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MARGHERITA

 
 

coalizione di centro-sinistra GIANNI SPERANZA SINDACO

   
 
28/11/05

Oggetto Proposta del Consigliere Comunale della Margherita Dott. Nicola Palazzo e recepita dal Presidente del Consiglio e dal Sindaco di un prossimo Consiglio Comunale sulla questione BIOFATA.

Ordine del giorno

Premesso che nell’Area Industriale di Lamezia Terme e precisamente nella zona della ex SIR acquistate da LAMEZIA EUROPA e cedute successivamente alla BIOFATA, si prospetta l’incapacità di quest’ultima azienda di procedere all’insediamento previsto;
che ciò comporta un gravissimo danno alle prospettive di sviluppo della Città non solo per la mancata realizzazione ma per il rischio del consolidamento della proprietà di aree importanti della zona industriale ed acquistate a prezzo di favore da parte della BIOFATA escludendo quindi la Città da importanti scelte di programmazione;
che insieme a ciò vi è anche il rischio di una perdita degli incentivi industriali;
che i prossimi giorni sono decisivi per gli sviluppi dell’importante vicenda e si prospettano incontri in sede Istituzionale Ministeriale.
Pertanto il Consigliere Palazzo invita il Presidente a convocare immediatamente un apposito Consiglio per affrontare la vicenda, invitando lo stesso a valutare insieme al Sindaco l’opportunità di una pre-riunione o di un coinvolgimento diretto in Consiglio Comunale con i soggetti istituzionali interessati.


Il Consigliere della Margherita
Dott. Nicola Palazzo

05/11/05

Falvo, proposta sulla riqualificazione dei fiumi

In seguito alla deliberazione dell’assessorato regionale all’ambiente per interventi di emergenza per il risanamento ambientale dei fiumi e per la bonifica delle coste che prevede il relativo impegno economico,la consigliera della margherita Elvira Falvo,presidente della terza commissione,ha chiesto all’assessorato competente che, nell’ambito di questo progetto vengano presi in considerazione interventi da effettuare anche nel territorio di Lamezia Terme e segnatamente la bonifica dell’alveo del fiume Barisco-Niola-Canne e quello di Calia-Piazza.Tale proposta trova riferimento nella sollecitazione già presentata dalla consigliera l’11.07.05 all’ ufficio tecnico competente al fine di vedere azioni concrete volte a rimuovere i rifiuti solidi urbani abusivi, indebitamente depositati ed occultati nell’alveo di questi fiumi,gli scarichi abusivi urbani e non, responsabili dell’inquinamento della nostra costa .La sollecitazione prendeva spunto dall’istanza di bonifica presentata dal “Comitato per la tutela ed il recupero del centro storico”dei quartieri di S.Lucia,S.Teodoro e Timpone di Nicastro .In essa si denunciava lo stato di degrado ambientale,la deficienza di manutenzione e la necessità di interventi finalizzati alla rimozione di sterpaglie e arbusti che ostacolano lo scorrimento delle acque oltre che dei rifiuti abusivi di ogni genere, di materiali di risulta da ristrutturazioni. Questi interventi del letto dei fiumi Barisco-Niola e Canne richiedono, per l’impervietà del territorio indicato,che non si utilizzino i soliti mezzi meccanici ma sistemi adeguati,anche manuali, di ripulitura .Gli abitanti del quartiere storico invocano un intervento complessivo capace non solo di migliorare le condizioni igienico sanitarie (oggi è un ricettacolo di roditori,serpenti e zanzare) ma anche di mantenere la sicurezza idrogeologica e la preservazione dell’ecosistema ambientale che rende caratteristico e piacevole il soggiorno in questo particolare borgo.

