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FRANCESCO GRANDINETTI |
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| Lettere dal movimento 14-4-2006 Dichiarazioni di Arzenti e
Pingitore autosospesi da
LameziaProvinciaenonsolo --------------------- In merito alle mie dimissioni avvenute nella serata del 13 u.s., volevo precisare che sono scaturite dalle scelte politiche effettuate dal presidente del Movimento LameziaProvinciaenonsolo e da una parte del direttivo. La scelta di campo, cioè quella di appoggiare la lista Codacons, del Presidente Loiero, da me non condivisa in quanto sono venuti a mancare i presupposti e i principi su cui si basava il nostro movimento, quali quelli della neutralità, trasversalità e dellidea base dellistituzione della Provincia di Lamezia Terme, ragioni per cui si è ottenuto nel 2005 il meraviglioso risultato di circa 6.000 consensi. Non potevo più accettare che il futuro politico del nostro Movimento avrebbe avuto solo spiragli e manovre in un area di centro-sinistra, quando il nostro elettorato, era prevalentemente di centro-destra, ed in quel periodo deluso dai partiti tradizionali della casa delle libertà, quindi non potendo tradire tutta quella gente che incontrandomi, giornalmente, sulla strada della città, mi chiedeva della scelta del movimento in tal senso, per il rispetto che provo verso i miei concittadini elettori, ho ritenuto opportuno dimettermi dal mio incarico per coerenza e per non intralciare ed essere di ostacolo alle volontà di Francesco Grandinetti. Nonostante ciò sarò sempre attento e rispettoso verso il movimento in quanto, nel mio cuore, lo considero una mia creatura. Auguro un felice futuro a Lameziaprovinciaenonsolo. Benedetto Arzenti Sulla lunghezza donda di Benedetto Arzenti, anche Francesco Pingitore, responsabile giovanile del movimento: Lameziaprovinciaenonsolo è nata dal popolo, è nata diversi anni fa quando persone come Benedetto Arzenti, Francescantonio Mercuri, Lorenzo Stella, e i tanti amici che li hanno sempre seguiti e supportati, tra cui il sottoscritto, hanno deciso di mettere in pratica ciò che da tempo si sognava, ma mai si era riuscito a concretizzare: quello di far nascere una voglia forte dautonomia. Questa forza popolare accresciuta da anni in cui per giochi politici la città ha subito un ingiustificato Scioglimento per mafia, il ridimensionamento di strutture statali e para-statali che avevano sede a Lamezia, quella forza popolare ha creduto in noi, ha creduto in quel progetto di riscatto istituzionale e lo ha portato avanti chiedendolo con forza anche attraverso il mezzo che noi gli abbiamo fornito e che è il movimento politico Lameziaprovinciaenonsolo. Nelle passate consultazioni elettorali noi abbiamo tradito parecchi elettori, e questo appena 15 giorni dopo il turno che ci ha visti vincitori. Li abbiamo traditi da una politica che ha cambiato orizzonte non appena si è avuto nelle mani qualcosa (solo i 6.000 voti), una politica che ha visto gli interessi di ognuno prevalere sugli interessi di quegli elettori che in noi avevano visto lunico punto di riferimento per continuare le battaglie autonomiste, prima di tutto. Dico questo perché non ascoltare gli umori della gente o dar poco peso al sentir dire del nostro elettorato equivale ad un tradimento. Quella scelta, creata con grande astuzia e con un saper fare che pochi hanno, quella indicazione di voto a Gianni Speranza dopo che lintero Direttivo aveva concordato di mantenere una neutralità fino alla fine, ebbene proprio alla fine noi tutti, pur non avendolo previsto, ci siamo dovuti addossare una scelta che non avevamo, non solo, ritenuto adeguata in quel momento, ma che ci è costata anche la mancata elezione del Presidente del Consiglio Comunale. Lappoggio alla lista Codacons
coalizzata nella sinistra italiana è il frutto di un
normale rapporto di vicinanza con la coalizione di centro-sinistra
che il movimento ha oggi a livello locale, e che quindi
risulta essere una scelta di continuità o meglio di
coerenza con la posizione politica che cè, e che
è incontrovertibilmente collocata a sinistra, ma che di
fatto nessuno, allinterno del direttivo, ha mai
scelto. Ediverso far parte di una giunta come
gruppo garante di 6.000 elettori, che far parte in pieno
di una coalizione di centro-sinistra. Nel futuro prossimo
di questo movimento si intravede quindi un netto
schieramento nella sinistra italiana e per di più oggi lappoggio
dimostrato alla lista Codacons mortifica la parte attiva
di centro-destra del movimento, ma soprattutto quegli
elettori che scontenti dei partiti tradizionali avevano
visto in Lameziaprovinciaenonsolo una voce fuori dal coro.
