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IL SETTIMO SIGILLO

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Metà di quello che dico è insensato, ma lo dico perchè
l'altra metà possa raggiungerti.
KHAHIL GIBRAN
   


Piccolo Borgo Antico
inseguire un'idea in una
realtà fatta di legami



Nutella, biscotti, Roadhouse Blues dei Doors e barzelletta. <Berlusconi va da Totti e gli dice: "Alzati e cammina". Totti risponde: <Presidè, me chiamo Francesco...>. Start. Piccolo Mondo Antico. Il titolo, parafrasando il romanzo di Antonio Fogazzaro, dovrebbe avere qualcosa a che vedere col particolare periodo che stiamo attraversando, (...forse).

Desaparecidos, oppositori del regime. Prima di iniziare questo nuovo viaggio nel subconscio psico-sociale, un pensiero alle madri di "Plaza de Mayo" che il 26 gennaio scorso, dopo quasi 30 anni di proteste contro i crimini della dittatura militare argentina, hanno sospeso le 'marce della resistenza': il nemico non è più al governo, ora si trova nelle multinazionali. Claudio Magris sul Corsera, lo stesso giorno, dedicava loro un articolo scrivendo che: "hanno iniziato la loro incredibile, indomabile battaglia per i loro figli e per tutte le 30mila persone fatte sparire durante la dittatura, parla di <las locas>, pazze: La vera ragione che non si arrende alle cose e' sempre <follia> agli occhi di chi si inchina al male ritenendolo inevitabile". - Nuove motivazioni. Le marce di 24 ore sono sospese, continueranno i cortei del giovedì nella piazza dove rivivono i loro figli: "ci sono ancora molti traguardi da raggiungere ma è arrivato il tempo di costruire".

Hippy. Dimensione mitica. Ritorniamo alla nostra piccola dimensione statalborghese e scroccopolitica. Ah, come al solito, rilassatevi, non cercate nessun filo logico, nessun riferimento a cose, persone e fatti realmente accaduti. Il messaggio è subliminale in special modo ove la struttura si fa contorta, insensata, confusa e a tratti delirante. E' dal caos che nasce l'ordine, l'equilibrio sopra la follia. - Chi si accontenta di uno sguardo superficiale può fissare l'attenzione sulla struttura materiale delle regole e degli interessi. La metafora non appartiene alla dimensione razionale, cosciente e logica. Il mito è l'orizzonte implicito nel quale ci muoviamo come scrive fascinosamente Enrico Beltramini su 'nòva24' del 16/02/06, Il mito dell'avventura, quello della scoperta dell'oro, quello dell'uguaglianza, quello della rivoluzione che cambiò il mondo. Il mito favorisce la libertà d'espressione, la ricerca dell'unicità (non dell'unità), la bizzarria, è credenza cieca nella fede dell'inevitabilità del cambiamento, è movimento culturale contro una realtà contemporanea percepita come aliena. Soltanto una cultura eversiva, rivoluzionaria, contestatrice può produrre una nuova economia e quindi una nuova socialità. Abbiamo bisogno di mito, di sogni, di ideali da seguire, di visioni. Essere artefici di una controcultura rispetto al conformismo buonista, clericale-moderat-liberalchich, mediatore e mezzomisurista, pianificatore e stratega attendista in una società che si evolve in tempo reale che ha prodotto gente stufa e/o appagata di questo mondo e per il quale credono non valga più la pena di lottare. FREEDOM IS NOT FREE. La libertà non è gratis. Una cultura hippy, multisemantica e pluralista per favorire la libera circolazione delle idee e la secolarizzazione di valori arcaici e mistici. Liberi.

