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Piena e forte adesione all'azione
politica dell'on. Saverio Zavettieri
Pur non avendo avuto un caldissimo
agosto, tuttavia la stagione non vuole
smetterla di combinarne: l'ex consigliere
regionale Franco Pilieci - attuale
consigliere nazionale dell' UDC e nelle
passate tornate elettorali regionali
incomprensibilmente candidato nel
listino- ritiene, infatti, con
discutibile titolo, di assurgere ad
interprete di scelte politiche che hanno
ben altra valenza, che di sicuro gli
sfuggono o che sono malamente fraintese
da chi gli suggerisce impianti valutativi
tutt'altro che con-soni alla serietà del
momento, che richiede invece
razionalità, intelligenza e passione
politica.
Pilieci ed altri fini intenditori di
politica nostrana potranno anche
strapparsi i capelli come e quando e dove
vogliono ma la miopia politica impedirà
loro sempre di intendere perché l'on.
Saverio Zavet-tieri nell'ultima tornata
elettorale per il Collegio di Isola Capo
Rizzuto ha totalizzato come candida-to
del Nuovo Partito Socialista Italiano
più voti dell'intera coalizione della
Casa della Libertà, più voti cioè di
Forza Italia, Alleanza Nazionale e UDC,
schierati in contrapposizione. I
Calabresi han-no dato la loro risposta e
dobbiamo constatare con perplessità
accentuata che c'è ancora chi persiste
nel non volere intendere.
Siamo convinti del fatto che il
qualificato impegno dell'on. Zavettieri -
tale riconosciuto da tutte le altre forze
politiche, di maggioranza e di
opposizione - nella gestione
dell'Assessorato alla Cultura e alla
Pubblica Istruzione, la sua storia
politica e l'aver guidato il Partito a
misurarsi con l'intero Cen-tro-destra
oltre che con il Centro-sinistra
nell'ultima tornata elettorale di Isola
Capo Rizzato sia la dimostrazione più
evidente che i Socialisti affrontano la
politica con ben altri intendimenti ed
hanno a cuore non le sorti di effimere
piccinerie politiche ma disegni più
ambiziosi che riguardano, ad es., il
ruolo del Partito Socialista nel quadro
della geografia politica dell'attuale
sistema, la tenuta della democrazia in
Italia ed in Europa ed il confronto con
le altre aree geografiche, limitrofe e
continen-tali. Tutte queste
problematiche, poi, da inserire nel
contesto del sistema mediterraneo e di
una Ca-labria che fa fatica a crescere,
proprio per la limitatezza di prospettiva
di molti che non intendono la grande
progettualità e giudicano secondo il
proprio momentaneo 'particulare' e dal
buco della serra-tura, come direbbe
Hegel.
Una cosa è certa: l'on. Saverio
Zavettieri lascia all'on. Sandro Principe
un assessorato tenuto con cura,
responsabilizzato nei suoi organi e nella
sua funzione e cresciuto con attenzioni
particolari, a confronto di quanto avuto.
Siamo certi che il lavoro in continuità
- pur con le legittime discontinuità -
produrrà effetti positivi per tutti i
Calabresi. Magari si potesse fare la
stessa affermazione anche per gli altri
assessorati!
Ci sarebbe da rammentare, inoltre, agli
smemorati che sul piano di una strategia
più complessiva, forse sono più i punti
di convergenza che il Nuovo Partito
Socialista ha con l'UDC di Follini che le
divergenze, se è vero che ambedue i
Partiti svolgono un ruolo critico nei
riguardi delle alleanze elet-torali nelle
quali si trovano a dover essere
condizionati per l'attuale iniquo sistema
che tende a schiacciare proprio i Partiti
che altre formazioni avrebbero preferito
liquidare insieme alla cornice politica
della Prima Repubblica, alla quale non
sembra sia succeduta una di migliore
qualità e vigo-re.
I Socialisti sanno quali sono i propri
obiettivi, aspirano in autonomia, assieme
alle altre forze lai-che, a ricostruire
una loro Casa comune e muovono dal
presupposto che in Italia c'è bisogno di
ri-formismo forte, cioè di analisi
critica e sintesi senza reti preconcette,
di capacità di porsi problemi concreti,
ma di guardare anche dove altri non
osano: è la loro storia che lo conferma.
L'on. Zavettieri - consapevole delle
proprie responsabilità e dei tanti
militanti e simpatizzanti che gli sono a
fianco - vada Avanti assieme a tutti i
Socialisti che hanno rappresentato la
spina dorsale della storia d'Italia nelle
sue alterne vicende.
29/08/2005 SEGRETERIA DEL COMITATO
COMUNALE
DI LAMEZIA TERME
Giudecca, intervento del Nuovo
PSI di Lamezia Terme
In tutte le città italiane, dove fin dal
Medioevo sono state presenti comunità
ebraiche, le Giudecche sono considerate
importanti testimonianze storiche e sono
inserite nei circuiti turistici generali
ed in quelli della cultura ebraica in
particolare.
In Calabria sono state ampiamente
valorizzate le Giudecche di Reggio,
Tropea, Nicotera, Corigliano, Rossano,
Crotone e, soprattutto, i resti della
Sinagoga di Bova Marina (la più antica
finora portata alla luce, risalente al IV
sec. d.C.). Lo scorso anno, per
iniziativa dellasso regionale alla
cultura on. Saverio Zavettieri, proprio
sulla Sinagoga di Bova e sulla presenza
ebraica in Calabria si è tenuto un
importante Convegno scientifico.
