logo lametropolis.it

IL SETTIMO SIGILLO

info@lametropolis.it

Metà di quello che dico è insensato, ma lo dico perchè
l'altra metà possa raggiungerti.
KHAHIL GIBRAN
   
<Abramu, Abramu, ricordati i chilli paroli ca ti diciu llu Signuri alla cava 'i Roma! Vitti 'i fhuachi a Santu Juri, tutti i mali mu nescinu fhora; sta tempesta lassala jiri ca è nu mali ca un si pò suffriri. A numi i Patri, i Fhigghju e di Spiritu Santu, Timpesta, fhatti 'i cantu>.
Canto rituale tratto dalla ricca tradizione popolare lametina


Allegato.
Lo Stato di salute dei mari di Calabria - Rapporto 2006 - Geologo Mario Pileggi


Mare trasparente

<Affinchè questa azione sia efficace è necessario praticare il massimo della radicalità; bisogna rifiutare stili di vita, comportamenti omertosi, sconfiggere il familismo, il trasversalismo ed il trasformismo che coinvolge parte del ceto politico, di gruppi professionali, di apparati burocratici e di associazioni. [...] La trasparenza dell'azione amministrativa è garantita innanzi tutto dal diritto all'informazione di ognuno, in forma singola od associata, anche in via telematica che l'amministrazione si impegna a favorire e a non ostacolare ed anche da procedure che si intendono avviare al fine di vincolare la discrezionalità dell'Ente ed i suoi amministratori nella gestione della cosa pubblica>. Legalità e trasparenza amministrativa da "Il Programma di Gianni Speranza" (www.giannisperanza.it )

Crisis in the Gulf. A Serrastretta si fabbricano ottime sedie.

....Certo bisogna farne di strada / da una ginnastica d'obbedienza / fino ad un gesto molto più umano / che ti dia il senso della violenza / però bisogna farne altrettanta / per diventare così coglioni / da non riuscire più a capire / che non ci sono poteri buoni / da non riuscire più a capire / che non ci sono poteri buoni.
F. DE ANDRE' - "Nella mia ora di libertà"

Metafora. "La fine dei lecchini politici è quella di essere impalati dal buco del culo".

Il Maraffare*. Dal settimanale Left-Avvenimenti del 10-16 marzo 2006. <Dovevano guarire il mare calabrese ammalato d'inquinamento, ma dopo otto anni ininterrotti di emergenza ambientale quella del 2005 è passata alla cronaca come "la sporca estate". Fra maggio e settembre, centinaia di chilometri di costa erano in condizioni pessime, una cinquantina "permanentemente non balneabili": Una striscia bianca larga 80 cm emergeva ogni giorno, respingendo i bagnanti. Per queste ragioni il presidente della Regione Agazio Loiero è stato costretto a chiedere scusa ai turisti, diminuiti del 35 per cento rispetto al 2004 [...] Studi epidemiologici sui rischi della balneazione dimostrerebbero che i turisti che hanno scelto di immergersi nel mare di Calabria la scorsa estate, hanno rischiato di contrarre gastroenteriti ed infezioni micotiche alla cute e alle mucose [...] il Noe dei carabinieri di Reggio Calabria e Catanzaro dal 2001 al 2004 ha effettuato qualcosa come mille interventi [...] E i politici calabresi responsabili dell'Uffico per l'emergenza ambientale nel periodo 1997-2004 sono finiti al centro di un'inchiesta dal nome simbolico - Poseidone - condotta dai magistrati Luigi De Magistris e Isabella De Angelis.[...] impianti usati come copertura per distribuire tangenti; consulenze gonfiate per strutture rimaste solo sulla carta, collaudi mai eseguiti, costi spropositati, progetti incompleti.

Un affare illecito da 200 milioni di euro secondo i pubblici ministeri con una selva di società intersecate fra loro secondo il classico sistema delle scatole cinesi, in cui figuravano persone che facevano parte delle strutture pubbliche, o loro prestanome. Secondo la ricostruzione di un superteste - la cui identità risulta tuttora sbarrata dagli omissis - il denaro che da Bruxelles arriva a Reggio Calabria si fermava, in percentuali dal 3 al 7 per cento, fra mani piccole e grandi, calabresi e romane. Una ricostruzione ritenuta attendibile, con tanto di nomi e cognomi di referenti politici di calibro nazionale [...] Prima di sfiorare i palazzi del potere, l'inchiesta per truffa ambientale sui denari provenienti dall'UE è dovuta transitare per Domodossola. Era il 18 maggio 2005: il treno 220 partito da Milano e diretto a Parigi viene fermato alla frontiera. Gli uomini della Guardia di Finanza controllano [...] Dicono di non avere denaro oltre al poco contante che si trova nei loro portafogli. Basta un'ispezione più accurata per far saltare fuori una busta di plastica. Dentro si trovano 6.708 banconote da 500 euro, per un totale di 3 milioni 354mila euro. I risparmi di una vita? Difficile da credere, visto che nel 2004 [...] aveva dichiarato un reddito complessivo lordo di 38mila euro. A nessuno, in Procura a Catanzaro, è sfuggita invece la parentela dei due [...] Quel viaggio verso il Lussemburgo dei due uomini intercettati dalla guardia di finanza non è avvenuto in un giorno qualsiasi: 24 ore prima le perquisizioni ordinate dai magistrati erano andate a segno. [...] Un intrico di nomi, società e soldi che si inseguono e si rincorrono come nel più impenetrabile dei labirinti>.

