concreta e tangibile di buona
amministrazione nell’interesse unico della città e del suo territorio visto come
unico grande comprensorio di sviluppo.
Messe da parte tutte le varie rivalità finalmente, dopo l’enorme vuoto creato
dall’ennesimo scioglimento per mafia, è stata data prova di responsabilità,
vivacità intellettuale, ma anche di concretezza.
Cogliendo il momento più opportuno per dare una risposta alle attese ed ai
desideri della stragrande maggioranza del popolo lametino e del suo intero
comprensorio .
Benedetto Arzenti afferma, anche, che la strada è ancora lunga ed insidiosa,
ma i presupposti offrono veramente buone prospettive.
Lo stesso ricorda quando cinque anni addietro, quasi veniva deriso, nel mentre
esprimeva il suo slogan, “ Insieme per un grande e giusto obiettivo: Lamezia
Terme Provincia! ”.
Lo stesso specifica che non ci sono geniture da sottolineare ma è giusto
ricordare chi di Lamezia Terme Provincia ne ha fatto una battaglia di vita, come
ad esempio, il Dott. Ugo De Sarro, il giudice Romano De Grazia, i suoi amici
fondatori del Comitato Lamezia Terme Provincia, presieduto da
Francescantonio Mercuri, dall’ingegnere Aldo Gatti, e da tutti coloro che hanno
data anima e vita al Movimento Civico Lameziaprovinciaenonsolo guidato dal
suo leader Francesco Grandinetti,
E’ proprio grazie allo sbalorditivo risultato elettorale del Movimento Civico
Lameziaprovinciaenonsolo, che è stata data una importante spallata per la
Delibera, favorevole all’istituzione della provincia dell’altra sera.
E’ inutile ripetersi sui reali ed effettivi vantaggi dell’ipotesi di autonomia
amministrativa, in quanto già si è versato un mare di inchiostro.
Però ora non bisogna abbassare la guardia questo è il monito di Benedetto
Arzenti; bisogna stimolare tutti gli altri comuni del comprensorio lavorando con
sinergia, creando un confronto costruttivo, esprimendo la nostra solidarietà e
vicinanza, in quanto giustamente tutti i centri del comprensorio debbono
sentirsi parte integrante, essenziale e non marginale, del grande progetto.
L’istituzione della provincia lametina sarà per tutti motivo di grande crescita
verso il progresso con uno sviluppo economico e sociale tale da far riemergere
tutti i territori del comprensorio dall’attuale stato di grande degrado ed
abbandono.
Un grazie speciale và al Senatore Cesare Marini, che per primo, sollecitato dal
Prof. Tonino Leone, ha presentato il disegno di legge al Senato della
Repubblica.
Benedetto Arzenti, ribadendo che la grande voglia di autonomia
amministrativa, non è una lotta campanilistica o di contrapposizione nei
confronti di Catanzaro, ma, è solamente il desiderio di raggiungere un obiettivo
strategico che permetterà in futuro il confronto, con pari dignità, con le altre
grosse città calabresi.
Inoltre conclude affermando che “la carne è sul fuoco”: ora le azioni e le
iniziative concrete spettano alla classe politica di vertice della nostra città, con
una esortazione a loro rivolta:
“fatevi valere nelle sedi istituzionali perché a breve il popolo dell’intero
comprensorio lametino vi giudicherà ! ”


Coordinatore del Movimento
“Lameziaprovinciaenonsolo”
Benedetto Arzenti





15 giugno 2005

Il movimento Lameziaprovinciaenonsolo interviene prima del consiglio comunale per chiedere: “Chiarezza e nessuna strumentalizzazione”

