Oggetto Proposta del Consigliere
Comunale della Margherita Dott. Nicola
Palazzo e recepita dal Presidente del
Consiglio e dal Sindaco di un prossimo
Consiglio Comunale sulla questione
BIOFATA.
Ordine del giorno
Premesso che nellArea Industriale
di Lamezia Terme e precisamente nella
zona della ex SIR acquistate da LAMEZIA
EUROPA e cedute successivamente alla
BIOFATA, si prospetta lincapacità
di questultima azienda di procedere
allinsediamento previsto;
che ciò comporta un gravissimo danno
alle prospettive di sviluppo della Città
non solo per la mancata realizzazione ma
per il rischio del consolidamento della
proprietà di aree importanti della zona
industriale ed acquistate a prezzo di
favore da parte della BIOFATA escludendo
quindi la Città da importanti scelte di
programmazione;
che insieme a ciò vi è anche il rischio
di una perdita degli incentivi
industriali;
che i prossimi giorni sono decisivi per
gli sviluppi dellimportante vicenda
e si prospettano incontri in sede
Istituzionale Ministeriale.
Pertanto il Consigliere Palazzo invita il
Presidente a convocare immediatamente un
apposito Consiglio per affrontare la
vicenda, invitando lo stesso a valutare
insieme al Sindaco lopportunità di
una pre-riunione o di un coinvolgimento
diretto in Consiglio Comunale con i
soggetti istituzionali interessati.
Il Consigliere della Margherita
Dott. Nicola Palazzo
05/11/05
Falvo, proposta sulla
riqualificazione dei fiumi
In seguito alla deliberazione dellassessorato
regionale allambiente per
interventi di emergenza per il
risanamento ambientale dei fiumi e per la
bonifica delle coste che prevede il
relativo impegno economico,la consigliera
della margherita Elvira Falvo,presidente
della terza commissione,ha chiesto allassessorato
competente che, nellambito di
questo progetto vengano presi in
considerazione interventi da effettuare
anche nel territorio di Lamezia Terme e
segnatamente la bonifica dellalveo
del fiume Barisco-Niola-Canne e quello di
Calia-Piazza.Tale proposta trova
riferimento nella sollecitazione già
presentata dalla consigliera l11.07.05
all ufficio tecnico competente al
fine di vedere azioni concrete volte a
rimuovere i rifiuti solidi urbani
abusivi, indebitamente depositati ed
occultati nellalveo di questi
fiumi,gli scarichi abusivi urbani e non,
responsabili dellinquinamento della
nostra costa .La sollecitazione prendeva
spunto dallistanza di bonifica
presentata dal Comitato per la
tutela ed il recupero del centro storicodei
quartieri di S.Lucia,S.Teodoro e Timpone
di Nicastro .In essa si denunciava lo
stato di degrado ambientale,la deficienza
di manutenzione e la necessità di
interventi finalizzati alla rimozione di
sterpaglie e arbusti che ostacolano lo
scorrimento delle acque oltre che dei
rifiuti abusivi di ogni genere, di
materiali di risulta da ristrutturazioni.
Questi interventi del letto dei fiumi
Barisco-Niola e Canne richiedono, per limpervietà
del territorio indicato,che non si
utilizzino i soliti mezzi meccanici ma
sistemi adeguati,anche manuali, di
ripulitura .Gli abitanti del quartiere
storico invocano un intervento
complessivo capace non solo di migliorare
le condizioni igienico sanitarie (oggi è
un ricettacolo di roditori,serpenti e
zanzare) ma anche di mantenere la
sicurezza idrogeologica e la
preservazione dellecosistema
ambientale che rende caratteristico e
piacevole il soggiorno in questo
particolare borgo.
Elvira Falvo
Lamezia Terme, 24 maggio 2005
Il consiglio comunale ha approvato
allunanimità la proposta
presentata dal consigliere della
Margherita Elvira Falvo di istituire
cioè una Consulta cittadina per la
legalità e contro tutte le mafie che
veda la partecipazione delle istituzioni
e dellassociativismo che abbia il
compito di organizzare un Forum a
scadenza annuale patrocinato dal Comune.
La questione criminalità ha
detto Elvira Falvo è questione
vitale per la libertà dei cittadini e
lassetto democratico delle
istituzioni locali; quindi, prima di
essere una priorità dal punto di vista
della sicurezza, è una priorità sul
piano culturale. Le trasformazioni della
società richiedono esclusivamente la
consapevolezza dei propri attori e la
disponibilità di ciascuno per
linversione della rotta. La
manifestazione contro la mafia che si è
svolta con città ha testimoniato la
presa di posizione di unintera
cittadinanza con la rappresentanza di
molte componenti della società civile e
della chiesa: è unintera città
che ha intrapreso il cammino verso una
trasformazione culturale ormai
indifferibile e coraggiosa che chiede di
essere supportata per estrinsecare la sua
capacità di arginare tali
fenomeni. Una manifestazione, ha
aggiunto il consigliere della Margherita,
che ha visto i giovani della nostra
città in prima linea, gli stessi giovani
che nella recente ricerca Eurispes
dichiarano con convinzione di avere
speranza e fiducia vero le istituzioni
locali ritenendole un baluardo del
benessere e della migliore qualità della
vita locale.