Io, questo, per una mia cultura politica non posso
accettarlo. Sono dispiaciuto, inoltre, che anche
di fronte allevidenza di un risultato altamente
negativo per Lameziaprovinciaenonsolo che ha appoggiato
il Codacons, non si sia riusciti a fare un analisi
corretta non ammettendo che i voti presi dal Codacons a
Lamezia risultano essere per la maggior parte provenienti
dallelettorato della Margherita. Basta fare qualche
confronto con i dati delle scorse consultazioni comunali.
Oggi più che mai non posso più considerarmi vicino alle
posizioni degli amici del Direttivo e del Presidente
Francesco Grandinetti ai quali auguro un futuro
prestigioso nel centrosinistra, rimanendo loro vicino con
il cuore, soprattutto quando si batteranno per Francesco Pingitore |
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La Provincia di Lamezia terme la difendiamo noi . LAMEZIA TERME - La strada per listituzione della nuova Provincia di Lamezia Terme è stata tracciata ed il movimento Lameziaprovinciaenonsolo ne è stato lartefice. Cè, infatti, da registrare che se oggi si riparla di provincia è grazie alle scelte che il nostro Direttivo ha condiviso e che sta portando avanti. Molti esponenti regionali e catanzaresi in particolare, attaccano la nostra scelta di appoggiare la lista Codacons alle prossime elezioni politiche, perché vedono lisituzione della Provincia di Lamezia come un pericolo per Catanzaro. Noi dobbiamo essere protagonisti del nostro sviluppo senza scadere nei localismi che puntualmente si alzano dalla città capoluogo di Regione ogni qual volta Lamezia Terme e lhinterland rivendicano un ruolo di prestigio in Calabria. Lappoggio alla lista Codacons vede come obiettivo primario quello di dare forza al nostro progetto di autonomia istituzionale e la conferma viene dalla conferenza stampa che ieri mattina ha sancito lallargamento della Federazione in Consiglio Comunale al Partito Democratico Meridionale. Lesponente del PDM, il Consigliere Tomaino, ha precisato con coraggio che questo partito a Lamezia porterà avanti con forza listituzione del nuovo ente intermedio e che insieme a Lameziaprovinciaenonsolo e allo Sdi si costituisce un fronte comune su questo preciso obiettivo. Gli esponenti catanzaresi della Margherita Bova e Argirò farebbero bene a preoccuparsi dei problemi che investono la città di Catanzaro, invece di criticare il nostro obiettivo chè è la Provincia di Lamezia Terme. Altrettanto dovrebbero fare il Presidente dellattuale Provincia di Catanzaro Traversa ed il Consigliere Regionale Abramo che prima di venire in casa nostra a dettar legge, dovrebbero ricordarsi che i gruppi consiliari dei loro rispettivi partiti al comune di Lamezia Terme, così come anche tutti gli altri, hanno votato favorevolmente alla istituzione della nuova Provincia. La fiducia che oggi dimostriamo al nostro Presidente Francesco Grandinetti è totale e si basa sulla forza che in questo momento abbiamo e che vogliamo dimostrare a livello regionale e allinterno del PDM. Non siamo soli, perché la città è con noi e la nostra sfida sta proprio nel volerlo dimostrare a tutti costi. Andremo avanti su questa strada lasciandoci alle spalle le polemiche pretestuose degli esponenti catanzaresi che di certo non rispettano la dignità della terza città della Calabria. Questo comunicato è stato firmato da tutto il Consiglio Direttivo. 28/3/2006 |
