Controsoffitti in cartongesso: caratteristiche, vantaggi e svantaggi

Controsoffitti in cartongesso: caratteristiche, vantaggi e svantaggi

Tornati recentemente di moda, i controsoffitti in cartongesso sono intelligente per decorare la propria casa. Oltre ad essere esteticamente belli da vedere, sono particolarmente apprezzati anche per le loro numerose proprietà isolanti e termiche. Prima di procedere alla loro installazione, però, è bene conoscerne le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi.

Cosa sono i controsoffitti in cartongesso

I controsoffitti in cartongesso sono un prodotto edilizio realizzato con pannelli in cartongesso e installato nella parte inferiore del soffitto (chiamato intradosso). Esistono varie tipologie di pannelli in cartongesso: da quelle più leggere a quelle più robuste. In generale, comunque, il peso di un pannello oscilla tra i 6 ed i 10 chili per metro quadro.

Sono inoltre disponibili in qualsiasi tipologia di colorazione, anche se le più utilizzate sono quelle dalle tonalità neutre come bianco, avorio, beige e grigio chiaro. Anche se nella maggior parte dei casi vengono installati con finalità estetiche, sono anche idrorepellenti e resistenti a fumo e calore.

Sono, inoltre, anche altamente personalizzabili, in quanto possono essere coprire l’intera area superiore di una stanza come anche solo determinati spazi, creando interessanti giochi decorativi e di luce, anche mediante l’utilizzo di faretti.

Costi

Il costo della realizzazione di un controsoffitto in cartongesso si aggira generalmente attorno ai 10-15 euro per mq per i modelli basici. Il prezzo può salire poi sino ai 30 euro per mq per i modelli più robusti e con particolari caratteristiche isolanti, e addirittura a 50-60 euro per mq se, nello stesso, sono compresi anche i faretti per l’illuminazione.

Vantaggi

Il cartongesso, anzitutto, è un materiale facilmente lavorabile, potendo infatti essere tagliato anche con un normale taglierino. Inoltre è facile da smontare e rimuovere senza che siano necessari particolari lavori di muratura.

Il cartongesso è, inoltre, un ottimo isolante acustico: la camera d’aria che si viene a creare tra il cartongesso ed il soffitto attenua i rumori. Per la stessa ragione, è anche un perfetto termoisolante: la camera d’aria, infatti, consente di immagazzinare il calore, evitando che si disperda, e consentendo alla stanza di rimanere calda più a lungo.

Si tratta poi di un’ottima soluzione per mascherare in maniera facile eventuali macchie ed imperfezioni delle mura che si sono venuti a creare nel corso del tempo.

Il controsoffitto in cartongesso può essere anche sfruttato per separare aree diverse della stessa stanza, creando una maggiore profondità nello spazio.

Dal punto di vista estetico, infine, è bello da vedere e consente di nascondere alla vista la fastidiosa presenza di tubi dell’acqua, del riscaldamento e di areazione della stanza.

Svantaggi

Il controsoffitto in cartongesso presenta, tuttavia, anche alcuni svantaggi da tenere in considerazione prima di procedere alla sua installazione.

Prima di tutto, la sua applicazione comporta un’abbassamento dell’altezza della stanza. Prima di installarlo, pertanto, bisogna valutare la misura dell’intercapedine per non rischiare di superare i limiti minimi di altezza stabiliti dalla legge (pari a 2,70 m).

Inoltre, è da mettere in conto il tempo per la realizzazione del lavoro: se nelle stanze di piccole dimensioni è veloce, può invece aumentare nel caso di aree di grandi dimensioni.

 
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