| Metà di
quello che dico è insensato, ma lo dico perchè l'altra metà possa raggiungerti. KHAHIL GIBRAN |
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Comunità lametina La tradizione non si può ereditare, e chi la vuole deve conquistarla con grande fatica. T.S.ELIOT Dopo quasi 40 anni dalla creazione di Lamezia Terme ci sinterroga ancora sullesistenza di una comunità lametina, di un senso di comune appartenza, di una lametinità veramente sentita, proprio quando il dibattito sullistituzione della nuova provincia unisce in modo più o meno unanime tutte le forze politiche. Poi, giudicare lopportunismo e la convenienza ad essere a favore della Provincia in questo particolare periodo storico, alla vigilia delle elezioni politiche, spetta solo ai cittadini. Ma quando ci si può definire appartenenti ad una comunità? In breve, secondo la letteratura socio-antropologica, la comunità, più specificamente comunità locale (community) è un raggruppamento sociale definito ed articolato su un determinato territorio, si fonda su un sentimento di comune appartenenza, su identità ed interessi collettivi. Ogni convivenza viene intesa come comunità, in genere una persona si trova legata ad altri nel bene e nel male. Alla comunità si appartiene per nascita, per scelta o per necessità. Lappartenenza è la percezione di appartenere ad una determinata comunità e non ad unaltra, in questo senso Lamezia è comunità rispetto a Catanzaro o a Cosenza. Nella comunità prevale una volontà e un modo di essere comune e reciproco i cui membri sono legati da un forte sentimento di partecipazione. Messa in questi termini non si tratta più di stabilire lesistenza della comunità lametina ma il grado ed il livello di partecipazione, di sentimento comune e di interessi collettivamente condivisi su cui fare leva per rafforzare il concetto stesso di comunità. Molto spesso, quando si parla di comunità, si vanno a cercare logiche legate ad una visione romantica del passato, della ricerca di radici comuni antichissime, quasi sempre gloriose, e di rapporti unitari che si perdono nella notte dei tempi, una via per modellare ed operare sul senso di comune appartenenza. Concetti legati alla storia di una comunità, non importa se risultanti di un artefatto culturale nato da un complesso incrocio di forze e fasi storiche discontinue. Un approccio metodologico ampiamente criticato anche dalla recente storiografia anglo-sassone. La comunità è una fusione di sentimento e di pensiero, di tradizione e dimpegno, di partecipazione e volontà. Identità rese coincidenti che hanno la stessa origine e lo stesso destino. Fare comunità è ricercare lindividualità di un Comune, di un aggregato urbano e del suo territorio, scoprire cosa hanno in comune quegli abitanti, afferrare i metabolismi particolari attraverso i quali operano i processi sociali più generali. Mettere in luce i rapporti esistenti fra il Comune e la realtà circostante e come questi vanno a modificare le strutture demografiche, lambiente socioeconomico, la produzione, i comportamenti, i modelli culturali, limmagine del mondo e della vita. 20/06/05 |
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