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![]() Benedetto Arzenti Coordinatore Lameziaprovinciaenonsolo MELBOURNE - Dalla lontana Australia intervengo per esprimere il mio parere sullappoggio alla lista Codacons da parte del movimento Lameziaprovinciaenonsolo. Non condivido la linea programmatica e la scelta del leader Ing. Francesco Grandinetti e quella di una parte dello stesso movimento, cioè quello di sostenere Loiero con la sua lista civica alle prossime elezioni politiche. Tale decisione otterrà un effetto contrario alla volontà del nostro elettorato trasversale e ai principi del nostro movimento nato con lunico intento di stimolare tutte le forze politiche dormienti sul grande e giusto obiettivo che vede lelevazione al rango di Provincia della nostra cara e abbandonata Lamezia. Ora mi sembra che si stia facendo di tutto per distruggere tutto quello che si è realizzato con grande umiltà nellultimo anno, facendo perdere tutti quei consensi che ci hanno proiettato, con successo, nel panorama politico lametino, rappresentando tutta quella gente che non credeva più nei partiti tradizionali, i quali hanno vissuto sempre su facili promesse mai mantenute. Infine non condivido il fatto che il nostro movimento debba sostenere lattuale Presidente della Regione, già delegittimato anche dallo stesso partito della Margherita, perché lo ha visto sempre ed in ogni occasione contrario alla nostra idea della Provincia di Lamezia Terme. Condivido, invece, perfettamente le tesi degli amici Francesco Pingitore e Giovanni Melito che saggiamente hanno detto no a questa scelta. Rimanderò ogni decisione definitiva al mio rientro in Italia che avverrà fra pochi giorni. Melbourne, 27-3-2006 Benedetto Arzenti Coordinatore LameziaProvinciaenonsolo |
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| 12/12/05 <<Ognuno si assuma le proprie responsabilità! - così si esprime il coordinatore del movimento Lameziaprovinciaenonsolo Benedetto Arzenti - Quello che in questi giorni si sta verificando e prospettando è veramente uno scenario indecoroso che relega la politica con la P maiuscola in uno squallido dimenticatoio. Comè possibile che il Sindaco intenda continuare ad andare avanti con la sua giunta di minoranza e rispettare il suo programma in un Consiglio anomalo con un opposizione-maggioranza? Nel frattempo pare che il Sindaco intenda aprire una nuova fase politica col centrodestra, tentando di creare un mostro politico a dieci-teste. Io penso che una strada da percorrere in tal senso non porti da nessuna parte e blocca veramente il programma di sviluppo e le soluzioni di tante problematiche che assillano la nostra città. Sarebbe più conveniente che il Sindaco Speranza, per far ritornare la città in un contesto di politica normale, pur apprezzando la sua buona fede e signorilità e considerando le distanze di alcuni partiti in seno al centrosinistra, si assuma le proprie responsabilità e si dimettesse, ridando nuovamente voce agli elettori. In seguito, se lo ritenesse opportuno, potrà ricandidarsi per ottenere una vera maggioranza anche in seno al Consiglio Comunale comè logico che sia. Allo stesso tempo il centrodestra dovrebbe convincersi che un rapporto di convivenza politica con lattuale Giunta non sia la scelta adeguata e comprensibile alla cittadinanza, pertanto i Consiglieri delle Casa delle Libertà, assumendosi le proprie responsabilità, dovrebbero dimettersi al più presto e dar fine a questa legislatura anomala e monca allo stesso tempo. Solo così si potrà ridare alla città uno stabile governo duraturo legittimato dai nostri concittadini elettori, i quali dovranno comprendere che per non far ripresentare lattuale situazione, quando esprimeranno le loro preferenze per il prossimo Sindaco, dovranno dare anche la preferenza ai consiglieri della stessa coalizione che lo sostengono. Così si eviteranno quei voti incrociati che hanno prodotto latttuale ingovernabilità. La stessa convinzione e lanaloga presa di posizione, - continua Bendetto Arzenti lavrei espressa anche se al posto dellattuale Sindaco Speranza vi fosse stato un sindaco di centrodestra. Auspico che nellarco di 5 o 6 mesi si rivada alle urne per il bene ed il futuro della nostra cara Lamezia. |