E per questo che è necessario che
si realizzino azioni concrete rivolte ai
giovani, ha sottolineato Falvo, ed
è pensando ai giovani, alla loro voglia
di futuro e di un futuro migliore in
questa città, che non dobbiamo
consentire che tali vili fenomeni si
ripetano, che non abbiano presente né
futuro. Da qui lidea della
consulta cittadina per la legalità e
contro tutte le mafie che veda la
partecipazione delle istituzioni, delle
associazioni, del volontariato, della
cooperazione sociale, in unazione
coordinata al fine di sviluppare
iniziative a carattere preventivo,
rieducativo e di reinserimento nel
tessuto sociale lavorativo.
Elvira Falvo
Consigliere comunale Margherita
REFERENDUM
Venerdì 20 maggio p.v. alle ore 19,00 il
circolo Lisistrata donne
della Margherita, terrà un focus
su: legge 40 e referendum, come previsto
nel programma dellanno 2005, nella
sede del partito della Margherita.
Nellintento di dare
uninformazione di base e
pluralistica, linvito è stato
esteso, oltre che alle aderenti al
circolo, anche ad amici e conoscenti.
Alla discussione prenderà parte un panel
di esperti tutto al femminile: dalla
ginecologa alla genetista alla giurista.
Saranno anche offerti due pareri
contrapposti, uno a favore ed uno contro
il referendum, da esponenti dei due
schieramenti. In tal modo si vuole
lasciare ciascuno nella libertà di
decidere secondo la propria coscienza, in
accordo con le indicazioni date dal
partito.
Lamezia Terme 19 maggio 2005
Elvira Falvo
Solidarietà del Circolo
Lisistrata
La consigliera comunale della margherita
dott.ssa Elvira Falvo, portavoce del
circolo Lisistrata nel condannare il vile
atto che vede coinvolti il sindaco
Speranza (per la 2 a volta) il
governatore della Calabria Agazio Loiero,
e le onorevoli Lo Moro e Napoli esprime
loro la propria solidarietà e quella di
tutto il circolo. Un episodio che in un
sol colpo ha preso di mira tutte le
istituzioni della nostra regione merita
un'attenzione straordinaria, richiede che
le forze dell'ordine e le autorità
competenti facciano chiarezza
sull'accaduto e rilevino eventuali
relazioni con il precedente episodio
verificatosi a Lamezia pochi giorni or
sono. La Calabria e la cittadinanza di
Lamezia Terme sapranno certamente
dimostrare che è in atto quella ormai
indifferibile trasformazione culturale
necessaria per arginare il dilagare di
tali fenomeni che vede la società civile
impegnata e complementare all'azione
delle forze dell'ordine affinché la
violenza, l'intimidazione, nemiche della
democrazia, non abbiano presente e non
trovino futuro. La continua aggressione
ai diritti e alla libertà di tutti non
può vederci rassegnati o anestetizzati.
Una città come Lamezia, notoriamente
mortificata, ha deciso per il proprio
futuro la ripresa di una vita democratica
e per questo non può essere lasciata
sola Consolidare i principi di
partecipazione, di impegno, di
responsabilità che sono alla base della
convivenza democratica, arma vincente
della lotta a tali fenomeni è quanto
sicuramente i cittadini auspicano Per
questo sarebbe urgente e necessaria la
presenza del Ministro dellInterno,
già richiesta peraltro, per presiedere
una Conferenza sull'Ordine pubblico da
svolgersi simbolicamente nel territorio
di questo comune e dalla quale possa
emergere un programma di azioni concrete
e sinergiche atte a contrastare tali
fenomeni. Sarebbe inoltre auspicabile che
in sede comunale fosse istituita una
Consulta per la lotta a tutte le mafie.
Lamezia Terme 4 maggio 2005
Elvira Falvo
36
Sindaco proposto
Gianni SperanzaCandidato
ufficiale in data 25/11/04.
