--Amministrative 2005

partiti home-

 

www.lametropolis.it

-Partiti Politici
  -
 
UDC

Unione dei Democratici Cristiani
e Democratici di Centro

Udc nazionale

 

coalizione di centro destra GIANFRANCO LUZZO SINDACO

   
6
UdC

1) Assisi Sebastiano 315
2) Bevilacqua Antonello 287
3) Bonaddio Roberto 60
4) Cataudo Salvatore 177
5) D'Agosto Tiziana 330
6) D'Alessi Francesco 100
7) De Biase Francesco 710
8) De Martino Angelo 109
9) Fazio Cinzia 42
10) Fedele Valeria 334
11) Fuoco Bruno 276
12) Gigliotti Salvatore 263
13) Greco Anna 238
14) Iannazzo Francesco 352
15) Magno Mario 750
16) Mastroianni Tommaso 404
17) Matarazzo Umberto 210
18) Mazzei Raffaele 629
19) Mazzocca Nicola 409
20) Muraca Luigi 521
21) Orlando Antonio 263
22) Piacente Francesco 236
23) Priamo Vincenzo 170
24) Raffaele Alessandro Salvatore detto Bruno 365
25) Saullo Alessandro 207
26) Scicchitano Giuseppe Franco 414
27) Sonni Ida Maria 234
28) Tedesco Giovanni 265
29) Torcasio Antonio 255
30) Vescio Pasquale 70

36
 

Sindaco proposto Gianfranco Luzzo Candidato ufficiale in data 15/02/05

   
 
 
  Galati: l'Udc ha rispettato la promessa. Sdanganelli soddisfatto
05-12-03 - <Abbiamo rispettato l'impegno assunto per l'istituzione della provincia di Lamezia Terme>. Sono queste le prime dichiarazioni dell'On. Giuseppe Galati sottosegretario alle attività produttive commentando la proposta di legge presentata dai colleghi parlamentari dell'UDC, l'On. Giampiero D'Alia, l'On. Gianni Mongiello e l'On. Remo Di Giandomenico. La proposta segue il disegno di legge n° 2330 del 18 giugno 2003 del Sen. Cesare Marini dello SDI. In particolare Galati: <Ringrazio i deputati del mio partito che hanno voluto sostenere l'iniziativa la quale si basa su una proposta motivata, che non è una rivalsa nei confronti di Catanzaro>. Galati, poi critica chi con toni populistici fa un uso strumentale, elettorale e politico della vicenda. E già annuncia un convegno dell'UDC a Lamezia sul tema della nuova provincia. Soddisfatto dell'iniziativa e il segretario dell'UDC Massimo Sdanganelli: <porta a compimento un processo avviato da un ampio dibattito popolare in città fatto proprio dal nostro partito e tramutato in proposta concreta nell'ambito del nostro primo congresso cittadino>. Si augura inoltre un'ampia convergenza popolare e politica da parte di tutte le forze impegnate al perseguimento di questo ambizioso traguardo per la nostra città. Soddisfazione anche da parte del segretario prov.le e consigliere reg.le dell'UDC, Francesco Talarico, che in linea con le dichiarazioni di Galati e Sdanganelli si auspica un'azione sinergica tra tutte le forze interessate per sostenere l'iter istituzionale di un'area centrale ed importantissima per lo sviluppo dell'intera regione Calabria.
Progetto di legge 4526 per l'istituzione della provincia di Lamezia
  02-12-03 - <La presente proposta di legge ha come obiettivo l'istituzione della Provincia di Lamezia Terme. Non si tratta di un obiettivo diretto ad acquisire per quell'area una funzione formale o burocratica. Esso, al contrario , risponde ad una esigenza del territorio centrale della Calabria che ha bisogno di autonomia per crescere, svilupparsi e diventare area di servizio per l'intera Calabria. Non vi è in questa richiesta contrapposizione con l'attuale provincia di appartenenza, quella di Catanzaro. Non v'è dubbio, tuttavia, che la caratteristica del capoluogo regionale fa si che esso assorba oggettivamente nel suo ristretto ambito le scelte e le risorse.