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| 12/12/05 |
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30/11/05 Intervento di Benedetto Arzenti Esprimo la mia sincera solidarietà al Sindaco Gianni Speranza per la nuova e grave intimidazione di morte da lui subita. Così si esprime il coordinatore del movimento Lameziaprovinciaenonsolo Benedetto Arzenti. Certamente la città continua a vivere un momento assai difficile e preoccupante, ma lintera espressione politica lametina dovrà dimostrarsi e rimanere compatta contro lillegalità ed il potere mafioso; solo così si può dare segnale di sicurezza e speranza per tutta la cittadinanza. Il solo movimento ed impegno tempestivo, ma temporaneo delle forze dellordine ed i soliti attestati di solidarietà da parte delle istituzioni non possono bastare! In realtà cè solo bisogno di presenze istituzionali stabili sul nostro territorio; come una prefettura, una questura, comandi provinciali delle forze dellordine e se non bastasse anche la presenza dellesercito. Solo così forse il nostro comprensorio potrà cominciare quel decollo di sicurezza e magari di prosperità, che si potrà ottenere con un programma di vero sviluppo per la nostra città rivisitando definitivamente il Piano Regolatore Generale, non con una cementificazione selvaggia, ma con criteri moderni di sviluppo urbanistico per realizzare nuovi quartieri a sud della città per una vera conurbazione dei tre centri lametini. Uno strumento necessario, quindi, per un rapido sviluppo con nuovi posti di lavoro quel benedetto lavoro sempre promesso in campagna elettorale, che tanto si invoca, ma che in realtà non arriva mai, mentre il futuro dei nostri giovani è sempre più precario ed imprevedibile, con lunico risultato che i nostri figli lasciano definitivamente la nostra terra di Calabria per nuovi lidi, per riuscire a realizzarsi nella vita. Intanto, nella giornata di ieri, si è verificato un altro evento di grande importanza per la nostra comunità, cioè, lavvenuta delibera istitutiva della Provincia Lametina da parte del Comune di Gizzeria ove nella stessa seduta ha partecipato con tanta passione il nostro leader Francesco Grandinetti. Dopo questo importante passo avanti, esprimo, a titolo personale ed a nome del movimento, un forte plauso allamministrazione del sindaco Rosato che dopo tante promesse e rinvii ha deliberato favorevolmente nonostante il voto contrario dei Democratici di Sinistra del Comune di Gizzeria. Ora non bisogna fermarsi, invito ancora ad una maggiore decisione e sollecitudine gli altri comuni del progetto che ancora non hanno aderito al ddl Marini, perché dobbiamo crederci sempre di più e con maggiore convinzione anche se lobbiettivo è ancora lontano. I contatti con i Sindaci proseguono ed attendiamo con ottimismo le prossime delibere dei Consigli Comunali già annunciate come quelle di Curinga, Decollatura e Soveria Mannelli. ![]() Benedetto Arzenti Coordinatore Lameziaprovinciaenonsolo 6 LUGLIO 2005 Avanti con l'idea di Pegna Lameziaprovinciaenonsolo porterà avanti la brillante idea lanciata dal grande Promoter lametino Ruggero Pegna. Costruire una vera e propria cittadella degli eventi nella zona di SantEufemia costituirebbe una grande occasione di sviluppo per tutta la città ed il comprensorio che si vedrebbero i protagonisti di un rilancio economico dellintera area. Poter accogliere migliaia di persone nella nostra città, favorirebbe il piccolo commercio e quello alberghiero, costituendo di fatto un modo nuovo per rilanciare leconomia cittadina. Una grande progetto che il Sindaco Speranza supportato dallunità dellintero Consiglio Comunale, potrebbero trasformare in realtà. E necessario che ci sia da subito un parere della Giunta, che crediamo