Elvira Falvo


Lamezia Terme, 24 maggio 2005


Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la proposta presentata dal consigliere della Margherita Elvira Falvo di istituire cioè una Consulta cittadina per la legalità e contro tutte le mafie che veda la partecipazione delle istituzioni e dell’associativismo che abbia il compito di organizzare un Forum a scadenza annuale patrocinato dal Comune.
“La questione criminalità – ha detto Elvira Falvo – è questione vitale per la libertà dei cittadini e l’assetto democratico delle istituzioni locali; quindi, prima di essere una priorità dal punto di vista della sicurezza, è una priorità sul piano culturale. Le trasformazioni della società richiedono esclusivamente la consapevolezza dei propri attori e la disponibilità di ciascuno per l’inversione della rotta. La manifestazione contro la mafia che si è svolta con città ha testimoniato la presa di posizione di un’intera cittadinanza con la rappresentanza di molte componenti della società civile e della chiesa: è un’intera città che ha intrapreso il cammino verso una trasformazione culturale ormai indifferibile e coraggiosa che chiede di essere supportata per estrinsecare la sua capacità di arginare tali fenomeni”. Una manifestazione, ha aggiunto il consigliere della Margherita, “che ha visto i giovani della nostra città in prima linea, gli stessi giovani che nella recente ricerca Eurispes dichiarano con convinzione di avere speranza e fiducia vero le istituzioni locali ritenendole un baluardo del benessere e della migliore qualità della vita locale”.
E’ per questo che è necessario che si realizzino azioni concrete rivolte ai giovani, ha sottolineato Falvo, “ed è pensando ai giovani, alla loro voglia di futuro e di un futuro migliore in questa città, che non dobbiamo consentire che tali vili fenomeni si ripetano, che non abbiano presente né futuro”. Da qui l’idea della consulta cittadina per la legalità e contro tutte le mafie che veda la partecipazione delle istituzioni, delle associazioni, del volontariato, della cooperazione sociale, in un’azione coordinata al fine di sviluppare iniziative a carattere preventivo, rieducativo e di reinserimento nel tessuto sociale lavorativo.




Elvira Falvo
Consigliere comunale Margherita



REFERENDUM

Venerdì 20 maggio p.v. alle ore 19,00 il circolo “Lisistrata – donne della Margherita”, terrà un focus su: legge 40 e referendum, come previsto nel programma dell’anno 2005, nella sede del partito della Margherita. Nell’intento di dare un’informazione di base e pluralistica, l’invito è stato esteso, oltre che alle aderenti al circolo, anche ad amici e conoscenti. Alla discussione prenderà parte un panel di esperti tutto al femminile: dalla ginecologa alla genetista alla giurista. Saranno anche offerti due pareri contrapposti, uno a favore ed uno contro il referendum, da esponenti dei due schieramenti. In tal modo si vuole lasciare ciascuno nella libertà di decidere secondo la propria coscienza, in accordo con le indicazioni date dal partito.



Lamezia Terme 19 maggio 2005

Elvira Falvo

Solidarietà del Circolo Lisistrata

La consigliera comunale della margherita dott.ssa Elvira Falvo, portavoce del circolo Lisistrata nel condannare il vile atto che vede coinvolti il sindaco Speranza (per la 2 a volta) il governatore della Calabria Agazio Loiero, e le onorevoli Lo Moro e Napoli esprime loro la propria solidarietà e quella di tutto il circolo. Un episodio che in un sol colpo ha preso di mira tutte le istituzioni della nostra regione merita un'attenzione straordinaria, richiede che le forze dell'ordine e le autorità competenti facciano chiarezza sull'accaduto e rilevino eventuali relazioni con il precedente episodio verificatosi a Lamezia pochi giorni or sono. La Calabria e la cittadinanza di Lamezia Terme sapranno certamente dimostrare che è in atto quella ormai indifferibile trasformazione culturale necessaria per arginare il dilagare di tali fenomeni che vede la società civile impegnata e complementare all'azione delle forze dell'ordine affinché la violenza, l'intimidazione, nemiche della democrazia, non abbiano presente e non trovino futuro. La continua aggressione ai diritti e alla libertà di tutti non può vederci rassegnati o anestetizzati. Una città come Lamezia, notoriamente mortificata, ha deciso per il proprio futuro la ripresa di una vita democratica e per questo non può essere lasciata sola Consolidare i principi di partecipazione, di impegno, di responsabilità che sono alla base della convivenza democratica, arma vincente della lotta a tali fenomeni è quanto sicuramente i cittadini auspicano Per questo sarebbe urgente e necessaria la presenza del Ministro dell’Interno, già richiesta peraltro, per presiedere una Conferenza sull'Ordine pubblico da svolgersi simbolicamente nel territorio di questo comune e dalla quale possa emergere un programma di azioni concrete e sinergiche atte a contrastare tali fenomeni. Sarebbe inoltre auspicabile che in sede comunale fosse istituita una Consulta per la lotta a tutte le mafie.
Lamezia Terme 4 maggio 2005

Elvira Falvo

36
  Sindaco proposto Gianni Speranza Candidato ufficiale in data 25/11/04.    
 
 