Bacchettonia. Quando sei su una nave che sta affondando i tuoi pensieri riguarderanno per forza le navi che affondano.
GEORGE ORWELL

De Vulgari Eloquentia. Voce nasale: <Ritorna di straordianaria attualità la questione Borgo Antico>. Striscione allo stadio: Borgo Antico, Nuovi Abusi. In base alla teoria del social networking occorrerebbero solo tre gradi di separazione per capirne il significato che sottende, ma avventuriamoci nel mito con un approccio 'razionale'. Abuso rispetto a chi, e rispetto a che cosa? Terreno agricolo o terreno edificabile? C'è stato qualche caso analogo di cambio di destinazione d'uso? Se la risposta è si, per chi? Per che cosa? Come si sono comportati altrove in casi analoghi? Che vantaggi/svantaggi ne hanno avuto? Dopo TAR e Consiglio di Stato l'Ing. Noto (ma chi tu fha fhari?) ancora ha delle difficoltà, dei ritardi, all'insediamento del suo sito. Ci sono stati casi analoghi e/o opposti? Accelerazioni delle procedure, di semplificazione burocratica di riduzione dei tempi per incentivare nuovi insediamenti? Ad una questione economica è meglio porsi l'interrogativo economico fondamentale: QUI PRODEST? A chi giovano 500 posti di lavoro in un mondo fatto di legami? Nel frattempo può succedere, ed è successo di tutto, come le remote possibilità di richiesta di risarcimento danni o nuove opportunità di sviluppo per Lamezia. F.F.S.S. Ovvero che mi ci mandate a fare in quella contrada se non mi volete più bene? La localizzazione dell'impresa costituisce uno dei punti di criticità, come fattore di successo o insuccesso, per un'azienda. Per es. pensate che abbia la stessa valenza un bar difronte al tribunale piuttosto che mezzo km dopo? Renga. Qui non c'è mai nessuno, che mi parli di te. P.R.G.

Le regole, per essere tali, devono essere condivise e non fatte a colpi di maggioranza.
ROMANO PRODI

Due store Ikea in Campania: mille assunzioni - Il colosso svedese aprirà due nuovi megastore in Campania: uno a Salerno e uno nel napoletano. Investimento da 200 milioni. 1000 posti di lavoro diretti e 250 nell'indotto. Inoltre è prevista una sinergia tra Ikea e le aziende locali per produrre i mobili su design svedese. Si stanno cercando le basi per creare uno snodo distributivo e di stoccaggio per tutto il Mezzogiorno in presenza di snodi stradali e ferroviari. (ilsole24h Sud 28/12/05)

La fiera delle occasioni perdute, come quella che si è tenuta nei giorni scorsi, minimalista, naive rispetto alla fiera agricola di Verona. Chissà se un giorno andremo verso quella direzione. Salti di qualità. Al di là dei propositi di privatizzazione che tradotto significa togliere qualcosa a tutta la città e metterla nelle mani di pochi. Think different, come il motto di Steve Jobs, fautore di Apple e ideatore dell'Ipod. Tutti dovremmo pensare in modo diverso e chiederci perchè qui non si fanno le cose che gli altri fanno in altri posti? Fhari a fhera fhora.

Logopedia. A quetto putto chi ti appettava una leazione è limatto deluto. Nonottante tutto. Servizio con l'inchino di reverenza. Nuovi ricchi di potere immersi nel giovane pubblico di 55 anni intrallazzatore e mimetico applaude alle gomitate di raccomandazione e alle gesta dei calpestatori di diritti di tutti a part-time per conquistare privilegi veloci che sono di pochi nel paradiso abitato dai diavoli.
A Pasqua mangeremo ancora la Colomba. L'Agnello non si immolerà e per le vie del centro storico attori teatranti della compagnia delle scope impersonano l'intellettuale vestito di mediocre superbia a contemplare palazzi che cadono a pezzi e ne implora il recupero. Non invoca mai il recupero del vissuto, di una socialità perduta, causa di quel decadimento. Ancora non va di moda perchè al capo non è venuta in mente questa idea. E quando il capo dice una cazzata tutti sbalorditi della grande intuizione ne faranno argomento di discussione per altri decenni. Infausti anni 90 di modificazioni negative della struttura politica.