non tarderà ad arrivare, dato che lo scopo di migliorare il contesto culturale della città è un punto fisso nei programmi delle coalizioni. Il progetto di Ruggero Pegna dimostra la sua grande vicinanza alla città e la sua concreta volontà di portare a Lamezia i risultati delle sue grandi produzioni. Non possiamo far perdere questo treno alla nostra città. Confidiamo nella sensibilità più volte già dimostrata dallassessore De Sensi sul tema della cultura, per lanciare Lamezia come polo naturale dattrazione per i grandi eventi concertistici da programmare nel sud italia. Il nostro Movimento sarà attento e partecipe a questa idea che speriamo venga presto messa in agenda dallamministrazione comunale. Il gruppo immagine di Lameziaprovinciaenonsolo 17 GIUGNO 2005 Il 16 giugno 2005 aperta una nuova grande pagina di storia politica a Lamezia Terme. E quello che è avvenuto nellultima seduta del Consiglio Comunale di Lamezia Terme, il quale con una mozione unanime ha deliberato per lelevazione al rango di provincia della nostra città! Così si esprime Benedetto Arzenti Coordinatore del Movimento Civico Lameziaprovinciaenonsolo. Quindi un grosso plauso per lintero Consiglio Comunale, il quale dopo la bagarre elettorale ha dato prova concreta e tangibile di buona amministrazione nellinteresse unico della città e del suo territorio visto come unico grande comprensorio di sviluppo. Messe da parte tutte le varie rivalità finalmente, dopo lenorme vuoto creato dallennesimo scioglimento per mafia, è stata data prova di responsabilità, vivacità intellettuale, ma anche di concretezza. Cogliendo il momento più opportuno per dare una risposta alle attese ed ai desideri della stragrande maggioranza del popolo lametino e del suo intero comprensorio . Benedetto Arzenti afferma, anche, che la strada è ancora lunga ed insidiosa, ma i presupposti offrono veramente buone prospettive. Lo stesso ricorda quando cinque anni addietro, quasi veniva deriso, nel mentre esprimeva il suo slogan, Insieme per un grande e giusto obiettivo: Lamezia Terme Provincia! . Lo stesso specifica che non ci sono geniture da sottolineare ma è giusto ricordare chi di Lamezia Terme Provincia ne ha fatto una battaglia di vita, come ad esempio, il Dott. Ugo De Sarro, il giudice Romano De Grazia, i suoi amici fondatori del Comitato Lamezia Terme Provincia, presieduto da Francescantonio Mercuri, dallingegnere Aldo Gatti, e da tutti coloro che hanno data anima e vita al Movimento Civico Lameziaprovinciaenonsolo guidato dal suo leader Francesco Grandinetti, E proprio grazie allo sbalorditivo risultato elettorale del Movimento Civico Lameziaprovinciaenonsolo, che è stata data una importante spallata per la Delibera, favorevole allistituzione della provincia dellaltra sera. E inutile ripetersi sui reali ed effettivi vantaggi dellipotesi di autonomia amministrativa, in quanto già si è versato un mare di inchiostro. Però ora non bisogna abbassare la guardia questo è il monito di Benedetto Arzenti; bisogna stimolare tutti gli altri comuni del comprensorio lavorando con sinergia, creando un confronto costruttivo, esprimendo la nostra solidarietà e vicinanza, in quanto giustamente tutti i centri del comprensorio debbono sentirsi parte integrante, essenziale e non marginale, del grande progetto. Listituzione della provincia lametina sarà per tutti motivo di grande crescita verso il progresso con uno sviluppo economico e sociale tale da far riemergere tutti i territori del comprensorio dallattuale stato di grande degrado ed abbandono. Un grazie speciale và al Senatore Cesare Marini, che per primo, sollecitato dal Prof. Tonino Leone, ha presentato il disegno di legge al Senato della Repubblica. Benedetto Arzenti, ribadendo che la grande voglia di autonomia amministrativa, non è una