L'autonomia dell'area di Lamezia non è dovuta ad alcuna rivalsa politica o amministrativa rispetto al capoluogo, quanto invece alla ricerca di una posizione politica e amministrativa autonoma capace di recuperare la funzione propria del Lametino, quella di area cerniera con il resto della Calabria. Si tratta, infatti, di un'area ecologicamente omogenea, diversa per storia, per struttura sociale ed economica, dal territorio catanzarese. Non a caso Lamezia è la quarta città per popolazione, duemila abitanti in meno di Cosenza, diecimila in più di Crotone, più del doppio di Vibo Valentia, tutte capoluogo di provincia. L'inurbamento avvenuto verso Lamezia, con riduzione di quello di Catanzaro, stabilisce i poteri di attrazione
di un'area che, autonoma, può assurgere ad una funzione strategica in una regione debole, anche per l'assenza di area omogenee, che necessita di forti aree urbane demografiche ed economiche.

Già oggi Lamezia Terme e il Lametino costituiscono un passaggio obbligato per l'interscambio sociale ed economico calabrese. Aeroporto, ferrovia e autostrada sono le infrastrutture disponibili non tanto per quell'area ma in rapporto al territorio catanzarese, ad Est, a quello vibonese a Sud a GioiaTauro, e quello del basso Cosentino, compresa Cosenza. Onorevoli colleghi, ci si trova così di frontead un territorio di eccellenza per le prospettive di sviluppo di quella e delle altre aree. L autonomia diventa un fattore innovativo, aggregante sul piano socio-economico con forti risvolti politici. Lautonomia amministrativa, infatti, non va considerata come fatto burocratico, ma come risposta alle esigenze di partecipazione democratica soprattutto in presenza di un sistema istituzionale dirigistico e presidenzialista a livello locale. La Provincia diventa così uno strumento nel quale sia le autonomie locali - 28 comuni - sia la loro popolazione - 144.722 abitanti - avranno modo di confrontarsi sui problemi del proprio sviluppo civile ed economico, compiendo scelte ed utilizzando risorse secondo precisi obiettivi territoriali pur in una visione regionale. C'è un aspetto che non va sottovalutato, nell'esame della richiesta di autonomia.

Il Mezzogiorno, la Calabria, non hanno storia di autonomia, a differenza di altre regioni italiane. I sistemi feudali e baronali hanno gestito, sempre da lontano, gli interessi della periferia. Le città capoluogo hanno chiuso nelle loro mura i privilegi, lasciando all'esterno il contado. Non è un caso se buona parte della classe politica regionale e nazionale ha radici nei capoluoghi più che nei territori esterni. L'autonomia amministrativa diventa perciò un mezzo non solo per costruire uno sviluppo legato al territorio, ma per far crescere classe autonoma connaturata con gli interessi della gente che rappresenta. Lautonomia diventa elemento di responsabilità individuale e collettiva alla quale occorrerà rispondere nel confronto con il territorio. Il suo territorio è vasto 859.5 chilometri quadrati, prospicienti sul mare Tirreno, con una pianura di 5 mila ettari contornati dalle montagne della Presila e dalle prime propaggini delle Serre. Larea di Lamezia oggi costituisce un vero e proprio punto di riferimento dell'economia regionale, per una naturale tradizione imprenditiva, ma anche per le commodities esistenti, a livello infrastrutturale e di risorse umane. Si tenga conto che mille ettari della "Piana" sono destinati ad iniziative industriali e di servizi. Già oggi sono presenti sia industrie tradizionali, sia industrie collegate all'agricoltura, sia aziende di servizi avanzati nel settore delle comunicazioni. Si aggiunga l'esistenza di un'agricoltura che già propone segnali futuribili. Attualmente le produzioni locali, ortofrutticole, olivicole e florovivaistiche sono tra le più appetibili sui mercati nazionali ed internazionali. La omogeneità economica dell'area diventa evidente. Una struttura istituzionale autonoma può favorire i processi di coordinamento e di sviluppo. Infine non è da sottovalutare l'importanza dell'autonomia e della sua cultura nella creazione di un sistema di trasparenza e di sicurezza. Più i problemi sono vicini alla gente, più questa ha possibilità di partecipare, di controllare, di denunciare, ma anche di proporre. È il controllo sociale, che riguarda i comportamenti politici, amministrativi, economici, ad essere debole e ad incidere negativamente sulla sicurezza e sulla lotta all'illegalità. L'autonomia, il rapporto diretto, quasi fisico, tra la struttura istituzionale ed il cittadino rafforza il controllo sociale e l'azione contro ogni alterazione ed illegalità. Ecco i motivi di fondo della nostra richiesta di istituire la Provincia di LameziaTerme. Riteniamo siano motivi validi per determinare il voto favorevole di questa Camera dei deputati.