Certi uomini vedono le cose come sono e dicono: “Perché?” Io sogno cose mai esistite e dico: “Perché no?”
GEORGE BERNARD SHAW

Parchi di divertimento e tecnopolo di ricerca ed innovazione? Neanche a nominarli. Manca del tutto la visione (vision). Chi ha avuto l'accortezza di leggere più sopra, a proposito del mito, comprende che l'abilità (skill) che ci occorre è di natura culturale, come sempre, del resto. Guardare sempre al di là di dove guardano gli altri. Una cultura universitaria o un centro applicato di ricerca ICT porterebbe quell'humus di natura psicologica; una mentalità dell'andare oltre gli strati cristallizzati dell'agire sociale meridionale che ha prodotto imitazioni di modernità senza un reale sviluppo clientelismo e ha favorito il proliferare della mafiosità e della criminalità mafiosa. Non si smetterà mai di ripeterlo un'apparato pubblico di dimensioni esagerate. 4000 impiegati alla regione Calabria che ha 2 milioni di abitanti, quando la Lombardia con 10 milioni di abitanti ha appena 2000 dipendenti regionali. E questo lo si diceva sempre da queste righe più di tre anni fa. Vale a dire che rispetto a tale parametro la Calabria dovrebbe avere solo 400 dipendenti! Senza contare poi gli 11mila lavoratori forestali 6000 LPS-LSU e via dicendo. Ora Pippo Callipo presidente uscente degli industriali calabresi: "In Calabria vi è una mafia che fa più danni della stessa mafia: è la burocrazia. (...) Quello che è grave è che la nostra situazione reale per quanto riguarda la sicurezza non la conoscono nemmeno a Roma. Anzi il problema è nettamente sottovalutato dai nostri politici, che anzi ci sguazzano dentro. Pensate che la Regione Calabria ha 4000 dipendenti e nemmeno sanno quello che devono fare, quando in Lombardia ve ne sono nemmeno la metà. (...) Siamo alla Caporetto, alla disfatta totale e nemmeno il credito di impresa o le leggi di imprenditoria giovanile sono servite a questa disfatta. - Pippo Callipo su "il Quotidiano" del 20/02/2006.

"Tutto ciò da l'idea di un mondo tradizionale ottocentesco che reagisce e rifiuta le innovazioni come gli amish d'america"
La Sociologia della pasta e fagioli, ed. Monastiche. 2002

Lobby. LAMEZIA TERME NON E' PROVINCIA. Politicamente esclusa dal novero delle nuove province nella prossima legislatura. E' iniziata la costruzione della linea ferrata che taglierà fuori il centro abitato lametino. NO-METRO. Non siamo ancora all'altezza di guidare una contestazione simile, ci manca proprio il senso civico della protesta per l'affermazione dei diritti quella cha hanno avuto i nostri genitori cha combattevano per l'università a Lamezia. Battuti ma hanno lottato. Prelevare le risorse da Lamezia e portarle fuori. Un proverbio arabo dice che nessuno ti fa male senza il tuo consenso. Se nessuno si ribella. E se qualcosa non si muove fa comodo a qualcuno e qualcun'altro, in alto dei salotti boiardi, accondiscende. Gli intrecci bilaterali sono intelligibili e più di qualcosa di anomalo c'è. 1000 persone mobilitazione quotidiana dell'opinione pubblica e chissà se un giorno verranno fuori i massoni che stanno disegnando tutto questo. Legami.

Una realtà stagnante, centripeta, di conservatorismo radicale, di matenimento di rendite di posizione e costruzione di nuovi poteri sguinzagliando gli apparati della classe politica. Le cose nuove, le novità che arrivano sono cose già vecchie, ricicli del passato idee di 10, 20, 30 anni fa. Non c'è nessuna forma di dinamismo sociale e sperimentazione, o ce n'è pochissima e non emerge. Gli unici percorsi per farsi largo nella vita non escono dagli schemi della logica clientelare della ricerca ossessiva di un posto fisso, di un finanziamento pubblico di proliferare di associazioni e cooperative. Sotto le mentite spoglie del lavoro solidale del volontariato e attività di rilevanza sociale non lucrativa spesso mascherano diritti salariali negati e lavoro sottopagato. La cosa più grave che, a volte, a perpetrare tali abusi sono soggetti giuridici destinatari di convenzioni e finanziamenti pubblici. E/o altre volte fanno parte di un sistema clientelare integrato verticale di distribuzione politica di favori ai funzionali degli apparati partitici e alla costruzione scientifica del consenso elettorale. Le recenti e note vicende a carattere nazionale ne sono la diretta testimonianza. Scrutando le statistiche è facile intuirne al Sud la straordinaria propensione verso questo tipo di aggregazioni e l'abnorme sproporzione rispetto a realtà ad alto tasso di industrializzazione, insediamento umano e terziarizzazione dei servizi. Come mai? Sindrome meridionale da crocerossina? Legami ancora. E la cosa più sconvolgente è l'omologazione dei cittadini a questa tipo di pratica: la scorciatoia della raccomandazione e del favore, l'affarismo, la politicadipendenza ormai la cercano (quasi) tutti.