lotta campanilistica o di contrapposizione nei confronti di Catanzaro, ma, è solamente il desiderio di raggiungere un obiettivo strategico che permetterà in futuro il confronto, con pari dignità, con le altre grosse città calabresi. Inoltre conclude affermando che la carne è sul fuoco: ora le azioni e le iniziative concrete spettano alla classe politica di vertice della nostra città, con una esortazione a loro rivolta: fatevi valere nelle sedi istituzionali perché a breve il popolo dellintero comprensorio lametino vi giudicherà ! Coordinatore del Movimento Lameziaprovinciaenonsolo Benedetto Arzenti 15 giugno 2005 Il movimento Lameziaprovinciaenonsolo interviene prima del consiglio comunale per chiedere: Chiarezza e nessuna strumentalizzazione E finito, come anche alcuni giornalisti hanno ricordato, il tempo dei se o dei ma. Il movimento Lameziaprovinciaenonsolo, chiedeinterventi decisi e concreti invitando tutti i partiti presenti al consiglio comunale che si terrà oggi, ad una netta presa di posizione.. E questa la decisa dichiarazione dei responsabili del direttivo del movimento riunitosi ieri per discutere sul tema che sarà oggetto della prossima riunione del consiglio. Abbiamo voluto analizzare le affermazioni dei tanti autonomisti che oggi si dicono convinti della necessità di Lamezia provincia. Si può hanno dichiarato gli esponenti del movimento - anche dissentire consapevoli che in democrazia e nel rispettoso confronto delle parti , il dissenso è sempre costruttivo, ma pretendiamo altrettanto rispetto di quel 15% di lametini che si sono chiaramente espressi in favore di Lamezia Provincia. Non cè necessità di frasi preconfezionate e del politichese o di vuoti concetti filosofici di identità. Noi hanno detto ancora - siamo convinti che lelevazione di Lamezia a provincia costituisca lo strumento idoneo affinché la città e tutto il territorio interessato abbiano quel ruolo che gli spetta per potere concretamente pensare ad uno sviluppo ed a una crescita economica, indispensabili per potere ripartire senza più subire le continue mortificazioni dei politici del momento. Non si può consentire hanno sostenuto i rappresentanti del movimento di Francesco Grandinetti - che a scegliere siano coloro che rimangono succubi soltanto degli interessi dei partiti e delle loro federazioni provinciali e regionali. Le dichiarazioni di Lameziaprovinciaenon solo si soffermano poi su alcuni fatti ben definiti: Per esempio, la scarsa considerazione verso il nostro territorio si evidenzia attraverso le affermazioni di alcuni politici di alto rango in merito ai finanziamenti per la metropolitana di superficie da Catanzaro all aeroporto. Così dopo il campus universitario e il polo oncologico anche la metropolitana sarà in funzione di Catanzaro. Ma cosi come si può parlare di area metropolitana? A nostro avviso non può esserci nessuna metropolitana di superficie senza il coinvolgimento di tutto il territorio lamentino. Ecco quindi la necessità di chiarezza - proseguono con decisione i rappresentanti di Lameziaprovinciaenonsolo - Al consigliere Magno diciamo che ha, più degli altri, un occasione doro per dimostrare a tutta Lamezia questo suo grande amore per la nostra nuova provincia. Deve dare un segnale forte, anche se il suo ruolo di vicepresidente della provincia lo imbarazza e se lUdc catanzarese ha ringhiato sentendo parlare di autonomia del nostro territorio. Si faccia sentire in qualche modo; compia dei passi decisi e coraggiosi. Altrettanta chiarezza vorremmo dal sindaco. Lamezia Provincia hanno affermato i componenti del direttivo - è stata inserita nel suo programma e oggi ha un ruolo istituzionale tale che gli consente di dare un forte contributo a questo progetto. Bisogna pensare con concretezza allunità dei tre