| Metà di
quello che dico è insensato, ma lo dico perchè l'altra metà possa raggiungerti. KHAHIL GIBRAN |
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"Vedi Madre io faccio nuove tutte le cose" GESU' IL CRISTO Elezioni, triccheballacche e cammellate Politica, cronaca, sangue pulp, satana, 'ndrangheta Colpo di scena su Lamezia Provincia - Fine marzo 2006. Associazione "Catanzaro nel Cuore": <Un vero e proprio colpo si scena si abbatte sulla questione "Lamezia Provincia!" E' addirittura il senatore socialista Cesare Marini, il cui nome è legato alla proposta di legge (ormai decaduta)...a nutrire fortissimi dubbi circa l'utilità, l'opportunità e l'attuabilità di tale progetto, da noi sempre definito bizzarro e figlio di un campanilismo impennacchiato. Oggi constatiamo con immensa soddisfazione...abbiamo sempre creduto che tale idea secessionista sia nata male, sia cresciuta peggio e si sia nutrita nel proprio brodo di coltura, in quello stesso brodo in cui oggi si stà cuocendo./...senza considerare il clima di inimicizia tra catanzaresi e lametini che l'imprudenza di alcuni autonomisti ha determinato.../ Grande e piacevole è stata la nostra sorpresa quando il senatore Marini ci ha spiazzati comunicandoci di considerare inutile, per varie ragioni, l'istituzione di un Ente intermedio lametino.../ Inoltre si è nel tempo convinto che tale desiderio non alberghi nella diffusa e condivisa opinione pubblica, essendo invece probabilmente (ma più realisticamente) figlio di non meglio specificati interessi economici, di cui si starebbe accorgendo solo ora. /...Ma non è finità qui! il senatore Marini ha garantito che, qualora fosse rieletto, il primo atto istituzionale che compirà sarà quello di presentare una "proposta per Catanzaro capoluogo"...> (Il Domani 30/03/06) Non sono sciocco. 30 marzo - Intervista su "Il Domani" di Antonio Cannone al Sen. Cesare Marini: <Non ho mai detto che l'istituzione della Provincia di Lamezia è inutile. Non sono così sciocco da smentire me stesso. Al contrario sollecitato sull'argomento, ho semplicemente puntualizzato che l'aspirazione dei lametini è nelle loro mani e che ne riparleremo dopo le elezioni...Grandinetti va con Loiero che apertamente si è sempre opposto all'istituzione della Provincia di Lamezia, mentre io passo per il nemico numero uno di Catanzaro>. Provincia Vs Area metropolitana. 28 marzo "il Domani", Elena Bova, presidente della Convenzione cittadina della Margherita catanzarese: <...A noi non ci risulta che il Presidente Loiero si sia mai pronunciato per l'istituzione di altre Province.(...) La Calabria è una cerniera decisiva tra l'Europa ed il Mediterraneo e partendo da qui deve riuscire a trasformare l'antica marginalità in una risorsa per il futuro. La sfida è quindi molto più alta che la minoritaria, marginale, populistica battaglia per l'istituzione di nuove Province. La Provincia non è più da anni motore dello sviluppo economico di una comunità... Sviluppo è la capacità degli enti locali di fare rete ...Di realizzare, valorizzando le identità locali, la loro storia e memoria, le aree metropolitane. Solo un grande progetto che ridisegni le città dei due mari, valorizzandone le antiche e nuove vocazioni, riuscendo a stringerle in un patto di valorizzazione reciproca, può dare futuro all'area centrale della Calabria. Può essere la sola rinascita di Catanzaro e di Lamezia. Perchè il bene comune per le nostre due città non sarà mai nella chiusura localistica, nella sindrome dell'assedio che obbliga a difendersi da tutto e da tutti....Solo una forte area metropolitana è condizione di tutto ciò. L'onorevole Guerriero ha con lungimiranza depositato una proposta di legge per l'area metropolitana Catanzaro-Lamezia, che in quanto tale può avvalersi di finanziamenti dall'Unione europea...