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IL SETTIMO SIGILLO

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Metà di quello che dico è insensato, lo dico perchè
l'altra metà possa raggiungerti.
KHAHIL GIBRAN

















VECCHI SIGILLI

Primarie. Chi ha vinto e chi ha perso a Lamezia Terme
PD Partito Democratico lametino e contoni


Il "Regime Medio" ed il FineForum

Al cor gentil...

A Lamezia abbiamo una
società che reagisce
Discorso di Francesco Pingitore...


'Capitalismo assistito consociativo'
IL CLAN DEI CALABRESI


Il pianeta delle scimmie

L'<abbaglio> del
clientelismo strutturato


Il Blogger fa a gara
con il giornale


LALLYWOOD
Lamezia-Hollywood


Mare trasparente

Gradzie Sant'Antò

Sant'Antonio è patrono di questa città?

Lamezia in ginocchio
implora lo Stato


Elezioni, triccheballacche e cammellate
Politica, cronaca, sangue pulp,

satana, 'ndrangheta

Mi stripiccio gli occhi e le orecchie

La televisione è politica, internet è democrazia
L'antica Grecia oggi rivive solo su internet


Piccolo Borgo Antico
inseguire un'idea in una
realtà fatta di legami


BLOG vs GIORNALISMO
Il futuro è sul web.


Il Web siamo noi
(We are the web)


A chi - Tutta Lamezia
è frittuli
Crisi della sinistra
Valentino Parlato


Blog. "Il nuovo pubblico
non sta a guardare"


Così parlò Montezuma
Non tutti i gusti
sono alla menta


Tiromancino
Imparare dal vento


Timeo Danaos
et dona ferentes


Lamezians WaKe

Provincia inutile,
buonismo e pensiero
debole


100 giorni...d'estate

Identità culturale
BELLA e brutta


Indipendence day

Comunità lametina


Le verità nascoste


Lavoro, lavoro, lavoro


Lobby
Mangiafuoco e Burattini


A ciscuno il suo


Plug-in


Anatre zoppe
Couplage e
découplage elettorali


3 anni di attualità
(lametropolis.it compie 3 anni)


Il viaggio dentro lo specchio

Votabulary

Marketing elettorale

Recensioni

Campionato elettorale

Identità lametina, internet

'L'attesa' e 'La burocrazia'

Una scelta lametina

Ciampi, Lamezia e la legalità

A chi. Canzone del nuovo anno
(versione 2005)



I cattivi sono quelli che fanno le cose e pensano di essere buoni.
PLATONE




Una città che ruotando dorme


Dormi sepolta in un campo di grano, non è la rosa nè il
tulipano, ma sono 800 papaveri rossi che ti fan veglia
all'ombra dei fessi.

Una città soporifera che scanta ai colpi,
come i mortai di Beirut e Bagdad.
Cinegiornale, bollettino di guerra, Via Custoza, Zona Solferino e Via S. Martino.
Annunciano la settimana della moda, delle passerelle,
da sempre con lo stesso copione catartico,
la stessa storia, la stessa rappresentazione.

Il geometrino, Ferruccio da libro Cuore, metà Enrico Montesano,
metà Mino Reitano
innalza gradini e li categoriazza:
serie A, Serie B, prima e seconda divisione.

Vai con l'estrazioni, che terno per un'ambata!
Vai cretino che a me vien da ridere,
bugigattola reclame triste reattiva,
no-no-no-no-no-no, dei seguaci, segugi dai fidi paraocchi.

Circolarizzazioni sopramesse. Gira la ruota, gira la ruota.
Il rollio della barra anteriore destra è abbastanza
sollecitato, dalle jastime da Formula Uno:
Ivan illustraci il circuito e attento alle precedenze alla pit-lane non rispettate.
Il semaforo indica sempre falsa partenza,
teoria del sgruscio della scopa nuova, dei semi-box,
a metà strada, neutro, tra due colori lampeggiante.

Ma il geometra-agrimensore kafkiano,
sottoduce porpora con Tmsl e House hanno la strada segnata,
i bufali possono scartare di lato e cadere, questo segna l'avvenire della
mia città, dei pantaloni a righe, delle camicie della posta, delle cravatte
della festa del papà, ma non del nostro mestiere: non c'è.

Ha attraversato il bilico, la locomotiva ferma dal vento inerziale di una
macchina ferraginosa di timbri e carte bollate,
di Word usati come Olivetti Lettera 22.

E tu dormi dormi, mentre i sogni crollano, svaniscono. Un lavoro non l'ho, una casa
non l'ho questo noi lo sappiamo da interinali diplomati-laureati che lavoriamo al
supermercato del call-center. Sono i politicanti del III livello costruttori di simil prospettive.
Bisogna avere lingua e voti per fare l'usciere lacchè davanti le porte pubbliche,

Proteste precarie categorizzate: A e B chi ha diritto
o no chi e protetto dai rappresentanti che non rappresentano neanche se stessi ma che distinguono
tra cielo e fitinzia. Vi lascio soli a segnare la riga. Eh caro geometra disegna il tuo
segnaposto a Risiko volante, u soldatino di piombo è crisciuto aè, je so...