Archivio
Diario
La Margherita
Democrazia è Libertà
1) Petronio Giuseppe Lelio 192
2) Buffone Peppino 0
3) Cimino Giovanni 156
4) Curcio Vincenzo 332
5) De Fazio Francesco 200
6) De Fazio Vincenzo 148
7) Falvo Elvira 239
8) Fuoco Luigi 49
9) Gallo Fiore 15
10) Gallo Giovanni 245
11) Giampà Pietro 179
12) Liotta Carmela Milena 317
13) Longo Raffaele 82
14) Mancuso Elio 17
15) Morabito Giuseppe 85
16) Iannazzo Muraca Gabriella 85
17) Murone Marcello Salvatore 120
18) Palazzo Nicola 308
19) Purri Rocco Antonio 182
20) Putrino Marisa 80
21) Renda Giovanni 132
22) Rocca Pasquale 106
23) Ruberto Raffaele 101
24) Scalese Sandro 228
25) Serrao Massimiliano 128
26) Sirianni Vincenzo 131
27) Tomaino Sergio 280
28) Torchia Vincenzo 80
29) Trombetta Gennaro 82
30) Visciglia Vincenzo 80
La portavoce del circolo
Lisistrata - donne della
Margherita, dott.ssa Elvira Falvo, così
commenta la vittoria di Gianni Speranza:
Una vittoria di tutta Lamezia che
ha saputo dare un segnale di svolta in
maniera chiara e determinata. La vittoria
di Gianni Speranza, che è stata scelta
come persona cristallina, retta, in grado
di attirare su di sé la fiducia
dellelettorato della parte politica
avversa. In tal modo, gli si riconosce la
capacità di riscattare una città per
troppo tempo mortificata
dallarroganza e dallaffarismo
degli uomini del centro-destra; una
città che, dopo aver subito il periodo
buio di scioglimento del consiglio
comunale che ha portato a trenta mesi di
commissariamento, risorge
allinsegna della gioia e della
riscoperta della partecipazione alla vita
politica. Ricordando che Speranza, è
stato, sì, eletto dalla sua parte
politica, ma anche con i voti del
centro-destra, si smonta, in tal modo, la
tesi instillata nella gente, su una non
governabilità della città e quindi di
una breve durata del nuovo consiglio
comunale; Speranza ha, infatti, il
mandato per essere il sindaco di tutti e
per il bene di unintera
cittadinanza.
È intenzione degli eletti del
centro-sinistra essere i rappresentanti
dei cittadini e porsi al servizio della
città. Tutto il consiglio comunale è
chiamato a farsi responsabilmente carico
del futuro e dello sviluppo della città,
accantonando logiche di parte o di
interessi propri, per poter dare a
Lamezia il ruolo prestigioso e trainante
che le spetta nella regione.
Lamezia Terme 19 apr. 05
Portavoce
Circolo Lisistrata
Elvira Falvo
04-12-03 -
Petronio: Lamezia 2005, resteranno solo
le ceneri - Innanzi tutto la
fieragricola. Dopo il caso scoppiato
proprio su internet sollevato da czladrona
interviene il sen. Giuseppe Petronio
esponente della Margherita lametina.
Secondo Petronio sulla fiera agricola ci
sono notevoli ritardi difficili da
recuperare per un evento che è divenuto,
per fortuna, un patrimonio cittadino.
Sulla possibilità di spostare altrove la
manifestazione, anche all'interno del
terrirorio lametino (S. Eufemia) l'ex
capogruppo comunale della Margherita
sottolinea come la Fiera sia strettamente
collegata allo sviluppo delle terme ed
alla specificità del territorio.
Conclude che: <a Lamezia c'è una
grande vivacità che ha bisogno di
strutture adeguate e che l'obiettivo
della classe dirigente è di fare
crescere la città aiutando i cittadini e
spronando anche i giovani. Anche la
Chiesa vedo che si sta muovendo e
muovendo bene>. - Sulle elezioni. -
<I 18 mesi stanno scadendo e credo che
da parte di tutti bisognerebbe prendere
iniziative per votare a maggio o giugno
altrimentoi nel 2005 troveremo le rovine
di questa citta!> 03-07-03 -
Sindaco subito? Dovrebbe tirare
la carretta troppo a lungo - Secondo Giuseppe
Petronio l'obiettivo sono le prossime
Provinciali del 2004. E' un appuntamento
da qui a meno di 10 mesi e cosa faranno i
lametini? Non dovranno votare anche loro?
Lamezia Provincia è una cosa che
richiede del tempo. Per questo si dice
più realistico per l'istituzione del
circondario che, ci tiene a ribadire, nel
disciolto consiglio comunale, fu votato
all'unanimità dai capigruppo e non
trasversalmente. Prima le provinciali
dunque, per quanto riguarda l'elezione a
Sindaco è favorevole alle primarie ma
che siano regolamentate, ma è
ancora presto per un candidato a Sindaco:
"Tirerebbe la carretta troppo a
lungo". 03-07-03 -
Cristaudo (Margherita). Il
centro-sinistra lametino è in crisi - <I partiti del
centro-sinistra lametino prima di aprirsi
ai cittadini devono fare chiarezza al
loro interno>. E' quanto affermato da
Giuseppe Cristaudo della Margherita.