> Identità storiche. 7 Aprile, Convegno al Capitol "Tutti uniti per la provincia di Lamezia Terme", Prof. Alessandro Morelli, diritto costituzionale, Univ. "Magna Graecia" (CZ): <... a frontre delle funzioni della Provincia che comunque ha una vita a se stante, l'area metropolitana intanto prevede una procedura non facilissima ... rischia di rompere le identità storiche dei Comuni esautorando i sindaci dalle loro funzioni>. Menniti due. Già il 29/09/05 il Sindaco di Falerna Daniele Menniti (DS) al consiglio comunale aperto nell'aula consiliare di Sambiase: <...spero che si capisca che la provincia del lametino serve al comprensorio prima che a Lamezia...non siete voi che ci chiedete la provincia, siamo noi che ve la chiediamo>. Sei mesi dopo: <Immaginate se Lamezia fosse Provincia già da qualche anno: secondo voi sarebbe in questo stato? E i paesi del circondario avrebbero tutti questi problemi se ci fosse la Provincia di Lamezia?>. Provincia prima di morire. Segue sempre da "Il Domani" dell'8/04/06 pag.32: <Ovviamente d'accordo con Menniti, sia Mercuri (Francescantonio) il quale dal canto suo ha citato addirittura il vescovo emerito Vincenzo Rimedio che "aveva detto prima che muoio vorrei vedere Lamezia Provincia..."> La lobby dell'Istmo. Colonizzazione e occupazione pervasiva e ragionata degli spazi del potere. "Tutto il mio disegno sta per compiersi" Il popolo. Tra l'aristocrazia dei padroni di destra e i salotti borghesi di sinistra, in mezzo c'è il popolo. "Lo stupido vive di certezze, l'intelligente di dubbi" BERTRAND RUSSELL Un applauso del giovane pubblico astante di 55 anni lo sottolineerà. Sviste eletto-localiste. Giovanni Latorre, Magnifico Rettore dell'UNICAL, già candidato alla primarie dell'Unione in Calabria e Nicola Latorre della segreteria Generale dei DS, ex sindaco di Fasano di Puglia e, a detta del Corsera, "uomo ombra" di Massimo D'Alema. Per una parte della campagna elettorale alcuni "convintamente e spudoratamente", per dirla all'Albanese, confondevano il Magnifico con il candidato capolista calabrese dei DS al senato. Bilancio+maggioranza. 6 aprile. Il consiglio comunale di Lamezia Terme approva il bilancio di previsione 2006. 16 voti favorevoli, 13 astenuti e 2 assenti. Ai 14 del centrosinistra, Sindaco incluso, si aggiungono i voti di Francesco Grandinetti LameziaProvinciaenonsolo e di Pasqualino Mastroianni eletto nelle liste nel Nuovo PSI coalizione di centrodestra. Question-time - Francesco Mastroianni, Alleanza Nazionale: <...E' vero che a seguito di apposita convenzione con l'Amministrazione, quattro giovani indicati dall'Arci stanno frequentando uno stage presso il Comune? In base a quali criteri sono stati selezionati i quattro giovani? Che rapporti vi sono, o vi sono stati, fra il sindaco e l'Arci...> (il Domani, 02/02/06) Divisione verticale. Roberto Maroni, ex Ministro del Welfare: <La Lega non è di destra. Noi andiamo oltre la divisione orizzontale dei partiti tradizionali. Guardiamo a quella verticale: Nord, Centro, Sud e Isole>. (L'Unione Sarda, 6 Aprile 2006) Coglioni e stata l'ultima parola della campagna elettorale. E dal Web: "tra tanti coglioni una sola testa di cazzo". Una società media e non mobilitata. Il medio, il popolo, che dovrebbe essere l'elettorato del centrosinistra, vota centrodestra mentre molte élite votano centrosinistra. Agorà della politica sono i media, la Tv soprattutto. Se la tv è politica questa non sia un mezzo di controllo della libertà e della democrazia. L'informazione dei Tg non è tutto, anche se è tantissimo. C'è un modo diffuso di condurre il giornalismo a servizio della politica ma c'è tutto un sistema di comunicazione subliminale fatto passare