Archivio Diario

La Margherita
Democrazia è Libertà


1) Petronio Giuseppe Lelio 192
2) Buffone Peppino 0
3) Cimino Giovanni 156
4) Curcio Vincenzo 332
5) De Fazio Francesco 200
6) De Fazio Vincenzo 148
7) Falvo Elvira 239
8) Fuoco Luigi 49
9) Gallo Fiore 15
10) Gallo Giovanni 245
11) Giampà Pietro 179
12) Liotta Carmela Milena 317
13) Longo Raffaele 82
14) Mancuso Elio 17
15) Morabito Giuseppe 85
16) Iannazzo Muraca Gabriella 85
17) Murone Marcello Salvatore 120
18) Palazzo Nicola 308
19) Purri Rocco Antonio 182
20) Putrino Marisa 80
21) Renda Giovanni 132
22) Rocca Pasquale 106
23) Ruberto Raffaele 101
24) Scalese Sandro 228
25) Serrao Massimiliano 128
26) Sirianni Vincenzo 131
27) Tomaino Sergio 280
28) Torchia Vincenzo 80
29) Trombetta Gennaro 82
30) Visciglia Vincenzo 80
 


La portavoce del circolo “Lisistrata” - donne della Margherita, dott.ssa Elvira Falvo, così commenta la vittoria di Gianni Speranza: “Una vittoria di tutta Lamezia che ha saputo dare un segnale di svolta in maniera chiara e determinata. La vittoria di Gianni Speranza, che è stata scelta come persona cristallina, retta, in grado di attirare su di sé la fiducia dell’elettorato della parte politica avversa. In tal modo, gli si riconosce la capacità di riscattare una città per troppo tempo mortificata dall’arroganza e dall’affarismo degli uomini del centro-destra; una città che, dopo aver subito il periodo buio di scioglimento del consiglio comunale che ha portato a trenta mesi di commissariamento, risorge all’insegna della gioia e della riscoperta della partecipazione alla vita politica. Ricordando che Speranza, è stato, sì, eletto dalla sua parte politica, ma anche con i voti del centro-destra, si smonta, in tal modo, la tesi instillata nella gente, su una non governabilità della città e quindi di una breve durata del nuovo consiglio comunale; Speranza ha, infatti, il mandato per essere il sindaco di tutti e per il bene di un’intera cittadinanza.
È intenzione degli eletti del centro-sinistra essere i rappresentanti dei cittadini e porsi al servizio della città. Tutto il consiglio comunale è chiamato a farsi responsabilmente carico del futuro e dello sviluppo della città, accantonando logiche di parte o di interessi propri, per poter dare a Lamezia il ruolo prestigioso e trainante che le spetta nella regione”.