centri, Sambiase, Sant Eufemia e Nicastro per essere orgogliosi di una riconquistata identità lametina. La provincia hanno concluso - è uno dei mezzi fondamentali perché ciò avvenga, è un ideale che ci unisce in maniera spontanea e che va sostenuto. Bisogna, come più volte ha sostenuto Francesco Grandinetti, dare alle popolazioni di queste tre aree la certezza di essere tenute in grande considerazione e un segnale che la politica è veramente cambiata. Limmediata apertura delle circoscrizioni e la certezza del loro funzionamento, che consente un monitoraggio e un controllo delle esigenze della gente, può essere uno dei primi passi fondamentali Sulla Vigor <<Siamo quasi allo scadere dei termini per liscrizione della Vigor Lamezia Calcio al campionato di Serie C2, ed ancora il progetto Vigor lanciato dallattuale Presidente Alfredo Mercuri, non ha avuto risposte soddisfacenti.>> Il responsabile del settore Sport di Lameziaprovinciaenonsolo, Francesco Pingitore, si chiede come mai ancora ci sia questo ritardo nellaffrontare seriamente il problema. <<Pur essendoci stati alcuni incontri con imprenditori locali, di notizie certe e rassicuranti ancora non ce ne sono, anzi più passa il tempo, più gli imprenditori disponibili diminuiscono. E necessario che le istituzioni facciano sentire la propria voce e si attivino sin da subito per dare il loro fattivo contributo alla società calcistica lametina.>> <<E opportuno ricordare - afferma Pingitore - che il totale disinteresse degli Enti Locali e di quanti potrebbero fornire un sostanzioso supporto economico alle società sportive, ha provocato due anni fa la inevitabile e dolorosa cessione del titolo di A2 della Pallavolo Lamezia. Solo dopo si è pianto sul latte versato e niente di concreto, invece, è stato fatto da chi poteva: Enti ed imprenditori compresi. Auspico, che in città si riapra al più presto questo argomento per evitare che da qui a pochi giorni non ci sia più il tempo necessario per affrontare il problema. Bisogna elogiare coloro che hanno da subito sposato il progetto Vigor, mi riferisco ad esempio allex presidente Cantafio. Molti imprenditori lametini dovrebbero seguire i loro passi per riuscire a dare stabilità e sicurezza alla società biancoverde. Purtroppo è necessario alzare i toni quando si tratta di questioni che si trascinano da tempo, prendendo posizioni dure e determinate, per evitare che, come tutto, si insabbi, ed alla fine sia sempre limmagine della città a farne le spese.>> <<Naturalmente - conclude Pingitore - non bisogna parlare solo di Vigor Lamezia, ma è necessario, e mi rivolgo al Sindaco Speranza e all assessore allo Sport Sesto, attivare tutti i canali possibili di concertazione con Provincia e Regione, per poter avere in previsione della prossima stagione un indice di spesa necessario a dare un po di respiro alle altre società sportive della città. Il Movimento Lamezia Provincia e non solo, continuerà ad essere un attento osservatore di questo particolare problema in una città che anche di sport vive.>> Lamezia Terme 7/06/2005 |
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Lameziaprovinciaenonsolo Candidato a Sindaco Francesco Grandinetti 1) Arzenti Benedetto 125 2) Aiello Fabio 118 3) Cerra Debora 34 4) Chirumbolo Anna 31 5) Chirumbolo Rossana 41 6) Cirillo Giovanni 12 7) De Sando Italo 11 8) D'Ippolito Enrico 17 9) Ferraro Giovanni 118 10) Ferraro Lucio 64 11) Gigliotti Felicia 22 12) Giudice Vincenzo 17 13) Mamertino Domenico 69 14) Mastroianni Giuseppe 0 15) Melito Giovanni 113 16) Mercuri Francescantonio 168 17) Nigro Francesco 48 18) Pelle Pierpaolo 47 19) Perri Antonio 22 20) Pingitore Francesco 58 21) Scozzaro Morena 7 22) Tropea Bruno 288 23) Vecchi Carmela 43 24) Ventura Mario 18 |
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