sotto le emozioni, forme cui veicolare il messaggio, plasmare le masse che porta ad un decadimento culturale della società, alla messa in crisi di un sistema di valori e di stili di vita per sostituirli con altri più effimeri e fauti, commerciali, di marketing. La democrazia non è una contrapposizione di idee, una prospettiva di destra sociale e di sinistra liberale, la democrazia non è personalizzazione ma partecipazione attiva di tutti, la democrazia si fonda su un ethos comune sia alla destra che alla sinistra che è lo sviluppo della società. Chi dice che la presenza in Tv non influenza le masse non s'è forse mai chiesto perchè i pubblicitari si danno tanto da fare a reclamizzare un prodotto per venderlo e le aziende pagare carissimi spazi televisivi e sponsorizzazioni. E piuttosto che gongolare ed osannare i miracoli si chieda perchè la politica è scesa alla stregua di un prodotto pubblicitario, un detersivo alla Mastro Lindo, da vendere in franchising con i marchi dei partiti ai compratori-elettori ed i candidati essere spostati da un collegio all'altro come merci succedanee da usare, consumare e poi gettare via. <C'è un ostacolo, è vero, ed è proprio lui, l'uomo del tavolo a tre zampe e delle sedute spiritiche...> PAOLO GUZZANTI editorialista de "Il Giornale" 18/04/06 <Berlusconi rivitalizza i vizi incalliti del nostro paese>. EUGENIO SCALFARI, editorialista e fondatore de "la Repubblica" a "1/2 ora" 16/04/06 La presenza è potenza. Zu Binnu u tratturi. Il giorno dopo le elezioni politiche el 9 e 10 aprile in un casolare a due kilometri da Corleone alle ore 10 del mattino la Polizia cattura Bernardo Provenzano dopo 43 lunghissimi e ben protetti anni di latitanza. I briganti-ndrangheta? - <In Calabria la 'ndrangheta esiste da sempre, ai tempi dell'unità d'Italia si chiamavano briganti...> Jack Di Maio, Presidente dell'Associazione "Lavori In corso". (Brano tratto da "Quale futuro per Catanzaro" pubblicato in "Lettera al cronista" , il Domani, 15 Aprile 2006) Germaneto. <...Caraffa, che quasi non si vede dietro a queste colline (...) Ogni cosa nuova che spunta si baratta con la terra. Ormai è tutto un cantiere da queste parti. Il paesaggio nuovo ha le sue pretese. (...) Una volta erano solo pascoli. Maturava l'erba medica. (...) le spighe del grano germano. Era uno dei granai della Calabria di una volta. Si chiamava Germaneto appunto, quella che oggi è periferia urbana di Catanzaro, capitale della Calabria. Da una parte la vallata che raccoglie le meglio cose della zona industriale: pezzi della cittadella regionale, i padiglioni dell'Università Magna Graecia, il nuovo policlinico Universitario; punti di sviluppo vero come i grandi capannoni industriali..., i call center...la direzione regionale della Protezione Civile. Lì di fronte sta la spoglia collina stondata dalle ruspe che ha fatto da cavea al magaraduno estivo con Vasco. E' così la Calabria di oggi. L'eccellenza mischiata all'indifferenziato e al folle. La vallata è solcata dal non finito, dalle cave che succhiano sabbia dal letto fangoso del Corace, cortei polverosi di camion e macchine di movimento terra che squarciano l'asfalto della vecchia statale supertrafficata. Buche enormi e stradoni nuovi scavati nella creta che si scioglie come das ogni volta che piove. (...) Sono questi gli avamposti che sorgono malfermi sulla frontiera di una modernità che nasce accanto all'irrisolto di sempre...> (Brano da "Satanassu, satanassu fà llu rre 'mienzu ssi fissa" da Calabria Ora dell'1/04/06 pag. 3, di Mauro F. Minervino) Satana Sangue Soldi. Ore 12.00 di Lunedi 27 marzo 2006 <Padre, madre, figlio e figlia trucidati a colpi di pistola, coperti con pietre, tegole, terriccio, pannelli in alluminio e abbandonati vicino ad alcuni casolari diroccati in località "Malucane" di Caraffa nel Catanzarese..."assassinati con una barbarie senza eguali". Tutti finiti con un colpo alla testa, ammazzati senza pietà e lasciati in una zona di campagna quasi inaccessibile...