Lamezia Terme 19 apr. 05

Portavoce
Circolo Lisistrata

Elvira Falvo













04-12-03 - Petronio: Lamezia 2005, resteranno solo le ceneri - Innanzi tutto la fieragricola. Dopo il caso scoppiato proprio su internet sollevato da czladrona interviene il sen. Giuseppe Petronio esponente della Margherita lametina. Secondo Petronio sulla fiera agricola ci sono notevoli ritardi difficili da recuperare per un evento che è divenuto, per fortuna, un patrimonio cittadino. Sulla possibilità di spostare altrove la manifestazione, anche all'interno del terrirorio lametino (S. Eufemia) l'ex capogruppo comunale della Margherita sottolinea come la Fiera sia strettamente collegata allo sviluppo delle terme ed alla specificità del territorio. Conclude che: <a Lamezia c'è una grande vivacità che ha bisogno di strutture adeguate e che l'obiettivo della classe dirigente è di fare crescere la città aiutando i cittadini e spronando anche i giovani. Anche la Chiesa vedo che si sta muovendo e muovendo bene>. - Sulle elezioni. - <I 18 mesi stanno scadendo e credo che da parte di tutti bisognerebbe prendere iniziative per votare a maggio o giugno altrimentoi nel 2005 troveremo le rovine di questa citta!>
03-07-03 - Sindaco subito? Dovrebbe tirare la carretta troppo a lungo - Secondo Giuseppe Petronio l'obiettivo sono le prossime Provinciali del 2004. E' un appuntamento da qui a meno di 10 mesi e cosa faranno i lametini? Non dovranno votare anche loro? Lamezia Provincia è una cosa che richiede del tempo. Per questo si dice più realistico per l'istituzione del circondario che, ci tiene a ribadire, nel disciolto consiglio comunale, fu votato all'unanimità dai capigruppo e non trasversalmente. Prima le provinciali dunque, per quanto riguarda l'elezione a Sindaco è favorevole alle primarie ma che siano regolamentate, ma è ancora presto per un candidato a Sindaco: "Tirerebbe la carretta troppo a lungo".
03-07-03 - Cristaudo (Margherita). Il centro-sinistra lametino è in crisi - <I partiti del centro-sinistra lametino prima di aprirsi ai cittadini devono fare chiarezza al loro interno>. E' quanto affermato da Giuseppe Cristaudo della Margherita. Cominciando dal suo partito che ancora deve eleggere gli organismi direttivi per passare in rassegna tutta la componente dell'Ulivo lametino: DS, Margherita, SDI, UDEUR. Si chiede: "Che cosa vuole fare Rifondazione Comunista?" In realtà ci sarebbero anche Lista Città, PSE e i Verdi. Ma parla delle fratture all'interno e tra le forze del centro-sinistra. Su tutti i Democratici di Sinistra che <subordinano la loro politica a quella degli organi provinciali dei quali ne subuscono i dictat>. La logica del tutto potrebbe essere rappresentato dal nuovo tormentone della politica lametina: Lamezia Provincia, che secondo Cristaudo è <Il nodo più importante su cui lavorare>.
01-07-03 - LameziaEuropa. Petronio chiede le dimissioni della Sonni - E' bagarre intorno all'elezione di Ida Sonni alla carica di presidente della società consortile LameziaEuropa. Secondo l'ex senatore socialista l'operazione rientra <nei canoni ordinari di occupazione del potere che dà all'esterno un'immagine banditesca della politica>. L'esponente della Margherita chiede così le dimissioni della presidente neoeletta ed imputa l'errore della scelta direttamente al sottosegretario Pino Galati. Poi, rivolgendosi sempre a Galati: <la neopresidente della società, Ida Sonni <resterà certo una presidente nei secoli fedele> ... ma <nulla raccoglierà la sua immagine pubblica, in quanto l'intera cittadinanza, appare frastornata e alla ricerca di una sua identità, che non può essere quella posticcia di città mafiosa>.
17-06-03 - Petronio. Sanità lametina c'è bisogno di una legge - Per Giuseppe Petronio della Margherita c'è bisogno di un atto legislativo per il Piano regionale della Sanità inerente l'autonomia degli ospedali di Lamezia Terme e Soveria. L'istituzione del solo centro traumatologico potrebbe essere una panacea che si aggiungerebbe alle troppe espoliazioni che da tempo sta subendo la città della Piana, come se ci fosse un disegno politico. Si augura che il centro-destra ed il centrosinistra siano uniti sulla politica sanitaria lametina.
11-06-03 - Cristaudo: subito il candidato a sindaco del centro-sinistra - Secondo Giuseppe Cristaudo bisogna subito individuare il candidato a sindaco della città. Non si possono aspettare gli ultimi tre mesi della campagna elettorale perchè i cittadini hanno bisogno di digerire i programmi. L'esponente della Margherita ribadisce la dichiarazione degli ultimi giorni che è disposto ad accettare qualsiasi candidatura: Tavella, Leone, Speranza purchè si individui subito il candidato. Non nasconde i problemi della coalizione che somiglia ad un gruppo autoreferenziale di cui non intravede nessuna tattica. Dei i Ds diche che non hanno ancora fatto i coonti con la giunta Lo Moro. Quell'esperienza ha azzerato il partito che non ha più prodotto classe dirigente. C'è differenza tra voler bene alla città ed operare per essa. Quali sono i problemi che ha risolto? Il traffico, la disoccupazione? Ci voleva personale politico capace e non solo dei signorsì. Sullo scioglimento dice che è stato presentato come un atto dovuto. Sulla provincia. Sarà l'argomento principale della campagna elettorale. Una città che in 20 anni ha perso molto, situazione aggravata dalla legge sulle Autonomie che accentra tutto sul capoluogo. I partiti non si possono più sottrarre a questo argomento poichè perderanno molto consenso. Non si può andare contro l'opinione della gente. Per Lamezia Provincia i tempi sono maturi ed il programma di centro sinistra ne dovrà tenere conto.
11-06-03 - Petronio: la provincia nell'agenda dei partiti - Galati e la D'Ippolito presentino già adesso il disegno di legge - Su Lamezia Provincia interviene l'ex capogruppo comunale della Margherita Giuseppe Petronio. Secondo l'ex sottosegretario la questione deve entrare nell'agenda politica dei partiti per le prossime elezioni provinciali che si terranno nel 2004. Propone all'On. Galati e alla Sen. D'Ippolito di presentare in questa legislatura, nei due rami del parlamento cui fanno parte, il disegno di legge per l'istituzione della 6^ Provincia calabrese. Lo stesso Petronio nel lontano 18 gennaio 1982 presentò un disegno di legge per l'istituzione della Provincia Lamezia-Vibo e successivamente promotore di una nuova proposta nel febbraio 1989. Infine, l'idea del Circondario potrebbe essere la prima via per il decentramento da Catanzaro di uffici e servizi.
   
 

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