Continua invece il viaggio del Subcomandante Marcos che dal primo gennaio, da San Cristobal lo porterà, a giugno, a Città del Messico. <Otra Campagna>, altra campagna, non a caso li a giugno ci saranno le presidenziali, andrà in giro a prendere nota delle storie di lotte e delle istanze del popolo messicano. Per concludere il movimento zapatista invita gruppi e collettivi tutti che lottano contro il neoliberismo in tutto il mondo per un <incontro intergalattico>. Da
Carta: "Percorreranno il Messico in lungo ed in largo, pellegrini di un sogno, quello di un mondo in cui a regnare siano <libertad, justicia y democracia>. Il sistema in cui pochi decidono e molti obbediscono non ha conquistato le terre indigene del Messico, a 500 anni e oltre dalla Conquista".

Economisti della domenica e del sentito dire, "come per la biodiversità propendo per la eco-diversità, ovvero l'economia delle diversità". Stica. "Chi vi parla di filiera e di distretti industriali e di piccole medie imprese è fermo intorno al 1980, gli anni cui si fa riferimento al secondo miracolo economico italiano o, più specificatamente, del nord-est". Memoria corta e sponsorizzazioni da tifo politico. Influenze di pensiero alla massa informe. Logora pratica orsonwellsiana, post democristiana cattocomunista borghese ed elitaria che strumentalizza l'ideologia razionale rispetto allo scopo piuttosto che rispetto al valore.

Ex-ex-Sir=ex-Biofata. Nonostante ciò non si comprende (o se si vuol si puote pensando alla storia dei terreni) l'idea iniziale di fondo che voleva impiantare in una zona industriale un allevamento di bufale quando il latte è uno degli elementi più sensibili alle contaminazioni ambientali. Si spera che la storia insegni qualcosa per il prossimo futuro. Qualcosa di forte oggi nell'aria, anzi di costruito. E dal cilindro spuntò un cappello. La pubblicità sui 500 posti di lavoro sarebbe meglio farla dopo le assunzioni del personale piuttosto quando 'l'acqua bolle ed il porco è alla montagna' o si rischia di fare la parodia del comico meccanico romanesco: Quant'è? A 500 euro.

Maccheronico pleonasmo comunicativo di un venditore di almanacchi vecchi, cuoco e sarto di sua maestà reale: Almanacchi, almanacchi vecchi. Un anno vissuto inutilmente. Il Grillo parlante aveva previsto tutto questo dato causa e pretesto e le attuali conclusioni nonostante la celebrazione di mediocri clamori. Almanachi, almanacchi vecchi. La lunga estate caldissima che fece saltare i condizionatori elettrici ma non quelli manipolativi socio-politici. Tre primari per reparto. Studio a tavolino della nuova maglietta elastica di Francia '98 applicata alla giacca verde bottiglia. La mia squadra ancora non è al completo per vincere e pareggiare tutte le partite, dopo l'assegnazione delle magliette di titolari l'allenatore s'è riservato alcuni ruoli chiave. Il mercato ancora e aperto provvederemo nell'immediato. Vola colomba bianca vola, dimmelo tu...Falsi invalidi e falsi parcheggi. Coperture burocratiche di abuso. Integralismi settari pseudo-sessantottini. Cara maestra la mia scuola è bella da questo lato ammiriamo la storia e da quest'altro dei topi di fogna come capretti. Almanacchi, almanacchi vecchi Magnesia San Pellegrino e Vaselina. I valori sono cambiati perchè inseguire idee, sogni e la credenza di poter cambiare il mondo quando da spettatori ci possiamo godere passivamente il trasformismo che 10 anni fa nessuno avrebbe potuto immaginare. I valori sono cambiati , non si insegue più l'ideale ma l'economia egemonica usando gli strumenti di coloro che furono i peggiori nemici. Il socialismo clienteliare e la cristiana carità della deposizione della tessere. Legami.