A Nicastro, dopo la posa della targa,
diverse scuole superiori calabresi sono
venute in visita guidata al Quartiere
Timpone. Grazie al volume
scritto dal prof. Villella ed
allinteressamento della rabbina di
Milano Barbara IRIT AIELLO di
Serrastretta il cui genitore, prima
di emigrare in America agli inizi del
900 imparò la Torah proprio al
Timpone da unantica famiglia di
origine ebraica la Iudeca di
Nicastro è stata inserita negli archivi
di tutte le Sinagoghe e Centri di studio
dellebraismo nel mondo. Per
iniziativa della stessa rabbina, proprio
a Serrastretta, per la prima volta nella
storia è stata celebrata la Pasqua
ebraica.
Siamo venuti a conoscenza, inoltree, che
proprio in questi giorni la rabbina ha
reso ufficiale, insieme al prof. VIllella
e a Dominick J. Porto, noto studioso
mondiale dellebraismo, della
costituzione a Lamezia Terme di un Centro
Studi sugli ebrei e sullebraismo
della Calabria e della Sicilia.
Per tutti questi motivi, si esprime
sconcerto ed indignazione per
lazione vandalica e razzista
compiuta da ignoti in Via Garibaldi,
allingresso dellarco del
Timpone, che apre al Quartiere un tempo
abitato dagli ebrei del luogo. Infatti è
stata divelta la pregiata targa in legno
apposta lo scorso settembre nella
ricorrenza della celebrazione della
cultura ebraica nel mondo.
Nel contempo si esprimono apprezzamenti
per il serio e approfondito lavoro
compiuto dal prof. Vincenzo Villella, che
con la sua passione di studioso ha dato
lustro ad un significativo periodo di
storia lametina altrimenti
irrimediabilmente smarrito per la memoria
collettiva.
Ci si rivolge formalmente alla
sensibilità degli assessori al ramo
prof.ssa De Sensi ed aw. Roperti,
affinché si facciano carico
presso il Sindaco della Città, i
colleghi della Giunta e lintero
Consiglio comunale - anzitutto di
rimettere a posto la targa e nel contempo
di attivare ogni azione opportuna per
prevenire atti di tale gravità, anche
perché di fronte cè il Museo
archeologico che espone tracce
altrettanto forti dellidentità
lametina nel tempo.
NUOVO PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
La Segreteria del Comitato Comunale
Lamezia Terme, 09/06/2005
A nulla servono le fughe in
avanti!
Suscitano stupore, anche se ci siamo
abituati, le improvvide dichiarazioni
rilasciate alla stampa da Francesco
Galati, ex consigliere regionale del
Nuovo PSI, che probabilmente non si è
ancora ripreso a seguito della sua
mancata rielezione. Da quel momento in
poi, senza freno, squaderna sulla stampa
le sue verità di comodo, con i toni di
chi si illude di trovare ascolto e non
rendendosi conto dei danni che provoca a
se stesso prima ancora che al Partito..
Nellultima riunione di Federazione
è stata ampiamente chiarita in un
documento la linea del Partito ed il
segretario provinciale di Catanzaro
Franco Tucci, alla presenza di Zavettieri
e Chieffallo, nel sostenere
lobiettivo dellUnità dei
socialisti, anche per superare
lattuale sistema bi-polare e
maggioritario osteggiato dai Socialisti
ha riesplicitato litinerario
tracciato, le tappe percorse e gli assai
probabili sbocchi.
In sintesi: Il Nuovo PSI, ormai da due
anni, sin dalla Conferenza programmatica
di Gizzeria, ha elaborato una sua precisa
linea strategica per pervenire alla
ricomposizione della diaspora socialista,
che si è sostanziata nei seguenti atti:
a) il documento sulle linee
politico-programmatiche; b) la linea
dellautonomia emersa al Congresso
Regionale; c) la proposta di legge
elettorale con sbarramento che ha visto
convergere insieme, pur militando in
schieramenti opposti, i socialisti
Francesco Galati, Incarnato e Napoli; d)
il consenso unanime e sentito a procedere
verso lunità emerso dalla recente
assemblea dei socialisti delle diverse
anime tenutasi al Cinema
Italia di Cosenza.
E proprio mentre il compagno Tucci e la
dirigenza nella sua stragrande
maggioranza salutano come fatto assai
positivo la candidatura del compagno
Zavettieri, che più di tutti -
interpretando lautentica anima
socialista - ha coltivato il sogno di una
ricomposizione in autonomia della
diaspora, ecco che Francesco Galati -
volutamente ignorando: l) che la
candidatura Zavettieri per il collegio
elettorale di Isola Capo Rizzato è nata
naturaliter proprio allinterno del
Partito; 2) che ha un valore cruciale per
tutti i Socialisti del Nuovo PSI; 3) che
Zavettieri è il più prestigioso
esponente del Partito, leader e punta di
diamante di un progetto, a cui proprio
lui si richiama ¬leggendo in maniera
deformante e distorta i processi in atto,
afferma che la candidatura in autonomia
costituirebbe addirittura un freno verso
lUnità socialista, probabilmente
intesa come approdo unilaterale sulla
riva bosellian-prodiana.
Ognuno è libero di scegliere la strada
che vuole. Noi continuiamo a batterci
coerentemente per un processo di Unità
Socialista che poggi su basi di autonomia
ed identità politica e rafforzi la
cultura riformista di cui è carente
lUnione del Centro-sinistra.
Lamezia Terme, 3 giugno 2005.
NUOVO PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
Segreteria Comitato Comunale di Lamezia
Terme
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