>. (il Domani 28/03/06) <Io sottoscritto...mi impegno a donare la mia anima...nel servire il grande maestro e signore del male Satana...in cambio di felicità, denaro e lunga vita, aiutandomi a non fare carcere, ad eliminare zio...e famiglia e a creare una famiglia con dei figli...e di rendere felice mia madre... In Fede_____ (macchia di sangue) - Per accettazione Satana.> (da "Il Quotidiano" 31/03/2006) 666 Ah, arriba arriba el diablo....Si della famiglia io sono il ribelle / Tu vendimi l'anima e ti mando alle stelle...La vita dura è una gran fregatura / Ma a volte uno strappo è una necessità A chi va bene, a me va male e sono un animale... Tutte le vite per primo la mia. Ah mama mia el diablo Spara al serpente della prima mela...Ah, arriba arriba el diablo (dalla canzone El Diablo dei Litfiba) Omertà nella terra dei Feaci. Filippo Turati (1857-1932) nel 1892 è tra i fondatori del Partito socialista. Antifascita, esule in Francia nel 1926. Venerdì 31 marzo è un'ora trafficata, piena di gente che si affretta per il fine settimana. <Sparatoria in via Turati, in pieno centro cittadino, ieri sera intorno alle 19, a Lamezia Terme. Un giovane Francesco Provenzano di 22 anni è stato ucciso da ignoti killer che gli anno esploso contro 10 colpi di pistola> (Calabria Ora, 01/04/06) Bomba carta. Il 13/04/06 nella stessa via Turati, poco dopo le nove di mattina, una bomba carta è stata fatta esplodere contro una delle auto esposte di una concessionaria. Nessun danno rilevante ma il segnale intimidatorio, qualunque esso sia, è stato lanciato. Denuncie anche anonime. Angelo Tedeschi, primo dirigente Polizia di Stato: <Occorre meno omertà per far si che l'impegno da parte nostra...possa portare ad un percorso comune per il bene di questa città>. Procuratore Raffaele Mazzotta: <E' davvero grave che tutto ciò possa accadere in pieno centro e nella stessa via dove solo due settimane fa si è consumato un omicidio. E' vergognoso che ancora una volta nessuno abbia visto nulla.(...) anche in forma anonima nessuno nessuno ha fornito indicazioni utili /...Lamezia è una città difficile per questo occorre la collaborazione dei cittadini...> (il Domani 14/04/06) <Ci vogliono i cristiani>. Mons. Luigi Cantafora Vescovo di Lamezia Terme: <Ci vogliono i cristiani!...Viviamo come confusi ed intimoriti, in cerca di una via d'uscita, nel dilagare di ateismo e relativismo, che serpeggiano ovunque (...) non giova solo declamare i mali che ci sovrastano, la varie mafie, l'illegalità, la violenza, ma occorre sperimentare e annunciare il Cristo, con il suo costato sempre aperto, in una comunità di peccatori perdonati ed amati gratuitamente dal Signore>. (il Quotidiano, 4/04/06) <Scomunica per chi uccide> - Mons. Giancarlo Maria Bregantini Vescovo Locri-Gerace: <Condanno nel più forte dei modi questa ripetuta violazione della santità della vita nella Locride. La condanno con la scomunica>. (Calabria Ora, 1/04/06) I Mezzi come la provincia. Procuratore Mazzotta: <Io non voglio entrare nel merito del discorso sull'istituzione della Provincia, non tocca a me, dico solo che per Lamezia il trattamento deve essere a livello para-provinciale. Questo significa un rafforzamento delle forze dell'ordine, una Questura e Comandi che siano a livello provinciale>. (il Domani 15-04-06) Teoria dell'indeterminazione di Heisenberg. <Grandinetti: col Codacons per dar forza a Lamezia> «Una scelta di campo per dimostrare che Lamezia esiste e vuole dire la sua nel momento in cui una legge elettorale