On. Giampiero D'Alia
On. Gianni Mongiello
On. Remo Di Giandomenico
Deputati gruppo Udc

  Provincia. Sdanganelli: l'Udc presenti la legge in Parlamento
06-08-03 - Dopo la mozione del congresso cittadino a favore dell'istituzione della Provincia di Lamezia il neosegretario cittadini dell'UDC, Massimo Sdanganelli, invita l'On. Luca Volontè ed il Sen. Francesco D'Onofrio, i capiguppo alla Camera e Senato del Partiti di Follini, a presentare i disegni di legge per l'istituzione dell'ente intermedio in tempi brevi.
Chiarella smuove le acque nella Cdl e l'UDC ribatte subito
31-07-03- Il pomo della discordia (la possibile candidatura di AN alla carica di sindaco) nella cdl è stato lanciato dall'on. Egidio Chiarella. A raccoglierlo è stato subito il neosegretario cittadino dell'UDC Massimo Sdanganelli che accusa il consigliere regionale di "scarsa attitudine alla leadership" e di volersi togliere fuori dalle responsabilità politiche del Polo nella gestione del caso Lamezia. Gli fa da eco il suo presidente, De Biase, che stabilisce: 1) autocritica sullo scioglimento; 2) costruire un coordinamento politico del Polo; 3) UDC in primo piano per la carica di Sindaco.
Sdanganelli primo segretario dell'UDC lametino
19-07-03 : Sdanganelli (ex CDU) è il primo segretaro dell'Udc lametino mentre De Biase (ex CCD) è stato eletto Presidente del Partito e vice segretario Battaglia (ex DE). Le prime dichiarazioni del neosegretario: puntare sul futuro di Lamezia, su Lamezia Provincia, sulla zona industriale e sullo sviluppo turistico e termale.
Ruberto. Lamezia, elezioni comunali in primavera
  20-06-03 : Nel corso della 1^ riunione del Comitato Provinciale dell'UDC il capogruppo del consiglio provinciale, Vincenzo Ruberto, ha analizzato le questioni relative alla città della piana. In particolare ha chiesto a Pino Galati e Mario Tassone di farsi garanti presso il Governo Nazionale affinchè le prossime elezioni comunali si svolgano nella prossima primavera. L'esponente dell'UDC si augura così che si possa chiudere questa fase di commissariamento straordinario e che la città di Lamezia possa ritornare alla normale gestione democratica.
  Dopo il Tar. Attesa per il congresso cittadino.
  31-05-03 : Il nuovo raggruppamento politico prossimamante dovrà eleggere il primo segretario cittadino e poi certamente prenderà una linea politica che lo porterà alle prossime elezioni. Le dichiarazioni sullo scioglimento sono di Massimo Sdanganelli membro regionale dell'UDC: <il provvedimento adottato certamente non risponde la realtà dei fatti. Diversamente ci sarebbero stati altri provvedimenti. Il punto è che così come è stato formulato il decreto il Tar non poteva fare niente. Secondo me va modificata la legge... Una legge che non consente a nessuno di potersi difendere ... e dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati. ... La legge non ha consentito ai giudici del Tar di valutare la situazione diversamente>.
   
 

partiti home-

   
 

Home page | Imposta come pagina iniziale |  Aggiungi a preferiti

grazie per aver visitato
www.lametropolis.it e-mail info@lametropolis.it
All lefts ® reserved 2002 - 2005 - un'esclusiva Lametropolis WeBlog-Content - references

www.lametropolis.it