<A fhimmina bbona passa dovunque>
A.CELENTANO

Blog. La creazione di un nuovo media. Dalla rubrica Crossroad di Luca de Biase su Nova 24 del 22/06/06: "Giornali e blog non si amano ma dovrebbero". < ...i "trend di" lettura dei giornali non sono, come dire dinamici quanto quelli dei blog>. Questo lo si sapeva da un pezzo ed investe tutti gli old media in generale, forse un po' meno la radio. Ma sta di fatto che quest'anno per la prima volta in Inghilterra Internet ha superato la Tv in quanto ad ore consumate. Continua poi l'articolo sul tema dei media partecipati chiamando in causa due grandi giornalisti (ho detto giornalisti non sciampisti): Gianni Riotta e Beppe Servegnini. [Per Riotta non ha senso contrapporre i blog ai giornali perchè non è la tecnologia ma il contenuto a far avanzare il pensiero. E poi pensare che i blog possano scardinare il sistema dei giornali tradizionali è irrealistico. Quello che conta è l'innovazione dei contenuti: <e siamo in ritardo> (...) Per Servegnini: primo, i ragazzi vogliono <giornali rompiscatole e non giornali maggiordomo>; secondo, la rete e la carta possono convivere ed aiutarsi a vicenda; terzo, i mass media stanno diventando "partecipatory media".]
La differenza, dunque, sta nel contenuto, nelle relazioni, nella libera circolazione delle idee. [ I giornali hanno bisogno di gerarchie, tecnologie, modelli di business. La vita delle persone no. I media partecipati creano una dimensione culturale orizzontale. Una rete di relazione tra i partecipati, nella quale ciascuno è contemporaneamente produttore, fruitore e trasmettitore. Ed è così che formano un vero e proprio nuovo medium.] ( http://blog.debiase.com )

Ciappi. Cani da guardia del potere? Ai miei hani do Pal.

Abusi più o meno legalizzati. <La messe è poca ma gli operai sono tanti>. Uomini abusivi, donne abusive, mentalità abusiva, lavoro abusivo, operai abusivi, attività abusive, imprese abusive, industrie abusive, aziende abusive, finanziamenti abusivi, licenze abusive, politici abusivi, poltrone abusive, primariati abusivi, consulenze abusive, appalti abusivi, incarichi abusivi, chiamate dirette abusive, ad personam abusive, intuitu persona abusivo, forniture abusive, venditori abusivi, bancarelle abusive, pere e droga abusive, fruttaroli abusivi, strade abusive, lavavetri abusivi, fumi tossici abusivi, ghetti abusivi, cementificazioni abusive, case abusive, terzi e quarti piani abusivi, terreni abusivi, turistici abusivi, concorsi abusivi, assunzioni abusive, famiglie abusive, parenti abusivi, cumparati abusivi, voti abusivi, figli di papà abusivi, impiegati abusivi, staff abusivi, mamma abusiva, figlia abusiva, appartenenza politica abusiva, mare abusivo, depuratori abusivi, pulizie abusive, volontariato abusivo, contributi abusivi, elargizioni abusive, associazioni abusive, prestanomi abusivi, coperture abusive, prebende abusive, cooptazioni abusive, potere abusivo, occhi vigili abusivi, occhi del traffico abusivi, "professionalità" abusive, convegni abusivi, corsi abusivi, presenze abusive, colori abusivi, idee abusive. Al Sud lo Stato? Una vacca da mungere.

....Certo bisogna farne di strada / da una ginnastica d'obbedienza / fino ad un gesto molto più umano / che ti dia il senso della violenza / però bisogna farne altrettanta / per diventare così coglioni / da non riuscire più a capire / che non ci sono poteri buoni / da non riuscire più a capire / che non ci sono poteri buoni.
F. DE ANDRE' - "Nella mia ora di libertà"

Fischi fastidiosi, fiaschi. Quel fastidioso fischiare forte e ripetutamente non autorizzato rappresenta il simbolo di questo momento. Parafrasando Francesco Saverio Borrelli "la più grande confusione politica alla quale abbiamo mai assistito".

In Sicilia non esiste nessun organo denominato "Consiglio Regionale". Il massimo organo deliberativo-rappresentativo siciliano assume il nome di "Assemblea Regionale". Altra eccezione è rappresentata dal"Consiglio della Valle" nella Valle d'Aosta.
<La lengua es màs inquieta que la vida>


Il Maraffare* Articolo Completo
www.avvenimentionline.it


buonismamente -
lametropolis - commenta

FINE - (This is the end)

03/07/06 - James Douglas Morrison

   

llhome - pag.prec

Home page | Imposta come pagina iniziale |  Aggiungi a preferiti

grazie per aver visitato
www.lametropolis.it e-mail info@lametropolis.it
All lefts ® reserved 2002 - 2005 - un'esclusiva Lametropolis WeBlog-Content - references

www.lametropolis.it