Cominciando dal suo partito che ancora
deve eleggere gli organismi direttivi per
passare in rassegna tutta la componente
dell'Ulivo lametino: DS, Margherita, SDI,
UDEUR. Si chiede: "Che cosa vuole
fare Rifondazione Comunista?" In
realtà ci sarebbero anche Lista Città,
PSE e i Verdi. Ma parla delle fratture
all'interno e tra le forze del
centro-sinistra. Su tutti i Democratici
di Sinistra che <subordinano la loro
politica a quella degli organi
provinciali dei quali ne subuscono i
dictat>. La logica del tutto potrebbe
essere rappresentato dal nuovo tormentone
della politica lametina: Lamezia
Provincia, che secondo Cristaudo è
<Il nodo più importante su cui
lavorare>. 01-07-03 -
LameziaEuropa. Petronio chiede le
dimissioni della Sonni - E'
bagarre intorno all'elezione di Ida Sonni
alla carica di presidente della società
consortile LameziaEuropa. Secondo l'ex
senatore socialista l'operazione rientra
<nei canoni ordinari di occupazione
del potere che dà all'esterno
un'immagine banditesca della
politica>. L'esponente della
Margherita chiede così le dimissioni
della presidente neoeletta ed imputa
l'errore della scelta direttamente al
sottosegretario Pino Galati. Poi,
rivolgendosi sempre a Galati: <la
neopresidente della società, Ida Sonni
<resterà certo una presidente nei
secoli fedele> ... ma <nulla
raccoglierà la sua immagine pubblica, in
quanto l'intera cittadinanza, appare
frastornata e alla ricerca di una sua
identità, che non può essere quella
posticcia di città mafiosa>. 17-06-03 -
Petronio. Sanità lametina c'è
bisogno di una legge - Per
Giuseppe Petronio della Margherita c'è
bisogno di un atto legislativo per il
Piano regionale della Sanità inerente
l'autonomia degli ospedali di Lamezia
Terme e Soveria. L'istituzione del solo
centro traumatologico potrebbe essere una
panacea che si aggiungerebbe alle troppe
espoliazioni che da tempo sta subendo la
città della Piana, come se ci fosse un
disegno politico. Si augura che il
centro-destra ed il centrosinistra siano
uniti sulla politica sanitaria lametina. 11-06-03 -
Cristaudo: subito il candidato a
sindaco del centro-sinistra - Secondo Giuseppe
Cristaudo bisogna subito individuare il
candidato a sindaco della città. Non si
possono aspettare gli ultimi tre mesi
della campagna elettorale perchè i
cittadini hanno bisogno di digerire i
programmi. L'esponente della Margherita
ribadisce la dichiarazione degli ultimi
giorni che è disposto ad accettare
qualsiasi candidatura: Tavella,
Leone, Speranza purchè si
individui subito il candidato. Non
nasconde i problemi della coalizione che
somiglia ad un gruppo autoreferenziale di
cui non intravede nessuna tattica. Dei i
Ds diche che non hanno ancora fatto i
coonti con la giunta Lo Moro.
Quell'esperienza ha azzerato il partito
che non ha più prodotto classe
dirigente. C'è differenza tra voler bene
alla città ed operare per essa. Quali
sono i problemi che ha risolto? Il
traffico, la disoccupazione? Ci voleva
personale politico capace e non solo dei
signorsì. Sullo scioglimento dice che è
stato presentato come un atto dovuto.
Sulla provincia. Sarà l'argomento
principale della campagna elettorale. Una
città che in 20 anni ha perso molto,
situazione aggravata dalla legge sulle
Autonomie che accentra tutto sul
capoluogo. I partiti non si possono più
sottrarre a questo argomento poichè
perderanno molto consenso. Non si può
andare contro l'opinione della gente. Per
Lamezia Provincia i tempi sono maturi ed
il programma di centro sinistra ne dovrà
tenere conto. 11-06-03 -
Petronio: la provincia
nell'agenda dei partiti - Galati
e la D'Ippolito presentino già adesso il
disegno di legge - Su
Lamezia Provincia interviene l'ex
capogruppo comunale della Margherita
Giuseppe Petronio. Secondo l'ex
sottosegretario la questione deve entrare
nell'agenda politica dei partiti per le
prossime elezioni provinciali che si
terranno nel 2004. Propone all'On. Galati
e alla Sen. D'Ippolito di presentare in
questa legislatura, nei due rami del
parlamento cui fanno parte, il disegno di
legge per l'istituzione della 6^
Provincia calabrese. Lo stesso Petronio
nel lontano 18 gennaio 1982 presentò un
disegno di legge per l'istituzione della
Provincia Lamezia-Vibo e successivamente
promotore di una nuova proposta nel
febbraio 1989. Infine, l'idea del
Circondario potrebbe essere la prima via
per il decentramento da Catanzaro di
uffici e servizi.
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