“E’ finito, come anche alcuni giornalisti hanno ricordato, il tempo dei se o dei ma. Il movimento Lameziaprovinciaenonsolo, chiedeinterventi decisi e concreti invitando tutti i partiti presenti al consiglio comunale che si terrà oggi, ad una netta presa di posizione.”.
E’ questa la decisa dichiarazione dei responsabili del direttivo del movimento riunitosi ieri per discutere sul tema che sarà oggetto della prossima riunione del consiglio. “Abbiamo voluto analizzare le affermazioni dei tanti autonomisti che oggi si dicono convinti della necessità di Lamezia provincia. Si può – hanno dichiarato gli esponenti del movimento - anche dissentire consapevoli che in democrazia e nel rispettoso confronto delle parti , il dissenso è sempre costruttivo, ma pretendiamo altrettanto rispetto di quel 15% di lametini che si sono chiaramente espressi in favore di Lamezia Provincia. Non c’è necessità di frasi preconfezionate e del politichese o di vuoti concetti filosofici di identità. Noi – hanno detto ancora - siamo convinti che l’elevazione di Lamezia a provincia costituisca lo strumento idoneo affinché la città e tutto il territorio interessato abbiano quel ruolo che gli spetta per potere concretamente pensare ad uno sviluppo ed a una crescita economica, indispensabili per potere ripartire senza più subire le continue mortificazioni dei politici del momento. Non si può consentire – hanno sostenuto i rappresentanti del movimento di Francesco Grandinetti - che a scegliere siano coloro che rimangono succubi soltanto degli interessi dei partiti e delle loro federazioni provinciali e regionali”. Le dichiarazioni di Lameziaprovinciaenon solo si soffermano poi su alcuni fatti ben definiti: “ Per esempio, la scarsa considerazione verso il nostro territorio si evidenzia attraverso le affermazioni di alcuni politici di alto rango in merito ai finanziamenti per la metropolitana di superficie da Catanzaro all’ aeroporto. Così dopo il campus universitario e il polo oncologico anche la metropolitana sarà in funzione di Catanzaro. Ma cosi come si può parlare di area metropolitana? A nostro avviso non può esserci nessuna metropolitana di superficie senza il coinvolgimento di tutto il territorio lamentino. Ecco quindi la necessità di chiarezza - proseguono con decisione i rappresentanti di Lameziaprovinciaenonsolo - Al consigliere Magno diciamo che ha, più degli altri, un’ occasione d’oro per dimostrare a tutta Lamezia questo suo grande amore per la nostra nuova provincia. Deve dare un segnale forte, anche se il suo ruolo di vicepresidente della provincia lo imbarazza e se l’Udc catanzarese ha ringhiato sentendo parlare di autonomia del nostro territorio. Si faccia sentire in qualche modo; compia dei passi decisi e coraggiosi. Altrettanta chiarezza vorremmo dal sindaco. Lamezia Provincia – hanno affermato i componenti del direttivo - è stata inserita nel suo programma e oggi ha un ruolo istituzionale tale che gli consente di dare un forte contributo a questo progetto. Bisogna pensare con concretezza all’unità dei tre centri, Sambiase, Sant’ Eufemia e Nicastro per essere orgogliosi di una riconquistata identità lametina. La provincia – hanno concluso - è uno dei mezzi fondamentali perché ciò avvenga, è un ideale che ci unisce in maniera spontanea e che va sostenuto. Bisogna, come più volte ha sostenuto Francesco Grandinetti, dare alle popolazioni di queste tre aree la certezza di essere tenute in grande considerazione e un segnale che la politica è veramente cambiata. L’immediata apertura delle circoscrizioni e la certezza del loro funzionamento, che consente un monitoraggio e un controllo delle esigenze della gente, può essere uno dei primi passi fondamentali”



Sulla Vigor

<<Siamo quasi allo scadere dei termini per l’iscrizione della Vigor Lamezia Calcio al campionato di Serie C2, ed ancora il progetto Vigor lanciato dall’attuale Presidente Alfredo Mercuri, non ha avuto risposte soddisfacenti.>>
Il responsabile del settore Sport di “Lameziaprovinciaenonsolo”, Francesco Pingitore, si chiede come mai ancora ci sia questo ritardo nell’affrontare seriamente il problema.
<<Pur essendoci stati alcuni incontri con imprenditori locali, di notizie certe e rassicuranti ancora non ce ne sono, anzi più passa il tempo, più gli imprenditori disponibili diminuiscono.
E’ necessario che le istituzioni facciano sentire la propria voce e si attivino sin da subito per dare il loro fattivo contributo alla società calcistica lametina.>>
<<E’ opportuno ricordare - afferma Pingitore - che il totale disinteresse degli Enti Locali e di quanti potrebbero fornire un sostanzioso supporto economico alle società sportive, ha provocato due anni fa la inevitabile e dolorosa cessione del titolo di A2 della Pallavolo Lamezia.
Solo dopo si è pianto sul latte versato e niente di concreto, invece, è stato fatto da chi poteva: Enti ed imprenditori compresi.
Auspico, che in città si riapra al più presto questo argomento per evitare che da qui a pochi giorni non ci sia più il tempo necessario per affrontare il problema.
Bisogna elogiare coloro che hanno da subito sposato il progetto Vigor, mi riferisco ad esempio all’ex presidente Cantafio. Molti imprenditori lametini dovrebbero seguire i loro passi per riuscire a dare stabilità e sicurezza alla società biancoverde.
Purtroppo è necessario alzare i toni quando si tratta di questioni che si trascinano da tempo, prendendo posizioni dure e determinate, per evitare che, come tutto, si insabbi, ed alla fine sia sempre l’immagine della città a farne le spese.>>
<<Naturalmente - conclude Pingitore - non bisogna parlare solo di Vigor Lamezia, ma è necessario, e mi rivolgo al Sindaco Speranza e all’ assessore allo Sport Sesto, attivare tutti i canali possibili di concertazione con Provincia e Regione, per poter avere in previsione della prossima stagione un indice di spesa necessario a dare un po’ di respiro alle altre società sportive della città.
Il Movimento Lamezia Provincia e non solo, continuerà ad essere un attento osservatore di questo particolare problema in una città che anche di sport vive.>>


Lamezia Terme 7/06/2005
 
 
Lameziaprovinciaenonsolo

Candidato a Sindaco
Francesco Grandinetti

1) Arzenti Benedetto 125
2) Aiello Fabio 118
3) Cerra Debora 34
4) Chirumbolo Anna 31
5) Chirumbolo Rossana 41
6) Cirillo Giovanni 12
7) De Sando Italo 11
8) D'Ippolito Enrico 17
9) Ferraro Giovanni 118
10) Ferraro Lucio 64
11) Gigliotti Felicia 22
12) Giudice Vincenzo 17
13) Mamertino Domenico 69
14) Mastroianni Giuseppe 0
15) Melito Giovanni 113
16) Mercuri Francescantonio 168
17) Nigro Francesco 48
18) Pelle Pierpaolo 47
19) Perri Antonio 22
20) Pingitore Francesco 58
21) Scozzaro Morena 7
22) Tropea Bruno 288
23) Vecchi Carmela 43
24) Ventura Mario 18
 

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