assurda non permette di votare persone che hanno fatto qualcosa per la città». Così ieri Francesco Grandinetti, leader del movimento "Lameziaprovinciaenonsolo", ha spiegato il perchè della scelta di appoggiare la lista Codacons all'interno della quale sono confluiti i fedelissimi del presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero... Infine, sulla battaglia per la istituzione della provincia di Lamezia, rispetto alla quale Loiero e Grandinetti sono su posizioni diverse, quest'ultimo ha assicurato che «Pietro Fuda si è detto disponibile a ripresentare la proposta di legge presentata da Cesare Marini». [-] <"Sono contento della scelta di Francesco Grandinetti di appoggiare, con il suo movimento (Lameziaprovinciaenonsolo), il partito democratico meridionale" Parole del presidente della giunta regionale Agazio Loiero durante la presentazione del Pdm>. (Gazzetta del Sud 25/03/06) <Non vorrei mai appartenere a un club che accettasse tra i suoi soci uno come me> GROUCHO MARX Dai loro frutti li riconoscerete. - Politiche 2006, -12% di votanti. Lamezia Terme e il partito del non voto. Cala la percentuale dei votanti, scende al 63,80% (nel 2001 era del 75,31%). Hanno votato per queste elezioni politiche 39.271 elettori a fronte di 54.123 aventi diritto. Meno 12% per cento alle urne più un 3% tra schede bianche e nulle. Elezioni, il confronto impossibile politiche-comunali - CAMERA 2006: Forza Italia voti 11010 (29,05%), UDC 4436 (11,71%), AN 3661 (9,66%), Codacons 1875 (4,95%), UDEUR 818 (2.16%), Rifondazione C. 1861 (4,91%), Ulivo 9932 (26,21%). - COMUNALI 2005: Forza Italia 5675 (14%), UDC 9464 (23,3%), AN 2408 (5,9%), LPNS 2176 (5,3%), UDEUR 1424 (3,5%) RC 916 (2,2%), DS 4999 (12,3%), Margherita 4740 (11,6%). (Fonte: Comune Lamezia) Tutti vincitori ma pochi gli eletti. Chi vince perde e chi perde vince. Cunta e ricunta. Ti telefono o no, ti telefono o no ho il morale in cantina, ti telefono o no, ti telefono o no, chissà chi vincerà. Mi mundu n'arangu. Provincia cogente. <...oggi mi preme ribadire che la rivendicazione di autonomia per un territorio storicamente subalterno a scelte altrui diventa una cosa terribilmente seria. (...) Oggi ritengo che la questione vada ripresa fino in fondo (...). Fare finta cioè che non sia un'anomalia una Lamezia terza città calabrese ma priva di qualsiasi autonomia e capacità di direzione del suo territorio. (...) Quello che non mi convince invece, e che mi pare abbastanza risibile, è il ragionamento del governatore della regione Loiero, che qualche giorno fa ci ha confessato il suo sogno: una città di 170 mila abitanti, nata come unione di Catanzaro e Lamezia. (...) No, Non ci siamo. Se l'imbarazzo politico di chi non ha mai mostrato particolare inclinazione a sposare il tema della provincia, o del politico che si allea con un movimento autonomistico, appare comprensibile, lo stesso imbarazzo però non può fare velo alla lucidità di riflessione. La richiesta di autonomia per Lamezia si fa cogente. Oggi più di ieri>. (Giandomenico Crapis, segretario cittadino dei DS, "La Provincia, Loiero e Catamezia" in "Lamezia Graffi e Desideri", Anno I n.1, marzo 2006) Lametini eletti alle politiche del 2006. Senato della Repubblica. Sen. Nuccio Iovene (DS). Camera. Franco Amendola DS-Ulivo (in forse), l'ex sottosegretario alle Attività produttive on. Giuseppe Galati (UDC) e la senatrice ora anche on. Ida D'Ippolito (FI). Il sen. Cesare Marini (Rnp), già promotore del disegno di legge "Lamezia Provincia" non è stato riconfermato. Per la lista Codacons-Loiero, appoggiata dal movimento LameziaProvinciaenonsolo, il sen. Pietro Fuda. FINE yours 'social-politically', lametropolis - commenta 24/04/06 |
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