O mio Capitano, mio Capitano, i figli di papà, figli di borghesi perchè giocano sempre a fare i comunisti?
Strrumenti operai. in Ovosodo, Aprile 1989.

Gambero, ovvero quando il tempo torna indietro. Trionfa la retorica bigotta borghese. Il bacchettonismo cattocomunista e al dialogo temi come le droghe leggere e coppie di fatto pacs, gay e lesbiche. Dov'è il dibattito culturale, l'innovazione i fatti nuovi le idee che fanno tendenza, il fermento sociale. Divide et impera del contentino scrocco politico. Lavoro nero e immigrazione, nomadismo. Lamezia. Rom che riciclano il rame e producono diossina accanto all'ospedale e al commissariato di Polizia. Nascondi nascondi come disse il cliente al figlio praticante del barbiere che gli aveva reciso l'oreccho. Canalizzazione bancaria degli stipendi per i pubblici appalti, divieto di propaganda elettorale per i sottoposti a regime di sorveglianza specale. Paghe ridotte dal ribasso. Mistero della fede annunciamo la laicità della politica, di libera chiesa in libero Stato. E dal campanile si affacciò il Cardinale Ruini: tutto quello che fai è peccato.

La democrazia è laica o non esiste.
GIUSEPPE SARTORI

Piccolo mondo antico. Dove il tempo corre inesorabilmente indietro,a passo di gambero come teorizza Eco nell'ultimo libro. Tornare indietro senza fermarsi mai, E ci sei, adesso tu. "Con questa legge elettorale è come il Re che nominava i senatori: chi va in parlamento lo decide il partito. (Rondolino). E quando sembra di afferrare il cambiamento ti accorgi di essere dentro ad un altro mondo più farzesco del precedente. Retorico, bigotto, bacchettone, ipocrita clericale, pieno di buonismo, leccaculismo, (a tratti) perbenista interessato e sistemista. Ahj Calabria virtu fama. Per questo intollerabile pechè pieno di doppiezze insospettate, di fiducia tradita e di speranze svanite. Scambiarsi i ruoli con i ladri. Guelfi e Ghibellini dov'è la differenza? Rappresentazioni arrangiate e sottoporodotti culturali alla bisogna. Idee vecchie di 30 anni. Inaugurazioni e convegni propagandistici. Sedicenti elite liberali che vogliono cambiare il mondo con i soldi degli altri. Ricerca continua di prebende pubbliche, dei servi di partito, segnaposti periferisci e carriarmati alla Risiko. Luogotenenze usate per interposta persona. Scacchiere del potere e finanziamento occulto delle campagne eletorali. Imprenditori politicizzati. Mazzette a buon mercato manifesti e cene succulente. Quella pratica è stata sistemata. Lucidi dell'acqua chiara dispensata quotidianamente... Come può uno scoglione arginare il mare inquinato di questa estate. Egemonie culturali lottizzazione degli spazi del logoro potere che logora. Legami.

Spinello ed eroina come passare dal sindacato al partito.
"Il Messaggero Giamaicano" Titolo di apertura del 27/12/05

Come ha fatto l'impero egizio a sopravvivere alle mummie, qualche suggerimento per la mummificazione passata e dell'entrata in vigore dell'attuale coma sociale.
TONY CAPANNO, Pensieri e parole 16/12/2005

"Sono state fatte un gran numero di privatizzazioni negli anni in cui governava la sinistra."
MASSIMO D'ALEMA, Ballarò, 09/02/06

