5 incredibili curiosità sul gatto siamese

5 incredibili curiosità sul gatto siamese

Conosci il gatto siamese? Si tratta di una delle razze di gatto più belle e affascinanti: è impossibile, infatti, non rimanere incantati dai suoi occhi blu intensi ed dal suo pelo candido.

Il siamese è un micio misterioso e dal carattere particolare, su cui girano molti racconti e leggende. Sei sicuro di conoscere tutto su questo magnifico felino? Ecco 5 curiosità che sicuramente non sapevi su di lui.

Il gatto siamese ha origini antichissime

Il gatto siamese è un animale amato sin dai tempi più antichi: il suo nome deriva infatti da Siam, l’antico epiteto della Thailandia. Si narra che fosse l’animale domestico preferito della famiglia reale thailandese.

Successivamente, da vari reperti storici, è emerso che questo micio fosse presente anche nelle case di nobili e sacerdoti. Questo perché all’epoca lo si riteneva un animale sacro, in grado di custodire lo spirito dei defunti e proteggerli dai demoni maligni, tanto da venire addirittura venerato in appositi templi a lui dedicati.

Il suo corpo ha più temperature

Ti sei mai chiesto perché questo gatto presenta alcune zone del corpo più chiare ed altre, come il musetto, le zampe e la coda, più scure? La risposta è semplice: il gatto siamese possiede un gene termico che mantiene scure le aree più fredde. E, infatti, quando nascono, i cuccioli sono tutti bianchi proprio perché sono stati al caldo nella pancia della madre.

Non sta mai fermo

Proprio come nel cartone animato della Disney “Lilli e il vagabondo”, questa razza felina è molto dolci ma al tempo stesso anche molto intelligente, per non dire diabolica. I mici siamesi, infatti, amano molto giocare e si annoiano facilmente. Inoltre, se vogliono qualcosa, nulla li può fermare, e sono capaci di fare qualsiasi cosa per ottenerla.

Quando sono cuccioli tendono infatti ad arrampicarsi dappertutto, tanto da poterli trovare nei posti più strani: dal soffione della doccia alla cornice della porta. Insomma, sono dei veri e propri combina guai, ma con i loro occhioni dolci riescono sempre a farsi perdonare qualsiasi marachella.

È strabico

Altra particolarità di questa razza felina è quella di avere lo sguardo un po’ sbilenco, per non dire strabico. La leggenda vuole che questa sua particolarità sia dovuta al fatto che, essendo il custode delle anime dei defunti e dei loro beni materiali (come i gioielli), per non perderli di vista guardasse in tutte le direzioni.

Al di là dei racconti popolari, lo strabismo del gatto siamese non è pericoloso, ma lo rende ancora più adorabile. Ad ogni modo, essendo gli occhi una parte sensibile, è sempre bene tenerli sotto controllo, pulendoli frequentemente con appositi prodotti detergenti o con un batuffolo imbevuto di infuso alla camomilla freddo.

Ha una voce da neonato

Rispetto a tutti gli altri felini, la voce di questo micio è molto dolce e acuta, simile in tutto e per tutto a quella di un neonato. Il gatto siamese, inoltre, è in grado di modulare il suono e il volume del suo miagolio, a seconda delle sue esigenze.

Questo animale è un gran chiacchierone, ed è capace di miagolare imperterrito per ore e ore se rimani indifferenti alle sue richieste. Di sicuro in sua compagnia non soffrirai mai di solitudine!

 
Next Post