Isola d’Elba, per chi non ama l’esilio

Isola d’Elba, per chi non ama l’esilio

L’isola d’Elba è una perla dell’Arcipelago toscano, fu abitata già nel Paleolitico e venne colonizzata dagli Etruschi per la produzione di ferro. Portoferraio è la città più importante ed è ottima per trovare alloggio, con un centro abitato che senza dubbio il più vivo e vivace di tutta l’isola d’Elba, nonché il più adatto per i giovani, perché ci sono presenti diversi locali e discoteche facilmente raggiungibili.

I posti più belli da vedere sull’isola sono le Fortezze medicee di Portoferraio, il Centro storico, il Parco minerario di Rio Marina. Ma l’isola d’Elba ha una linea costiera caratterizzata da numerosi golfi e promontori che la rendono frastagliata in tutto il suo perimetro, e il suo territorio è prevalentemente montuoso e collinare, con un granitico massiccio occidentale che culmina nel Monte Capanne di 1019 metri.

Sull’isola ci sono delle zone tutelate: a terra, quasi il 50 % del suo territorio, compresi gli scogli e isolotti; a mare a Portoferraio, in località le Ghiaie, compresa tra Punta Falcone e Capo Bianco.

Le meravigliose spiagge dell’Elba

Vi state chiedendo quali sono le spiagge dell’Isola d’Elba? La risposta non è semplice, perché i luoghi paradisiaci sono veramente tanti. Si tratta di un luogo davvero caro ai visitatori, per la natura selvaggia e incontaminata, per il suo mare limpido e cristallino e per le sue spiagge di ogni tipo e colore fra cui c’è la spiaggia di Sansone, a Portoferraio, una piccola striscia di ghiaia bianca raggiungibile con un sentiero che parte dalla spiaggia della Sorgente; la piccola spiaggia Felciaio a Capoliveri, nelle vicinanze della spiaggia di Lido di Capoliveri, che è fatta di sabbia e ghiaia.

E poi, ancora, la Fetovaia a Campo nell’Elba, si trova in una baia protetta dalla Punta di Fetovaia, non è molto lunga ed è particolarmente apprezzata dai turisti; la Padulella, a Portoferraio, che è una spiaggia di ghiaia; la spiaggia di Cavoli a Campo nell’Elba che è una delle spiagge più conosciute dell’isola; il nome non comune di Cala dei Frati, sembra sia dovuto alla saltuaria discesa dei frati che risiedevano nell’ex convento che si trova al di sopra della spiaggia. Si può raggiungere oltre che in barca, a piedi passando nell’acqua dalla vicina spiaggia delle Ghiaie.

Ci sono, ancora, la piccola e tranquilla spiaggia di Forno, nel Golfo della Biodola, a Portoferraio; la piccola spiaggia di S. Andrea a Marciana, nella parte Nord-Ovest dell’isola, è fatta di sabbia fine e di scogli di granito; la baia di sabbia bianca di Laconella, a Capoliveri; la baia di Vetrangoli, detta anche Punta Rossa, che si trova a Capoliveri, a Sud dell’isola, nella zona mineraria ed è raggiungibile solo dal mare.

I sapori dell’Elba

I sapori della cucina isolana si basano su piatti semplici, legati ad ingredienti considerati un tempo poveri e che oggi i turisti considerano raffinati. Molto apprezzato è lo stoccafisso alla riese, il gurguglione a base di totani, il cacciucco o zuppa di pesce, il polpo lesso, gli zerri fritti o le sardine ripiene. Non deve poi mancare la degustazione di un buon vino isolano che esalterà i sapori genuini di questi piatti deliziosi.

 
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