Privatizzazione delle acque, privatizzazione delle municipalizzate e privatizzazione in generale creare i monopoli attraverso le leggi. Togliere qualcosa a tutti e darla in mano a pochi. In mano al profitto, sminuendo l'utilità sociale ed il sostegno ad attività che altrimenti non troverebbero finanziamenti. Privatizzazione. Leggasi Telecom di cui ancora gli utenti stanno pagando il debito che è servito per acquistarla attraverso il canone. Lo stato si è speso in decenni per costruire le linee e una società solida per poi affidarla al "primo che passa". Anche l'imprenditore più sfigato avrebbe fatto i soldi in questo modo. Che vantaggio hanno avuto i cittadini?
Pagare per cagare sarà la regola del futuro. E per sistemare altri 20, 30 posti assistiti in cui non si conosce la metodologia delle assunzioni, aumenteranno i prezzi dei servizi. E'finito il tempo dei beni di interesse collettivo ed inizia l'era dei beni di interesse privato. Lo hanno già fatto a Roma con e imprenditori capitolini ha già messo le mani sulle acque napoletane. Perchè tutta questa simpatia per questo tipo di operazioni. Legami. Roma, Napoli...ehm.

TELECOM, MEDIASET, DE BENEDETTI

D'Alema, Berlusconi,Veltroni.

Guadiana e Guadalqivir. Venite signori venite ad assistere allo spettacolo equestre del circo che si tiene il lunedì. Il clown e la spoletta magica. Guardate, guardate come corre da una parte e dall'altra, non c'è giustificazione a questa meraviglia della tecnica tessile. Ammirate che trama, guardate che tela, accarezzate la leggerezza del tessuto, ascoltate il fruscio bugiardo che anima il telaio. Udite, adite, accorrete siori e siorie gustate il servo linguetta baciapile che il Re Nudo ha sistemato alla corte dello Stato leviatano costruttore di privilegi per pochi d'apparato di governo. Divide et impera distribuisce i doni dopo aver vinto la battaglia. Al Generale di Carmagnola, la Contea di Hazzard, alla mia amata amante il Principato del Pisello, alla mia adorata mogliettina Salomè la testa di San Giovanna D'arco, al giullare di corte il circo che si tiene il lunedì, alla figlia del frate Savonarola, la sacra Sindone e ai mie fidi scudieri l'armata Brancaleone. ad libidum. Siori e siore no è finita. Gustatevi la coppia di ballerini della Repubblica delle Banane e il nuovo teatro Mangiafuoco. Regali e regalie. mostruosità, illusioni, prestidigitazioni, parole cazzeggiate ed urlate al vento radioattivo della retorica populista che mistifica vecchi demoni. La spada nella roccia è coperta di spine e di rovi, ed il pettirosso è diventato un uccello monachella-gelsomina. Sedetivi alla tavola della mia imbecillità, voi soli ebeti potete accondiscendere al mio grecale latinismo vernacolare. Voi soli che non vi ponete domande, non contestate la mia crostata, abboccate al mio idioma imboccato col cucchiaio e che voi madate giù distribuendo le briciole al popolo.

Nassiriya. La strage di ...e l'assassinio di Quattrocchi. Tutto questo amore per la bella morte, eroica, al servizio della patria era un sessantennio che mancava alla nostra amata Italia.
"Il Ventennio". Anno CXXXII dell'era fascista

Mi hanno invitato a rimanere nella mia terra con tante promesse, ora sto rilettendo seriamente di andare via da questa città sempre più democristiana.
PAOLO VALDO
"La Gazzetta dell'Emigrante" 27/02/2006

E qui a poltrire sul filo del mio divano nel meriggio pallido e assorto di un'ex commessa a 300 euro al mese di un'esercizio commerciale del centro, ora disoccupata ex LPU-LSU casalinga col marito licenziato da un'azienda costituita con una 488 ed il figlio che frequenta un corso di formazione regionale di ceramista a 3,60 euro all'ora coi fondi del fondo sociale europeo e che il compare adesso ti ha promesso...mi illumino alla luce della piccola finestra che mi tiene compagnia e alla quale mi aggrappo e dipendo psicologicamente. Il circo che si tiene il lunedì. Mi compiaccio della minestra e mi affaccio alla finestra, mi guardo le comari dame della corte del codazzo che allestiscono la bancarelle dell'usato e si raccontano discorsi sciatti che lasciano in bocca il gusto della pochezza della miseria dalle cui labbra apparentemente e genuflessamente pendenti. O dite voi mio buonsignore la casa dove abitate è vostra?

Spero di avervi annoiato fino allo sfinimento poichè è dalla noia che nasce la creatività, l'ispirazione. Legatevi stretti in modo da potervi sciogliere.

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27/02/06

   

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