Qual'è l'esatta dimensione delle cose? Del non aprire bocca a sproposito in discorsi tecnici e letteralizzare tutto
sotto un dogma ed un credo laico-astratto. Cos'è l'economia e la politica del lavoro? Esisterà un luogo nel mondo
poco circense, molto panem, non irsuto e svampito ma una capra rossa da non poter rifiutare?

La religione laica è rinchiusa in una parola sola, liturgica, intoccabile travaglio svelata. Non fanno morti,
ma uccidono le persone dentro, nelle loro aspirazioni con le raccomandazioni, attentati ed intimidazioni
soft, metodologia più subdola perchè consentita. Linea di confine fluida dei reticoli parentali, amicali,
conformiste e un po' troiesima di rinascimento, lobbysta borghese statale pseudo-intellettuale.

Symbolum. Noi siamo la luce, la guida, la verità, la...noi sappiamo di sapere, come Socrate e voi non siete
niente, voi siete come loro, voi siete il male, ve lo fissiamo e attacca chi porta l'acqua con le orecchie.
No, noi no, operiamo similmente diversamente, noi siamo i numeri uno, primo perchè siamo i migliori
secondo perchè abbiamo una strafottuta saccente fintumile tracotanza ma in realtà la differenza dove sta?
Dormi Beniamino, dormi, per questo sei il pastore migliore del presepe.



lametropolis, 18.11.08


   

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Quando vi trovate dalla parte della maggioranza, è ora di prendere una pausa e riflettere.
Mark Twain

 

   

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Adelchi, memoria del presente

 
   

"Lo spirito di un giornale"
di Giuseppe Fava, 11 ottobre 1981

<Io ho un concetto etico del giornalismo. Ritengo infatti che in una società democratica e libera quale dovrebbe essere quella italiana, il giornalismo rappresenti la forza essenziale della società. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza la criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili. Pretende il funzionamento dei servizi sociali. tiene continuamente all'erta le forze dell'ordine, sollecita la costante attenzione della giustizia, impone ai politici il buon governo.

Se un giornale non è capace di questo, si fa carico anche di vite umane. Persone uccise in sparatorie che si sarebbero potute evitare se la pubblica verità avesse ricacciato indietro i criminali: ragazzi stroncati da overdose di droga che non sarebbe mai arrivata nelle loro mani se la pubblica verità avesse denunciato l'infame mercato, ammalati che non sarebbero periti se la pubblica verità avesse reso più tempestivo il loro ricovero. Un giornalista incapace - per vigliaccheria o calcolo - della verità si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze. le sopraffazioni. le corruzioni, le violenze che non è stato capace di combattere. Il suo stesso fallimento!

Ecco lo spirito politico del Giornale del Sud è questo! La verità! Dove c'è verità, si può realizzare giustizia e difendere la libertà! Se l'Europa degli anni trenta-quaranta non avesse avuto paura di affrontare Hitler fin dalla prima sfida di violenza, non ci. sarebbe stata la strage della seconda guerra mondiale, decine di milioni di uomini non sarebbero caduti per riconquistare una libertà che altri, prima di loro, avevano ceduto per vigliaccheria.

E' una regola morale che si applica alla vita dei popoli e a quella degli individui. A coloro che stavano intanati, senza il coraggio di impedire la sopraffazione e la. violenza, qualcuno disse: "Il giorno in cui toccherà a voi non riuscirete più a fuggire, nè la vostra voce sarà così alta che qualcuno possa venire a salvarvi!">.

   

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<Vengo dall'America del sud> risposi.
<E' un posto molto grande. viene tutto da quel posto?... Tu sei chi sei, da qualsiasi parte tu provenga... Io personalmente amo la libertà ultima di essere sconosciuto. ... Il tuo problema è che devi spiegare tutto a tutti, in modo coatto, e al tempo stesso vuoi conservare la tua freschezza e la novità di ciò che fai.
... Vedi noi abbiamo due sole alternative: o prendiamo tutto per certo e per reale, o no.
Se seguiamo la prima , alla fine siamo annoiati a morte del mondo e di noi stessi. Se seguiamo la seconda, creiamo introno a noi una nebbia, uno stato molto eccitante e misterioso in cui nessuno sa in che punto salterà il coniglio, nemmeno noi. Quando nulla è certo rimaniamo sul chi vive, perennemente attivi. E' più eccitante non sapere dietro a quale cespuglio si nasconde il coniglio, piuttosto che comportarci come se sapessimo tutto>.

Don Juan Matus in "Viaggio ad Ixtlan"
di Carlos Castaneda, Ed. Astrolabio, Roma
   

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<Ma se io avessi previsto tutto questo
dati causa e pretesto e le attuali conclusioni
credete che per questi quattro soldi, questa gloria da stronzi
avrei scritto canzoni...>
FRANCESCO GUCCINI
L'avvelenata


Il pensiero è ciò che non è mai stato scritto
WALTER BENJAMIN

E prima che le stelle diventassero lacrime
prima che le lacrime diventassero stelle
ho scritto canzoni per tutti i dolori
e forse questa qui non è delle migliori (2 v.)
"Signora Aquilone"
FRANCESCO DE GREGORI
   

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